ester

 

ILLINOIS

L’illinois come tutti sappiamo è una stato federato nel midwest ai confini con il lago Michigan, famoso per essere stato il paese del presidente Lincoln che è infatti sepolto nella capitale dello stato. Il nome fu imposto dai primi esploratori francesi e inglesi. Il paese fortemente industrializzato produce macchinari, prodotti tecnologici di vario tipo. L’industrializzazione è favorita dal clima e dalle risorse per lo più carbone, ferro, uranio e dalla posizione centrale e dallo sviluppo delle vie di comunicazione. Un tempo esistevano vasti sobborghi e piccole città industriali a misura d’uomo, microcosmi dove l’attività industriale era affiancata da quella agricola e commerciale, dove la gente si conosceva tutta, dove la cultura era seguita ed apprezzata. Galva una cittadina della contea di henry produceva acciaio in massicce quantità e alluminio. Si producevano oggetti in ghisa, e si avevano due categorie di cicli produttivi. L’acciaio era usato per travi, lamiere, balconi,

 

AMANDOLA

Amandola è un comune in provincia di Fermo nelle Marche, molto popoloso, con 48 frazioni, situato sulla sinistra del fiume Tenna sullo sfondo dei monti Sibillini in uno scenario naturale di boschi, colline, torrenti. Abitata dai Piceni prende il nome da un mandorlo presente in antichità nella attuale piazza Risorgimento che compare pure nello stemma del comune con l’immagine dei tre castelli e dei tre colli. Inserita nel dominio del patrimonio di san Pietro vanta una cinta muraria ben conservata, piazze dove avvenivano assemblee popolari, mercati , feste, porte e chiese. Prevalentemente in stile romanico e gotico sono appunto le chiese con affreschi di pregio. Troviamo anche il museo della civiltà contadina. L’opera più importante è il teatro la Fenice di forma ellittica con decorazioni in stile neoclassico ravvivati da elementi liberty. Il teatro ospita una associazione teatrale che ogni anno organizza il festival del teatro. Molti sono i palazzi nobiliari di famiglie potenti come Serra,... Continua a leggere

 

MACRAME'

Il macramè è una antica tecnica di lavorazione per ottenere dei merletti di pregio. Si tratta di filati annodati e intrecciati senza l’uso di particolari aghi. La parola viene dall’arabo e dal turco e significa fazzoletto, frangia, è nata dalla contrazione di due parole che significano rispettivamente frangia e nodo. Ad inventarlo furono gli arabi, ed era destinato al lavoro femminile. Dopo si diffuse in Europa nelle sue molteplici variazioni. In Italia si diffuse nel XIV secolo grazie ai marinai genovesi che lo usavano come passatempo. Infatti da molti è considerata un’arte marinara. Gli arabi lo usavano per fare asciugamani per il capo ricamati. In Liguria era usato per il corredo delle spose. In età vittoriana le dame usavano fare il macramè e lo usavano come ornamento per vestiti e oggetti di arredo. Il gioco di fili facilitava il fai da te. Dopo il macramè subì una sorta di abbandono ma riprese alla grande negli anni settanta per l’abbigliamento e la tappezzeria. Si usa il nodo... Continua a leggere

 

PSICOMETRIA

La psicometria è una branca della psicologia che si occupa principalmente della misurazione delle attitudini, delle abilità, delle conoscenze , degli aspetti del carattere, degli atteggiamenti, dei risultati scolastici e delle valutazioni di una persona. Il primo studioso a mettere l’accento sulla necessità di test attitudinali e della misurazione delle differenze fra gli individui fu Darwin. Ad introdurre test standard furono dopo altri studiosi americani e inglesi. Nel corso dei secoli si fecero vari esperimenti per misurare l’intelligenza ma anche la forza fisica e mentale. Il tedesco Herbert nei suoi studi invitava le scuole a fare dei test di tipo scientifico come pratica educativa. Per i test si usavano modelli matematici per stimolare la mente degli allievi. Si ricorse spesso anche per le assunzioni a veri e propri test psicologici. Nel ventesimo secolo diedero un contributo in questo campo molti studiosi famosi e negli anni cinquanta si ebbe la introduzione del metodo

 

FANTASMI

La parola fantasma viene dal greco nel senso di apparire, la parola era pure usata in latino nel senso di ombra evanescente. Al tempo dei romani già si parlava di apparizioni di spettri nelle credenze popolari i fantasmi erano bianchi o trasparenti, incorporei o avvolti in sudari e circondati di luce. I romani non insegnavano i figli ad avere paura degli spiriti. Nei racconti popolari, gotici i fantasmi apparirebbero in genere in luoghi isolati, avvolti in garze o veli, accompagnati da suoni e rumori strani, da un vento leggero, da spostamenti di aria, di oggetti, da scricchiolii di mobili e suoni attutiti, immagini, odori. Si avvertirebbe sulla pelle un calo forte di temperatura anche in piena estate. Molti cacciatori di fantasmi si avventurano fra le rovine, nei castelli diroccati, nei campi di battaglia, nei manieri, nei monasteri e sempre in ambienti particolari. I fantasmi vedrebbero il passato, il futuro, sarebbero in grado di oltrepassare muri, fluttuare nell’aria, camminare... Continua a leggere

 

MONOCICLO

Il monociclo è un mezzo di trasporto dotato di una sola ruota come quella della bicicletta anche se ha rispetto a questa un mozzo speciale. Si tratta di un discendente del velocipede con grandi ruote realizzato nel novecento. La prima sperimentazione del monociclo si ebbe nel XIX secolo. In Giappone negli anni ottanta cominciò a essere usato come attrezzo sportivo. Prima era usato solo per intrattenimento negli spettacoli del circo itinerante ed era usato per equilibristi e giocolieri, pagliacci. Quelli più alti erano usati per il Carnevale di diverse regioni di Italia e del mondo, e anche quelli con più ruote. Si usavano vari tipi di pneumatico. Il monociclo nel tempo subì una evoluzione notevole e furono usate varie tecniche innovative anche costose. Con il tempo divenne una disciplina sportiva di cui esisteva pure una associazione internazionale, quella italiana nacque nel 2007. Si disputarono campionati mondiali negli usa con molti partecipanti e vennero incoronati molti campioni... Continua a leggere

 

GATTAMELATA

Erasmo Stefano da Narni era nato a Narni nel 1370 ed è divenuto famoso come capitano di ventura . Le notizie principali della sua vita si hanno dalla biografia redatta e corredata da ricerche di Giovanni Eroli. Nella sua casa natale a Narni vi è una lapide che ricorda le sue imprese di condottiero. Suo padre era un umile fornaio di una frazione di Todi, sua madre era di Todi e si chiamava Melania Gattelli e aveva nello stemma di famiglia l’immagine di un gatto di qui il soprannome di Erasmo detto il Gattamelata. Per molti studiosi invece il nome deriva da un cimelio usato durante le battaglie a forma di gatta con lo sfondo colore di miele. Per altri invece il nome farebbe riferimento al suo carattere dolce e mite come il miele appunto e ai suoi modi gentili e affabili e alla sua astuzia e furbizia come quella di un gatto. Si dice che avesse un cavallo e un gatto in casa. Siccome era povero fu costretto a iniziare la carriera militare nei ranghi più bassi sotto la guida del condottiero... Continua a leggere

 

SCOTT TUROW

Scott Turow è nato a Chicago il 12 aprile 1949 da una famiglia del ceto medio di origini ebraiche. Dopo la laurea conseguita nel 1970 ha conseguito molti master in materia giudiziaria. Ha insegnato per anni scrittura creativa a aspiranti scrittori divenendo esso stesso uno scrittore apprezzato. E’ divenuto poi assistente del procuratore generale nella sua città natale dove ha avuto la fortuna di lavorare. Si è occupato principalmente di episodi di corruzione nello stato dell’Illinois e di frode fiscale di alcuni personaggi. Avvocato penalista è stato socio di uno studio legale famoso di Chicago. Ha conseguito interessanti specializzazioni nella università di Harvard che gli hanno ispirato molti romanzi e racconti e saggi. Il saggio più famoso è Lesioni personali che ha avuto un grande successo di critica. Famosi sono i saggi sulla pena capitale e sulla sua inutilità, lui stesso ha salvato molti clienti dal braccio della morte. Ha affrontato vari generi letterari e ottenuto molti premi

 

ROMANICO ASTURIANO

In Spagna nella regione delle Asturie si trovano molti siti definiti patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Sono chiese, palazzi, monumenti , santuari, monasteri, di grande pregio artistico e intellettuale per lo più in stile detto romanico asturiano. Lo stile venne preceduto artisticamente da un periodo detto preromanico di stile prettamente locale senza tanti influssi esterni. Lo stile romanico propriamente detto si diffuse principalmente nei secoli XI e XII e vanta molti esempi di scultura e architettura di pregio. Oltre a edifici, architetture, opere miliari, troviamo pure capolavori di oreficeria raffinati pezzi rari e reliquiari preziosi. Nella cattedrale della città di Oviedo, centro geografico del territorio e nodo stradale nevralgico, infatti troviamo la scatola d’agata, la croce d’oro degli angeli su cui si narrano varie leggende legate alla corte del regno. Le opere in oro sono il simbolo del potere temporale, una dimostrazione della potenza del regno e dei re asturiani. Nella

 

ATTI VENDICATIVI

Negli ultimi tempi stiamo assistendo a una trasformazione sociale non indifferente. Non vediamo la portata di tali mutamenti. Certi comportamenti vengono passati sotto silenzio, accolti con distacco, con indifferenza, addirittura con comprensione e in certi casi estremi con stima. I messaggi che ci giungono non vengono colti. Certi atteggiamenti ci sembrano normali, naturali, spontanei. Con mente lucida li accettiamo senza riserve. Non sappiamo più distinguere il bene dal male il vero dal falso. Basta che ritroviamo le nostre certezze e tutto si appiana per incanto. Siamo sereni nel nostro mondo e non pensiamo che al nostro benessere, Eppure negli ultimi tempi osserviamo l’aumento esponenziale di atti vendicativi improvvisi. Ad esempio una persona viene licenziata e questa si vendica rigando l’auto del dirigente o dando fuoco alla fabbrica. Molti sono i roghi fiammeggianti appiccati da persone insospettabili per vendetta. Persone con l’aria di santi che diventano teppisti, criminali... Continua a leggere

 

INSEGNANTI

Nella classifica delle scuole internazionali la scuola italiana occupa gli ultimi posti. Gli studenti italiani sono di gran lunga sotto la media. Ci battono molti paesi del nord Europa, e molti paesi poveri. Si tratta di una scuola che non sembra in grado di creare competenze, scoprire talenti. La colpa di tale insuccesso viene attribuita a molti fattori: edifici vecchi, strutture obsolete, strumenti insicuri, disorganizzazione, classi piene , stipendi bassi fra i più bassi di Europa. Gli studenti sono insoddisfatti e le loro famiglie protestano. Molti non completano gli studi e abbandonano. E’ difficile rimettersi in pari. Le scuole sono trascurate, lasciate per abitudine a se stesse. Molti sono costretti a portarsi arredi e accessori da casa. I fondi stanziati per l’istruzione sono pochi. Per molti la colpa è degli studenti disattenti, indisciplinati, arroganti. I genitori sono sempre pronti a difendere il proprio figlio anche se questo è maleducato e impreparato. Per molti la colpa... Continua a leggere

 

LATTERINI

I latterini come vengono comunemente chiamati sono piccoli pesci slanciati di acqua dolce e marina appartenenti alla famiglia Atherinidae. Il loro nome scientifico è atherina boyeri. Hanno vari nomi nei vari dialetti e sono detti pure capoccioni. Si trovano nelle foci dei fiumi, nelle lagune, nelle baie, nei fondali marini sabbiosi, nei mari calmi, nei laghi. Si possono trovare nel bacino del mediterraneo, nel mar Caspio, nel mar Nero, nell’Adriatico. Hanno la forma di fuso, il ventre tondeggiante, le squame ridotte, due pinne dorsali separate, pinne ventrali, occhi grandi rispetto al corpo, colore metallo brillante o dorato o verdastro. Sono piccoli possono arrivare al massimo a dodici centimetri di lunghezza. Di solito li troviamo vicino alla costa. Sono carnivori si nutrono di vermi, molluschi, piccoli crostacei, larve e placton. Per questo sono necessari per la catena alimentare del mare, la loro assenza provoca squilibri. Amano vivere in gruppi e per la riproduzione le femmine... Continua a leggere

 

LOUIS CHARBONNEAU

Louis Charbonneau è nato nella California del sud nel 1924 . Si è affermato come giornalista soprattutto negli anni novanta con articoli importanti su vari argomenti. I suoi lavori giornalistici vertono sull’oriente, sulla cultura e politica dell’Europa, specie centrale. Ha vissuto per anni a Hong Kong e in altri paesi esteri dove ha acquisito sul campo una notevole esperienza giornalistica. Ha conseguito la laurea nello stato del Michigan e un master alla Colombia University. Ha avuto molti incarichi, è stato capo dell’ufficio delle nazioni. Ha svolto incarichi di alto livello a New York. E’ stato inviato a Praga, Vienna, Berlino dove ha vissuto per anni. I suoi viaggi sono reportage per i quali ha avuto pure dei premi. E’ uno dei massimi esperti americani di energia nucleare e diritti umani. E’ stato insegnante di inglese. Si è occupato di pubblicità. E’ stato direttore di una casa editrice. Ha scritto cimentandosi in vari generi letterari come fantascienza e western. In alcuni

