101 Team

Benvenuto nel canale ufficiale per le comunicazioni del Team di sviluppo di 101
 Diffondi questo profilo
 

Buon 2021 a tutti i membri della comunità di 101

6 Gennaio 2021 | Articolo di Mattia Moraldi Il primo articolo di questo 2021 appena cominciato non potrebbe essere altro che un ringraziamento a tutti coloro che si sono uniti alla comunità di 101, perché ci hanno dimostrato di averne compreso il valore e regolarmente contribuiscono alla sua crescita. Volevamo creare uno spazio nella rete in cui le persone potessero comunicare il proprio pensiero senza timore di essere allontanate o derise dalla collettività, cioè l'ecosistema ideale per la nascita, lo sviluppo, la diffusione e la protezione delle idee. Dopo anni di analisi e riflessioni critiche di quello che è diventato Internet oggi, dopo mesi di programmazione e lunghi confronti, il nostro lavoro di squadra ci ha portato finalmente a ottobre 2020 a pubblicare 101, il tempio sacro nel quale si respira un'aria di rispetto reciproco e per assurdo, si riscontra molta più condivisione rispetto a tutti quei siti dotati dell'apposito pulsante "Condividi". Soltanto poco tempo dopo la pubblicazione del sito, nel periodo delle festività natalizie 101 avuto il suo piccolo miracolo: i membri della comunità si sono scambiati dei sinceri auguri in forma scritta, in altre parole, delle persone che fino a pochi mesi prima neanche si conoscevano, hanno dedicato un po' del loro tempo e un po' della loro attenzione alla scrittura di messaggi di auguri agli altri utenti, o meglio, ai nuovi amici. Quando è stata l'ultima volta che hai assistito a un miracolo simile su Whatsapp, che esiste da molto più tempo di 101? Il successo di una comunità non si misura in base alla quantità dei membri che ne fanno parte, ma nel valore che viene condiviso. In poco tempo di attività 101 ha collezionato alcuni successi dal valore inestimabile. Nella pagina 101 sono state condivise fotografie, dipinti, poesie, racconti, riflessioni personali, prodotti, opere d'arte, video e risorse esterne; molti di questi contenuti sono stati oggetto di discussioni intelligenti e mature, portate avanti da interlocutori più o meno esperti dei vari argomenti ma sempre motivati a dare il meglio di sé. Questa è la prova che per coltivare i propri interessi e tenere lontani i guastafeste non serve creare delle comunità di stampo militare con gerarchie e regolamenti, nelle quali si perde tempo a giocare a guardie e ladri, tra moderatori e spammer, tra chi giudica e chi viene giudicato. Si può andare tutti d'accordo e convivere anche con chi non ci piace all'interno della stessa piattaforma, senza bisogno di essere controllati da amministratori e moderatori. 101 è aperto a tutti e nonostante non sia un forum di discussione monotematico o un gruppo Facebook, il valore generato è sempre in aumento, perché gli iscritti al sito sono selezionati in modo naturale: i malintenzionati che vorrebbero iscriversi per seminare il caos o le persone in buonafede che inconsapevolmente non agiscono nel rispetto della netiquette, si sentono inappropriati e restano alla larga. Quindi, posso concludere queste considerazioni dicendo che sono soddisfatto, contento di riscontrare che la nostra idea ha ottenuto esattamente l'effetto sperato e sta procedendo nella direzione giusta. Propositi per l'anno nuovo: continuare a prenderci cura di questa piattaforma unica nel suo genere, alimentare la nostra comunità per farla crescere e conoscere, perché siamo sicuri di non essere soli, là fuori ci sono altre persone come noi alla ricerca di una Internet migliore. Grazie a tutti.

 

Io Sono.

