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Coronavirus 3.x: fra le varianti genetiche la Delta sembra proprio la più Jekill-Hyde

La variante SARS-CoV2 Delta (B.1.617.2) è stata rilevata per la prima volta in India nell’ottobre 2020 e da allora è diventata uno dei ceppi più diffusi e dominanti a livello globale. I rapporti hanno indicato che, come altre varianti preoccupanti, la variante delta è più altamente trasmissibile ed elude meglio l’immunità indotta dal vaccino rispetto alla SARS-CoV2 wild-type. Le mutazioni caratteristiche della proteina spike della variante delta SARS-CoV2 che determinano una maggiore virulenza sono state ben descritte, sebbene mutazioni dell’involucro, della membrana, del nucleocapside, di 16 proteine ​​non strutturali (NSP) e di sei proteine ​​accessorie (NS) di SARS-CoV2 è stato documentato meno bene. In un articolo recentemente caricato sul server di prestampa bioRxiv*, sono stati analizzati quasi 2 milioni di genomi SARS-CoV-2 da tutto il mondo, trovando una grande diversità all’interno della variante delta che supera quella osservata nella variante alfa più diffusa. Il gruppo di ricerca ha ottenuto sequenze genomiche dal database “Global Initiative on Sharing All Influenza Data” (GISAID) proveniente da 176 paesi e si è concentrato su 8.157 mutazioni uniche che abbracciano 24 delle 26 proteine ​​SARS-CoV2 presenti in almeno 100 di le sequenze raccolte Dei quasi 2 milioni di genomi raccolti, circa 200.000 appartenevano alla variante Delta e si è riscontrata una prevalenza estremamente elevata delle mutazioni T19R, L452R, T478K e P681R alla proteina spike, presente nel 99,86% dei genomi Delta e solo lo 0,04% di altri ceppi. Queste mutazioni sono state tipicamente utilizzate per identificare la variante delta e contribuiscono notevolmente alla trasmissibilità migliorata ampiamente osservata. Nonostante queste mutazioni altamente prevalenti della proteina spike, il gruppo ha scoperto che solo il 6,3% circa delle mutazioni spike specifiche della proteina, con il resto distribuito attraverso il proteoma di SARS-CoV2. leggi tutto ... https://www.medicomunicare.it/2021/09/07/coronavirus-3-x-fra-le-varianti-genetiche-la-delta-sembra-proprio-la-piu-jekill-hyde/