 

LIPOSUZIONE

La liposuzione, letteralmente appunto suzione di lipidi, è una moderna tecnica chirurgica usata per togliere il grasso addominale in eccesso che si accumula con il passare degli anni. Il tessuto adiposo viene rimosso con introduzione, dopo una incisione con i bisturi, di cannule sottocutanee aspiratrici. Si tratta di un intervento di chirurgia plastica fra i più richiesti a livello nazionale e internazionale per eliminare la cellulite. Il primo a pensare a un intervento estetico per ridurre il grasso fu un medico tedesco. Questa invenzione ha una matrice tutta tedesca. Anche i primi sperimentatori erano medici germanici. Solo nel 1974 anche in Italia arriva il nuovo metodo. La liposuzione è sta poi migliorata grazie all’intervento di ricercatori tedeschi. L’operazione nel corso del tempo ha subito vari mutamenti. Si è ad esempio fluidificato il grasso, usato aghi sottili invece che robusti, si sono irrigati i tessuti anche se molti preferiscono operare a secco, si sono usate fonti

 

OCCHIAIE

Può capitare di vedere comparire, specie a una certa età, occhiaie e borse sotto gli occhi. Le borse in particolare sono un inestetismo causato dal ristagno di liquidi per mancanza di elasticità della pelle e allentamento dei tessuti. Alcune si possono presentare di colore scuro. Le occhiaie secondo i dermatologhi possono essere causate da pelle secca, fattori esterni ed interni, stanchezza, inquinamento, sbalzi termici, vento che favoriscono lo sviluppo di radicali liberi responsabili di macchie e rughe. Il contorno occhio è quello più morbido e più sensibile. Ci sono molti rimedi naturali e non, come la diminuzione del sale, massaggi facciali, acido ialuronico, farmaci per la ritenzione idrica, uso di antiossidanti, sonno di sette ore, massaggi circolari, impacchi di acqua fredda o camomilla, balsami per le pelli mature, creme idranti, siero antiossidante, creme alla vitamina C da giorno e da notte. Ci sono poi degli accorgimenti come dormire minimo sette ore con un cuscino

 

BIANCO

I romani per il colore bianco usavano la parola albus da cui deriva albinismo che colpisce molte fasce di bambini. Sono molti i casi di albinismo fra i nascituri italiani e stranieri. La parola bianco si è formata dopo per l’influsso delle lingue germaniche sul latino e viene dal germanico blank. Il bianco è un colore acromatico, sintesi di tutti i colori dello spettro e dell’arcobaleno o anche dei tre colori primari verde, blu, rosso. Il bianco mescolato con altri colori può dare luogo a varie combinazioni ad esempio con il nero produce il grigio, con il rosso il rosa, con il blu l’azzurro. Esistono delle tabelle con le varie combinazioni usate dai pittori. In natura si presentano bianchi l’ossido di zinco e quello di Titanio. Esiste anche il rumore bianco che comprende tutte le sequenze udibili. In Africa il bianco è simbolo di vita eterna per questo è usato come lutto. In Cina e India il colore del lutto è il bianco. I fantasmi stessi per i popoli orientali sono bianchi. Nel taoismo... Continua a leggere

 

RUSSEL

Russel, celebre filosofo, era nato in una famiglia influente aristocratica inglese ed aveva ricevuto una educazione religiosa e puritana. All’età di quindici anni già si dedicava precoce agli studi matematici e filosofici. Dopo gli studi di logica all’università di Cambridge, era divenuto assistente all’università. Famose sono le sue pubblicazioni, i suoi articoli pacifisti contro le guerre, la guerra del Vietnam. Era autore prevalentemente di testi divulgativi. Le sue conoscenze vennero ampliate da viaggi culturali di spessore in Russia, in America ecc. Aveva realizzato anche una scuola sperimentale per bambini. Negli stati uniti si era occupato di pedagogia, etica, fisica. E’ considerato da tutti il fondatore della filosofia analitica. Ha influenzato generazioni di filosofi atei, e lui stesso si dichiarava ateo dato che l’esistenza di dio non si poteva provare in alcun modo. Famose sono le sue conferenze e le sue manifestazioni contro la seconda guerra mondiale, aveva invitato i

 

ALFONSD DEI LIGUORI

L’Inno di Natale che tutti cantiamo inevitabilmente, tu scendi dalle stelle è nato dalla mente di un santo famoso come sant’Alfonso. L’inno fu pensato e scritto in napoletano e poi musicato. Il titolo è quando nascette ninno. Nella cattedrale di sant’Agata dei goti, in provincia di Benevento, dove Alfonso fu vescovo e dove esiste un monumento a lui dedicato, troviamo un presepe napoletano perenne che porta in alto il titolo della canzone di natale più nota ai cattolici e non solo. Il componimento fu scritto e musicato a Nola. Nato a Napoli il santo era primo di otto figli. Suo padre era un nobile e ricco cavaliere che gli diede una educazione raffinata. Fu istruito da precettori importanti e raggiunse il dottorato in diritto civile e canonico precocemente. A sedici anni era già laureato. Un suo maestro fu Vico. A trent’anni nonostante l’opposizione del padre si fece sacerdote scegliendo al formula diocesana che gli consentiva di risiedere nella propria casa, per raggiungere un

 

ABBRACCIO

Spesso da adolescenti, magari negli anni di liceo, abbiamo letto i versi di Leopardi, tratti dalla poesia “Amore e morte”: Fratelli, a un tempo stesso amore e morte ingenerò la sorte………………………..quando novellamente nasce nel cor profondo un amoroso affetto, languido e stanco insiem con esso in petto un desiderio di morir si sente………..” e siamo rimasti sbalorditi. Non capivamo come mai un sentimento così sublime potessi confondersi con la morte. L’amore ci appariva, data l’età, un sentimento puro, cristallino, capace di portarci alle alte sfere, di sublimarci, di esaltarci, di condurci in paradiso. L’amore che annulla tutte le difese, che travolge, che investe come un ciclone. Quella attrazione irresistibile che ci porta a perdere completamente la ragione non può spingerci a nutrire pensieri di morte. La morte quando amiamo dovrebbe essere lontana mille miglia, non esistere nemmeno a livello mentale.... Continua a leggere

 

ADATTAMENTO

Milioni sono gli stranieri in Italia. Negli ultimi tempi abbiamo assistito a un massiccio afflusso di popolazioni estere provenienti dai più disparati punti del globo. Nel nostro paese troviamo marocchini, filippini, cinesi, ucraini, polacchi, moldavi, turchi ecc. La maggior parte di loro sono impiegati in lavori considerati dai nostri connazionali di infimo ordine. Molti sono colf, badanti, camerieri, meccanici, raccoglitori di frutta, uscieri, portieri, autisti, braccianti, governanti, pizzaioli, commessi ecc. I genitori dei giovani italiani invece pretendono per i figli il massimo. Le donne si indirizzano verso lo spettacolo, l’insegnamento, la giurisprudenza i giovani ragazzi verso la chimica, la medicina, l’economia. Il guaio è che in Italia studiano tutti indistintamente anche senza esserci portati. Certamente l’istruzione è fondamentale, dopo di essa si potrebbe anche optare per un mestiere normale. Solo ultimamente alcuni giovani si sono improvvisati imprenditori e hanno aperto... Continua a leggere

 

CARLO DI SEZZE

Giancarlo Marchionne era nato a Sezze il 19 ottobre 1613 da genitori contadini. Fu battezzato lo stesso giorno della nascita nella cattedrale di santa Maria a Sezze come mostra il registro parrocchiale tuttora conservato. Ebbe una sorella suora. Abbandonò la scuola elementare per problemi di salute e per un dissidio con il maestro. Dopo una istruzione di base si diede alla vita dei campi e fece l’ortolano. Fece pure il pastore. Poi contro il volere dei genitori che lo volevano sacerdote si fece prima religioso laico e poi francescano dei frati minori riformati con il nome di Carlo. Il religioso converso frequentò i conventi di Palestrina, Morlupo, Nazzano, Montorio, Carpineto, Piglio, Albano ecc. Fece voto di castità a diciassette anni consacrandosi alla madonna. Come frate si dedicò alla portineria, al giardino, alla questua, alla cucina, fu per anni cuoco, al refettorio Realizzò scritti teologici sul santissimo sacramento, scritti autobiografici di grande valore morale e religioso.... Continua a leggere

 

CAOS

Viviamo in una società caotica, complicata, dove predomina la casualità. Una società che mira al successo ma che poi trascura il senso della morte. Spesso ci colpisce la mancanza di rispetto, di morale, gli errori di giudizio frequenti. In questo caos non c’è rispetto per la morte, ossia si rispettano solo le persone autorevoli, i vip che muoiono gli altri sono carta straccia da mandare al macero. La tutela della memoria riguarda solo ricchi e potenti, attori e calciatori. Per la gente comune al momento del trapasso non c’è nessuno, i parenti sono impegnati a fare shopping, ad andare alla settimana bianca e non hanno tempo. Poi nel pianificare il funerale non si bada ai dettagli, si fanno cerimonie sbrigative con poche persone. Siamo testimoni del fatto che pochi vanno ai funerali, specie i giovani, e pochi frequentano i cimiteri e portano fiori. Non ci sono più visite gratuite nei cimiteri, i loro viali sono tristi e deserti. In inverno nessuno si reca a fare visita ai defunti. Per molti... Continua a leggere

 

INFASTIDIRE

Andiamo sempre di fretta e non siamo ottimi osservatori. Alcune volte ci capita però di vedere persone che cambiano strada al nostro arrivo, al nostro passaggio. Evitano di incontrarci, la cosa è ancora più vistosa se si vive in un piccolo centro, un piccolo comune che ha solo una posta, un bar, una piazza. Vediamo bruschi cambi di rotta che ci umiliano, che ci disorientano, che non ci fanno onore. Significa che siamo antipatici. Alcuni non potendo fare a meno ci salutano con voce melliflua ma gelida nel profondo. Alcuni ci parlano in tono aspro. Ci sentiamo come degli esclusi anche se facendo mente locale ci accorgiamo di non aver fatto nulla di male. Eppure veniamo trattati come degli appestati, come dei farabutti che meglio non incontrare. Ci sentiamo imbrogliati, traditi pure dagli amici che ogni tanto ci evitano, fingono di andare altrove, cambiano strada. Alcuni li vediamo addirittura correre, affrettarsi per sfuggire all’incontro. Le donne sono più spietate, sono pure capaci di

 

LEVRIERI

Esiste una particolare disciplina sportiva che favorisce la competizione e le corse dei cani di varie razze, anche se per correre si scelgono razze specifiche. L’età dei cani non può superare i sei anni di vita. Le corse di velocità di solito avvengono entro un tracciato predisposto ovale o circolare, raramente ellittico dove i cani seguono una preda che di solito è una lepre o un coniglio. Sono state fatte pure lepri meccaniche specie negli stati Uniti. Nella corsa è previsto un regolare traguardo. Le corse anche quelle amatoriali spesso sono accompagnate da scommesse più o meno lecite. Esiste ovviamente pure un popolo di allibratori che regola il gioco di azzardo, spesso tutelato in alcuni paesi pure da leggi ad hoc. Le corse dei cani hanno perso importanza perché sono meno redditizie di quelle dei cavalli e gli scommettitori sono sempre persone della classe operaia e del ceto medio, mentre le corse dei cavalli attirano di più i ceti più elevati e più ricchi. Il vizio delle corse... Continua a leggere

 

ANESTETICO

Ogni giorno ognuno individualmente è impegnato a partecipare alla vita quotidiana. Si considera un ritorno alla normalità proprio la banale routine, stancante, ma necessaria per il nostro equilibrio. Non si può fare a meno del traffico, del rumore, dei semafori, della folla. Ci immergiamo nel gorgo perpetuamente ubriachi. Percorriamo le intricate strade del mondo e non ci accorgiamo della loro bellezza, dei loro simboli. L’ultimo dei nostri pensieri e notare i dettagli, gli elementi dissonanti. Siamo solo pratici, attenti solo alla attività singola, alle cose essenziali. Vagabondiamo e non ci rendiamo conto di essere soli, fantasmi persi nel buio. Parliamo parecchio ma a vanvera con il volto devastato dalla solitudine. Gli altri li raggiungiamo telegraficamente, non penetriamo nella loro aura. Dal nostro cuore non di dipartono raggi di comprensione. Per gli altri solo blanda dolcezza che vendiamo a caro prezzo con falsa modestia. Negli ultimi tempi sembra che un potente anestetico... Continua a leggere

 