14 Novembre 2020 | Articolo di Daniele Toesca Qualche volta capita di mettere un “mi piace” ad un “post”, poi, scorrendo tra le varie novità giornaliere arriva il senso di colpa e ti chiedi: avrò fatto la scelta giusta? Verrò accettato per questa mia scelta? È ciò che penso, ma forse mi conviene correggere? Non si sa mai… Qualcuno avrà da ridire? Pure i sensi di colpa per avere espresso la propria opinione. Così si torna indietro sui propri passi e si cerca di essere “accettati”, cliccando una sottocategoria del “mi piace”: - Love - Ahahah - Wow - Abbraccio - Sigh - Grrrr Questa scelta è vincolante per dare un risultato esatto, in modo che sappiano profilarci meglio. Chi se ne frega! Penserà qualcuno. Non sono mica un ladro, sono una persona onesta che paga le tasse, i bolli, le spese sanitarie, la mensa, il mutuo, ecc. “E io pago”, come diceva Totò. Tanto ormai sanno tutto su di noi, la privacy è una chimera, ma chi se ne frega! Vivi e lascia vivere, che mi importa se sanno cosa faccio, dove vado, dove sono, con chi sono, con chi parlo, cosa dico al telefono... Ascoltano quotidianamente le mie conversazioni, con quei diabolici dispositivi che ti metti in casa, con cui parli e che si attivano solo quando vuoi tu. Questo è ciò che ti fanno credere… Massimo rispetto. Ognuno decide di vivere come vuole. Andiamo avanti… Qualcun altro, invece, questa domanda se l’è posta, eccome! Riprendiamoci ciò che ci hanno tolto, dopo anni di bombardamento mentale. Noi dobbiamo avere il senso di responsabilità e come obiettivo quello di ritornare al centro di questo universo, del nostro universo: al centro ci sei tu, la tua umanità. Per tutti questi social tu hai un valore. Sai ad esempio quanto vali per Facebook? Da uno studio risulta che coloro che hanno apprezzato un contenuto su una marca conosciuta, spendono in media 100 e passa Euro ogni anno. Questo accade per tutti gli altri: da Twitter a LinkedIn, da Instagram a Tik Tak, ecc. Tu hai un valore, effimero, e solo per loro, perché in fin dei conti non sei più nessuno, hai perso la tua identità. Una scimmia che pigia un tasto. Le frenesia continua ad insistere sui social, se scrivi più di due righe ti ignorano perché nessuno ha tempo di leggerti. Bisogna scorrere in fretta, il tempo è quello che è! La frenesia incombe! Poi si scopre che le persone di qualsiasi età passano una media di un paio di ore giornaliere a cliccare contenuti. Molti camminano come zombie e qualcuno, ogni tanto, finisce stirato da qualche macchina. Allora è vero che Dio esiste… Cos’è 101? Una comunità Rinascimentale del tuo Essere, dove trovare un po’ di pace, lontano dallo stress, dalle sponsorizzate, dagli algoritmi che decidono per te, dal cosa devi o non devi vedere, a cosa devi o non devi fare o dire. Un posto dove ognuno ha la Libertà di esprimersi, senza paura che il contenuto venga censurato, perché in disaccordo a qualche capo di Governo; qualcuno a cui certe verità potrebbero risultare scomode. Su 101 non esistono i “seguiti” e i “seguaci”, esistono le Persone. Per 101, il Valore sei tu e i tuoi Pensieri, il tuo Essere. Tu Sei. Non dimenticarlo mai. Grazie.

 

One Hundred One: Mi piace, Condividi, numero di commenti, numero di seguaci… basta!

25 Settembre 2020 | Articolo di Mattia Moraldi So che suona strano e sicuramente ti starai chiedendo: “Perché dovrei usare un social network senza Mi piace e Condividi, che non fa vedere il contatore dei commenti ai post, o il contatore dei seguaci di qualcuno?”. Continua a leggere, potresti rimanere stupito... Il modo migliore di comprendere questo esperimento sociale è dimenticare l’idea di social network che per tua sfortuna ormai è parte del tuo DNA. Hai mai fatto caso che ogni tua azione all’interno dei vari siti social è dettata dall’abitudine, non dalla ragione? So che è difficile, ma prova per una volta a pensare in modo diverso dal solito. Prima di cliccare, prima di scrivere, prima di qualsiasi azione, poniti alcune domande, per esempio: • tra i post che scorri in un flusso di notizie, quanti sono veramente così interessanti per te da farti desiderare di aprirli ed eventualmente commentare? • Ti è mai capitato di notare un post che ti incuriosisce, voler entrare, ma una strana inerzia ti spinge a proseguire oltre? • Preferiresti ricevere 1000 Like o 1000 opinioni nei commenti? • Comunicheresti nello stesso modo se nessuno, compreso te, fosse a conoscenza di certi numeri? Rifletti sulle tue risposte. Mi rendo conto che a questo punto qualcuno avrà smesso di leggere e sarà andato via dal blog. Io mi rivolgo a te che sei rimasto perché ti riconosci in quello che ho scritto, hai preso consapevolezza del problema o forse l’hai sempre avuta e questo articolo è una conferma. Mi rivolgo a te, che come me sei consapevole delle tue cattive abitudini e almeno provi a controllarle. Immagina un posto tranquillo di Internet, senza confusione ma comunque divertente e gratificante. Un’oasi felice nella quale puoi tenere alla larga i contenuti spazzatura, o semplicemente meno interessanti. Un luogo dove non sei schiavo dell’approvazione di un contatore di Like o di Followers, e il pensiero delle persone è sempre originale, non “fotocopiato” con una condivisione. In un posto come questo anche il più breve dei pensieri riacquista il suo vero valore, perché non è più il click di un automa, bensì il gesto consapevole di qualcuno che non è rimasto indifferente a un contenuto e vuole comunicare! La bella notizia è che questo posto esiste, e se sei arrivato a leggere fino a qui, allora è molto probabile che ti ci troverai bene. Il sito di cui sto parlando è One Hundred One e iscriversi non costa nulla, serve solo: 1. una foto; 2. un nickname; 3. una password; 4. un indirizzo e-mail valido. Che altro dire, ti aspetto dentro, per riscoprire insieme la “libertà di essere umani”.

