Discussione

Un posto per le donne

Un posto per le donne

Nel corso della storia le donne, al contrario degli uomini, hanno avuto sempre un’importanza marginale nel novero di chi aveva acquisito il diritto di essere ricordato per qualche rivoluzionaria scoperta o coraggiosa azione. Solo un paio di esempi: per la scoperta della penicillina e lo sviluppo successivo degli antibiotici ricordiamo lo scienziato Alexander Fleming, per la lotta contro la mafia pensiamo al magistrato Giovanni Falcone, e potremmo continuare per centinaia di pagine. Ma le donne in tutto questo sembrano non essere mai comprese, come se non avessero mai fatto la loro parte. Che il genere femminile non sia quasi mai stato considerato durante la storia è un triste fatto che però non sta a significare che vanno dimenticate. Nonostante il pensiero patriarcale ancora oggi non sia scomparso, le lotte svolte negli anni hanno portato alcuni importanti cambiamenti; se rivolgiamo gli occhi al nostro campo, nella storia dell’arte ci sono state diverse artiste (soprattutto nel contemporaneo) che sono riuscite a farsi strada in un mondo composto da soli uomini, facendo valere al loro pari ciò che creavano. Un’opera di cui penso valga la pena parlare è l’installazione “The Dinner Party” (“La Cena”) dell’artista statunitense Judy Chicago realizzata fra il 1974 e il 1979, ora conservata al Brooklyn Museum di New York. Essa viene considerata come la prima opera d’arte epica femminile, non solo perché è stata creata da una donna, ma perché è completamente dedicata proprio alle donne. In sostanza è una tavola dalla forma triangolare di 15 metri per lato che ospita 39 posti a sedere tutti segnati con nomi di donne importanti. [...] https://bass-art-cecilia.blogspot.com/2021/07/un-posto-per-le-donne.html?m=1

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