IL GENE EGOISTA

 

PLASTICA (ANCHE) NEL CIBO, GLI ESPERTI LANCIANO L'ALLARME…E LA TV PRONTAMENTE RISPONDE

Cominciamo con il chiarire perchè è così importante preoccuparsi di quanto tempo la plastica possa mantenersi nell’ambiente. La plastica si ottiene a partire da gas naturale o petrolio, per cui non sarebbe male come fonte di energia se la si dovesse incenerire…tuttavia si porterebbe appresso gli stessi problemi che si riscontrano per la combustione sia del gas naturale che del petrolio, tra cui il rilascio di CO2 (in Europa…il male del secolo per cui ogni due per tre si tirano in ballo le quote pro capite di CO2 mentre lo sweatshop, ossia lo sfruttamento dell’area asiatica e del sud del mondo creati dalla globalizzazione …chi se ne frega). Le materie plastiche, essendo create dall’uomo, si possono definire sintetiche. Solitamente si identificano con nomi dal prefisso “poli” come ad esempio polietilene, polipropilene, poliestere (PVC o PET). Nel termine polimero, tale prefisso, indica “molti” ed esprime il concetto che nella plastica le molecole sono a lunga catena e si ripetono... Continua a leggere

 

ALZHEIMER: SCOPERTA NUOVA ANOMALIA GENETICA: GLI INDIVIDUI CON DUE COPIE DEL GENE APOE4 POTREBBERO SV

Attualmente, la stragrande maggioranza dei casi di Alzheimer non riconosce una causa chiaramente identificabile. Per questo motivo i ricercatori si stanno dedicando a studiarne più approfonditamente la genetica, dal momento che sembrerebbe che in poco meno di un quinto dei pazienti tale patologia riconoscerebbe una causa genetica. Ma da dove nasce questo “nuovo” paradigma? ( come leggerete le “” non sono casuali). Per farla breve, prende spunto da un recente studio (nature.com/articles/s41591-024-02931-w) condotto dal Dr. Juan Fortea, direttore della Sant Pau Memory Unit a Barcellona. Basterebbe leggere queste sue considerazioni: ...“Molto spesso sosteniamo di non conoscere la causa del morbo di Alzheimer, ma, detto ciò, questa nuova concettualizzazione proposta riguarda una piccola minoranza di persone per la quale in circa il 15-20% dei casi, potremmo riconoscere una causa, e la causa

 

LA REALTA’ NON ESISTE?

Formulare l’affermazione che la realtà non esiste ha iniziato ad avere un suo senso da quando i fisici hanno iniziato a spremere le loro meningi per rendere meno “scontata” l’algebra lineare. Eric Cavalcanti, un fisico dedito allo studio della meccanica quantistica (il regno dell’infinitamente piccolo), ha proposto il seguente paradosso (space.com/quantum-paradox-throws-doubt-on-observed-reality.html): “Se un albero cade in una foresta e non c’è nessuno a sentirlo, fa rumore? Forse no, dicono alcuni”, dunque su cosa si basa questa risposta? (contestualmente, se qualcuno si trovasse in quel bosco per ascoltarlo e se chi ha risposto di no pensasse che questa circostanza significasse ovviamente che un un suono si sia prodotto, allora si dovrebbe rivedere la risposta alla domanda iniziale). Il tutto ha inizio nel 1961, quando le basi della meccanica quantistica erano... Continua a leggere

 

ATLETA TRANSGENDER…ANCORA POLEMICHE…ANCHE IN TV.

Posso capire che sia piuttosto intrigante chiedersi a livello mediatico soprattutto se sia “giusto” osservare, per esempio, un’atleta trans come la nuotatrice americana Lia Thomas o più recentemente la ragazza ripresa nel video, gareggiare contro donne tutte non transgender ma il compito del giornalismo, televisivo o cartaceo che sia, dovrebbe essere quello di chiarire e spigare senza instillare il tarlo del dubbio e della iniquità, anziché dedicarsi alla cucina per preparare “minestroni” e, come ho già avuto modo di scrivere, “più leggo è più mi pare evidente che per molti l’unico sesso “buono” da prendersi in considerazione sia quello che si pratica da solo, senza ovviamente rinunciare ad un resistente guanto in nitrile per precauzione, per poi scoprire di aver però solo fatto un volo con la fantasia”. Per cui, fuori dai denti, ma quale tipo di messaggio si vorrebbe realmente far passare esattamente? La maggior parte degli esseri umani può essere biologicamente classificata... Continua a leggere

 

CI SI PUO’ FIDARE DELLE ETICHETTE CHE RIPORTANO LE CALORIE? UNA DOMANDA PER AFFRONTARE IN PARTE IL ME

Partiamo dal concetto che una caloria è una unità di energia che nel XIX secolo Nicolas Clément definì come l’energia necessaria per riscaldare di un grado Celsius un grammo di acqua. Sappiamo che il calore è un tipo di energia e diversi tipologie di energia possono essere convertite le une nelle altre. Ad esempio, con un esperimento, James Joule riuscì ad identificare una unità di misura del lavoro e dell’energia denominata appunto Joule ( J ) ed il fattore di conversione tra caloria e Joule è pari a circa 4,8 per cui 1 caloria equivale a 4,8 J. Quando però prendiamo in esame gli alimenti, è più conveniente fare riferimento a migliaia di calorie alla volta per cui ecco introdotti i parametri chilocalorie e Kilojoule ( 1Kilocal = 1.000 calorie ). Ma queste sono solo elementari nozioni di fisica. Un po “barbaramente” possiamo prendere e bruciare del cibo e poi misurare quanto sia in grado di riscaldare l’acqua ( il principio di funzionamento dei calorimetri ) e questo ci fornirebbe... Continua a leggere

 

SE LANCIO UNA MONETA, HO PARI POSSIBILITA’ DI OTTENERE TESTA O CROCE? ….NO!!!

Secondo la statistica “basic” che testa e croce abbiano la stessa possibilità di uscita dopo il lancio di una moneta è pari ad un 50 e 50. Almeno questo è quanto ci hanno raccontato per anni. Ma le cose stanno davvero così? Già nel 2007, tre fisici, Diaconis Holmes e Montgomery (modello D-H-M appunto), pubblicarono un articolo in cui sviluppavano un modello per monitorare il lancio di una moneta. In breve, la loro conclusione può riassumersi con il fatto che il risultato del lancio di una moneta dipende da.... Il post integrale può essere letto al seguente link: ilgeneegoista.blogspot.com/2024/04/se-lancio-una-moneta-ho-pari.html

 

AI ED INNOVAZIONE NELLA “DRUG DISCOVERY”.

Comincio con il premettere che quando si parla di politici come Biden o Amato (non a caso, fortunatamente, destituito) la senilità non sembra essere uno dei loro punti di forza. Ma lasciamo perdere questo aspetto per un attimo. C’è chi utilizza ChatGPT come se fosse Google, cercando ricette per cucinare patate (che, ammettiamolo, possono essere preparate in un'infinità di modi deliziosi). Poi ci sono quelli che usano l'intelligenza artificiale per produrre materiale di natura più…”hard”. E non dimentichiamo coloro che si divertono a creare una modella artificiale su misura, perché, diciamocelo, a volte gli influencer reali possono essere un po inopportuni se non “dannosi”. Insomma, viviamo in un'epoca in cui le possibilità sono infinite e ognuno può fare ciò che preferisce con le nuove tecnologie. Sono proprio queste eccentricità che rendono la vita interessante e piena di sorprese. Quindi, che tu sia un fanatico della cucina, un appassionato di materiale “hard”o un amante... Continua a leggere

 

LA STESURA DEL “NUOVO” PIANO PANDEMICO NAZIONALE 24-28 E CHI SI RICORDA DI SARA GANDINI.