 

Come funziona la pagina 101?

17 Settembre 2020 | Articolo di Mattia Moraldi Ti racconto una storia nella quale tu sei il protagonista. Immagina di essere il proprietario di un ristorante con 101 posti a sedere, di cui uno di questi è sempre riservato a te. È situato in alto e da lì puoi vedere cosa accade, chi entra e chi esce. Passeggiando tra i tavoli vicino a ogni persona seduta c'è un pulsante: ”Spazzatura”. Premerlo fa immediatamente uscire quella persona dal tuo ristorante, impedendole di tornare in futuro. Questo non è in alcun modo offensivo o dannoso verso nessuno, perché: • è una magia che vedi solo tu; • le persone che escono dal ristorante possono continuare a parlare con te e frequentare altri posti che magari frequenti anche tu. Stai solo facendo spazio a chi reputi più interessante, visto che il ristorante ha una capienza massima di 101 posti. Supponiamo ora che alcuni di questi clienti ti piacciano talmente tanto da volerli avere sempre al tuo fianco. Bene, con loro usa il pulsante “Aggiungi ai 101”, per riservargli sempre un posto a tavola. Andiamo avanti con la storia... Le persone in fila fuori dal ristorante sono quelle per le quali non hai ancora espresso alcun giudizio, cioè: • non le hai bandite dal ristorante con il comando Spazzatura; • non gli hai riservato un posto con il comando Aggiungi ai 101. Va da sé che se il tuo ristorante ha 101 posti in totale, di cui qualcuno riservato a tua discrezione, tutti gli altri posti verranno occupati dalle persone in fila ad aspettare. In questo caso One Hundred One rispetta la fila: chi primo arriva meglio alloggia! :-) Questa storia spiega che: la pagina 101 è una fotografia istantanea dei 101 articoli più attuali di tutto One Hundred One, e sei tu a decidere chi può apparire nella foto.

 

One Hundred One: finalmente una vera novità nel mondo dei social.

10 Settembre 2020 | Articolo di Mattia Moraldi Se sei insoddisfatto dei social network che frequenti abitualmente e desideri conoscere persone e contenuti interessanti, allora devi proprio continuare a leggere questo articolo perché sto per prenderti per mano e condurti nel posto che stavi cercando da chissà quanto tempo. Il sito di cui ti sto parlando si chiama One Hundred One ed è una novità senza precedenti nell'ambito dei social network. Nella frase “La libertà di essere umani” situata nella pagina iniziale del sito, si cela l’intera essenza del progetto. La notizia è che finalmente si nota una totale inversione di rotta nel panorama social. • Da una parte troviamo i più conosciuti: Facebook, Instagram, LinkedIn, Reddit, Twitter, ecc; • dall'altra parte qualcuno si è accorto che sono stati raggiunti dei limiti. Scendiamo più nel dettaglio e analizziamo punto per punto le caratteristiche di questo nuovo “esperimento sociale”, come viene definito dagli stessi sviluppatori nella pagina delle domande frequenti. Uno dei principi cardine è che siamo tutti uguali, infatti i tuoi contenuti potrebbero essere seguiti da tutti gli iscritti come da nessuno, e nessuno, incluso te, è a conoscenza di questo genere d'informazioni. Rivoluzionario, non trovi? Mi spiego meglio: non esistono vip con un esercito di follower, o meglio, esistono ma nessuno li può distinguere dai comuni mortali seguiti da pochi amici e conoscenti. Una vitaccia per gli influencer... Togliamo i dati statistici e scopriremo le persone! Nel flusso di notizie vedi solo l'articolo più recente di ogni autore; il flusso è costituito da 101 articoli ed è ordinato cronologicamente in modo da mostrare sempre i più recenti in alto. Tra i 101 è compreso il tuo ultimo articolo, se hai pubblicato qualcosa. Aggiungere un autore su One Hundred One significa garantirgli un posto fisso fra quei 101 in primo piano. Contrassegnare un autore come Spazzatura significa evitare definitivamente d'imbattersi nei suoi articoli e lasciare posto ad altre fonti più interessanti. In generale, c'è un forte incoraggiamento alla produzione di contenuti originali, lo si capisce dall'assenza dei pulsanti di condivisione, like, data, numero di commenti, ecc. Il punto è: se hai un parere da esprimere o un'idea da divulgare, fallo come si deve, scrivi! Un altro aspetto insolito è la modalità di scambio dei messaggi privati non esistono chat ma singoli messaggi indipendenti. Hai a disposizione la tua "buca delle lettere" dove trovi esclusivamente i messaggi ricevuti e non intere conversazioni. Tutto avviene esattamente come nella vita reale per ricordare alla gente l'effetto che fa scrivere una lettera, attendere una risposta ed essere "amici di penna". È doveroso ricordare che su One Hundred One non c’è un algoritmo che sceglie le notizie e mostra inserzioni pubblicitarie. Finirebbe per omettere quello che ti sta a cuore e imbottirti di pubblicità. Sei tu che decidi a quali autori puoi rinunciare e quali sono irrinunciabili. Inoltre, un algoritmo si nutre di dati. Dove voglio arrivare? I profili utente di One Hundred One non richiedono informazioni riservate perché qui non serve a nessuno conoscere i tuoi gusti e interessi personali, il tuo numero di telefono, la tua età, il tuo indirizzo o cose di questo genere. La privacy non è più in pericolo e comunque possiamo divertirci tutti insieme! Incredibile vero? Poche funzioni essenziali in un design moderno dall'aspetto minimale confermano la priorità del team di sviluppo di valorizzare i contenuti rispetto a tutto il resto; sono bandite le distrazioni e le banalità per garantire un'atmosfera rilassante durante la lettura e la partecipazione alle discussioni.