LERRO LUCREZIA

Lucrezia Lerro è nata ad Omegnano, dove ha ricevuto la cittadinanza onoraria nel 2017, il 6 luglio 1977. E’ una poetessa e scrittrice di nuova generazione. Dopo essersi laureata all’università di Firenze in psicologia si è trasferita a Milano. Ha iniziato a collaborare con riviste letterarie e ha pubblicato nelle varie riviste poesie e raccolte di poesie. La sua raccolta di poesie più rappresentativa del suo stile e del suo carattere è il Corollario della felicità. Ha ricevuto molti premi per la poesia. Una raccolta di poesie porta il titolo lacrime di fiori. Uno dei suoi primi romanzi è Certi giorni sono felici del 2005, E’ stata finalista al premio Strega. Nel 2007 scrive il rimedio perfetto e l’anno dopo la più bella del mondo. Molti romanzi sono stati pubblicati con la Bompiani. Nel 2015 pubblica per la Mondadori il Sangue matto. Altri romanzi sono gli uomini che fanno piangere del 2022, l’estate delle ragazze del 2018. Lucrezia ha scritto anche opere teatrali ed ha realizzato... Continua a leggere

 

COINQUILINI

Nella nostra epoca i giovani hanno la caratteristica di essere spensierati, di amare le situazioni leggere. Amano la fretta, la velocità, le condizioni poco complicate. Sono sostanzialmente pratici. Non usano paroloni, partono per un lungo viaggio con solo l’essenziale. Percepiscono una attrazione per le situazioni leggere, di fuga dalle grosse responsabilità. Hanno le idee chiare su i loro obiettivi e sostengono sempre le loro posizioni. Amano condividere, sperare, lottare per ciò che vale la pena. Vogliono raggiungere la bellezza senza farsi rodere dal tarlo del nervosismo. Sono selvaggi e teneri, pronti alle sfide, a fare a pezzi i pregiudizi. Vanno diritti allo scopo. Se cadono sono pronti a rialzarsi e a raddrizzare le spalle grazie al loro indiscusso patrimonio di indifferenza. Per loro voltare pagina è la vendetta migliore come pure le piccole rivincite. I giovani sono liberi e diversi, pazienti e logici. Spesso però si lasciano prendere la mano e peccano di incoerenza. Da un lato... Continua a leggere

 

ERODE

Erode Antipa era figlio di Erode il grande e della sua quarta moglie samaritana. All’inizio al trono era stato associato al padre e dopo alla sua morte, avvenuta quando aveva solo diciassette anni, divenne tetrarca della Galilea visto che il dominio era stato diviso equamente fra gli eredi. In un soggiorno a Roma intraprese una relazione con Erodiade sua cognata moglie del fratello Erode Filippo. Nonostante lo scandalo la sposò, nonostante lui stesso fosse sposato con la figlia del re Areta IV che gli mosse guerra odiandolo per il suo tradimento. Erode fece decapitare il Battista e non fece nulla per salvare Cristo dalla Croce. Le fondi dell’epoca lo descrivono ambizioso infatti egli voleva espandersi e migliorare la sua posizione, corrotto, meschino, rivale, avido, libidinoso. Infatti la danza sensuale di Salomè figlia di Erodiade fu la causa della decapitazione del Battista. Egli si beffa dei cristiani e li deride. Le fonti narrano che fu esiliato e poi ucciso per mano di un generale... Continua a leggere

 

SEDUTE

Molte persone mosse da forte curiosità decidono di partecipare a sedute spiritiche anche improvvisate, soprattutto per mettersi in contatto con i propri cari defunti magari scomparsi prematuramente. La pratica è antichissima. Nel medioevo e nel settecento la pratica di partecipare a sedute era molto diffusa. Nobili e dame si lasciavano suggestionare e partecipavano per avere anche predizioni sul futuro e notizie sul passato. Era noto che gli spiriti sapessero il futuro pur venendo da una dimensione caratterizzata dalla assenza di tempo e di spazio. Agatha Christie stessa scrisse il romanzo giallo l’ultima seduta spiritica che ha per protagonista una giovane medium dotata logorata dalle esperienze vissute. Lo spiritismo volto ad entrare in contatto con entità defunte ha bisogno di un medium che faccia le domande. La parola medium infatti significa mezzo, tramite, è lui il tramite per i colloqui e gli scambi di pensiero. Il medium può fare pure domande con la sola mente. Esso può andare

 

GETTO

Giovanni Getto era nato ad Ivrea nel 1913. Aveva frequentato con profitto il liceo classico di Ivrea e la locale azione cattolica dove si era distinto. Si era laureato a pieni voti nella università di Pisa. La sua attività accademica era iniziata a Milano e proseguita a Torino. Aveva insegnato per anni letteratura italiana con profitto. Interessanti sono le sue collaborazioni in riviste letterarie come Lettere italiane ed altre. Si era occupato nel tempo anche di politica, religione, filosofia, arte iniziando la attività di critico letterario. E’ stato membro della accademia dei Lincei. Ha avuto il premio Viareggio. I suoi autori preferiti più volte analizzati nel profondo sono stati: Tasso, Dante, Foscolo, Leopardi, Boccaccio con il suo decamerone, Montale, Manzoni in particolare i promessi sposi, Carducci, Pascoli, santa Caterina da Siena, e poi il barocco, la letteratura religiosa, i poeti del novecento, il teatro. Ha compiuto molte ricerche in molti campi come sullo spirito santo,... Continua a leggere

 

CORBEZZOLO

Il corbezzolo è una pianta sempreverde del genere Arbutus il cui nome proviene dal latino volgare con origini preromane, citato da Plinio il vecchio e dal greco Teofrasto. La pianta si trova nella macchia mediterranea e quindi in Irlanda, nelle Marche, in Sardegna, in Toscana, in Liguria, in Corsica, nel nord Africa, in Spagna, in Portogallo, alle Canarie, in Sicilia. Nel monte Conero il 28 ottobre il giorno di san giuda Taddeo si usa andare nei boschi per cibarsi di corbezzoli, un irto bacchico poi cristianizzato. Può avere la forma di cespuglio con molti rami o di albero ed è longevo. La sua crescita è rapida. Può essere coltivato in vaso o giardino , tollera bene il caldo e il freddo, il fuoco ama i terreni acidi, rocciosi e le zone soleggiate. Resiste alla siccità. Vuole una irrigazione regolare che in inverno può essere assente, le radici non sopportano ristagni di acqua. Deve essere concimato ma potato di rado solo per togliere rami secchi. Ha foglie ovali con colorazione

 

BATTESIMO

I primi popoli ad usare abluzioni sacre con l’acqua benedetta da sacerdoti furono gli Egizi durante il culto di Iside All’inizio era un rito propiziatorio solo per i faraoni, poi anche per dignitari e sacerdoti, poi per tutta la popolazione in una fase successiva del culto. . Pratiche riprese da babilonesi e persiani con rituali molto simili. I romani dopo la nascita di un bambino imponevano il lavaggio delle mani alla levatrice e agli altri presenti. Anche i greci anticamente usavano riti di purificazione per la nascita di un bambino., erano segni di rinascita, di rigenerazione e preparavano l’anima alla vita eterna. Di soliti i bagni erano per immersione e avvenivano in una vasca o in un fiume, il battesimo serviva ad entrare nella comunità e ad aspirare alla resurrezione e rinascita dell’anima. I greci usavano riti con l’acqua nel culto specifico di Dioniso. Le sacre abluzioni furono usate in molti culti e religioni., il premio era la vita eterna per chi accettava. L’acqua aveva una... Continua a leggere

 

MANTOVA

Mantova è uno scrigno di arte e cultura, possiamo trovare ville, palazzi storici, possiamo visitare la casa natale del Mantegna. In passato era definita la cenerentola della Lombardia perdhè era la meno visitata dai turisti stranieri ignari della sua bellezza. La città è nota pure per i suoi misteri, per i suoi simboli esoterici. Molti mantovani famosi avevano la passione per la mitologia ermetica, per la alchimia, per la astrologia, astronomia, paranormale, per la magia. Lo stesso nobile Vincenzo Gonzaga si dilettava di esoterismo e scriveva racconti esoterici e di predizione. Alcuni parchi e giardini hanno richiami alchemici. In città anche Isabella d’Este si occupava di astrologia e di segni zodiacali. A palazzo dell’Arco troviamo la sala dei segni zodiacali visitabile. Il palazzo dell’Arco fu costruito su un preesistente palazzo del XV secolo dall’architetto Antonio Colonna per volontà della famiglia dell’Arco. Ha una facciata neoclassica che si ispira all’arte del Palladio. Troviamo... Continua a leggere

 

BISTROT

In una traversa di via Cola di Rienzo, a Roma, a due passi da piazza Risorgimento in via Paolo Emilio 17, sorge un ristorante che è anche bistrot che porta il nome della strada dove è sorto da poco tempo, di recente apertura Oltre ad essere ristorante classico è anche wine bar. Si trova in una zona un po' fuori dai soliti percorsi turistici. L’ambiente è raffinato e accogliente. Alla qualità si aggiunge la varietà. Il personale è competente e gentile, giovane, sempre con il sorriso sulle labbra. Gli chef sono giovani e motivati, che interagiscono con il cliente. Il locale in stile moderno molto curato ha un arredo sobrio e possiede anche il piano inferiore molto spazioso. Lo stile è innovativo come i menù. Oltre ad essere esteticamente gradevole accoglie i clienti anche una musica gradevole di sottofondo. Ci sono anche i tavoli fuori. Il locale è ideale per coppie, famiglie, comitive, amici, per pranzi veloci, feste di laurea, compleanni, cene di lavoro, per aperitivi

 

MIRRA

La città di Smirne prende il nome dalla pianta della mirra conosciuta fin dalla antichità. Anticamente era usata pure in cucina. La mirra è un arbusto, una pianta arborea, dal tronco tipicamente legnoso dal colore grigio argento, le foglie sono caduche e piccole, la chioma è generalmente irregolare, i fiori sono di colore arancio nelle sua varie sfumature, i rami contengono spine, l’odore è speziato, balsamico, il suo stesso sapore è amaro e aspro. La parola viene dall’ebraico mor, che in latino è divenuto murra nel senso di amaro. Il nome si riferisce a Mirra figlia del re di Cipro e madre di Adone nella Grecia classica. Ci sono più di duecento specie, alcune con i fiori gialli. La pianta arbustiva si trova anche selvatica in zone calde e desertiche in una altitudine compresa fra 250 e 1300 metri di altezza. Si trova in Arabia, in India, in Africa, nella zona del mar rosso, in particolare in Etiopia, Somalia, Senegal. La fioritura avviene a fine estate quando i noduli del tronco colano... Continua a leggere

 

FRANCESI

La città di Roma ha il suo angolo dedicato ai residenti francesi nella capitale, e ai turisti francesi un luogo magico, punto di incontro, un posto di cultura profonda. Vicino piazza Navona nella piazza san Luigi dei francesi nel rione sant’Eustachio, troviamo in primis la chiesa dedicata al santo francese che da il nome alla piazza. All’inizio c’era solo una piccola cappella nei pressi di sant’Andrea della valle, rinnovata e spostata nel XV secolo. Caterina dei medici si interessò della realizzazione della nuova chiesa che venne ultimata e consacrata nell’anno 1589. Era stata dedicata inizialmente a Maria Vergine e dopo fu intitolata in un secondo momento a Luigi IX detto appunto il santo. I lavori furono organizzati da Domenico Fontana. Vi collaborarono molti architetti francesi in uno scambio culturale proficuo che ogni volta dovrebbe essere fatto per ogni opera di rilievo. Il progetto era attribuito a Giacomo della Porta molto conosciuto e apprezzato. La chiesa si presenta sontuosa,... Continua a leggere

 

ASSURDI

Spesso per rassicurarci, specie se siamo apprensivi, facciamo delle visite mediche, dei controlli, delle visite specialistiche, delle analisi in laboratori scelti con oculatezza. Scegliamo persone professioniste di un certo tono. Teniamo conto dei nostri punti deboli e controlliamo la pressione, la glicemia, la sideremia ecc. senza tante cerimonie ci dirigiamo nelle cliniche, negli ospedali magari più vicini a casa nostra per evitare ingorghi, file con l’auto, lunghi tragitti a piedi. Studiamo a tavolino le soluzioni e scegliamo luoghi accoglienti, soddisfacenti. Per raggiungere lo scopo. Ci facciamo un vero programma di scrining ma solo spesso per controllo anche in assenza di patologie particolari. Spesso davanti a noi si materializzano infermieri, dottori specialisti all’apparenza gentili, garbati, calmi che ci accolgono con un sorriso come fossero amici. Il loro atteggiamento calma la nostra ansia. Capiamo poi che i medici a pagamento sono più disponibili e gentili ma solo per

 

ELFI

Gli elfi sono creature soprannaturali della mitologia nordica, germanica e scandinava in prevalenza. Nella lingua germanica la parola significa essere bianco, con allusione al loro candore e alla loro bellezza fisica. Secondo una tradizione antica gli elfi non sono esseri di luce, splendenti, ma di un bianco opaco in quanto semi divinità di serie B. la parola ha una base indoeuropea, ma in islandese significherebbe cigno bianco. La parola elfi compare anche negli antichi dialetti inglesi. Secondo alcune credenze, di cui ci sono molte varianti riconducibili alla cultura precristiana oltre che medievale, gli elfi sarebbero molto belli e affascinanti, dotati di poteri magici particolari, in grado di aiutare ma anche di ostacolare possono infatti pure rubare, stuprare, sedurre, fare dispetti ecc. Recenti studi hanno evidenziato che gli elfi appartengono prevalentemente alla superstizione pagana lontana dalla matrice cristiana. In Scozia e Islanda sono nate molte leggende. Secondo alcune fonti... Continua a leggere