Premessa: che la recente proposta del Piano Pandemico Nazionale 24-28 sia assolutamente passata SOTTO LE RIGHE non mi stupisce più di tanto viste le condizioni in cui versa l’attuale nostro sistema informativo media-social-giornalismo-varietà che, ovviamente, sentitamente ringrazia. Mentre per quel che concerne Sara Gandini, giova rammentare che è una ricercatrice italiana in campo epidemiologico fra le più quotate a livello internazionale nonché Direttrice dell’unità "Molecular and Pharmaco-Epidemiology" presso il dipartimento di Oncologia Sperimentale dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano. “È anche una persona che si è impegnata personalmente per difendere i DIRITTI CIVILI E UMANI durante la follia pandemica, come pure per difendere la scienza, quella vera, da quelli che l'hanno sfruttata per scopi politici o per i propri interessi economici. Per questo, Sara Gandini è stata maltrattata e insultata in vari modi durante il periodo ] Questo un suo articolo del 29/4/23 dal titolo “Effetti del Covid: un paese in uno stato di paralisi culturale spaventosa” e che CONSIGLIO VIVAMENTE DI LEGGERE tanto per chiarire la SUA POSIZIONE estremamente moderata: “Capisco benissimo la rabbia di chi è stato discriminato perché non vaccinato, di chi si è vaccinato contro voglia per non perdere il lavoro, ancora di più di chi è stato obbligato a vaccinare i figli perché potessero fare sport o andare a scuola. Capisco anche chi si fida sempre meno di medici, scienziati, istituzioni e teme di essere vittima di un grande esperimento sociale. Che ci siano grandi interessi economici, ma anche di potere, dietro a quello che è accaduto durante la pandemia, ma che accade ancora adesso, dalla guerra alle nuove politiche emergenziali, è indubbio. La cosa però che mi fa rabbia è che sia così difficile creare spazi di discussione libera. Se da una parte abbiamo i seguaci del burionismo, i terroristi del covid19, i sostenitori della scienza che diventa religione, per cui chi porta senso critico è necessariamente un pericoloso analfabeta funzionale, novax, negazionista... Dall'altra abbiamo le comunità che cercano di ribellarsi ma finiscono per banalizzare ogni discussione sulla pandemia, e invece di stare su un livello politico, regolarmente arrivano a sostenere che i vaccini sarebbero il male assoluto, la causa di ogni malattia. Così come mi sono arrabbiata quando le istituzioni si sono sottratte al convegno organizzato dal Politecnico di Torino, altrettanto non sopporto più chi invita a parlare solo chi aderisce perfettamente alla propria narrazione e sostiene il proprio schieramento. Anche chi parla di una medicina personalizzata e che rispetta le scelte dei singoli viene attaccata se non demonizza il vaccino, come è capitato più volte alla sottoscritta, perché per definizione tutti i medici e gli scienziati sarebbero corrotti e inaffidabili. In entrambi i casi lo scambio tra posizioni differenti fa problema. L'altro viene ridotto regolarmente a nemico. Ogni discussione viene ridotta a scontro e si ripetono le parole d'ordine del proprio schieramento, senza rendersi conto che questa contrapposizione è assolutamente funzionale a chi vuole impedire una seria discussione sulla pandemia, ma in generale su dove sta andando la nostra società. Chi alimenta queste contrapposizioni ha una grande responsabilità anche perché tutto questo porta ad un infinito senso di impotenza a livello politico. E lo stiamo vedendo a ogni livello. Rispecchiarsi nell'identico a sé alimenta il proprio narcisismo ma impedisce di camminare e di cambiare punto di osservazione, di allargare lo sguardo. Che è ciò di cui abbiamo bisogno.” [Cit]. In questo articolo, Sara Gandini scrive sostanzialmente un commento sulla situazione ormai incancrenita del dibattito in Italia : “Se era e rimane corretto non fidarsi di quello che ci raccontano i teletromboni di stato che pretendono di rappresentare "La Scienza", è altrettanto sciocco affidarsi al primo rattoppato cerebrale che spiega su YouTube che ha trovato grafene nei vaccini, il che prova che sono stati progettati come strumenti per un programma di sterminio dell'umanità. Purtroppo, non c'è nessun dialogo fra i due campi opposti. Cercare di ragionare razionalmente su qualunque cosa sembra essere diventato impossibile in un paese che si trova in uno stato di paralisi culturale che ormai definiresti come simile a un paziente con danni cerebrali irreversibili. (UB)”. [Cit]. Ora, a metà Gennaio, è stato presentato dal Governo, quello che dovrebbe essere il, si fa per dire “nuovo” Piano Pandemico 2024-2028. Sinceramente non so in quanti lo sappiano e certamente non ne ho sentito parlare molto, anzi, e a chiedersi del perché rispondo sempre con un altro intervento sempre della Professoressa Sara Gandini. Si, sempre lei, di cui avete potuto leggere il pensiero poche righe sopra. “Bisogna avere pazienza e, prima o poi, i nodi vengono al pettine. La saggezza popolare qui è davvero istruttiva. È notizia recente il fatto che Il governo in carica ha presentato un “nuovo” piano pandemico (quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=119551) che, nel caso di future emergenze, ricalcherà esattamente le stesse linee direttrici adottate da Conte e Draghi, i precedenti responsabili della gestione (funesta) della pandemia/sindemia Covid-19. È confermata la centralità assoluta dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri (quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=119551 in cui si legge nero su bianco: La scelta del Dpcm quale strumento centrale di governo dell’emergenza sanitaria riflette dunque la posizione costituzionale del presidente del Consiglio quale garante dell’unità di indirizzo dell’azione di governo e di bilanciamento dei molteplici interessi pubblici), dei vaccini come “arma” decisiva per proteggere la cittadinanza dai virus, delle restrizioni e se necessari dei lockdown più o meno estesi”. [Cit]. Ora, fatta salva l’indiscutibile valenza dei vaccini...... L'intero post è disponibile al seguente link: ilgeneegoista.blogspot.com/2024/02/la-stesura-del-nuovo-piano-pandemico.html... Continua a leggere

 

FARMACI GENERICI: TRA FALSI MITI FALSE VERITA’ ED IMPRECISIONI. (3)

I primi due post proposti sull’argomento farmaci originatori /farmaci generici, sono ovviamente supportati da alcuni “esempi pratici”. Penso che a molti il nome Peter Baker, non dica nulla. Attualmente è Presidente della Live Oak Quality Assurance LLC, con una consolidata esperienza nel miglioramento della qualità dei farmaci unita alla sorveglianza sull’integrità dei dati. Esperienza maturatane nel corso di 11 anni di ispezioni per conto dell’FDA di cui 7 lavorando in India, Cina e Cile. Sei mesi dopo l'inizio del suo mandato come ispettore, Baker si recò in uno stabilimento dell’azienda indiana Wockhardt ad Aurangabad che produceva circa 110 farmaci generici per il mercato farmaceutico americano per certificare che lo stabilimento fosse conforme alle normative FDA note appunto come Pratiche di Buona Fabbricazione. Già al secondo giorno di ispezioni sorprese un dipendente che cercava di eliminare un sacco della spazzatura pieno di documenti. Questi documenti costituivano la... Continua a leggere

 

FARMACI GENERICI: TRA FALSI MITI FALSE VERITA’ ED IMPRECISIONI. (2)

Per chi non ne ha mai visto uno, come ve lo immaginate un impianto industriale occidentale di sintesi di API (principi attivi farmaceutici)? La fotografia postata, sia pure con tutti i limiti, potrebbe aiutare a renderne un’idea. Come funziona? Innanzi tutto la gestione è ad appannaggio di ingegneri chimici, non senza l’indispensabile apporto dei chimici farmaceutici (Medicinal Chemists) e dei chimici di processo (Process Chemists) con i quali molto spesso, sia pure con i dovuti distinguo tra le due figure, esistono inevitabili divergenze a proposito dello “scale-up” ossia la metodica per passare da un processo di fabbricazione/sintesi iniziato in laboratorio utilizzando quantitativi dell’ordine di mg/g ad una vera e propria produzione “industriale” attraverso il passaggio a kilolab (ambienti di laboratorio che utilizzano grandi reattori per produrre quantità nell’ordine di chilogrammi di materiale o farmaco) oppure su un impianto pilota. Sia i Medicinal Chemists che i Process Chemists... Continua a leggere

 

