ester

 

CERIMONIA

Negli ultimi tempi ci rendiamo conto che tutto è mutato, si è evoluto. Un tempo i giovani ed adolescenti, specie nei piccoli centri e nei paesi, si recavano tutti alle cerimonie funebri, quando moriva un conoscente, un parente, un paesano. Portavano fiori anche raccolti personalmente e li deponevano in chiesa o sulla bara con un gesto di pietà. Partecipavano alle sofferenze dei familiari con affetto sincero. Anche loro piangevano e singhiozzavano solidali. Il loro cuore tenero era partecipe. Ora i giovani sono sempre più lontani dai cimiteri, dalle veglie funebri, non partecipano ai funerali direttamente anche di parenti stretti, si limitano a mandare un biglietto, un mazzo di fiori e certe volte nemmeno quello. Alcuni si recano solo per ostentare abiti firmati, auto. Alcune volte fanno solo una telefonata di circostanza nella immediatezza del fatto e poi non si fanno più sentire per anni. Per i giovani la morte è un mistero che non può essere sondato e quindi va eliminato. Fingono... Continua a leggere

 

TROPPO VIZIATI

Un tempo i genitori erano molto invadenti, decidevano ogni cosa, volevano comandare sulla vita dei figli, imponendo persino la scelta degli studi e del partener. I genitori colti pretendevano che i figli divenissero avvocati, ingegneri, dottori e comandavano ai figli di seguire le orme paterne, di prendere la laurea nello stesso ramo, i contadini consigliavo i figli di lavorare nella azienda di famiglia. Di solito i figli in disaccordo con il padre davano vita a scenate, fughe, le ragazze fuggivano con il primo venuto o erano costrette a sposare il proprietario confinante per allargare l’eredità. Molte ragazze sconsolate erano costrette ad accettare un matrimonio combinato e stringere i denti per il resto della vita. Molti ragazzi erano costretti a fare lavori che non amavano, a violentarsi l’anima per amare la donna scelta dalla famiglia con un senso di oppressione totale. Molti genitori esprimevano apertamente il loro disprezzo per i difetti dei figli e li rimproveravano in modo aspro.... Continua a leggere

 

COMPORTAMENTI

Nel tempo i comportamenti maschili non si sono evoluti sono rimasti quasi sempre gli stessi. Il ruolo e la funzione del maschio è rimasta inalterata. Gli uomini d’affari, ad esempio, dalla carriera brillante hanno sempre indossato abiti vistosi, ostentato cravatte di seta, hanno guardato dall’alto in basso donne e persone del popolo, un comportamento rituale di cui esistono varie testimonianze. In modo mirabile e preciso ogni uomo ricco si è mostrato vanitoso, capriccioso, libertino, capace di intrecciare molte relazioni in forza del suo potere. Molti uomini ricchi si sono fatti allettare da matrimoni combinati con donne altrettanto ricche e famoso, una usanza ancora diffusa che ci lascia di stucco. Come mai i soldi chiamano sempre altri soldi? forse non bastano mai e forse si è troppo egoisti. In fatto poi di corteggiamento e seduzione i modi, i gesti maschili sono rimasti gli stessi inalterati. Ad esempio gli uomini non perdono il vizio di guardare il seno fisso anche di una donna... Continua a leggere

 

FESTE

In passato era più facile imbattersi in una rigida divisione di classi. Gli operai, i contadini, gli agricoltori, gli allevatori si alzavano presto ogni giorno e la sera sul volto avevano tracce evidenti di stanchezza e allora prediligevano balli e feste in casa o in piazza, incontri popolari nelle aie, nelle vie con musica e danze. Feste popolari tradizionali che si sono evolute ma che hanno continuato ad esistere. Feste che si sono trasformate nel tempo in sagre dedicate ai prodotti della terra, che ancora oggi sono in auge anche se sempre più a numero chiuso e con ingresso a pagamento. Certe volte si paga salato l’accesso a una sagra paesana. In passato alle feste vi era troppo spreco di soldi, di energia, di cibo molte sono state ridimensionate. La pandemia ha accentuato alcuni problemi e le feste ne hanno pagato le conseguenze. Negli ultimi tempi va sempre più di moda fra giovani specialmente e fra i giovanissimi intrufolarsi nelle feste dei vip, dei ricchi. Sono ovviamente feste... Continua a leggere

 