 

VECCHINI

In una realtà come quella europea dove la popolazione sta invecchiando senza esserci ricambio generazionale prevale invece in modo prorompente il culto della giovinezza ad ogni costo. I giovani sono al centro della attenzione degli stilisti, delle case di moda, dei negozianti. Si fabbricano aggeggi super tecnologici che solo i giovani sanno usare e possono usare, si creano bar e locali solo per giovani con la musica a tutto volume, si creano vestiti solo per adolescenti di taglia piccola che le donne mature non possono indossare, si creano tute, felpe personalizzate per giovani vivaci. Si fanno abiti audaci scollati e corti solo per ragazze libere e maliziose. Non si vedono più per le vetrine cappotti, completi gessati per persone di una certa età che non vogliono vestire da ragazzini. I programmi televisivi sono per i giovani, come le riviste, le sfilate di moda, i telefonini, le radio, i computer, i corsi. E’ assurdo non trovare un abito di una taglia più grande. Le nostre città mettono... Continua a leggere

 

RELAZIONI PARENTALI

A un certo punto della nostra vita temiamo che un nostro figlio possa nascere e crescere contemporaneamente a un cugino della stessa età. Guardiamo con apprensione l’avvicinarsi dell’evento. Cerchiamo di tutelarci, di giocare d’anticipo, elaboriamo trucchi, e poi magari decidiamo di trasferirci in altro posto, in altro quartiere, città e paese. L’unico conforto può essere la fuga. Altrimenti la vita di nostra figlio o figlia verrebbe sempre condizionato dalla presenza inquietante del cugino/a che risulta essere alla fine un potenziale rivale a tutti gli effetti. In certi casi si crea competizione, emulazione, invidia, rabbia, gelosia. La parentela stessa in certi contesti rischia di andare in pezzi. Si fanno sempre confronti, paragoni. Ogni pretesto anche il più banale serve per fare subito il paragone, per sottolineare la propria superiorità rispetto al parente. il cugino più debole deve per forza soccombere, mentire, fingere continuamente. Istintivamente il più debole detesta il rivale.... Continua a leggere

 

AGGANCIO

Sempre più spesso rinunciamo in fretta ai nostri sogni, a realizzare i nostri progetti. Magari facciamo dei tentativi per imporci, ci mostriamo pieni di buoni propositi, facciamo sforzi mentali, fisici ma alla fine cediamo stanchi e delusi. I nostri sogni non durano, non si realizzano, non contano. Siamo terribilmente infelici quando gettiamo la spugna, il nostro volto è pallido e tirato. La pelle ha un colore perlaceo. Gli altri hanno una buona opinione di noi ma noi siamo deboli, non sfondiamo, non otteniamo un risultato sia pur minimo. Tutto cade nel silenzio, nell’oblio. Vogliamo fare la ballerina, abbiamo tutti i requisiti, gli altri ci ammirano, gli insegnanti ci lodano, le amiche invidiose sono furiose, i genitori ci supportano ma alla fine tutto approda in un nulla di fatto. I socc4essi sono scarsi e noi dobbiamo arrangiarci a ballare in casa per noi stesse con un pubblico esiguo di amici e parenti. Ci organizziamo, facciamo corsi formativi, mettiamo ordine ma nessuno ci nota.

 

ASSENTARSI

Spesso siamo invitati presso raduni di amici e parenti. Ci tuffiamo nel cuore del momento per vivere attimi di pura allegria e spensieratezza assoluta. Indossiamo gli abiti prediletti, il profumo migliore, e chiamiamo in aiuto i ricordi dell’infanzia. Restiamo noi stessi fino alla fine senza mai cambiare. I parenti stretti poi però ci muovono critiche, ci bersagliano con strali, ci fanno domande vergognose, ci annoiano con le loro vanterie, fingono di non ricordare il passato, i momenti di complicità. Ci fanno sentire dei falliti, delle persone ordinarie, fanno continui paragoni con altri componenti della famiglia più brillanti di noi. Ci umiliano, ci mettono in ridicolo. Con aria compiaciuta mostrano i propri successi che noi non abbiamo conseguito, mostrano la casa ben arredata, ricca di quadri e argenteria mentre sottolineano la nostra è povera e misera. Il loro alto tenore di vita, il loro ambiente colto non sopportano la nostra utilitaria, magari il nostro semplice diploma di ragioniere.... Continua a leggere

 

CRONOVISORE

Padre Pellegrino Ernetti era nato a Rocca santo Stefano nel 1925 ed è morto nel 1994. Monaco benedettino, esperto di musica antica e sacra, studioso di fisica ed elettronica, esorcista, negli anni cinquanta affermò di aver inventato una macchina del tempo detta cronovisore dal nome imposto dallo studioso storico Luigi Borello. Nel 1972 una intervista rilasciata a un giornalista famoso suscitò un vero vespaio e molte polemiche. I suoi esperimenti compiuti a Roma e Venezia, dove era esorcista, e le sue ricerche lo avevano portato a creare un dispositivo in grado di vedere il passato e il futuro. Secondo Ernetti si sarebbe avvalso della collaborazione di altri scienziati e studiosi come Agostino Gemelli. Secondo la sua teoria ogni persona, ogni evento, ogni dialogo, situazione, fatto, incidente, racconto lascerebbe una traccia visiva e sonora nella sfera astrale e nell’universo, quello che resta impresso nell’ambiente si potrebbe recuperare con specifici accorgimenti. Molti fatti e situazioni... Continua a leggere

 

ULTIMO

Ogni anno gli italiani si cimentano nella scelta di un luogo, di un locale, di un posto ideale dove poter trascorrere la notte più lunga dell’anno, quella di san Silvestro. Si scelgono locali a più stelle, con la cucina di chef famosi. Si cercano menù originali, locali a tema natalizio. Si scelgono località dotate di mercatini, magari di montagna. Si cercano locali di ambientazione natalizia, ricchi di musica e intrattenimento. Ci sono quelli che vanno nelle balere, nelle classiche discoteche piene di frastuono rumoroso. Molti descrivono la serata sui social e fanno il resoconto della nottata. Molti vogliono originalità, distinzione, divertimento . Alcuni infatti passano l’ultimo giorno dell’anno al circo che offre uno spettacolo unico e particolare. Alla fine infatti tutti scendono in pista fra coriandoli e animali addobbati come alberi di Natale. Si possono toccare cavalli, abbracciare e fare foto con leoncini. Molti per gli auguri dell’ultimo dell’anno preferiscono la tradizionale

 

SOMMERGIBILI

I sottomarini sono diversi dai sommergibili ed hanno entrambi varie modalità di impiego e caratteristiche. Risale al 1850 lo sviluppo concreto dei mezzi subacquei che si sono evoluti fino ad arrivare a quelli nucleari di grandi tonnellate in grado di ospitare molte persone. L’ingegneria navale ha fatto passi da gigante con l’avvento poi dei sensori si sono avuti dei perfezionamenti notevoli. I primi studi teorici in materia si ebbero nel seicento. Il primo progetto nautico è attribuito a Borelli. Gli esperimenti si ebbero numerosi nel settecento alcuni furono destinati al fallimento come mostrano le testimonianze storiche. In Germania nel 1850 fu costruito in primo scafo in acciaio lungo otto metri. Molti musei descrivono il contributo americano in questo settore. Da quelli a propulsione manuale si passò a quelli a motore. Si riscontrarono difficoltà tecniche nella fase di progetto. Napoleone Bonaparte finanziò molti progetti. Nell’ottocento si ebbe una rapida evoluzione grazie al

 

FOTOVOLTAICO

Negli ultimi tempi si sta rivelando redditizio sotto vari punti di vista vendere o affittare terreni per l’installazione di impianti fotovoltaici generalmente a terra ma non solo. Si possono offrire terreni agricoli, ma anche coperture e capannoni industriali, aree dismesse per creare pannelli solari installati a terra. La rendita annuale per ettaro è notevole. Ci si può liberare cosi delle vecchie coperture industriali. Certamente bisogna valutare le caratteristiche del terreno, avere le autorizzazioni necessarie, conoscere la tipologia del contratto di affitto o vendita e la relativa tassazione, sapere come avviene lo smaltimento degli impianti fotovoltaici. In alternativa alla coltivazione si può investire in energie rinnovabili. Le spese necessarie sono a carico della azienda che deve essere seria, con esperienze nazionali e internazionali. Ci sono molti investitori in questo campo che hanno fatto progetti un po' in tutte le regioni di Italia e che si sono occupati di costruzione... Continua a leggere

 

FRENESIE

Il periodo natalizio è sempre un periodo frenetico, un periodo di corsa ai regali, agli acquisti, di assalto nei centri commerciali, di visite di parenti, di viaggi e spostamenti. Un delirio che avvolge ogni luogo, ogni città, ogni paese e che si concretizza in luminarie e addobbi. Le strade si arricchiscono di festoni eleganti, i negozi si illuminano di luci colorate. Una atmosfera magica, allettante, che incuriosisce i turisti, lusinga i residenti di una zona. L’unico pensiero è il divertimento puro, sfacciato. Agli altri si fanno solo domande frivole. Se una persona non va in vacanza si sente diversa, in colpa. La prima cosa che si chiede è dove si passeranno le sospirate vacanze. Chi le passa in casa è un amorfo, uno sfigato, uno sfortunato. In giro per le strade dello shopping si vedono solo ragazzi fanatici vestiti all’ultima moda, ragazze vestite da star con le calze di seta e gli abiti firmati che comprano oggetti, indumenti intimi, regali, profumi costosi. Lo sguardo non è sereno,... Continua a leggere

 

VISITE

Durante il periodo delle feste ci capita di ospitare qualche parente. Allora decidiamo magari di fare un giro nel centro della capitale. Roma si mostra all’apparenza ospitale, elegante con i suoi monumenti, le sue piazze, i suoi artisti da strada, i suoi misteri, la sua storia, le sue basiliche. Di fronte all’arte, alla bellezza ci sentiamo elettrizzati. Roma ha il suo fascino, la sua personalità, basta immergersi nelle sue vie, rovistare nei vicoli. E’ una città che conquista l’anima dei turisti. Vale sempre la pena visitarla nonostante tutto. Prendiamo la zona di via Giolitti alla fermata dello storico settanta e ci accorgiamo di cumuli di rifiuti, di cassonetti maleodoranti, stracolmi, di senza tetto sporchi, di un degrado palpabile. Le disavventure non sono finite, siamo costretti a scappare prima di prendere il bus data la presenza di noti borseggiatori che si aggirano malintenzionati pronti a scippare. Poi con un pizzico di masochismo proviamo a visitare la chiesa del sacro cuore... Continua a leggere

 

GIORDANO DI SASSONIA

Giordano era nato in Germania da una famiglia aristocratica di conti. Sin dalla infanzia aveva manifestato una forte avversione al lusso. Il mondo ricco e composto gli stava stretto. Nel 1219 studia teologia alla università di Parigi dove si distingue per capacità e concentrazione e dove incontra san Domenico e apprende la sua regola. Dopo lunghi studi specifici diventa suddiacono. A favorire la sua vocazione religiosa sono il disgusto per il mondo pomposo e altezzoso dei ricchi e le predicazioni domenicane di quegli anni ribollenti di cultura. Alla fine indossato anche lui l’abito domenicano insegna per anni teologia a Parigi. A soli trentadue anni viene nominato maestro generale e indicato come successore nella guida dell’ordine di san Domenico. In questo periodo fonda monasteri, consacra chiese, fa costruire conventi e chiese. Partecipa alla fondazione del monastero di santa Agnese a Bologna. Scrive numerosi saggi e libelli che influiscono sulle conversioni di giovani e adolescenti.... Continua a leggere

 

BRAMBILLA

Pietro Brambilla è nato a Cremona il 9 gennaio 1952 è il nipote di Tognazzi, figlio della sorella, e noto attore. La sua partecipazione più prestigiosa riguarda il film diretto da Alberto Bevilacqua sul testo Questa specie di amore scritto dal regista stesso. Importante è stato anche il film la casa delle finestre che ridono per la regia di Pupi Avati del 1976. Ricordiamo la partecipazione a Cattivi pensieri del 1976 per la regia di Ugo Tognazzi. Ci sono poi altri film come Orazi e Curiazi, dove vai in vacanza?, la poliziotta di Steno del 1974, vigili e vigilesse del 1982, i carabinieri, il leone del deserto , i viaggiatori della sera per la regia di Tognazzi, Geppo il folle per la regia di Celentano del 1978. Molte sono le partecipazioni a film per la tv come delitto in via Teulada, nelle miniserie una topolina amaranto, Lulù, nata d’amore del 1984. Sicuramente è stato agevolato dalla predisposizione del suo segno zodiacale nella professione. Essendo un capricorno riesce

 

BEFANI

Spesso durante la nostra infanzia e adolescenza abbiamo sentito in alcuni paesi chiamare per soprannome alcuni uomini con il nome di Befano. In verità il personaggio del Befano è realmente esistito anche se ora se ne sono perse le tracce. La modernità ha cambiato alcune usanze¸ ha fatto sparire alcune tradizioni lasciandoci sempre l’amaro in bocca. Molte usanze italiane e manifestazioni si sono perdute per strada¸ si sono perdute per sempre. I giovani non conoscono molte feste paesane¸ molti dolci tipici¸ molte danze popolari¸ molte usanze. Nella zona della Versilia si facevano per la festa della befana¸ oltre le calze confezionate in casa¸ i befanini biscotti dolci dal sapore unico. inoltre c’era una altra antica usanza. Il giorno precedente la festa della befana ¸di notte¸ un gruppo variegato di stornellatori fatto di adulti¸ contadini¸ adolescenti¸ pastori¸ bambini e negli ultimi tempi anche donne e massaie in costumi tipici della tradizione contadina si recavano nei vari quartieri... Continua a leggere

 

ARTURIANI

Secondo alcune fonti della ufologia, gli arturiani sarebbero gli abitanti di una lontana costellazione distante anni luce dalla terra. Si troverebbero nella settima dimensione con il compito di vigilare e sarebbero più evoluti dei terrestri, dotati di maggiore spessore spirituale. Sarebbero loro a creare sulla terra i famosi cerchi nel grano di cui si è occupata la scienza. Essi collaborerebbero con gli abitanti della stella Vega di cui sono amici. Avrebbero una nave madre e altre navi a forma di campana. La loro saggezza dipenderebbe dalla loro energia spirituale. Sono identificati come umanoidi dai lunghi capelli dorati, alti e magri . Si intendono di filosofia e scienza e sarebbero in grado di manipolare il tempo a loro piacimento e quindi sarebbero in grado di andare nel futuro. Amano l’arte e in particolare il teatro ma non hanno libri . Hanno una diversa struttura fisica con muscoli assenti e quindi svolgerebbero una diversa attività fisica perché non devono eliminare tossine .