FARMACI GENERICI: TRA FALSI MITI FALSE VERITA’ ED IMPRECISIONI. (1)

Qualche cosa l’avevo già anticipata qui e potrebbe essere utile leggerlo o rileggerlo per chi lo avesse già fatto a suo tempo: ilgeneegoista.blogspot.com/2023/01/gmp-queste-sconosciute-ed-i-generici.html . Mi viene in mente una conversazione telefonica avuta un paio di giorni fa con un carissimo amico che mi faceva notare come, chiedendo al proprio medico di base se avesse notato una qualche differenza tra il classico farmaco “griffato” ed il suo equivalente generico, la risposta fu uno sconcertante…BOH??? Il che a casa mia equivale ad un non lo so e la cosa non mi stupisce affatto dal momento che di media, parliamo di cose che un medico, anche se nota, non segnala (quasi) mai e con lui anche la maggior parte dei pazienti. Eppure il monitoraggio e la rilevazione della relativa risposta farmacologica rientra tra i parametri di una corretta applicazione... Continua a leggere

 

TUTTO CIO' CHE NUMERICAMENTE APPARTIENE AD UNA MAGGIORANZA E' NORMALE

 

AOH1996, IL TRATTAMENTO ANTI CANCRO DI CUI TANTO SI SCRIVE… SEMPLICE SEMPLICE E COMUNICAZIONE

Chi di professione si cimenta con l’iniziale sviluppo di un nuovo principio farmacologico è tutt’altro che uno sprovveduto: sa molto bene in quante insidie potrà imbattersi. Ciò che in laboratorio filava tutto liscio può rivelarsi una incognita non prevista. Per lo sviluppo dei farmaci si produce un lotto pilota (su scala ridotta e non ancora completamente rappresentativo del lotto finale prodotto su scala industriale) e si procede con le fasi cliniche, le quali iniziano con test di sicurezza su poche persone, quindi si allargano a molti partecipanti allo studio per verificare se il trattamento è efficace e sicuro. Ma non tutto quello che vorremmo a volte riesce bene. Una volta su dieci, tanto per dare una stima al ribasso, mentre tutto sembrava procedere per il meglio per la produzione del primo lotto finito, può presentarsi ad esempio una impurezza mai vista prima. Questa è ovviamente è la parte totalmente sconosciuta ai più (dal momento che i media non amano far conoscere queste cose)... Continua a leggere

 

STRADIVARI E SCIENZA: I SEGRETI NASCOSTI DI UN “MAESTRO”.

Che Cremona continui a meritare il vanto di “capitale” della moderna liuteria, dovrebbe essere scontato. Basta farsi un giretto tra le vie del centro e visitare una delle tante liuterie artigianali, per rendersene conto. Il 22 Giugno, la StraDeejay è tornata proprio a Cremona in concomitanza con la 40° edizione del Monteverdi Festival. E non a caso l’apertura della serata è stata affidata ad Elsa Martignoni ed al suo violino per un dovuto omaggio al genio del compositore Claudio Monteverdi ed allo stesso Stradivari (non a caso la manifestazione si è svolta nella storica Piazza Stradivari). Ma cosa sappiamo circa i segreti della maestria artigianale di Antonio Stradivari? Per saperne di più, si invita a visitare il seguente linkilgeneegoista.blogspot.com/2023/06/stradivari-e-scienza-i-segreti-nascosti.html

 

JUDITH C. GIORDAN E QUANTO PUO’ ESSERE COMPLICATO “RAGIONARE” PARLANDO “LINGUE” DIVERSE.

Così scriveva Eric Topol circa due anni fa: “Se dovessi scrivere una sceneggiatura su come distruggere la credibilità della scienza, non farei molto fatica dal momento che è già stata scritta e…vissuta”. Fatta questa debita premessa, l’interesse di J. C. Giordan nei confronti della chimica nacque quando comprese che tutto ciò che ci circonda è composto da atomi e la sua ambizione fu sin da subito quella di risolvere problemi e fornire soluzioni (non chiacchiere). Ora ricopre il ruolo di Presidente dell'ACS 2023 e si è posta un impegno ben preciso: recuperare la fiducia del pubblico nella scienza e negli scienziati. Fiducia…non fede eh!? Precisazione d’obbligo, scorrendo tra le righe dell’articolo che ne riporta l’intervista (cen.acs.org/acs-news/Judith-C-Giordan-wants-to-create-a-rising-tide-for-chemists/101/i1), dal momento... Continua a leggere

 

GMP, QUESTE (S)CONOSCIUTE… ED I GENERICI SONO UGUALI E FUNZIONANO BENISSIMO A PRESCINDERE. MA ANCHE N

Prendo spunto dalla notizia che l’FDA rifiuta il biosimilare dell’insulina Biocon (una società biofarmaceutica indiana con sede a Bangalore) per problemi riscontrati nei dati e di produzione ( chemdiv.com/company/media/pharma-news/2023/fda-rejects-biocon-insulin-biosimilar-over-data-manufacturing-concerns/) per chiarire quanto “a farla sempre semplice” cozzi contro il principio di salvaguardia della salute dei pazienti barcamenandosi tra sicurezza ed efficacia dei farmaci per cui tra “originali” e “generici” non ci siano ombre di differenza alcuna. Andando con ordine, prima del 2004 in Europa ad esempio, non era possibile...... Per leggere l'intero articolo ilgeneegoista.blogspot.com/2023/01/gmp-queste-sconosciute-ed-i-generici.html... Continua a leggere

 

UNA “STORIA CONTROVERSA”: LA DIFFRAZIONE ELETTRONICA E LO SVILUPPO DI NUOVI FARMACI.

Premessa: la cristallografia a raggi X rappresenta il gold standard per capire che aspetto abbia una molecola nelle sue tre dimensioni, consentendo in tal modo ai ricercatori di capire esattamente come gli atomi della molecola siano collegati tra loro. Ciò è reso possibile osservando l’immagine ottenuta dalla diffrazione dei raggi x per cui valutando gli angoli ed altri parametri con cui questi ”escono” dalla molecola, se correttamente decodificati, possono rivelarne le strutture. Se facciamo un passo indietro sino al 2010, a Tim Gruene, all’epoca ricercatore associato alla Georg-August-Università di Goettingen, giunse all’orecchio che la casa farmaceutica Novartis avesse accumulato qualcosa come 2 milioni di piccole molecole, di cui solo il 10% poteva essere analizzato utilizzando la cristallografia a raggi X, e questo perché, essendo di dimensioni troppo piccole, l’analisi ai raggi X, non era in grado di fornire dati sufficienti per poter essere elaborati. Credo sia chiaro per... Continua a leggere

 

IL NOBEL PER CHIMICA 2022…CALA IL TRIS.

Sono tre gli scienziati che si sono aggiudicati il Premio Nobel per la chimica 2022 (quello per la biologia, che non esiste, resterà confinato in qualche cassetto per almeno un altro annetto, sino a quando ognuno non ne avrà uno proprio… sarebbe l’ora): Carolyn R. Bertozzi della Stanford University, Morten Meldal dell'Università di Copenaghen e K. Barry Sharpless della Scripps Research in California. Motivazione? La ricerca sulla Click Chemistry e sulle reazioni bioortogonali. La click chemistry, introdotta da Barry Sharpless sin dal 2001 può essere “volgarmente” tradotta come.... L'articolo completo può essere letto ai seguenti link: ilgeneegoista.blogspot.com/2022/10/il-nobel-per-chimica-2022cala-il-tris.html facebook.com/permalink.php?... Continua a leggere

 

“MR. STEVE JOHNSON”: DALLA TEORIA ALLA PRATICA NELLA SCELTA DEI FARMACI ANTI OBESITA’ PER NON RISCHIA

Nel secondo post dedicato all’argomento (ilgeneegoista.blogspot.com/2022/07/mr-steve-johnson-e-decenni-di-pillole.html) ho sottolineato come “per un lungo periodo di tempo, investire in questo settore è stato considerato dalle aziende farmaceutiche un azzardo, tenendo conto anche del fatto che, per tutto quanto riassunto in breve prima, l’asticella normativa per l’approvazione dei farmaci dimagranti, è stata alzata di parecchio” - anche perché - “Oggi, oltre a dover dimostrare una significativa efficacia per l’indicazione proposta unita al mantenimento per un anno di una perdita di peso pari al 5-10% del peso iniziale, vengono anche richiesti dall’FDA gli studi a lungo termine incentrati su sicurezza e tollerabilità.” Ma le cose cambiano e le occasioni, se non mancano, devono essere afferrate al volo, per cui... Il post integrale può essere... Continua a leggere

