Discussione

Casoria – Città nel baratro, amministrazione Bene non fa il “bene” della comunità. Cemento e tributi

Casoria – Città nel baratro, amministrazione Bene non  fa il “bene” della comunità. Cemento e tributi

Casoria – Città nel baratro, amministrazione Bene non fa il “bene” della comunità. Cemento e tributi al centro delle polemiche. I cittadini esasperati si affidano ai social. Nell'apparente assordante silenzio che caratterizza l'operato dell'Amministrazione comunale si celerebbero, in realtà, due azioni di devastante portata per Ia città. La prima sarebbe quella della privatizzazione del servizio tributi che comporterà l'innalzamento del costa delle bollette a danno dei contribuenti, per giunta senza che alcuna reale necessità ne giustifichi l'attivazione. Migliaia di cittadini in questi giorni sono stati invitati a recarsi presso I'ufficio tributi per procedere alla verifica di alcuni pagamenti. Al di la delle valutazioni circa Ia necessità del controllo in corso, resta il fatto che l'ufficio tributi, pur nelle attuali difficolta operative e di mancanza di personale appositamente creata, dimostra di essere operativo e di operare un'effettiva azione di controllo sui tributi dovuti dai cittadini, per cui non si comprende Ia ragione reale che giustifichi l'affidamento esterno del servizio, tenuto conto che Ia stragrande maggioranza dei cittadini già adempie spontaneamente ai propri obblighi, per cui è del tutto irragionevole pagare un aggio di considerevole misura ad un privato anche per quelle quote di tributi che i cittadini già pagano spontaneamente, a meno che l'interesse non sia null'altro che quello di favorire gli amici degli amici in danno dei cittadini. II secondo elemento – lamentano i cittadini- , ancor di più grave portata del precedente, a quello dell'avvenuta approvazione da parte della Giunta Comunale della proposta del nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC) ma di cui nessuno conosce nulla. II PUC a stato concepito ed elaborato all'esterno degli uffici comunali ed ora a custodito gelosamente nei segreti armadi di qualche ufficio comunale. La legge impone che una volta approvato dalla Giunta il PUC sia messo a disposizione dei cittadini per l'esercizio dell'attività di controllo democratico oltre che per lo svolgimento di osservazioni. In questo caso l'amministrazione ha deciso di depotenziare iI diritto dei cittadini all'informazione dal momento che finora non ha pubblicato alcun avviso circa Ia messa a disposizione del carteggio, per cui i cittadini vengono tenuti all’oscuro di cosa sia stato effettivamente deciso. In altre parole non devono sapere nulla di quanti milioni di metri cubi di cemento I'amministrazione ha deciso di far riversare ulteriormente sul territorio e, in particolare, sulle aree ex industriali oggi drammaticamente nel mirino di faccendieri ed affaristi. L'azione sarebbe stata concepita ed attuata in maniera del tutto scellerata, nel senso che da una parte si a tenuto un pseudo incontro con Ia citta per informare quest'ultima del completamento delle attività interessanti l'elaborazione del PUC ma nei fatti si è poi tenuto un comportamento oscurantista e segreto, dissolvendo nel nulla Ia conoscenza degli atti e delle norme tecniche di attuazione con le relative volumetrie. “Noi liberi cittadini - incalzano - denunciamo alla citta lo stato dei fati e ci impegniamo a rendere pubbliche tutte le azioni ed i comportamenti posti in essere dal ventennale potere che ha governato questa citta dietro i quali si nascondono azioni poco trasparenti e lesive della dignità della citta. Nessuna amministrazione nel passato ha mai raggiunto livelli piu oscuri e degradati nella gestione della cosa pubblica”.

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