 

Comunicazioni dal Team di sviluppo

Benvenuto nel cuore di One Hundred One: la pagina 101.

Da qui puoi leggere l’articolo più recente di ogni iscritto.

Ognuno è libero di scrivere ciò che vuole e per questo motivo non sempre tutto è interessante e non sempre tutto è piacevole, è un fatto soggettivo.

In questi casi, il tuo migliore amico è il comando “Spazzatura” perché rimuove definitivamente un autore poco interessante o indesiderato dai tuoi 101.

Non preoccuparti, non c’è niente di sbagliato in questo, è proprio così che funziona il sito, infatti potrai sempre interagire con gli autori che escludi dai 101 in altre discussioni.

Invece, quando scopri un autore interessante, clicca sulla sua foto per visitare il suo profilo e da lì clicca su “Aggiungi ai 101”.

Gli autori che aggiungi non mancheranno mai dalla tua 101 e puoi distinguerli dagli altri perché non hanno il comando Spazzatura.

Credi che sia possibile conoscersi fra i commenti di una discussione perché si è interessati allo stesso argomento e innamorarsi di qualcuno solo per ciò che scrive?

Se la risposta è sì, allora sei capitato nel posto giusto!

Sei un accademico, un blogger, o semplicemente ti piace scrivere e vuoi far sentire la tua voce, al di là delle tue cerchie di amici e conoscenti?

Su One Hundred One dipende tutto dall'ordine cronologico, quindi se pubblichi spesso, i tuoi contenuti possono essere letti immediatamente da tutti gli iscritti! Tieni controllata la pagina delle notifiche.

Mettiamo caso che tu sia un artista o un attivista politico e vorresti un canale per diramare le tue notizie e fare autopromozione.

Puoi farlo con il pulsante nel tuo profilo che consente o impedisce ai lettori di commentare i tuoi articoli.

Significa che ti basta un click per decidere se usare quel profilo come un canale di promozione a senso unico, come un forum di discussione o anche come un blog. Le possibilità sono infinite e dipendono solo dalla tua vena creativa.

È importante capire che su One Hundred One c'è posto per tutti:

- da chi vende il motorino, a chi vende case, a chi cerca l’anima gemella, ecc…;

- dall'uomo di chiesa che diffonde il pensiero religioso, all'attore pornografico che diffonde contenuti hot;

- dal cronista sportivo che racconta l'ultima partita di calcio e scatena polemiche a non finire, a chi piace dialogare di politica;

Se qualcosa non ti piace, escludila e vissero tutti felici e contenti, ma non dimenticare che ognuno di noi ha una storia e il diritto di raccontarla. A proposito, clicca su Crea e racconta la tua!
Per saperne di più dai anche un’occhiata alle Domande Frequenti, visita il Blog e leggi la pagina Informazioni.

Grazie
Il Team di 101

https://www.my101.org/altro-profilo.asp?u=1