ARIA SNOB

Spesso siamo felici e contenti quando, specie nel centro storico di città importanti, incontriamo personaggi famosi dello spettacolo, del cinema, della politica, della scienza, del teatro, del giornalismo, della televisione. Ci crucciamo quando in qualche evento e manifestazioni particolari non riusciamo a vedere e incontrare determinati personaggi che ci stanno a cuore. Sudiamo sette camicie, ci intrufoliamo fra la folla per avere un autografo, un gesto di saluto, di stima, una frase, un sorriso. Ci elettrizziamo alla vista del nostro cantante preferito, della nostra modella più amata, del nostro attore prediletto. Al loro passaggio andiamo in estasi, pronti a dare l’assalto. Ci accordiamo con altri amici per sorprendere il vip di turno. Compiamo vere e proprie incursioni, solo per assaggiare una stretta di mano, un sorriso distratto e seccato. Con il tempo ci rendiamo conto che il gioco non è affatto divertente. I personaggi che girano non sono poi cosi gentili e puri come li credevamo.... Continua a leggere

 

RIPETERE

Spesso soffriamo di solitudine e ci aggrappiamo alle amicizie cercando di unire le varie solitudini. Ci concentriamo sulle amicizie che alla fine si rivelano tutte uguali e ci amareggiano la vita con le varie stoccate al veleno, gelosie, allontanamenti, critiche. Con gli amici spesso si hanno solo remissioni morali, materiali, persino economiche. Certe amicizie hanno un costo. Ci sono amiche che non fanno altro che ripetere e sottolineare che portano abiti firmati, che fanno vacanze di sogno, che sono benestanti, che hanno un lavoro prestigioso, un marito ricco e perfetto, un figlio diligente e studioso. Restiamo di sasso davanti alla superbia e vanità di amici d’infanzia che ci guardano con aria di sfida come se fossero in gara con noi. Agli amici vorremmo chiedere tenerezza non quanti soldi ha in banca. A noi non importa seriamente di ricchezze e vestiti, di barche e moto. Invece ogni volta la storia si ripete e gli amici nei discorsi ci attirano nella loro trappola per vantarsi o per... Continua a leggere

 

MERAVIGLIARSI

Ci sono persone che si credono importanti, uniche, che credono di doversi solo loro caricare il peso del mondo sulle spalle. Credono di sapere tutto, di conoscere tutti i segreti della natura, della gente. Sono egocentriche, piene di sé, convinte che il mondo non può andare avanti senza di loro. In questa sbornia di egocentrismo con tono deciso criticano gli altri, li sminuiscono come se gli altri fossero tutti nullità, come se la personalità degli altri fosse incolore. Sono brillanti, estroversi ma guardano gli altri dall’alto in basso con un curioso scintillio ironico negli occhi. Si comportano da nemici pronti a criticare, a usare parole offensive. Molte persone superbe non amano tacere, sono felici quando si meravigliano visibilmente dei difetti altrui. Si mostrano desolati davanti a un malato di mente ma in fondo si meravigliano di tale stato. Confessano di partecipare a un certo dolore ma poi si meravigliano e ridono sotto i baffi. il loro viso si trasforma diventano ironici e

 

MERAVIGLIARSI

Ci sono persone che si credono importanti, uniche, che credono di doversi solo loro caricare il peso del mondo sulle spalle. Credono di sapere tutto, di conoscere tutti i segreti della natura, della gente. Sono egocentriche, piene di sé, convinte che il mondo non può andare avanti senza di loro. In questa sbornia di egocentrismo con tono deciso criticano gli altri, li sminuiscono come se gli altri fossero tutti nullità, come se la personalità degli altri fosse incolore. Sono brillanti, estroversi ma guardano gli altri dall’alto in basso con un curioso scintillio ironico negli occhi. Si comportano da nemici pronti a criticare, a usare parole offensive. Molte persone superbe non amano tacere, sono felici quando si meravigliano visibilmente dei difetti altrui. Si mostrano desolati davanti a un malato di mente ma in fondo si meravigliano di tale stato. Confessano di partecipare a un certo dolore ma poi si meravigliano e ridono sotto i baffi. il loro viso si trasforma diventano ironici e

 

GENIALITA'