 

“TROPPO UMIDO E LE PAGINE AMMUFFISCONO, TROPPO SECCO E DIVENTANO FRIABILI ( SERIE TV “YOU”)

In questo post, (ilgeneegoista.blogspot.com/2022/04/sars-cov-2-analisi-della-trasmissione.html) ho analizzato e mi auguro chiarito ciò che all'inizio della pandemia, è sempre stato negato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ovvero che il SARS-CoV-2 non si trasmetteva attraverso l'aria. Ora, grazie ad un nuovo studio, esce fuori che anche il grado di umidità relativa (RH) influisce pesantemente sulla capacità di sopravvivenza del coronavirus nell’aria. Durante l’espirazione, gli aerosol emessi subiscono una bella “botta”. Perché? Perché in un baleno gli aerosol vengono spinte dall'ambiente umido e ricco di anidride carbonica dei polmoni nell'aria degli ambienti domestici o di qualsivoglia ambiente al chiuso, dove le condizioni sono ovviamente diverse rispetto ai polmoni. Per cui, tutti i virus, incluso il coronavirus

 

“MR. STEVE JOHNSON” E DECENNI DI PILLOLE DIMAGRANTI IMPERFETTE

Tutta la storia che accompagna lo sviluppo dei farmaci dimagranti è piuttosto burrascosa. Fin dall’inizio, le varie molecole che si sono succedute sono state prese a “martellate” da tutta una sfilza di effetti collaterali che, quando girava bene, si fermavano ad attacchi ipertensivi, e quando girava male, poteva scapparci anche il morto. I primi problemi iniziarono già negli anni '30, quando il 2,4-dinitrofenolo (DNP), un composto chimico industriale che agisce come un disaccoppiatore mitocondriale capace di interferire con le reazioni che creano e immagazzinano energia nei nostri corpi, fece da apripista in quella che sarebbe stata una lunga corsa nell’individuare sostanze chimiche per dimagrire. E questo perché senza un posto dove andare, l'energia veniva rilasciata sotto forma di calore, portando alla perdita di peso. Porta oggi e porta domani, porta a destra e porta a manca, in men che non si dica si capì che poteva portare però anche ad aumenti incontrollati della temperatura... Continua a leggere

 

“MR. STEVE JOHNSON” ED IL SUO RAPPORTO CON LA BILANCIA DOPO L’ APPROVAZIONE DEI NUOVI FARMACI DIMAGRA

Ma chi è Mr. Steve Johnson? Una persona qualsiasi, semplicemente uno dei tantissimi americani che a giugno di un anno fa si incuriosì alla notizia che la FDA aveva approvato un nuovo trattamento farmacologico - Wegovy, molecolarmente semaglutide - per il trattamento dell’obesità con almeno una condizione di rischio ad essa correlata come ipertensione, diabete di tipo 2 o colesterolo alto e da utilizzare in combinazione con una dieta ipocalorica unita ad una maggiore attività fisica. ( Meglio non dimenticare queste ultime due condizioni) - fda.gov/news-events/press-announcements/fda-approves-new-drug-treatment-chronic-weight-management-first-2014. Questo signore, un venditore di dispositivi medici, le aveva provate vanamente proprio tutte, per perdere quei 27 kg che si ritrovava addosso in più del dovuto, dal digiuno ad intermittenza ad una l’intensa attività fisica e rimase molto impressionato dai dati diffusi dalla Novo Nordisk e riferiti agli studi clinici che dimostravano una riduzione... Continua a leggere

 

SVILUPPO DI UN FARMACO ORFANO: UN GIOCO DA RAGAZZI PER QUALCUNO. NO! UN GRAN BEL CASINO…

Che cosa si intende per “farmaco orfano”? Sono farmaci che rispondendo ad una necessità di salute pubblica vengono “utilizzati per la diagnosi, la prevenzione ed il trattamento delle malattie rare. In Europa una malattia è considerata rara quando colpisce non più di 5 persone ogni 10.000 abitanti e le prime norme relative ai farmaci orfani sono state introdotte negli Stati Uniti nel 1983, con l’emanazione dell’Orphan Drug Act”. Data la premessa iniziale è evidente come l’industria farmaceutica non sia in grado di realizzare introiti capaci di recuperare il capitale investito per il loro sviluppo. Esiste tuttavia la possibilità che una determinata molecola impiegata nella cura di una comune patologia, possa ricevere comunque una indicazione “orfana”..... Il Post nella versione integrale può essere letto ai seguenti link: ilgeneegoista.blogspot.com/2022/07/sviluppo-di-un-farmaco-orfano-un-gioco.html... Continua a leggere

 

QUANDO L’ATTESA NON SI PRESENTA COME UN FUTURO A MANI VUOTE… FDA, AMX0035 E L’INDICAZIONE PER IL TRAT

Che l’FDA si fosse presa un po' più di tempo, rispetto la data originale di fine Giugno 2022, posticipando qualsiasi decisione entro il 29 settembre 2022, per valutare se la molecola AMX0035 di Amylyx potesse ricevere il via libera nel trattamento della SLA, lo avevo già scritto qui: ilgeneegoista.blogspot.com/2022/07/fda-ed-il-suo-piano-quinquennale-per-i.html. Ma questo ritardo può essere considerato una buona o una cattiva notizia? Se si dovesse prendere come indicatore il grado di risposta della borsa, allora non ci sarebbero molti dubbi, dal momento che gli investitori appaiono molto fiduciosi, tanto che le azioni di Amylyx sono aumentate del 36%. Good news, quindi parrebbe. Ma andiamo con ordine. AMX0035 è una combinazione di acido tauroursodeossicolico (TUDCA) e di fenilbutirrato di sodio, che sono considerati...... L'articolo... Continua a leggere

 

FDA ED IL SUO PIANO QUINQUENNALE PER I FARMACI CONTRO LE MALATTIE NEURODEGENERATIVE.

Dopo aver introdotto l’argomento delle malattie rare e dei “farmaci orfani” qui: ilgeneegoista.blogspot.com/2022/06/malattie-rare-farmaci-orfani-e-rare-x.html, risulta chiaro come il sole che ci si trovi dinnanzi ad un urgente bisogno di sapere come migliorare ed al contempo aumentare l’aspettativa di vita di tutti quei pazienti affetti da malattie neurodegenerative rare, per cui nulla da stupirsi se la FDA, grazie a questo progetto quinquennale (fda.gov/news-events/press-announcements/fda-releases-action-plan-rare-neurodegenerative-diseases-including-als), che volge indubbiamente un occhio di riguardo nei confronti della SLA (fda.gov/news-events/public-health-focus/accelerating-access-critical-therapies-als-act-act-als), si propone l’obiettivo di accelerare lo sviluppo per la ricerca di farmaci innovativi. Una partnership pubblico-privato che... Continua a leggere

 

MALATTIE RARE, FARMACI ORFANI E RARE-X

L’aver prospettato aiuti ed incentivi per lo sviluppo di nuovi farmaci indispensabili per la cura di patologie rare ha consentito di raggiungere nuove frontiere in ambito terapeutico anche se a volte ho il sospetto che questi incentivi assomiglino sempre di più alla classica carota. Quante volte infatti abbiamo letto o ascoltato che i prezzi di questi farmaci stanno diventando sempre meno sostenibili per i sistemi sanitari che devono garantire a tutti equamente l’accesso a cure efficaci? Questa osservazione reggerebbe nella misura in cui il servizio sanitario si trasformasse in sistema sanitario - la differenza dovrebbe essere evidente ma googolando la si trova facilmente - e si conferisse al sistema in quanto pubblico, un valore sociale. Tradotto, mi riferisco all’Italia, regolamentata per quanto riguarda il “diritto alla salute” da un servizio sanitario, non già da un sistema sanitario, ossia da un modello sanitario in cui lo Stato si occupa (integralmente o in parte) di gestire e regolamentare... Continua a leggere