 

BIRAGHI

Luigi Biraghi è stato un sacerdote presbitero di Milano. Ha avuto molteplici ruoli importanti. E’ stato direttore spirituale, consigliere degli arcivescovi di Milano, fondatore della congregazione delle suore di santa Marcellina, educatore in scuole di prestigio, insegnante nel seminario maggiore di Milano, viceprefetto della biblioteca ambrosiana di Milano. Ha studiato in particolare archeologia cristiana, teologia classica, storia ecclesiastica. Molti sono i suoi scritti di approfondimento. Note sono le sue posizioni di pacifista. Luigi Biraghi è stato proclamato venerabile nel 2003. In seguito ad alcuni miracoli per sua diretta intercessione è stato proclamato beato nel 2006 con una solenne celebrazione. Nel duomo di Milano in suo onore si è tenuta una celebrazione con migliaia di partecipanti e fedeli. La sua ricorrenza del calendario è il 28 maggio. Luigi è stato un chiaro esempio di umiltà. No ha inseguito onori e incarichi che pure ha ottenuto per avvalorare il... Continua a leggere

 

APPLAUSI

Nel lavoro tutti ci riteniamo capaci di assumere gesti di responsabilità. Ci sentiamo obbligati a lavorare sodo, con impegno, con profitto. È sempre necessario giungere a un compromesso senza mai rivelare il proprio disappunto in certe situazioni. Bisogna mediare, oscillare, comprendere, rispettare i colleghi, i dirigenti, venerare il capo supremo se esiste. Bisogna adattarsi all’ambiente senza mai disobbedire, salvo di fronte a una richiesta illecita. Non possiamo manifestare i nostri pensieri e giudizi oppure rispondere in modo sgradevole. Nei momenti critici dobbiamo avere i nervi saldi anche di fronte a colleghi falsi e ipocriti. Il nostro atteggiamento deve essere impeccabile, il nostro linguaggio deve essere sublime. Dobbiamo proteggerci dagli attacchi, senza farci sorprendere in difetto. Non dobbiamo in alcune circostanze farci incastrare. Il nostro destino appare segnato in anticipo. Ogni volta è come camminare sul filo del rasoio. I lavori per certi versi sono tutti uguali.

 

LENTI A CONTATTO

Negli ultimi tempi va sempre più di moda portare lenti a contatto anche colorate, per migliorare la vista, lo sguardo. Ci sono donne more che usano lenti a contatto per avere occhi di un verde brillante intenso, per essere più belle e seducenti dato il contrasto fra capelli scuri nerissimi e gli occhi chiari e anche viceversa, donne bionde che usano lenti a contatto per avere occhi neri. Vengono usate nel cinema, nello spettacolo per ragioni di copione, e per rendere più affascinanti gli attori e i personaggi. Quello delle lenti a contatto è un vero business. Molti sono gli ottici che vendono lenti a contatto e industrie che le producono. Gli ottici negli ultimi tempi sono aumentati. La gente comune le usa per praticità, perché correggono dei difetti di vista altrimenti non correggibili. Di solito le persone le usano per problemi gravi di vista come miopia ecc. Un tempo le lenti a contatto duravano mediamente due anni o anche di più, erano di facile utilizzo e fatte di materiale... Continua a leggere

 

SCRUTAMENTO

Andiamo sempre di fretta, assaliti, attanagliati da mille impegni. Dobbiamo andare alla posta, pagare il garage, pagare le tasse, dalla parrucchiera, dal podologo, in piscina, dal medico, dal dentista, dal macellaio, a trovare la zia, la nonna. Dobbiamo fare palestra, fare corsi formativi. Ogni giorno una nuova iniziativa, un nuovo progetto straordinario. Concretamente non abbiamo mai tempo per noi stessi. Abbiamo sempre pagamenti da fare, spese da portare a termine. Il tempo scorre inesorabile e ci mette davanti a precise scadenze. Dobbiamo sempre studiare, controllare, imparare, comprare. I giorni sono avvelenati dalla assenza di tranquillità, dalla mancanza di pace. In casa dobbiamo fare le pulizie, passiamo ore in internet o a cucinare per gli ospiti. Una vita frenetica, poco confortevole. Spesso abbiamo necessità vitali a cui non sappiamo dire di no. Spesso ci ricordiamo all’ultimo momento di comprare dei farmaci importanti o il latte per la colazione. Allora ci sembra naturale

 

STROCCHI MARIA CRISTINA

Maria Cristina Strocchi nata a Vicenza si è laureata in psicologia a Padova e ha conseguito delle specializzazioni a Verona e molti master su vari argomenti come disturbi della personalità, balbuzie, senso di colpa, stolking, infedeltà coniugale. Insegnante e psicoterapeuta esercita la libera professione con studio a Vicenza. E’ anche psicologa legale e ha condotto studi di criminologia. Si è occupata pure di ipnosi clinica. Ha realizzato molte collaborazioni affrontando il tema della sessuologia e della alimentazione. Organizza corsi e seminari sulla coppia. E’ perito nel tribunale civile di Vicenza. Famose sono le sue pubblicazioni come La coppia che non scoppia, Onora il padre e la madre, Autostima. Nell’opera Autostima sottolinea il fatto come noi soffochiamo il senso di disagio e inadeguatezza immergendoci in varie attività anche se la nostra coscienza affettiva soffre. Le regole sociali per lei non sono le migliori per l’avvio nell’individuo di una corretta autostima. Gli altri... Continua a leggere

 

TROPPO TARDI

Tutti sappiamo che la cultura non è nulla se non è supportata dall’educazione, dal rispetto degli altri. Spesso ci troviamo di fronte a persone molto colte ma tremendamente indifferenti e a tratti maleducate. Tuttavia negli ultimi tempi i comportamenti irriguardosi nei confronti degli altri sono aumentati, come se ci fosse una sorta di maleducazione collettiva pronta a fare scempio di qualsiasi sentimento. Ci sono comportamenti che sono sconcertanti che ci sconvolgono per la loro crudezza. Ci sono andicappati che vengono maltrattati nelle scuole, derisi per le strade, sottoposti ogni giorno a dispetti, a sgambetti, tartassati con frasi offensive. Gruppi di persone, di ragazzi che minacciano, deridono, prendono a calci, offendono. Qualche volta le parole sono più acute dei gesti, uccidono l’anima. I funerali delle tante vittime morte suicide, a causa delle vessazioni, sono pieni di fiori, di lacrime, di corone, di abbracci. Gente che fino a ieri ha deriso, sorriso, battuto, offeso depone... Continua a leggere

 

CERVETERI

A 65 Km da Viterbo e a 42 da Roma, sul Tirreno, sorge Cerveteri di epoca etrusco-romana. Famosa per le sue necropoli e aree naturali, ha al suo interno il bel palazzo Ruspoli, la chiesa romanica dell’anno mille di santa Maria Maggiore, la chiesa di san Michele Arcangelo patrono, la chiesa di sant’Antonio Abate dell’anno mille a tre navate. La cittadella è divisa in rioni, come san Pietro che prende il nome dalla piazza omonima, la fornace che prende il nome da una fabbrica dismessa e demolita, che gareggiano nella sagra dell’uva che si tiene in autunno. Tra le frazioni troviamo borgo san Martino, a cui è dedicata la chiesa della piazza principale. Si trova a 15 km da Cerveteri. La piazza possiede tutto: la cattedrale, l’ufficio postale, il bar, la scuola. Intorno una grande area residenziale disseminata di ville per cerimonie, aziende agricole, ristoranti, agriturismi. In questo borgo ogni anno, ci sono state molte edizioni, tra fine agosto e i primi di settembre si tiene la sagra... Continua a leggere

 

SFIDUCIA

Un tempo gli uomini sembravano maggiormente disposti ad innamorarsi perdutamente. Sognavano anche loro un amore eterno, sospiravano di passione, se non erano ricambiati soffrivano per le speranze infrante. Spesso non nascondevano la loro disperazione, studiavano un piano di seduzione convincente, vivevano anche loro di rimorsi, rimpianti. Molti uomini erano disposti a rischiare il cuore per un sentimento. Spesso erano supplichevoli, facevano sacre promesse con parole suadenti. In passato molti uomini erano disposti a cambiare, carattere, stile di vita per un amore valido. Erano disposti a rinunciare alla carriera, a un posto lontano, a certi comportamenti libertini. L’amore li riconciliava con il mondo, li colmava, li riempiva di aspettative. Erano disposti a rifiutare avanzamenti di carriera, eredità. I ragazzi moderni sono più pratici, respinti non insistono tanto hanno altre facili prede sotto mano. Non hanno un ideale di donna, per loro conta solo l’avvenenza fisica. Il loro smisurato... Continua a leggere

 

ESSERI SPIRITUALI

Ci sono persone sensibili, luminose, che fanno sogni premonitori, che hanno dei presentimenti, e che sono dotate di una notevole spiritualità. Persone piene di slancio, di ideali, che venerano l’onestà, il rispetto, che leggono volentieri la bibbia, che si cimentano nel volontariato. Sono persone che la notte vagabondano nei centri di accoglienza per distribuire viveri e coperte, che il giorno collaborano con la Caritas gratuitamente, che l’estate invece di andare in Spagna preferiscono fare un pellegrinaggio mariano. Sono persone che non sono schiave del potere, serve del consumismo, che hanno dell’amore una visione radiosa, una immagine positiva. Sono persone leggere, che agiscono animate dal desiderio di rispetto e di adorazione degli altri, che traggono piacere immenso nell’aiutare gli altri senza attirare l’attenzione. Sono persone che hanno figli maturi, timidi, poco ribelli che si fanno seguire. Sono persone che prima di addormentarsi recitano le preghiere, leggono il vangelo,

 

ECONOMICI

In estate è possibile vedere sulle spiagge, in montagna, nei luoghi di villeggiatura intere famiglie in vacanza con tanto di pargoli al seguito. Sono bambini di solito allegri, sportivi, appagati. I genitori che hanno magari avuto una infanzia diversa tengono fede al principio che i figli devono avere tutto, soprattutto quello che loro non hanno avuto. Allora i bimbi anche piccoli possono fare tutto, avere accesso a tutto anche a cose privilegiate, pregiate, importanti. I genitori sono decisi ad assecondare in modo fermo ogni capriccio e desiderio dei figli specie se piccoli e adolescenti. Allora i bambini si abituano a frequentare locali esclusivi, posti considerati, centri di benessere, a mettere da parte la timidezza, la povertà. Il problema denaro viene volutamente lasciato fuori della porta. I ragazzi mettono a fuoco solo divertimenti, viaggi, escursioni. I genitori che hanno fatto carriera sono più aperti, più disponibili, danno laute manche ai figli perché vogliono che

 

CONTROLLORI

Ci sono dei padri contenti delle proprie figlie, che le guardano con ammirazione come fossero un dono del cielo. Con loro hanno un atteggiamento protettivo ma nello stesso tempo possessivo. Sono persone che controllano, scrutano tutto, osservano, criticano, dispongono, provvedono spesso in modo insopportabile. Studiano il comportamento delle figlie, il loro abbigliamento da capo a piedi specie quello che valorizza troppo il corpo, prestano attenzione ai pantaloni troppo aderenti al profumo troppo intenso. Intenzionalmente invitano le figlie a vestire in modo sobrio e classico, ad avere un atteggiamento modesto e educato, mai sfacciato. Spesso borbottano per un rossetto troppo acceso, schiaffeggiano per una gonna troppo corta o uno stivale audace. Sono uomini che proibiscono alle figlie di andare nei centri commerciali, di viaggiare da sole, di uscire di notte, di frequentare certe persone, di andare in pub e discoteche, di indossare gonne mozzafiato sia pur eleganti . Accusano le

 