Ci sono persone profondamente dotate dalla natura, che hanno dei talenti straordinari e che quindi possono essere definiti a tutti gli effetti dei veri e propri geni. Queste persone sono dotate di estro, di inventiva, di fantasia, di slancio emotivo, di creatività. Di solito la loro mente lavora incessantemente e quindi tende a stancarsi, a mostrare segni di stress e affaticamento. Non sono rari i casi di geni che sono finiti malati di nervi, affetti da psicosi e manie di persecuzione, di esaurimento nervoso. Lo stesso Torquato Tasso soffriva di tendenze autopunitive e manie di persecuzione, e nei vari ricoveri ospedalieri era trattato come un forsennato. Era affetto da visioni, turbe psichiche, pur essendo un grande intellettuale. Negli stati depressivi di malinconia parlava agli oggetti inanimati e aveva eccessi di ira rabbiosa. I suoi squilibri lo fecero diventare pericoloso e giudicato come un infermo. Dopo aver tentato di uccidere la madre con un coltello da cucina venne ricoverato... Continua a leggere

 

SFIORITA

Andando avanti con gli anni una donna si accorge istintivamente di perdere terreno, di divenire per una sorta di magia, sortilegio, invisibile, estranea a se stessa, agli altri. Gli eventi negativi prendono il sopravvento, generano rabbia e dolore. Un tempo la propria bellezza e giovinezza era esaltata, ammirata, apprezzata, prediletta, difesa, assecondata, protetta, osannata, persino fotografata e dipinta da vari ammiratori segreti e non. La propria bellezza inebriava, faceva venire la pelle d’oca, era avida di carezze audaci, l’ovale abbronzato del volto faceva impazzire giovani e anziani, le labbra sensuali suscitavano desiderio e tenerezza, il movimento erotico del corpo stimolava gli sguardi di palese ammirazione di uomini pericolosamente virili e trasmetteva gioia di vivere e amore. Alle giovani donne si è sempre offerto un tappeto di fiori e di luci. Al loro passaggio, al loro incedere si sono aperti scrigni preziosi, porte ruvide. Gli uomini coinvolti, si sono industriati a rendere... Continua a leggere

 

REAZIONE

La nostra vita è fatta di tanti piccoli atti, gesti, azioni apparentemente casuali, improvvisi, incoscienti che hanno invece una loro valenza, e sono legati a una logica concatenazione di cause ed effetti. La nostra storia è un lento racconto, un lento apprendere dove esiste nascosta una chiave di lettura che non vogliamo ci sia sottratta e che custodiamo gelosamente come una reliquia. Molti comportamenti che noi adoriamo sono inseriti in un contesto preciso e sono solo reazioni, conseguenze di certi fatti, di certi stimoli. Abbiamo un elenco segreto che visiamo solo noi incessantemente di atteggiamenti frutto di reazioni, di voglia di riscatto. Nella nostra mente riprendono corpo al rallentatore gli eventi e i ricordi che ci hanno segnato, che hanno segnato una svolta, che ci hanno spinto a certi atteggiamenti prima impensabili. Molte nostre azioni sono in verità reazioni e sono da classificare come tali. Le reazioni che sembrano note stonate, negative solo il filo conduttore di fatti... Continua a leggere

 

GALLEGGIANTE

Negli ultimi tempi le offerte turistiche si sono diversificate, sono divenute più innovative e competitive anche per mostrare meglio gli aspetti di vita sconosciuti di un luogo. I progetti nuovi sono molti e sono dedicati sia a un pubblico di elite dirigenziale sia al ceto medio basso. Ci sono dei nuovi progetti che stanno contagiando gli operatori turistici sempre nel rispetto della natura. Ci sono luoghi che incutono rispetto e non possono essere maltrattati. Ci sono località più avvantaggiate di altre per certi esperimenti. Una moda che è iniziata all’estero e che sta contagiando anche l’Italia negli ultimi tempi è quella delle case galleggianti per passare il soggiorno estivo. Case prese in affitto dai colori delicati si affacciano direttamente sul mare, magari in legno, o altro materiale, e consentono di ascoltare il rumore e il frusciare del mare. Ci sono catene di agenzie turistiche che all’estero propongono questi pacchetti turistici. il fenomeno si è diffuso in Olanda, Svezia,

 

LOGORAMENTO

Viviamo in una epoca moderna dove tutto è veloce, tutto scorre e fluisce via come un fiume in piena. E’ una epoca dotata di razionalità, di velocità. il fascino è tutto nel movimento divertente, affascinante, piacevole. Le persone strane sono solo quelle lente. Abbiamo l’ossessione della fretta, non sappiamo attendere. Cogliamo al volo le occasioni, e i ritardi ci mettono di malumore, ci agitano. Ci rifugiamo nella velocità, velocità di azione, velocità pure nelle relazioni sociali, umane, amorose. Non c’è spazio per le aspettative, per le paure, per le esitazioni. La pazienza non è considerata, apprezzata. In questo vortice veloce che è divenuta la vita le cose, le persone vengono triturate, schiacciate, ridotte in polvere, travolte, risucchiate. Come in una guerra di logoramento lentamente tutto sfuma, perde colore, contorni, si dilegua. Intorno solo una realtà che ha fatto della rapidità il suo motto, e che assume le tonalità del grigio. Tutti corrono dalla mattina alla sera, in