 

UN BOTTA E RISPOSTA..FOR AFRICA

BioNTech ha rivelato la sua ambiziosa iniziativa di produzione di vaccini in Africa (fiercepharma.com/manufacturing/biontech-plots-first-modular-mrna-factory-africa-by-middle-2022) subito dopo che la rivista medica BMJ ( bmj.com/content/376/bmj.o304) ha accusato l’industria farmaceutica con particolare riferimento alla kENUP Foundation, una società di con sede a Malta che negli ultimi anni ha collaborato con BioNTech alla campagna finanziata dall'UE "eradicateMalaria", di minare gli sforzi dell'OMS per trasferire la produzione dei vaccini contro la COVID-19 in Africa, non sostenendo le aziende locali. Ed è così che ora si è passati dalle parole ai fatti..... La versione integrale del post può essere letta ai seguenti... Continua a leggere

 

PAXLOVID ED IL FANTASMA DEL RISCHIO STANDARD

Che qualche cosa non filasse proprio liscio liscio e che la pentola iniziasse a ribollire lo avevo accennato qui: ilgeneegoista.blogspot.com/2022/05/una-tiratina-dorecchie-di-cui-sentiremo.html. L’antivirale Paxlovid si è dimostrato efficace nei pazienti con diagnosi di COVID-19 ad alto rischio di sviluppare una malattia in forma grave. Ma il farmaco antivirale sembrerebbe non in grado di assicurare gli stessi benefici per quei pazienti definiti a “Rischio Standard”, ovvero quella popolazione di pazienti che pur avendo contratto l’infezione, risultano assolutamente meno vulnerabili dal punto di vista di evoluzione negativa del quadro clinico. La Pfizer, con un comunicato diffuso lo scorso martedì 14 Giugno 2022...... Il post integrale può essere letto ai seguenti link: ilgeneegoista.blogspot.com/2022/06/paxlovid-ed-il-fantasma-del-rischio.html... Continua a leggere

 

REPETITA JUVANT: MUTAZIONI E VARIANTI, VANTAGGIO O SVANTAGGIO E PER CHI?

Iniziamo con il chiarire che cosa sia una variante. Quando un virus, in un dato momento, si rinviene con una forma diversa, rispetto a quella dominante sino a quel momento, allora possiamo parlare di variante. La considerazione successiva è capire come questo possa avvenire. Un virus, può essere descritto, come un ammasso di proteine al cui interno è contenuto del materiale genetico che porta con se l’informazione necessaria per produrre altri ammassi proteici ed inglobare copie dello stesso materiale genetico al loro interno. Più semplicemente il virus ha necessità di riprodursi, ma non potendolo fare da solo, per replicarsi, ha la necessità assoluta di infettare più cellule possibili per creare, attraverso determinati meccanismi, altri ammassi proteici e molecole di materiale genetico, che siano copie del materiale genetico originale. E’ esattamente... Il Post integrale può essere letto ai seguenti link: ilgeneegoista.blogspot.com/2022/06/repetita-juvant-mutazioni-e-varianti.html... Continua a leggere

 

KAREN WETTERHAHN, CHI ERA COSTEI?…ED IL MESE DI GIUGNO NON E’ CASUALE.

Laureata in chimica, oggi avrebbe 73 anni. Iniziò la sua carriera a Dartmouth nel 1976, dove fece notizia essendo stata la prima donna assunta in una posizione di rilievo all’interno del dipartimento di chimica. La ricerca che la vide impegnata si focalizzò sulla comprensione di come il cromo, un metallo pesante, potesse danneggiare il DNA e causare il cancro. Nel 1995, ricevette dal National Institute of Environmental Health Sciences il più grande finanziamento della storia del Dartmouth College, pari a 7 milioni di dollari, per dare vita a un programma di ricerca sugli effetti dei metalli pesanti (il Dartmouth Toxic Metals Superfund Research Program). Probabilmente questo gravoso impegno le sarebbe valso la medaglia Priestley, la più alta onorificenza assegnata dall'American Chemical Society...... Il post integrale può essere letto ai seguenti link:ilgeneegoista.blogspot.com/2022/06/karen-wetterhahn-chi-era-costeied-il.html... Continua a leggere

 

TRA CEFFONI E RICERCA OLUMIANT DI ELI LILLY DIVENTA IL PRIMO TRATTAMENTO FARMACOLOGICO PER L’ALOPECIA

Probabilmente nei salotti televisivi, sui quotidiani o attraverso i social maggiormente utilizzati, non si parlerebbe così tanto, ultimamente, di alopecia se Will Smith, la notte degli Oscar, non si fosse lasciato andare ad un impeto d’ira sferrando un sonoro schiaffone in difesa della moglie che fece il giro del mondo in meno di un nano-secondo. Una malattia autoimmune che fa sì che l’organismo sia in grado di danneggiare i propri follicoli piliferi, provocando la caduta dei capelli. Tuttavia, l’impegno di Eli Lilly nel campo della ricerca farmacologica nel settore immunologico, è sempre stato costante nel tempo, ben prima comunque dell’accaduto, tanto da risultare determinante al fine di ottenere un’altra approvazione da parte di FDA per la terze indicazione concessa al proprio farmaco Olumiant (fiercepharma.com/pharma/eli-lilly-puts-skin-immunology-game-eyeing-approvals-year-and-next-alopecia-eczema-and-more),... Continua a leggere

 

SE LE MANI CON CUI SI DOVREBBE SCRIVERE SONO IN ALTRE FACCENDE AFFACCENDATE.

Mah!!! Più leggo è più mi pare evidente che per molti l’unico sesso “buono” da prendersi in considerazione sia quello che si pratica da solo, senza ovviamente rinunciare ad un resistente guanto in nitrile per precauzione, per poi scoprire di aver però solo fatto un volo con la fantasia (comunque, a meno che non si ripercuotano su un vasto pubblico, non sta al sottoscritto giudicare gli “sfizi” altrui anche se qui mi pare di essere in una condizione borderline). Prima domanda: ma di cosa si vuole parlare esattamente? In fondo a destra del paginone proposto dal post, io leggo: “non voler approfondire la ricerca del legame tra i vaccini e le potenziali REAZIONI AVVERSE”. Seconda domanda: perché reazioni avverse e non effetti collaterali o eventi avversi? (I report mondiali di farmaco vigilanza fanno riferimento, per la maggior parte, a questi ultimi)....... L'intero post potrà essere letto ai seguenti link: ilgeneegoista.blogspot.com/2022/06/se-le-mani-con-cui-si-dovrebbe-scrivere.html... Continua a leggere

 

UN’IMMAGINE “CHIMICA” DELLA FULIGGINE PER SPIEGARE IL COMBUSTIBILE PER AVIAZIONE SOSTENIBILE (SAF)

In tempi in cui il volume totale del combustibile per aviazione utilizzato ed il relativo quanto significativo aumento di prezzo, non costituiscono semplici dettagli, è utile spendere qualche parola per scrivere di SAF ( Sustainable Aviation Fuel). Con questo acronimo le compagnie aeree cargo e passeggeri hanno individuato la colonna portante per poter raggiungere gli aggressivi obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio che si sono prefissate. Per SAF si intende un biocarburante o combustibile per aviazione sostenibile, su cui molto si sta investendo in virtù, per quanto ho già detto, delle sue minori emissioni nette di carbonio...... Tutto il post potrà essere letto ai seguenti link:ilgeneegoista.blogspot.com/2022/06/unimmagine-chimica-della-fuliggine-per.html facebook.com/permalink.php?story_fbid=134721572549834&id=108135868541738... Continua a leggere

 