TROTTOLA

La trottola è un giocattolo solitamente di legno duro a forma di cono con la punta di ferro. Le sue origini sono incerte e si ignora il nome ufficiale del suo inventore. Probabilmente sono stati gli egiziani i primi a servirsene come oggetto di gioco come mostrano i ritrovamenti in alcune tombe. Gli egiziani usavano il legno di cisto. L’uso della trottola era diffuso pure anticamente in Mesopotamia. I greci e i romani la usavano per i bambini e la chiamavano turbo per l’alta velocità di rotazione per giochi particolari che prevedevano un punteggio per le squadre. In Sud America il gioco era molto diffuso. In Giappone esisteva una vera produzione artigianale, si costruivano trottole che inglobavano altre trottole. La diffusione maggiore si ebbe in Gran Bretagna nel XIV secolo dove si facevano vere e proprie corse e sfide. I tedeschi nel settecento realizzarono una trottola di forma conica di legno di quercia più spessa e più grande come dimensioni usata per il gioco di bambini e di adulti.... Continua a leggere

 

BAR GATTO

Nel borgo di Affile in provincia di Roma, in via san Sebastiano 6, troviamo un singolare bar che ha un nome particolare si chiama bar gatto un punto di ritrovo intrigante per tutti gli appassionati dei felini e collezionisti. Aperto fino a tardi è un luogo accogliente per giovani e meno giovani. Il bar è gestito da Ilaria Petrazzi, figlia di Ivano Petrazzi che un tempo gestiva il locale. Ivano da giovane era stato un abile portiere di calcio e per la sua velocità era soprannominato il gatto, soprannome che gli è rimasto addosso e per i residenti lui rimane sempre il gatto. Dopo aver gestito una birreria, un ristorante, Ivano nel 2003 ha aperto il bar gatto e per dedicarsi a questa attività ha anche accantonato la sua passione per la musica, ripresa più tardi. Faceva parte di una band musicale e con essa e anche come solista aveva inciso dei dischi. La musica trattata era prevalentemente rock e blues, musica popolare. Di Ivano ci sono ballate e cantate da lui scritte. Nel 1996 la musica... Continua a leggere

 

SPOGLIATE

Le donne dell’antica Grecia erano dedite alla casa, alla famiglia, uscivano poco, si occupavano dell’andamento della casa, della cura del marito. Operavano al telaio, si interessavano dell’orto. Le donne romane avevano invece più autonomia. Si occupavano della casa, della famiglia, controllavano le ancelle e gli schiavi, organizzavano cerimonie sacre e feste, partecipavano a cortei di vario tipo pure politici, sostenevano le campagne elettorali, potevano avere delle eredità e un patrimonio separato da quello del marito. Le donne romane erano famose per la loro vanità le matrone indossavano abiti di lino e seta, ornamenti d’oro, monili, belletti, ciprie, scarpe raffinate, pettinature ricercate, e indossavano gioelli pure quando andavano a dormire. A Pompei le donne che maggiormente si spogliavano e mostravano le nudità erano scelte come mogli. Bastava far intravedere le proprie grazie o ostentare il corpo armonioso per farsi notare e scegliere. Gli uomini rispondevano subito al richiamo

 

AMAXOFOBIA

l’amaxofobia, dal greco hamaxa carro e fhobos paura è la paura di guidare dei mezzi di trasporto, si tratta di un terrore irrazionale che prende la persona. Il soggetto si mostra riluttante a guidare e vuole evitare stati di ansia, ha paura di avere attacchi di panico ingestibili durante la guida di veicoli. Si tratta di una ansia spropositata che non ha nulla a che vedere con quella che può colpire i neopatentati. Ci sono vari livelli di gravità. come mostrano i psicoterapeuti. La rinuncia può essere frustrante. Il soggetto ha paura di incidenti, di rapine, del traffico, delle gallerie, delle curve, della pioggia, ha paura di guidare solo senza una persona di fiducia al fianco, ha paura delle autostrade, di portare gente in auto e bimbi, ha paura di allontanarsi . La fobia sociale colpisce sia giovani che anziani colpisce il 33% della popolazione , ma colpisce più le donne. I sintomi sono chiari, palpitazioni, diarrea, soffocamento, vertigine, nausea, mal di stomaco, incontinenza urinaria,... Continua a leggere

 

STRANEZZE

Nella nostra società spesso assistiamo a tutta una serie di stranezze, contraddizioni, contrasti. Ci sono insegnanti del nord che abitano nel nord di Italia che vengono mandati a insegnare al sud o nelle isole con tutti i disagi del caso. Per il nuovo lavoro i docenti devono comprarsi casa, organizzarsi, partire, lasciare affetti, gli amici, il proprio mondo, persino in certi casi il proprio partener. Le famiglie si separano, si spaccano. E accade poi l’esatto contrario, persone del sud che vengono mandati a lavorare al nord. Ci sono poi i casi delle asl di zona dove gli abitanti del quartiere per una visita vengono mandati in altre distretti mentre la asl compente accoglie persone provenienti da altri luoghi e paesi Ci sono poi visite mediche delle asl prenotate per persone molto anziane in orari assurdi e pazzeschi come le 14 di calde giornate estive con più di quaranta gradi di temperatura. Si trattano gli anziani come fossero giovani in perfetta forma e in salute di ferro. Un’altra... Continua a leggere

 

DAMIGELLA

La damigella solitamente è una giovane donna, amica, sorella della sposa che accompagna la sposa nei preparativi delle nozze e durante la cerimonia vera e propria. Il suo ruolo è di accompagnamento. Di solito è molto giovane, single con la speranza di trovare un marito durante le nozze. La parola damigella viene dal francese, diminutivo di dame e si riferiva a giovani nobili ma anche ancelle. L’usanza risale addirittura all’antico Egitto quando gli amici della coppia venivano fatti vestire come gli sposi apposta per allontanare gli spiriti maligni e confonderli, visto che erano gelosi della loro felicità e potevano creare ostacoli di varia natura. Per depistare gli spiriti le amiche specialmente si vestivano come la sposa. All’inizio era una sola la copia della sposa poi si diffuse l’usanza di mettere più fanciulle giovani. L’uso era comune anche nella antica Roma dove una legge prevedeva per i matrimoni la presenza di almeno dieci testimoni. Si introdusse l’uso dei paggetti e delle... Continua a leggere

 

BALLETTO

Il balletto con la sua rappresentazione coreografica ha avuto il suo primo sviluppo reale nel primo rinascimento. Nelle corti francesi e italiane imperversavano i maestri di ballo che facevano rappresentazioni sceniche di drammi e commedie. Il balletto moderno che da risalto ai movimenti del corpo è nato in Russia, a san Pietroburgo dove la musica e i danzatori si fondevano in una unica visione scenica. Il periodo però più fecondo è stato quello delle corti nobiliari del quattrocento dove nelle feste di corte danzavano travestiti anche i nobili stessi, e altri borghesi non professionisti. Si seguivano regole e programmi precisi che dimostrano le testimonianze scritte e i trattati. In questo periodo si diffonde la danza teatrale e nella corte di Urbino si realizzano scuole per maestri di danza. Nel cinquecento si diffondono le rappresentazioni allegoriche a tema con le maschere. Secondo le cronache i nobili si travestivano da selvaggi o da personaggi mitologici. In occasione dei matrimoni... Continua a leggere

 

ERINNI

Esiste un fumetto chiamato Erinni italiano ideato da Ade Capone e disegnato nel concreto da molti autori anche conosciuti nel campo. Molti sono i fumetti ispirati alle Erinni anche all’estero dove le erinni sono serial killer vendicative di delitti rimasti impuniti nel corso del tempo. In questi fumetti appare una certa vena erotica che non sfocia mai nella pornografia. Alcune erinni sono rappresentate come omossessuali ma che per vendicarsi potevano anche sedurre un uomo. Le Erinni erano personaggi della mitologia greca, vere personificazioni della vendetta femminile e corrispondevano alle Furie dell’olimpo romano. Secondo alcune tradizioni sarebbero figlie della notte secondo una storia più classica sarebbero figlie di Urano, nate dal suo sangue sgorgato al momento della evirazione da parte di Crono dio del tempo. Sarebbero tre sorelle Aletto, Megera, Tisifone. Appaiono nelle raffigurazioni sempre alate, dotate in certi casi di ali di pipistrello, con la bocca aperta in un urlo... Continua a leggere

 

BAMBINO

Ai nostri giorni famiglie, scuole, società sono tutte concentrate a educare i bambini in modo ottimale. Ogni occasione è buona per rimarcare l’importanza di una educazione moderna, sana, corretta. Studiosi, educatori, insegnanti, storici, politici psicologhi spendono le loro energie per scrivere articoli, manuali, dense di dettagli e consigli educativi. In tutte le città ci sono asili, centri ricreativi, giardini e parchi gioco. I bambini meritano il posto di onore. Si abituano a sciare, ad ascoltare musica, a suonare strumenti, a usare apparecchi tecnologici, a danzare, nuotare. In teoria devono imparare a fare tutto, come fossero piccoli ercole in erba. I bambini non frequentano funerali perché non devono soffrire anzitempo. Si insegna ai piccoli ad essere energici, duri, cinici, a mostrare rigore, a non essere amorfi. I bambini devono crescere in un ambiente sereno, devono essere scattanti, allegri, svelti. Non devono soffrire di solitudine e malinconia. I bambini non possono fare a

 

CONSERVARE

Spesso le donne lottano per avere l’attenzione di un uomo a cui sono interessate. Sono lotte spietate, condotte senza ritegno, contro anche rivali o presunte tali. Sono mosse quasi sempre da autentici sentimenti d’amore che vorrebbero ricambiato. Vorrebbero giustamente la protezione dell’uomo che amano. Alcune cercano di imporsi in modo prepotente, altre in modo più prudente. Alcune sono criticate per il loro modo sfacciato di corteggiare un uomo. La dedizione di molte è ammirevole. Certe volte in modo stupefacente sono accontentate dal destino. Sono contente perché l’uomo capitola. Forse le donne intuiscono prima le affinità di coppia e giocano di anticipo. Bruciano i tempi, le tappe non perdono tempo prezioso, sono rapide e veloci nell’individuare l’anima gemella. Le donne sono più sensibili a livello amoroso, mettono da parte orgoglio, ripicche, questioni economiche, sociali. Gli uomini sono diversi, sono meno turbati dall’amore puro, avere una famiglia per loro non è fondamentale,... Continua a leggere

 

COLAZIONE

A introdurre il rito della colazione, già presente in embrione in molti popoli occidentali, sono state le regole benedettine. Con loro la colazione è stata spostata al mattino, dopo il digiuno della sera, infatti il termine inglese breakfast significa proprio rompere il digiuno. I monaci, la gente comune andavano a letto senza cena e al mattino avevano bisogno di cibo vitale. I monaci di solito usavano latte, brodo, bevande, succhi, zuppe e tisane. Si usavano avena e zuppe di verdure. La colazione veniva fatta insieme. In Grecia si faceva colazione con pane e latte, macedonia. Attualmente molti fanno solo un breve pasto o addirittura saltano la colazione o prendono solo il caffè da soli senza compagnia. Poi però fanno una lauta cena che va a influire negativamente sul metabolismo. Ci sono due tipi di colazione con varie portate quella dolce con biscotti e marmellate e quella salata con uova, salsicce, bacon, omelette, fagioli, funghi. Gli esperti dicono di usare sia prodotti salati... Continua a leggere

 

PRENDERE

Le donne vanno sempre alla ricerca in modo sistematico dell’uomo ideale, comprensivo, generoso, altruista, tenero, affettuoso, sensibile. I requisiti richiesti sono sempre gli stessi, Non si richiedono qualità straordinarie. Un uomo deve essere inoltre saggio, dotato di buon senso e spesso è proprio quello che manca. La ricerca spesso diventa affannosa, una corsa a ostacoli. Ci sono episodi che turbano le donne, le fanno desistere. Ci sono uomini ricchi, belli, intelligenti che poi sono bugiardi, perfidi. Alcuni uomini sono fissati con i loro hobby e vedono solo quelli e trascurano gli affetti. La compagna viene al secondo posto. Trovare armonia in una coppia non è facile, Ci sono troppe divagazioni, troppe tentazioni, troppe esigenze. Le donne ormai sono indipendenti e pretendono un uomo valido al fianco, una persona interessante, amorevole, dal carattere amabile, gradevole. Le donne ripetono sempre gli stessi errori, si concentrano sull’aspetto fisico trascurando il carattere e non sentono... Continua a leggere

 

SACRIFICI

Gli eventi più importanti del globo nel corso dei secoli sono stati spesso accompagnati da enormi sacrifici umani. Nella poesia scritta da Brecht Domande di un lettore operaio si fa riferimento proprio a questo. Cesare sconfisse i Galli ma non certo da solo, contribuirono moltissime persone a prezzo della loro stessa vita, ma di loro non ci sono tracce nei libri di testo che riportano sempre i nomi dei capi, dei re. Non si menzionano operai, costruttori, schiavi che costruirono la grande muraglia, il Partenone, il Colosseo. Molte persone perirono in guerre, conquiste. Anche le conquiste scientifiche di notevole pregio sono state funestate da lutti, da morti di gente comune. Molti sono morti nella sperimentazione di un vaccino, di una medicina. Molti operai morirono nel traforo del monte Bianco, altri per edificare ponti, palazzi prestigiosi, sedi istituzionali. Una lunga scia di sangue, tanti nomi di persone che nessuno ricorda, rammenta, stima, apprezza. Ci sono padri di famiglia

