Discussione

Aggiornamenti COVID: l’immunità negli ex-malati, la vaccinazione dopo la malattia ed i tests salivari

L’immunità avviene correttamente negli ammalati sintomatici? La risposta immunitaria alla SARS-CoV2 è complessa e variabile in base alla gravità della malattia e l’immunopatologia del COVID-19 grave è stata ben studiata sin dall’inizio della pandemia. Un ampio spettro di risposte immunitarie anormali e disregolate è stato osservato tra i malati da moderati a critici. Tuttavia, non è chiaro se esista una variabilità simile negli asintomatici o nei malati lievi. In una ricerca preliminare, è stata confrontata la risposta immunitaria di pazienti COVID-19 lievi e ospedalizzati, scoprendo che la risposta precoce delle cellule T è un indicatore vitale della gravità del COVID. Il gruppo ha riunito 14 e 63 individui con COVID-19 asintomatico o lieve, rispettivamente, 15 pazienti ospedalizzati e 26 individui sani, con il sangue prelevato prima entro tre giorni dalla diagnosi PCR e una seconda volta tre settimane dopo. I livelli di citochine e chemochine sono stati determinati mediante test di immunoassorbimento enzimatico, oltre a neutralizzare l’anticorpo e le IgG contro il virus. Ben 484 firme di cellule immunitarie all’interno dei campioni sono state colorate e contate mediante citometria a flusso, consentendo al gruppo di valutare la frequenza del campione e il tipo di cellula immunitaria. https://www.medicomunicare.it/2021/09/16/aggiornamenti-covid-limmunita-negli-ex-malati-la-vaccinazione-dopo-la-malattia-ed-i-tests-salivari/

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