TRIALS CLINICI, COSTI PER SOSTENERLI, DECENTRALIZZAZIONE, RIPERCUSSIONI SUL PREZZO DEL FARMACO E…”MA

Lo sviluppo di farmaci comporta sempre un alto rischio che le cose non vadano sempre esattamente per il verso giusto. Una statistica comunemente citata rivela che il 90% dei programmi fallisce durante la fase di sperimentazione clinica, principalmente a causa della mancanza di una comprovata efficacia clinica. Solo negli Stati Uniti, ogni anno, vengono proposti e registrati migliaia di studi e se ci lei limita a voler vedere la parte del bicchiere mezzo vuoto, già sappiamo a priori che quindi, ogni anno, potremo raccontare di una vasta gamma di risultati deludenti tra cui scegliere per poi scriverne la qualunque in termini di impatto negativo. Impatto negativo sui pazienti, ad esempio, dal momento che se lo sviluppo del farmaco fallisce.... L'intero post può essere letto ai seguenti link: ilgeneegoista.blogspot.com/2022/06/trials-clinici-costi-per-sostenerli.html... Continua a leggere

 

TRA IL DEBUNKING DEL LATTE ARTIFICIALE, INFLUENCER E GLI SFORZI PER RENDERLO SEMPRE PIU’ SIMILE A QUE

Non so quanti di voi ricorderanno il post di Chiara Ferragni che pubblicizzava anni fa il latte artificiale, e che a seguito delle infinite polemiche scatenatesi, venne successivamente rimosso. Infatti, su quel post, rigorosamente scritto in lingua inglese, (presumo che avesse un suo perché), si riversarono come uno tzunami, commenti dai toni che faccio fatica a definire “duri”, e che rammentavano alla neo-mamma come, In Italia (e lo sottolineo) fosse illegale dal 2009 pubblicizzare latte in polvere per bambini piccoli. Va anche ricordato però che, ad esempio negli Stati Uniti, non esistono leggi che regolano questo tipo di pubblicità, anzi! ( www-fda-gov.translate.goog/news-events/press-announcements/fda-encourages-importation-safe-infant-formula-and-other-flexibilities-further-increase-availability?_x_tr_sl=en&_x_tr_tl=it&_x_tr_hl=it&_x_tr_pto=op,sc).............Ma... Continua a leggere

 

TRA VAIOLO UMANO E VAIOLO DELLE SCIMMIE UN POURPARLER LIMITATO SU UN TRIS DI ANTIVIRALI

 

STEREOTIPI CANINI CHALLENGEN: LA GENOMICA CANINA SFIDA E DEMOLISCE ALCUNI CLICHE'.

 

IL PUNTO SULLO SVILUPPO DEI VACCINI SPRAY NASALI ANTI COVID.

..In corso di infezione da Sars-CoV-2 dobbiamo pensare al nostro corpo come ad un castello in cui la vaccinazione intramuscolare è in grado di presidiare e difendere le aree interne grazie all’intervento dei vari gradi di difese immunitarie che impediscono la conquista del trono da parte degli “invasori” (leggere il virus). Ma si può e si deve fare di più, ossia attivare le difese immunitarie all’ingresso del castello. In tal modo, il virus non solo avrebbe maggiore difficoltà ad entrare ma potrebbe anche incontrare maggiori difficoltà nel diffondersi al suo interno. E per capire bene questo passaggio, occorre spendere qualche parola su quella che viene definita come Immunità Mucosale.... ll Post nella sua versione integrale può essere letto ai seguenti link: ilgeneegoista.blogspot.com/2022/05/il-punto-sullo-sviluppo-dei-vaccini.html

 

LIBRO UN ANNO DI POST 2021/22 - (Selezione di articoli) by Il Gene Egoista.

Da pochi giorni è disponibile su Amazon sia in versione cartacea che nel formato Kindle il libro UN ANNO DI POST 2021/22 - (Selezione di articoli) by Il Gene Egoista. Gli eventuali proventi proventi della vendita del libro, saranno interamente devoluti all’AIL Alessandria-Asti ODV presso SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo, Via Venezia 16 - 15121 Alessandria (AL) Tel 0131.206156 - Fax 0131.261029 - PEC: alessandriaailonlus@legalmail.it. Al seguente link troverete il post che descrive le motivazioni che mi hanno spinto ad intraprendere questa iniziativa. ilgeneegoista.blogspot.com/2022/05/il-libro-un-anno-di-post-202122.html

 

FARMACI RADIOATTIVI MIRATI (RADIOFARMACI) ALIMENTANO SPERANZE PER LA CURA DEL CANCRO (2 di 2).

Avevo concluso la prima parte del post dedicato ai farmaci radioattivi mirati o radiofarmaci/radioconiugati (ilgeneegoista.blogspot.com/2022/04/farmaci-radioattivi-mirati-radiofarmaci_25.html) constatando come le aziende che stanno studiando i radio-coniugati generalmente prendono in esame due tipi di isotopi: gli “emettitori” α (in grado di emettere particelle Alfa) e gli “emettitori” β (in grado di emettere particelle Beta). Bene, vediamoli. Gli emettitori α emettono appunto una particella, chiamata particella α, composta da due protoni e due neutroni, essenzialmente un atomo di elio meno i suoi elettroni e sono dotate di un'energia maggiore delle particelle β prodotte dagli isotopi emettitori β, riuscendo a scindere entrambi i filamenti del DNA. Secondo le parole di Chris Orvig, Professore di Chimica

 

UN PRIMO EXCURSUS SULLE ARMI CHIMICHE, BIOLOGICHE, NUCLEARI E CON ATTIVITA’ ESPLOSIVA.

Una guerra può essere combattuta in diversi modi, ma se lo scopo è l'uso intenzionale della violenza indiscriminata per generare paura e terrore, non curandosi neppure minimamente anche degli effetti collaterali ci troveremo a dover fare i conti con almeno 4 tipologie di guerre combattute con altrettante tipologie di armi. Quelle chimiche, biologiche, nucleari e quelle ad alto impatto esplosivo. In questa prima parte della trattazione, attraverso cinque capitoli sulla base dei possibili agenti chimici impiegati, tenterò di fare chiarezza su alcune tipologie di Armi Chimiche, alias (CW). In seguito ci occuperemo di quelle biologiche, nucleari ed a alto impatto esplosivo. Durante la prima guerra mondiale vi fu un uso diffuso di armi chimiche che provocò molti morti, sia militari che civili..... L'intero post può essere letto integralmente ai seguenti link: ilgeneegoista.blogspot.com/2022/05/un-primo-excursus-sulle-armi-chimiche.html... Continua a leggere

 

UNA TIRATINA D’ORECCHIE DI CUI SENTIREMO ANCORA PARLARE

Non c’è alcun dubbio che l’antivirale di casa Pfizer Paxlovid, per il trattamento domiciliare dell’infezione da SARS-CoV-2 sia stato fortemente caldeggiato dall'amministrazione Biden. La stessa Vicepresidente USA Kamala Harris è stata sottoposta ad un ciclo di trattamento, quando fu necessario farlo. Secondo la CNBC, sono circa 80.000 i pazienti statunitensi COVID-19 positivi che dal 22 Aprile 2022 hanno ricevuto questo trattamento farmacologico antivirale.Tuttavia nell'ultima settimana sono emerse molte, e personalmente sottolineo inattese, segnalazioni (edition.cnn.com/2022/04/27/health/paxlovid-covid-rebound/index.html) di pazienti che hanno mostrato una ricaduta dei sintomi da infezione COVID-19 dopo il trattamento con questo presidio terapeutico orale, non senza

 

UN ANNO DI POST 2021/22 (Ebook)

L’ebook che raccoglie un anno di post (2021/2022) de Il Gene Egoista è stato completato e da oggi verrà inserito sia per il download che per la consultazione online su alcune piattaforme di libri in formato digitale. E’ con estremo piacere che invito tutti coloro che ne sono interessati, a visionarlo o a scaricarne l’anteprima al seguente link: drive.google.com/file/d/1OPTWEJzwsmJCwxD0bRfAzMJkYGpFxWcu/view?fbclid=IwAR1cRvrCJ6DA4S9TuoSs3mwoKw_Ja0dTrOZHyNHpw2t028bHQfCed_C61xo Il formato sfogliabile può essere visualizzato e scaricato qui: fliphtml5.com/download/download-pdf-file.php... Disponibile anche sul network lulu.com:... Continua a leggere