 

VOLONTARIATO

Ci sono persone speciali che si dedicano al volontariato nelle parrocchie, nelle associazioni locali, laiche, sociali. Sono persone deliziose che si occupano di fare del bene mostrando uno spirito spiccatamente caritatevole. Si occupano in modo continuativo di assistenza a disabili, anziani, bambini. Hanno atteggiamenti caritatevoli, donano il sangue e intervengono durante la calamità naturali. Alcuni sono volontari della croce rossa e di altre associazioni. Distribuiscono pacchi alimentari, pasti nelle varie mense della carità. Il loro comportamento è equilibrato, esemplare. Gli altri possono solo imparare da loro lezioni di vita concreta. Si spendono ogni giorno e ci rimettono pure di tasca propria, sovvenzionano attività di vario tipo, fanno lasciti e donazioni. Alcuni sono mossi da istinti caritatevoli o religiosi. La fede li spinge verso il volontariato. Sono ovviamente persone luminose, solari, anime buone. Il loro amore per gli altri non conosce interessi, cupidigia, appetiti. La... Continua a leggere

 

ZOLFO

Lo zolfo è un elemento chimico il cui nome forse viene dall’arabo sufra che significa giallo come il suo colore in natura giallo intenso o dal latino sulfur. E’ insapore, cristallino, con i caratteri del non metallo. La sua componente principale è l’acido solforico usato nella industria chimica per produrre farmaci, fiammiferi ecc. lo zolfo è presente pure in solfati e solfuri e si trova nei pressi di vulcani attivi. E’ un ricavato della raffinazione degli idrocarburi ma viene tolto nel produrre benzina e petrolio. Si usa nei fertilizzanti agricoli, come fungicida, come disinfettante, insetticida, per produrre polvere da sparo e lassativi. Esiste sia in forma solida, liquida e gassosa e cristallina. Esiste pure uno zolfo fuso cristallizzato e uno amorfo senza cristalli, duro, scuro. Si trova anche nelle sorgenti calde e appare opaco, e fragile. Si usa per produrre esplosivi, vernici, fiammiferi, disinfettanti, soda. Si usano pure dei derivati. Si trova nel cinebro, nel petrolio, nelle... Continua a leggere

 

MAGLINA

La maglina è un tessuto frutto della lavorazione manuale di fibre sia naturali che artificiali e sintetiche senza l’ausilio di macchinari. E’ un tessuto tipo jersey molto leggero, elastico, morbido, traspirante adatto sia in estate che per il freddo, ideale per ogni stagione. Si usa per crearlo cotone, lana, ogni tanto la viscosa. Si preferisce usare fibre di cotone rasato più morbide al tatto e più elastiche del tessuto sintetico. Si usa di solito l’ago a punta tonda. La maglina migliore è quella in lana. Anticamente si usava la mussola un tessuto leggero, morbido, economico, di cotone e il tessuto Milano tipo jersey con due facce uguali tra loro. Nel mondo moderno per abiti comodi si usava l’acrilico una fibra pesante poco traspirante. La maglina è subentrata perché è più resistente e non si sgualcisce, specie quella rasata. Cucendo la maglina bisogna solo stare attenti ad evitare le arricciature. La maglina si usa per l’intimo, per capi di abbigliamento prevalentemente femminili... Continua a leggere

 

TRUCCO

L’industria dei cosmetici ai nostri giorni ha avuto un notevole sviluppo. Molti sono i negozi locali e le boutique su internet che vendono prodotti di cosmetica più o meno naturali. Sono sempre più precoci le ragazzine che si truccano e seguono i dettami della moda. La moda con le adolescenti appare generosa e offre una vasta gamma di prodotti che nel dettaglio risultano ottimi. Spesso sono le madri che iniziano le figlie per una sorta di tacito accordo e le figlie usano i prodotti della madre almeno all’inizio. Poi le figlie superano le madri in bravura nel trucco. Spesso alcuni prodotti rispondono esattamente alle esigenze della clientela. Con il trucco molte ragazzine sembrano più grandi ed è forse proprio questo lo scopo, apparire già adulte, solo quando saranno adulte si renderanno conto di voler tornare indietro ma è impossibile. Ci sono molte donne che hanno cuore e classe, anche benestanti, virtuose e corrette, anche laureate, impiegate, che non danno importanza al trucco,... Continua a leggere

 

RAGADI

Le ragadi sono lesioni cutanee di varia entità e di vario tipo che possono comparire in varie regioni come bocca, ano, mani. Sono tagli sottili spesso anche invisibili a occhio nudo ma che hanno la loro consistenza e i loro sintomi e fastidi. Si arriva al dolore quando ci sono terminazioni nervose e a fitte intense. La gente tende a sottovalutare i sintomi e non si rivolge mai a uno specialista. Alcune ragadi leggere possono risolversi in modo spontaneo senza particolari accorgimenti ma non è sempre cosi. Le ragadi possono colpire pure i neonati nel caso di eccessiva disidratazione ma per i piccoli la guarigione è più veloce. Le ragadi anali sono causate da stitichezza, diarrea, scarsa igiene, coito anale, abuso di sostanze lassative. La gente spesso si lascia andare a un uso eccessivo di lassativi, le giovani li usano per dimagrire ma le conseguenze possono essere molte. Negli anziani le ragadi possono divenire croniche con dolori e spasmi e sintomi vistosi. Il dolore si può manifestare... Continua a leggere

 

CUPRA MARITTIMA

In provincia di Ascoli Piceno si trova Cupra Marittima nella riviera delle palme un tempo aveva il nome di Merano, poi prese quello di cupra in onore della dea Cupra picena adorata pure dai romani. Nel castello esiste un presepe con 19 scene ispirate alla vita di Gesù. Il suo museo più famoso, aperto anche nei festivi, meglio su prenotazione, con ampio parcheggio interno è quello delle conchiglie nato nel 1977 per volontà di privati. Tiziano e Vincenzo regalarono al comune la loro collezione di conchiglie poi ampliata con l’apporto di altri reperti e collezioni. All’inizio le mostre erano solo itineranti e le sedi sempre provvisorie. Poi venne realizzato il museo sulla via Adriatica nel 1988 presso una scuola elementare della zona prefabbricata. Il museo è molto ampio ed è sede di pure di convegni. Nel museo troviamo sale didattiche, sala proiezioni, una biblioteca con moltissimi volumi a tema, circa tremila un laboratorio, un negozio con libri, riviste, cartoline, una pinacoteca,... Continua a leggere

 

PANICALE

Panicale è un comune situato nella provincia di Perugia che vanta antiche tradizioni, deve il suo nome singolare probabilmente a un cereale che veniva coltivato nella zona del tutto simile al miglio come mostra pure lo stemma comunale. Nella frazione di Tavernelle troviamo il santuario della madonna di Mongiovino. La pastorella Andreana poi detta volgarmente Adriana un giorno durante il pascolo delle greggi nella suddetta frazione ebbe una visione della vergine apparsa dove vi era una specie di edicola. La Madonna le chiese di far costruire li un santuario, lei lo riferì al parroco che non le credette. Dopo un miracolo dell’acqua di un pozzo operato dalla pastorella si decise a far edificare la chiesa e poi a trasformarla in santuario. La piccola pastorella è sepolta nella cripta del santuario insieme a molti nobili e marchesi della zona che per tradizione si faceva seppellire nel luogo di culto. E’ stata poi proclamata beata. Un tempo sorgeva nel luogo del santuario un bosco che

 

AROMATIZZATO

l’idea di aromatizzare il caffè, specie le miscele arabiche più amare di quelle sudamericane, e di aromatizzare i chicchi con olii essenziali al momento della tostatura risale all’antico Medioevo. Negli stati islamici anticamente si aromatizzava il caffè nero forte con la pianta del cardamomo. In India la pratica era molto diffusa e in tutto l’oriente, serviva per dare al caffè un retrogusto dolce e aromatico. La diffusione dei caffè aromatizzati risale in Europa agli anni settanta del nostro secolo, dove si sono affinate e migliorate le ricette conosciute. In Piemonte catene di torrefazioni si sono specializzate in ricette inedite. Insieme al caffè sono stati tostati cocco, mandarino, rum, liquirizia, amaretto. Si sono creati 101 caffè anche espressi con rabarbaro, liquori, sambuca, cioccolato, pistacchio, ginseng, orzo, nocciola, limone, arancio, caramello, vaniglia, cioccolato bianco, pistacchio rosa, rum, estratto di gandermia, peperoncino, pepe di calenna, caramello, crema di irlanda,... Continua a leggere

 

BARTOLO LONGO

Bartolo Longo era figlio di un medico e proveniente da una famiglia benestante. Era molto irrequieto e intelligente. Studiò presso il collegio degli Scolopi. Da giovane condusse una vita dissipata fra balli, musica, orge, lezioni di scherma, feste. Studiando a Napoli si avvicinò a gruppi anticlericali e satanisti e seguì le lezioni di filosofi francesi e dello stesso Luigi Settembrini. Lui stesso era un sacerdote che conduceva sedute spiritiche. In questo periodo di studi profondi compiuti anche a Lecce alla fine cadde in depressione, una depressione causata pure dai lunghi digiuni necessari per le sedute spiritiche. Dopo il suicidio di un amico e notti piene di incubi si convertì alla fede cristiana con l’aiuto di un padre spirituale domenicano e la preghiera alla madonna del rosario. Dopo la laurea in legge si diede alla beneficenza dando le sue sostanze ai poveri. La svolta avvenne con le nozze con la contessa De Fusco una giovane vedova ricca. Grazie al suo apporto economico Longo... Continua a leggere

 

ANDALUSO

Nella zona sud orientale dell’isola di Gezira, non lontano dal Cairo, troviamo il giardino andaluso in stile arabo moresco. E’ stato realizzato nel novecento e doveva essere nelle intenzioni la residenza reale del pascià locale. L’architetto incaricato dedicò l’opera a sua moglie. Il giardino, attraversato in lungo e in largo da stretti passaggi lastricati, è costituito da zone separate di alberi e piante anche rare. Ogni zona ha specie di alcune parti del mondo e troviamo anche lo stile italiano molto apprezzato nella cura e composizione dei giardini. Spettacolari sotto ogni punto di vista sono due terrazze circolari che compongono il giardino e una statua egizia collocata al centro. Alcune fontane sono in stile andaluso con influssi arabi. Nella sala reale aperta ai lati troviamo la statua di un noto poeta egiziano famoso. Il parco, che si apre su piazza Gezira, è dotato di panchine con mosaici colorati. L’ultima sezione è nota con nome Paradiso e contiene architetture moresche... Continua a leggere

 

FIRMINA

Firmina detta anche Fermana apparteneva a una famiglia ricca e nobile, vissuta nel III secolo. Suo padre era persino prefetto dell’urbe e sua madre una donna benestante di alto lignaggio. Lei però preferì di gran lunga abbandonare gli agi e le mollezze del lusso e ritirarsi in Umbria nella cittadina di Amelia come asceta eremita dedita cosi alla carità e alla preghiera. Un uomo potente tentò di sedurla ma lei rifiutò. Questo stesso uomo si convertì si fece battezzare e morì martirizzato. Lei stessa provvide alla sua sepoltura in terra consacrata. Durante la sua breve vita compì molti miracoli, si narra che a Civitavecchia dove era diretta placò una terribile tempesta di mare. Rimase a lungo nel porto di Civitavecchia. Fu martirizzata nel 304 sotto Diocleziano il 24 novembre giorno che viene ricordato nel martiriologi romano. Secondo alcuni studiosi fu sepolta ad Amelia secondo altri a Civitavecchia. E’ patrona di entrambi i borghi. Nella cattedrale di Civitavecchia dedicata a san

 

GIALLI

Mary Clark era nata a New York nel Bronx nel 1927 ed è morta a Napoli nel 2020, ma era di origini irlandesi. Ha scritto più di cinquanta gialli e una delle sue figlie è anche essa scrittrice di successo di gialli. A sei anni aveva cominciato a scrivere racconti e poesie, a sette anni già aveva un diario molto articolato. La sue era, come accade a molti, una predisposizione innata. Dopo aver fatto svariati lavori come segretaria, baby sitter, hostess, centralista si è laureata in filosofia e si è dedicata alla scrittura, occupandosi pure di cinema, radio, televisione. Ha pubblicato pure raccolte di racconti e ottenuto molti premi letterari. Ha scritto pure romanzi per ragazzi di grande attualità come il ladro di Natale. Il suo giallo più riuscito è senza dubbio Sarai solo mia, un romanzo di attualità per quanto concerner la violenza sulle donne. La protagonista assoluta è una psicologa che conduce un programma radiofonico sulle donne vittime di violenza e abusi Susan la quale si imbatte... Continua a leggere

 

