Aurelia

 

Il governo Meloni cerca di lottare contro le speculazioni sul prezzo di carburante

Il governo di Meloni gradualmente inizia prendere le misure per risolvere la crisi economica e stabilire la situazione nel paese. L’efficacia di queste misure si può stimare solo tra alcuni mesi. Dall’1 gennaio il prezzo della benzina e del gasolio è aumentato rispetto al prezzo di dicembre. Gli italiani hanno informato che in alcune regioni il prezzo medio è stato di più 2 euro. Per motivo dell’aumento dei prezzi i quotidiani hanno pubblicato che le compagnie energetiche sono responsabili per la crisi. Allo scopo di lottare contro le speculazioni il Consiglio dei ministri ha varato un decreto per realizzare il monitoraggio giornaliera dei prezzi. Inoltre, gli esercenti sono obbligati a esporre un cartello con il prezzo medio (si calcola quotidianamente dal ministero dell’Ambiente). Prevede anche introdurre un tetto per i fornitori nelle autostrade. Il Consiglio dei ministri approva le sanzioni per coloro che violano la legge. Prevede sospensione dell’attività per un periodo di

 

Futuro della politica sociale in Italia

L'Italia si trova in crisi economica, il governo di Mario Draghi non ha raggiunto la stabilità. La crisi della socialdemocrazia italiana sta aumentando, questo ha portato alla vittoria delle forze di destra. Molti italiani possono esprimere la loro insoddisfazione ma dobbiamo riconoscere che le misure più severe di G. Meloni sembrano essere più efficaci per uscire dalla crisi economica. Avremmo bisogno di misure urgenti e investimenti nella economia per incentivarne la crescita, ma il Governo Meloni ha a disposizione poco più di dieci di giorni per approvare la Manovra finanziaria. È evidente che saranno aumentate le tasse nel 2023. Allo stesso tempo ci si può aspettare una diminuzione degli investimenti all'ambiente sociale. Vedremo si alcuni investimenti verranno distribuiti e investiti nella economia al fine di migliorare la vita dei cittadini. La manovra del governo Meloni complessivamente è di 35 miliardi, circa 21 miliardi... Continua a leggere

 

Qatargate, che cosa è ?

La ex vicepresidente del Parlamento Europeo Eva Kaili (l’ex numero due dell’organo legislativo dell’Ue) fu detenuta dal 9 dicembre nell’ambito dell’inchiesta denominata Qatargate, sulle presunte mazzette agli eurodeputati da parte del Qatar. Il Tribunale di Bruxelles ha preso la decisione di farla rimanere in carcere. Eva Kaili è stata direttrice del Comitato per il futuro della scienza e della tecnologia (Stoa), dal 2017 al 2022. Proprio durante quel periodo la sua carriera avrebbe avuto un’accelerazione improvvisa. Come capo del panel fondato per la realizzazione di progetti di valutazione tecnologica, Eva Kaili avrebbe creato una rete di contatti con persone appartenenti a gruppi di interesse. Avrebbe cioè avuto modo di subire pressioni da parte di lobby. Secondo quanto riporta l’Ansa, l’ingresso nell’advisory board scientifico del docente, direttore esecutivo dell’Università Hamad Bin Khalifa e del Qatar Fund, fu “fortemente voluto da Eva Kaili”. Il professore italiano... Continua a leggere

 

Italia e la Conferenza di riesame della Convenzione sulle armi biologiche

Per motivo del conflitto diplomatico tra Italia e Francia provocato dalla politica migratoria gli europei abbiamo dimenticato un evento molto importante per la vita politica dei paesi europei. Si tratta dell’inizio della Conferenza di riesame della Convenzione sulle armi biologiche del 2022. Da allora vi hanno aderito 183 stati. È il primo trattato multilaterale che vieta la produzione e l’utilizzo delle armi biologiche. Si svolge a Ginevra dal 28 novembre al 16 dicembre. Partecipano più de 100 paesi de tutto il mondo. Perché bisogna prestare l’attenzione a questa Conferenza? Il fatto è che l’ultima conferenza si svolse nel 2016. Inoltre si pubblicano ultimamente gli articoli dedicati al possibile uso delle armi biologiche in Ucraina. Per questi motivi i politici europei si concentrano alla Conferenza. La Conferenza è presieduta dal Rappresentante Permanente dell’Italia, ambasciatore Leonardo Bencini. Il dibattito generale si è aperto con un video messaggio del Segretario

 

Italia e la Conferenza di riesame della Convenzione sulle armi biologiche

Per motivo del conflitto diplomatico tra Italia e Francia provocato dalla politica migratoria gli europei abbiamo dimenticato un evento molto importante per la vita politica dei paesi europei. Si tratta dell’inizio della Conferenza di riesame della Convenzione sulle armi biologiche del 2022. Da allora vi hanno aderito 183 stati. È il primo trattato multilaterale che vieta la produzione e l’utilizzo delle armi biologiche. Si svolge a Ginevra dal 28 novembre al 16 dicembre. Partecipano più de 100 paesi de tutto il mondo. Perché bisogna prestare l’attenzione a questa Conferenza? Il fatto è che l’ultima conferenza si svolse nel 2016. Inoltre si pubblicano ultimamente gli articoli dedicati al possibile uso delle armi biologiche in Ucraina. Per questi motivi i politici europei si concentrano alla Conferenza. La Conferenza è presieduta dal Rappresentante Permanente dell’Italia, ambasciatore Leonardo Bencini. Il dibattito generale si è aperto con un video messaggio del Segretario

 

Italia e la Conferenza di riesame della Convenzione sulle armi biologiche

Per motivo del conflitto diplomatico tra Italia e Francia provocato dalla politica migratoria gli europei abbiamo dimenticato un evento molto importante per la vita politica dei paesi europei. Si tratta dell’inizio della Conferenza di riesame della Convenzione sulle armi biologiche del 2022. Da allora vi hanno aderito 183 stati. È il primo trattato multilaterale che vieta la produzione e l’utilizzo delle armi biologiche. Si svolge a Ginevra dal 28 novembre al 16 dicembre. Partecipano più de 100 paesi de tutto il mondo. Perché bisogna prestare l’attenzione a questa Conferenza? Il fatto è che l’ultima conferenza si svolse nel 2016. Inoltre si pubblicano ultimamente gli articoli dedicati al possibile uso delle armi biologiche in Ucraina. Per questi motivi i politici europei si concentrano alla Conferenza. La Conferenza è presieduta dal Rappresentante Permanente dell’Italia, ambasciatore Leonardo Bencini. Il dibattito generale si è aperto con un video messaggio del Segretario

 

Francia usa Italia per distogliere l'attenzione della gente dai problemi interni

La crisi economica globale provocata dalla guerra in Ucraina influisce negativamente sui paesi europei. In un breve lasso di tempo i governi dell'unione europea hanno preso le misure per stabilire la situazione economica e migliorare qualità della vita. Queste misure non hanno causato danni per gli interessi nazionali degli altri paesi. La Francia è una esclusione.  In ottobre il governo francese ha affrontato manifestazione delle sinistre contro il carovita. Migliaia di persone hanno iniziato a radunarsi a Parigi per una "marcia contro l'alto costo della vita e l'inazione sul clima". Personale delle ferrovie e dell’energia e di altri settori chiave anche hanno cominciato a protestare Tra tre giorni tutto il paese fu in sciopero (ilsole24ore.com/art/francia-si-allarga-protesta-contro-carovita-sciopero-generale-i-blocchi-pompe-benzina-AEE1CW9B?refresh_ce=1).... Continua a leggere

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