 

UN ANNO DI POST 2021/22 (Ebook)

L’ebook che raccoglie un anno di post (2021/2022) de Il Gene Egoista è stato completato e da oggi verrà inserito sia per il download che per la consultazione online su alcune piattaforme di libri in formato digitale. E’ con estremo piacere che invito tutti coloro che ne sono interessati, a visionarlo o a scaricarne l’anteprima al seguente link: drive.google.com/.../1OPTWEJzwsmJCwxD0bRf.../view... Il formato sfogliabile può essere visualizzato e scaricato qui: fliphtml5.com/download/download-pdf-file.php... Disponibile anche sul network lulu.com (googleadservices.com/pagead/aclk?sa=L...)... Continua a leggere

 

FARMACI RADIOATTIVI MIRATI (RADIOFARMACI) ALIMENTANO SPERANZE PER LA CURA DEL CANCRO (First Part of T

Il cancro rappresenta la seconda causa di morte nel mondo, e secondo l’OMS nel 2020 1 decesso su 6 era causato da patologie oncologiche. Attualmente non è ancora disponibile una cura risolutiva per cui tutti gli sforzi sono all’unisono indirizzati nello sfatare questo indesiderato dato di fatto. Ho scritto, qualche tempo fa, un post sull’argomento qui: ilgeneegoista.blogspot.com/2021/08/cancrocome-resisti-e-perche.html riportato anche sul gruppo privato di FB: facebook.com/groups/878179696471899/posts/878839213072614/ Ad attirare l’attenzione, ultimamente, è un particolare tipo di trattamento oncologico, basato sull’impiego di radio-farmaci anche definiti radio-coniugati. Questi farmaci sono “costruiti” attorno ad un isotopo radioattivo... Continua a leggere

 

HYBRID IMMUNITY

Ho pensato di rispolverare, un articolo che scrissi tra Novembre e Dicembre dello scorso anno, quando questa definizione era solo lontanamente oggetto di discussione e comunque ben prima che “The Lancet” confermasse con questo recentissimo studio ( thelancet.com/journals/laninf/article/PIIS1473-3099(22)00140-2/fulltext ), quanto la cosiddetta Immunità Ibrida, possa conferire un maggior grado di protezione nei confronti dell’infezione da SARS-CoV-2. L’intento è ovviamente cercare di comunicare come ciò possa accadere e perché. Il grado di immunità nei confronti dell’infezione da SARS-CoV-2 è una questione molto importante nonché molto dibattuta. L’intero impianto del nostro sistema immunitario è un argomento molto complesso che spazia dall’immunità naturale che si ottiene in conseguenza dell'infezione e l'immunità indotta invece dal vaccino.... Continua a leggere

 

SARS-COV-2: ANALISI DELLA TRASMISSIONE PER VIA AEREA DELLE INFEZIONI RESPIRATORIE VIRALI.

Lo scopo di questo mio post è quello di analizzare e possibilmente chiarire ciò che all'inizio della pandemia, è sempre stato negato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ovvero che il SARS-CoV-2 non si trasmetteva attraverso l'aria. Un errore ora corretto che per troppo tempo ha contribuito a generare confusione alimentando dubbi ingiustificati. (scienzainrete.it/articolo/perché-loms-ha-impiegato-tanto-riconoscere-che-sars-cov-2-si-trasmette-aerea/chiara-sabelli). Nel secolo scorso si pensava che i virus che si trasmettono per via aerea si diffondessero principalmente attraverso i DROPLETS, goccioline (che per chi non ha dimestichezza con il vocabolario esterofono, da ora definirò come tali) di “grandi” dimensioni prodotte dalla tosse e dagli starnuti di individui infetti che entrano in

 

LA GENERAZIONE 2.0 DEGLI ANTIVIRALI CONTRO LA COVID-19 / (Part Three).

 

LA GENERAZIONE 2.0 DEGLI ANTIVIRALI CONTRO LA COVID-19 / (Part One)

Dal Post FB: facebook.com/groups/878179696471899/posts/880677629555439 Con un virus respiratorio come il Sars-Cov-2 è davvero molto azzardato proporre previsioni senza correre il rischio di prendere fischi per fiaschi. E proporre previsioni, di questi tempi, è tutt’altro che “salutare”, dal momento che una previsione sballata può influenzare una decisione politica, che a sua volta avrà un costo che alla fine qualcuno dovrà pagare. In compenso sono ancora molte le domande che aleggiano, ma con già belli e pronti gli alibi nel caso qualcuno si avventurasse in qualche tipo di risposta. E la lista è già parecchio nutrita. (Del resto è ormai arcinoto come sia un po’ come sparare sulla Croce Rossa tirare in ballo l’assunto che la ricerca scientifica, proponendo come è ovvio che sia una pluralità di opzioni non possa garantire alcuna inconfutabile certezza). Il virus diventerà... Continua a leggere

 

LA RICERCA DEL PUNTO MEDIO PERDUTO.

In un recente post ebbi a scrivere come “a ben guardare, sembrerebbe palese constatare come lo schieramento pro Putin sia andato gradualmente a coincidere con quello ex no-vax con relativi "scontri" comunicazionali, tra le opposte posizioni”. Condivisibile?…non lo so, ma di certo non sono stato l’unico ad aver notato la coincidenza. Ma ho anche aggiunto: “… se non fosse che stiamo scrivendo del prodotto di un messaggio sempre più volutamente scalcagnato, impreciso, volutamente confuso ed allarmista che, a seconda delle parti, ha come target una funzionale “echo chamber” e per cui alla propaganda di sistema si contrappone quella anti-sistema”. Eppure non dovrebbe essere complicato capire che tra “Ah! Vaccini assassini” e “Vaccini nostro pane quotidiano” (non mi risulta che al mattino ci sia la fila di chi non vede l’ora di andare a farsi un bel vaccino in luogo del solito caffè, latte macchiato o cappuccino) le sfumature su cui posare l’occhio non sono certamente poche.... Continua a leggere

 

UNA “CLEARINGHOUSE” PER BIG PHARMA MA IN POCHI SANNO COSA SIA

Il Medicines Patent Pool (MPP) ha annunciato di aver firmato accordi con 35 aziende per la produzione della versione generica del trattamento orale COVID-19 di Pfizer, nirmatrelvir, che in combinazione con una bassa dose di ritonavir rappresentano i principi attivi dell’antivirale Paxlovid per garantire la fornitura dall'Asia al Medio Oriente fino all'Europa orientale e ai Caraibi, a 95 Paesi a basso e medio reddito. Si tratta di accordi in sublicenza, che concretizzano il risultato dell'accordo di licenza volontario firmato da MPP e Pfizer nel novembre 2021 che consentirà di fornire i medicinali a paesi che comprendono circa il 53% della popolazione mondiale. Ecco quindi che l’MPP una sorta di entità di cui poco si scrive, ma su cui potrete leggere maggiori ragguagli qui: medicinespatentpool.org, rappresenta una sorta di clearinghouse o “camera di compensazione” nei confronti di

 

ACCOSTAMENTI SEMISERI TRA LE PASTIGLIE PER LAVASTOVIGLIE ED I MISCUGLI MISTERIOSI DI H. POTTER

Una delle prime gatte da pelare in cucina, oltre che cucinare (ovviamente ;-) ) è: cosa utilizzo per lavare i piatti ottenendo un decoroso risultato, senza compromettere la funzionalità della lavastoviglie? Tradotto, ne ho fin sopra i capelli di suggerimenti che ti dicono: Ahh!…se solo avesse usato…(e da qui in avanti l’elenco è ampliabile a piacere), per poi dover metter mano al portafoglio. Di detersivi per lavastoviglie se ne trovano ovunque, e di varia tipologia pure. Ma, a quanto pare, lavare accuratamente le stoviglie può diventare una cosa complicata. E quindi ho deciso di approfondire. L’acqua che viene utilizzata dalla lavastoviglie contiene livelli moderatamente elevati di calcio e magnesio, minerali in grado di interferire con la capacità pulente dei vari detersivi, pregiudicando quindi la performance dell’elettrodomestico con il risultato di ritrovarsi, a volte, con piatti, bicchieri e posate opachi, macchiati se non addirittura incrostati. Googolando a manetta ho scoperto... Continua a leggere