ASINA

Si dice che Cleopatra per mantenere la pelle luminosa usasse fare il bagno nel latte di asina come pure Poppea seconda moglie di Nerone, per i loro capricci ci volevano ben 700 asine. Quando viaggiavano si portavano dietro gruppi di asine. Il primo a decantare i benefici del latte di asina fu il padre della medicina Ippocrate. Plinio il vecchio parla nei suoi scritti di rimedi naturali curativi a base di latte di asina. L’uso di latte di asina per i neonati avviene nel rinascimento. In Francia i neonati orfani venivano allettati con latte di asina. Paolina Bonaparte usava il latte di asina come cosmetico per la pelle, per evitare le rughe. Nel XX secolo il latte di asina era usato per malati e anziani specie quelli intolleranti e affetti da allergie. La tradizione di usare il latte di asina al posto di quello umano si diffuse agli inizi del novecento in paesi europei come Belgio, Germania, Svizzera. In Italia la produzione di latte di asina si ha in Emilia ma le fattorie sono poche.... Continua a leggere

 

DELEGARE

Nella vita ci capita spesso, dato i molteplici impegni che abbiamo, sia familiari, che sociali e lavorativi di dover delegare ad altri certi compiti di varia natura. L’ufficio della delega non è solo quindi un atto amministrativo studiato dai codici. La delega ai nostri giorni serve pure per il ritiro delle analisi per conto terzi per la legge sulla privacy. I tempi stanno cambiando rapidamente e ci rendiamo conto che le persone a cui deleghiamo sia cose di poco conto che cose più importanti non sono completamente cristallini e ligi al dovere. Deleghiamo a nostro fratello l’acquisto di un CD rom e luisi dimentica di comprarlo e ci guarda con una faccia impassibile, di marmo senza chiederci scusa per la disattenzione e dimenticanza, facciamo fare al commercialista alcune operazioni di donazione e lui si dimentica alcuni passaggi, chiamiamo il tecnico informatico per alcuni guasti alla connessione e lui si scorda di venire a fare l’intervento., deleghiamo a una nostra zia la potatura... Continua a leggere

 

AFFILE

Sul versante meridionale dei Monti Affilani, circondato da monti in una posizione panoramica dominante la valle dell’Aniene, sorge il borgo di Affile situato fra i 400 e i 600 metri. Il borgo ha subito delle trasformazioni ma il suo centro storico è rimasto intatto nella sua struttura originaria. Nel tempo si sono aggiunte opere pubbliche e private che lo hanno reso più affascinante. La parte nuova si è sviluppata verso il basso. Il borgo colpisce per le sue importanti architetture religiose come san Pietro con tetto a capriate, a pianta rettangolare e nicchia absidale e un affresco che ricorda nei dettagli il primo miracolo di san Benedetto avvenuto proprio ad Affile. Santa Maria è una chiesa ricostruita nel XIII secolo, che vanta molti affreschi ed è stata sotto la guida del vescovo di Palestrina. Santa Felicita si trova nel centro abitato medievale ed è la patrona del borgo. E’ una chiesa che è stata ingrandita e restaurata con l’aggiunta di una navata. Nella chiesa vi è una cappella... Continua a leggere

 

ANNURCA

In Campania esiste una varietà pregiata di mele, considerate e chiamate le regine della tavola, famose per il loro tipico colore nelle tonalità del rosso. La mela annurca, il cui nome forse deriva dal verbo latino addolcire, in riferimento al processo di maturazione, esisteva già al tempo dei popoli italici. A Pozzuoli e negli scavi di Pompei si sono trovate tracce della sua esistenza. Il nome ufficiale le fu imposto nel 1876. Questo prodotto ortofrutticolo ha rischiato l’estinzione negli anni sessanta con l’avvento di mele più belle esteticamente. Negli ultimi tempi invece sono sorti molti consorzi, specie a Caserta, di tutela e valorizzazione del prodotto. Attualmente la produzione riguarda il 5% di quella nazionale. La mela viene esportata nel nord d’Italia e nel Lazio e Toscana dove è molto apprezzata. Si produce principalmente nelle province di Avellino, Caserta, Benevento e Salerno e nei comuni della zona vesuviana. Molti sono i comuni famosi interessati come Nola, Acerra, Bacoli,... Continua a leggere

 

SMEMORATI

Viviamo in un tempo che predilige la fretta, tutti vanno di corsa non hanno tempo per parlare, per guardare le vetrine, per salutare. Tutti lavorano come dannati, e anche nel divertimento e in vacanza vanno veloci come fossero inseguiti da una tigre affamata. La gente frettolosa si secca se viene salutata, importunata, perde tempo. Non c’è tempo in questa corsa per fantasticare, sognare. I tour turistici sono ugualmente portati avanti all’insegna della fretta. La lentezza, la calma è un ricordo del passato quando i ritmi di vita erano più lenti. Un tempo si procedeva morbidi, lenti senza affanno. Si fa tutto veloce, si balla veloce, si mangia veloce. I giovani sono quelli più esposti al demone della fretta, e sono lieti e vogliosi quando corrono. Ci si impone persino di apprendere rapidamente i sogni stessi sono accelerati come le ambizioni. Non c’è tempo per la attesa, per aspettare che i sogni si realizzino. Si vuole tutto e subito. Si accolgono come amici solo le persone svelte,

 

ASTUTE

Il rapporto fra nuora e suocera non è stato mai idilliaco in ogni tempo, in ogni paese. Un tempo i dissapori erano all’ordine del giorno a causa spesso della convivenza stretta, si viveva in una unica abitazione magari rurale. Spesso le nuore dovevano seguire le tradizioni di famiglia ed essere sottoposte alle suocere. Non c’era possibilità di evasione. Apparentemente si fingeva un accordo per evitare pettegolezzi ma nel privato erano frequenti gli scontri. Molte nuore si mostravano pazienti, piene di dedizione alla famiglia. Alla fine c’era un aiuto reciproco e anche una stima. Le nuore insegnavano alle suocere a leggere e scrivere, le suocere cucinavano piatti tipici. Ai nostri giorni ci accorgiamo che le nuore sono sempre più astute e furbe pur con la faccia che in apparenza trasuda innocenza. Si sposano con un bravo ragazzo e poi dopo essersi assicurata una certa tranquillità familiare cominciano ad imporsi, a imporre le proprie decisioni con una aria di apparente condiscendenza.... Continua a leggere

 

DEBOLE

Siamo ogni giorno obbligati a misurarci con molta gente, sul lavoro, nel palazzo, in strada, in giro per il mondo. Con molte persone entriamo in confidenza, con altre meno. Alcune le prendiamo come modello . Siamo plasmati dagli altri. Ci rendiamo conto che gli amici veri e sinceri sono pochi. Il dramma nasce quando gli amici più stretti adottano lo stesso comportamento di tutti gli altri. Si uniformano per uno scherzo del destino. Allora nascono incomprensioni, sospetti, ripicche. Facciamo fatica a mandare avanti una amicizia, una storia. Non riusciamo a tenerci gli amici. Gli amici spesso come gli altri tendono a trovare, per darci addosso, i nostri punti deboli. Se siamo pigri ci accusano di essere inattivi, indolenti, ottusi. Se siamo in sovrappeso magari leggermente ci dicono in modo diretto o velato di essere grassi. Se viviamo in modo diverso dagli altri ci accusano di essere ribelli. I nostri piccoli meriti non vengono apprezzati, non si da loro il minimo peso. I punti

 

GIUNGLA

Tutti i disoccupati vivono sulla pelle le stesse umilianti, frustanti esperienze che sono all’ordine del giorno. Esperienze quotidiane che fanno male che abbattono. Spesso vivono insulti, abusi, prese in giro, vane promesse, raggiri, truffe. Spesso ci sono le offese personali di parenti, amici che li accusano di indifferenza, di pigrizia. A fior di pelle sentono la repulsione, la esclusione anche di potenziali partener che non sopportano di avere a che fare con un disoccupato senza risorse. Non avere uno stipendio fisso è un ostacolo per la formazione di una famiglia normale. Il disoccupato è marchiato, è colpevole perché non produce. Allora il soggetto cerca disperatamente una soluzione. Vuole riuscire a trovare un lavoro decente, non precario. L’azione lo eccita, lo spinge verso terreni sconosciuti. Ci sono quelli che si rivolgono a politici, sindacalisti, persino a boss della malavita pur di raggiungere un obiettivo concreto. Ci sono poi quelli che vorrebbero estorcere denaro in

 

EUCLORINA

L’euclorina fa parte integrante della categoria dei disinfettanti, generalmente la marca è Dompè. . Va usata in ginecologia e dermatologia dietro prescrizione medica specialistica. Si tratta di un antisettico che blocca i batteri. E’ una soluzione esterna che può essere usata per adulti e bambini. Si trova solubile in polvere in bustine, vere confezioni, e flaconi. Si possono fare lavaggi e impacchi sulla parte interessata usando una garza sterile.. Si usa per il trattamento e la medicazione di ferite, infezioni della cute, piaghe, piaghe da decubito ascessi, foruncoli, abrasioni, ferite superficiali di piccola estensione, escoriazioni, lesioni della pelle, prima di fare una iniezione in una zona delicata. Si usa generalmente come disinfettante per i piedi e i genitali. Non può essere inalata. Il farmaco contiene cloramina che è un composto chimico solido di colore bianco o giallo, dall’odoro particolare di cloro. E’ corrosiva ma è un potente battericida che può provocare però

 

MILAN KUNDERA

Milan Kundera è un poeta, saggista, drammaturgo, scrittore ceco, ha studiato letteratura a Praga. Suo padre era un noto pianista che gli ha trasmesso anche l’amore per la musica. Appassionato di letteratura fin dall’adolescenza pubblica in tenera età tre volumi di poesie. Dopo varie attività si dedica all’insegnamento delle letterature comparate. Emigrato in Francia, dopo la primavera di Praga, elabora anche dei testi teatrali di ricordo sartriano. Alcuni suoi scritti sono saggi pervasi da una satira pungente. Il suo primo romanzo Lo scherzo risale al 1967 anche esso una satira amara. I suoi romanzi-saggi hanno ottenuto anche dei premi letterari. Infatti è molto apprezzato il suo stile personalissimo e originale. La sua opera più originale e omogenenea è Il valzer degli adii, realizzata nel 1973 suddivisa in cinque giornate. Lo stile è sempre lo stesso, come l’ironia e la satira che emerge ogni tanto tra le pagine. Lo stile quasi teatrale. In una cittadina termale una

 

ACQUA SANTA

Nella chiesa cattolica, ma anche in quella ortodossa, anglicana, si usa molto l’acqua santa, ossia l’acqua benedetta da un ministro di dio sia esso sacerdote, vescovo, o diacono. Viene usata nella liturgia soprattutto per battesimi, per benedizione di luoghi e persone. Per la benedizione di masse si usa l’aspersorio. Nelle chiese troviamo sempre le acquasantiere, di marmo o altro materiale, che servono al fedele per purificarsi entrando e facendo il segno di croce. Di solito l’acqua santa si usa nelle feste religiose, nelle funzioni pubbliche. Per chi ha una fede solida non ha dubbi sulla necessità dell’acqua santa. Si affida ciecamente al suo potere e segue la tradizione. Bisogna tener presente che ci sono altri aspetti da vedere e da non sottovalutare. L’acqua santa viene usata dagli esorcisti per allontanare le possessioni. L’acqua benedetta è un supporto essenziale. Molti non credono ai poteri sacri dell’acqua santa. Tuttavia si sono verificati dei fenomeni strani.... Continua a leggere

 

CIRCONCISIONE

Molte tradizioni del passato nel mondo ultramoderno stanno vacillando e solo apparentemente vengono tenute in vita. Molte cercano di resistere ma trovano molti a remare contro. La visione moderna del mondo è diversa, più pratica, più legata a scelte esclusivamente soggettive. Ai nostri giorni conta solo la volontà, il consenso del soggetto, le scelte solo individuali. Anche le persona sagge, colte ben educate non si abbassano a chiedere consigli, ma fanno di testa propria. Eppure ogni tanto, in certe situazioni, si dovrebbe domandare consiglio. Invece si si affida alle preferenze personali. E’ sempre più diffusa la pratica nelle famiglie, nelle coppie di rinunciare ai vaccini per i bambini e alla pratica antica della circoncisione, ossia alla operazione chirurgica che consente il taglio del prepuzio. La scelta della circoncisione è affidata alla autonomia decisionale del singolo. Molti guardano a questa operazione con apprensione e disgusto, la considerano una pratica superata che

 

BONDAGE

Negli ultimi tempi tra i giovani sono sempre più diffuse le pratiche erotiche del bondage ossia la immobilizzazione totale o parziale del compagno consenziente. In passato tuttavia molti popoli ricorrevano a questa pratica erotica. Sono pratiche erotiche qualche volta estreme che servono a far sviluppare nel corpo e nella mente sensazioni forte, intese di dolore-piacere. in alcuni casi proprio dal dolore poi scaturisce il piacere più forte, in esso si annida la fonte del piacere puro. Il piacere nasce dalla sensazione di costrizione e di abbandono totale e di fiducia nell’altro. Ci si lascia andare in balia dell’altro. La perdita di controllo equivale alla eccitazione per una corsa folle e precipitosa dall’altezza di un grattacielo. E’ un piacere strano, fatto di vertigini, di nausee, di capogiri. Il bondage ha molte varianti in base agli strumenti utilizzati che possono essere ganci, bavagli, corde, catene, tenaglie ecc. In alcuni casi si arriva ad usare fascette strette e camicie... Continua a leggere

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