Discussione

“Otto l’aquilotto, i bambini e il mondo digitale” un libro dedicato ai nativi digitali

“Otto l’aquilotto, i bambini e il mondo digitale” un libro dedicato ai nativi digitali

Per educare i bambini all’uso graduale della tecnologia, salvaguardando la salute del sistema visivo e posturale e promuovendo comportamenti di autoregolazione per il sano sviluppo. “Otto l’aquilotto, i bambini e il mondo digitale” è un racconto per bambini dai 3 ai 7 anni realizzato per essere da supporto a genitori e insegnanti come riferimento di uno stile educativo che diffonda informazioni utili alla crescita sana del bambino. Nasce per rispondere alla rapida evoluzione dei cambiamenti sociali e culturali che l’uso della tecnologia ha portato nella vita di tutti, considerando inoltre il risultato di recenti analisi statistiche che evidenziano l’aumento di casi di miopia e disturbi visivi in età sempre più anticipata. È impensabile, oggi, non rapportarsi con la tecnologia ma proprio per questo è indispensabile che genitori e insegnanti si pongano al fianco dei nativi digitali aiutandoli ad acquisire consapevolezza. Nelle prime fasi dell’età evolutiva, infatti, i bambini sviluppano funzioni e processi ed è fondamentale offrire loro la possibilità di fare esperienze nel mondo reale ma anche affiancarli nei primi approcci con il mondo digitale e virtuale, stabilendo limiti e confini appropriati circa il tempo e le modalità di utilizzo. Chi è Otto l’aquilotto® Otto è un cucciolo d’aquila amico dei bambini, il suo colore preferito è il verde e si definisce un apprendista disegnatore. Tra Otto e i bambini c’è uno scambio alla pari: il primo, che come tutte le aquile è esperto di vista, dispensa consigli per usare gli occhi prodigiosi durante i primi approcci con la tecnologia, chiedendo in cambio ai suoi piccoli amici di aiutarlo a disegnare. Come parla ai bambini Proprio perché si rivolge ai nativi digitali, il libro utilizza linguaggi misti: narrativo e descrittivo attraverso il testo scritto; illustrato per facilitare la comprensione; digitale per affascinare i giovani interlocutori con il personaggio di Otto l’aquilotto® in realtà aumentata. Otto suggerisce giochi, interagisce e chiede ai bambini di svolgere azioni come, ad esempio, aprire le braccia per trovare la grandezza del proprio campo visivo, osservare un disegno ad una certa distanza, promuovendo comportamenti di autoregolazione nella relazione con gli strumenti digitali. In che modo è interattivo Lo sviluppo del racconto comprende cinque momenti interattivi proposti in due differenti versioni: - realtà aumentata, attraverso l’uso dell’App di Otto l’aquilotto®; - video. Per la sua ricchezza di sensazioni, la realtà aumentata può svolgere un ruolo fondamentale nell’educazione e nell’insegnamento come parte integrante della didattica facilitando il ricordo dei consigli di Otto l’aquilotto®. Il video può essere facilmente proiettabile in classe e consente ai bambini di vivere un’esperienza ludica e partecipativa. Perché è utile a genitori e insegnanti Per le famiglie, il libro diventa una guida informativa ricca di indicazioni di professionisti sanitari che operano in ambito pediatrico. Una corretta informazione scientifica e pedagogica costituisce un valido supporto anche ai genitori più attenti e consapevoli. Per gli insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria, il libro diventa un manuale che fornisce materiale didattico utile alla realizzazione di laboratori trasversali e inclusivi. Sinossi Otto l’aquilotto è un cucciolo d’aquila molto speciale. Il suo nido è più in alto dei tetti delle case, più in alto degli alberi, sulle cime delle montagne, in una valle lontana che si trova proprio dove nasce l’arcobaleno! Otto è curioso, un po’ goffo e chiacchierone. Ama volare sopra le case e salutare i bambini, i suoi amici preferiti, agitando le ali. Come tutte le aquile è esperto di vista. Siete pronti a incontrarlo e conoscere i consigli delle aquile per usare al meglio i vostri occhi prodigiosi? In cambio vi chiederà di aiutarlo a fare bei disegni. Biografia Giuseppina Porrino, laureata in statistica, si occupa della visione in funzione dell’apprendimento, coordina la formazione e la ricerca di Punto Otto S.r.l., è docente e autrice del metodo Otto l’aquilotto® apprendimento alla visione e del percorso di formazione continua Mediatore E-RAV®. Cristina Tagliabue, con un solido background in ambito di formazione digitale, è coordinatrice dell’editing dei corsi e delle pubblicazioni editoriali di Punto Otto S.r.l. Autrice di romanzi e libri per ragazzi, ha attualmente all’attivo cinque pubblicazioni singole e tre partecipazioni a progetti di libri condivisi o commissionati.