 

FRAMMENTI DI “VITA” REALE SENZA “VOLER CAMBIARE LA STORIA PER MIGLIORARE IL PRESENTE

Il film “Bastardi senza gloria”, mi insegnò come molte volte la Storia non piaccia, e che, grazie ad una abile regia, si può proporre un modo in cui alcuni eventi avrebbero potuto andare diversamente, magari sovvertendo il finale ( lo aveva già scritto anche Nietzsche del resto ). In questo caso la Storia è ancora tutta da scrivere, ma la genesi no, e ciascuno la legge come gli pare, esaltando od omettendo gli aspetti più ripugnanti. (purtroppo, al contrario del film, non potendo modificare gli accadimenti). A beneficio di chi, in stile ciclostile, dispensa commenti che trasudano un incomprensibile astio, stizza, arroganza farciti da una presunzione tipica del più egocentrico narcisista convinto sostenitore del proprio status, dove per status leggasi “In principio era il Verbo, e il Verbo era presso di lui e il Verbo era lui”, riporto qui situazioni, esperienze di vita reale, verificabili, su alcune dinamiche in essere e su cui magari riflettere, senza velleità di suggerire come migliorare... Continua a leggere

 

FISCHI PER FIASCHI

Per l’ennesima volta sembrerebbe proprio che in quanto ad allarmismi Covid-dipendenti, non ci si sia lasciata sfuggire un’altra buona occasione per “prendere fischi per fiaschi”. Eric Topol (uno dei primi 10 ricercatori più citati in ambito medico, nonche’ Professore di Medicina molecolare e vicepresidente esecutivo di Scripps Research - La Jolla in California) afferma nell’articolo pubblicato su Nature (nature.com/articles/d41586-022-00558-w?utm_source=Nature%20Briefing&utm_campaign=ba9503ec4f-briefing-dy-20220301&utm_medium=email&utm_term=0_c9dfd39373-ba9503ec4f-44112225&fbclid=IwAR1y_iNSeyNPzaM_LlbDJICjQtBPngQxvB5WfdMNGDnpiUgd639zMWmcR2o) come le evidenze indichino che si può restare tranquilli.... Continua a leggere

 

LA SVOLTA GREEN DELL’INDUSTRIA MARITTIMA

Il trasporto di merci via mare è una delle cause principali del significativo incremento delle emissioni globali di carbonio. Prendendo spunto, allusivamente, da quel motivetto che tanto ingenuamente fu caro all’esercito francese “Un quart d’heure avant sa mort Il était encore en vieche”, non ho difficoltà alcuna nello scrivere che l'impatto sul clima da parte del trasporto marittimo potrebbe essere drasticamente ridotto grazie al passaggio dai tradizionali combustibili a base di petrolio a combustibili alternativi a basse emissioni di carbonio. All’incirca centomila navi di grandi dimensioni solcano ogni giorno gli oceani del mondo, trasportando l'80-90% dell’intero asset commerciale internazionale. La maggior parte di queste navi è azionata da motori che bruciano olio combustibile pesante (HFO), un prodotto di scarto della raffinazione del greggio. La combustione di questo carburante rilascia tonnellate di particolato e rappresenta circa il 3% delle emissioni globali di

 

CHERNOBYL, I RUSSI CONTROLLANO LA CENTRALE NUCLEARE, PER GLI ESPERTI CIO’ NON RAPPRESENTA UN PROBLEMA

L'invasione russa dell'Ucraina ha fatto si che le truppe raggiungessero anche Chernobyl, il luogo in cui si verificò il peggior incidente nucleare al mondo. Ciò ha causato preoccupazioni e dubbi sullo stato del sito e su eventuali rischi connessi. Ma procediamo con ordine: Cosa è successo a Chernobyl nel 1986? Al momento dell'incidente, a Chernobyl era ubicato il sito di una centrale elettrica sovietica con quattro reattori nucleari attivi di cui due in costruzione. Il 26 aprile di quell'anno, gli operatori impegnati nell’esecuzione di un test, persero il controllo del reattore numero Quattro da cui si sviluppò un incendio che distrusse l’edificio. Il conseguente aumento della pressione causato dall’accumulo di vapore determinò l'esplosione del nucleo con conseguente diffusione di materiale radioattivo nell'aria. Successivamente si registrò il surriscaldamento e l’infiltrazione del combustibile all'uranio. Il risultato finale fu che cospicue quantità... Continua a leggere

 

LE DIVISIONI INVISIBILI DELL’EUROPA ALL’EPOCA DELLA COVID

Secondo i risultati contenuti nel rapporto ECFR (European Council on Foreign Relations ), “Europe's Invisible Divisions: How Covid-19 is Polarizing European Politics" scritto e pubblicato ad inizio Settembre 2021 dagli esperti di politica estera Ivan Krastev e Mark Leonard, diciotto mesi dopo lo scoppio della COVID-19 in Europa, si possono raccontare le storie di DUE pandemie “diverse” all’interno dell’Unione. Questo rapporto si basa su molteplici sondaggi, che a mio modo di vedere sarebbe almeno utile leggere indipendentemente dallo spirito di condivisione o meno, condotti all’interno di 12 Stati membri dell'UE (complessivamente rappresentanti 300 milioni di cittadini e l'80% del PIL dell'Unione Europea). Da un lato la maggior parte degli europei del Sud e dell’Est ritiene o almeno ha percepito come il virus abbia prodotto gravi danni, quali un innumerevole numero di malati, lutti ed ingenti difficoltà economiche. Dall’altro, all’interno dei confini dell’Europa... Continua a leggere

 

COME LA STRUTTURA CHIMICA DEGLI ALLUCINOGENI PUO’ DAR VITA ALLO SVILUPPO DI ANTIDEPRESSIVI.

MACBETH: "Guariscila di questo. Non sai somministrare nulla a una mente inferma, strappare dalla memoria un dolore che vi si è radicato, cancellare le scritte angosciose dal cervello, e con qualche dolce oblioso antidoto liberare il petto ingombro dalla materia pericolosa che pesa sul cuore?" La depressione è una malattia comune, che rappresenta nel mondo un problema sociale, caratterizzata da un umore ansioso con un corredo variabile di sintomi, e che l’OMS stimò diventare la 2° causa di disabilità entro il 2020. Statisticamente 1 donna su 4 ed 1 uomo su 10, può sviluppare questa patologia nell’arco della propria vita. Già nel 2016, solo negli USA, approssimativamente il 6-7% dei lavoratori a tempo pieno ne ha sofferto. Nel mondo, alcune molecole ascrivibili alle principali classi di farmaci anti depressivisi si sono... Continua a leggere

 

IL “DIETRO ALLE QUINTE”, CHE HA CONDOTTO ALLA FORMULAZIONE DI PAXLOVID.

(Una narrazione interessante che si può riassumere con la frase “Making rings is kind of boom or bust in med chem. You either win big or you lose big” - Dafydd Owen, Pfizer’s senior scientific director, medicinal chemistry) Premetto che questo lungo post, vuole rappresentare, per chi ne fosse interessato, una “sbirciatina”, con un occhio più propenso alla narrativa giornalistica che alla pura conoscenza tecnica dell’argomento, su un mondo di cui in tanti parlano, scrivono, discutono, ma spesso senza avere la benché minima idea di cosa si celi, molto spesso, dietro la scoperta o sviluppo di un farmaco. Sono stato sempre incuriosito dal lavoro svolto che portò a questa formulazione ormai assunta agli onori anche della cronaca, e contestualmente mi sono spesso interrogato, leggendo le più disparate pubblicazioni al riguardo, su come quel progetto fosse stato seguito, volgendo spesso l’occhio sulle risorse impiegate, i tempi di realizzazione ed i rischi connessi ad una tale operazione.... Continua a leggere

https://www.my101.org/altro-profilo.asp?u=620