 

NASCITA

Di solito il giorno di venerdì è considerato da molti un giorno negativo, infausto, un giorno in cui si evitano viaggi, attività importanti, gite, contratti, incontri, acquisti, vendite, persino visite mediche importanti, operazioni ecc. Tutto nasce dal fatto che il venerdì alle tre è morto Cristo sulla croce e da quel giorno è considerato un giorno della settimana circondato da un alone di tragicità. Si dice che sia un giorno che porti male, che favorisca la jella e il malocchio. In realtà la tradizione dice anche che chi nasce di venerdì, sotto l’influsso del pianeta Venere dea della bellezza e della armonia, è il pianeta della sensibilità che influenza la personalità dei nati sono il suo impero, sia dotato di una notevole sensibilità, intuito, intelligenza, di poteri medianici, di passione per le arti e la cultura come la poesia, la scultura, la musica. Sono nati di venerdì i più grandi compositori e poeti della storia, storici e antiquari, musicisti e pittori celebri. Chi nasce di... Continua a leggere

 

LUCARINI

Letizia Lucarini, ottima studiosa e intellettuale, nel 1992 ha fatto nascere la casa editrice romana Pagine, che negli ultimi tempi ha mostrato di essere all’altezza del suo ruolo nel panorama culturale romano e non. La casa editrice mira a coprire diversi e interessanti aspetti della stessa attività letteraria. Due sono i filoni principali seguiti: uno riservato alla pubblicazione di riviste specializzate di notevole spessore, e uno dedicato a testi e libri scolastici e universitari di varie discipline. La casa editrice organizza varie attività legate al mondo della cultura in generale e della poesia in particolare. Molte sono le iniziative caldeggiate in tal senso. E’ stata creata la rivista internazionale Poeti e Poesia diretta da Elio Pecora poeta famoso, è stato creato il premio pagine e pubblicato nella collana il cigno voci notevoli della poesia moderna e contemporanea. Ci sono altre riviste che la casa editrice pubblica come Avanguardia, quadrimestrale di letteratura... Continua a leggere

 

DATE

Viviamo immersi nella quotidianità, assillati da mille incombenze di ogni tipo e non facciamo più caso a niente. La nostra vita è frenetica come un cantiere in piena attività. Lavoriamo sodo, s capo chino fino a tarda sera senza scampo. Non abbiamo tempo per riflettere, per notare particolari, per fare sogni, per ammirare le stelle nel silenzio assoluto della notte. Non abbiamo tempo per dedicarsi alle ricette di cucina, a un hobby, a uno scavo nella nostra coscienza. Non notiamo ingiustizie sociali, scempi, abusi, soprusi. Ci diamo da fare solo per la nostra carriera, il nostro trionfo. Vogliamo arrivare anche a prezzo di enormi sacrifici e rinunce. Non troviamo mai la vita facile e il destino di lotta si compie ogni giorno sotto i nostri occhi. Vogliamo la casa, il lavoro, la famiglia, i soldi, la pensione, la casa al mare. Una corsa fatta di visite mediche, prenotazioni, appuntamenti, assistenze, presentazioni. Non prendiamo nulla a cuor leggero e non notiamo assolutamente le date del... Continua a leggere

 

FUORI MODA

Di solito quasi tutte le donne hanno una naturale inclinazione verso la cura della persona, verso il look, ossia abiti, vestiti, accessori. Negli ultimi tempi non è cambiato nulla, anzi si è accentuata l’attenzione femminile verso l’aspetto estetico che sembra contare più di ogni altra cosa al mondo. Sembra obbligatorio apparire non essere. Per trovare credito presso gli altri una donna deve investire solo sul look ricercato e raffinato senza mezzi termini e mezze misure. Non si può essere eleganti e appariscenti a metà. Le donne devono per forza inventarsi un look personalizzato, definito, di sicura presa. Si spendono molti soldi in abiti, parrucchieri, estetiste. il destino delle donne è legato all’aspetto fisico più che caratteriale e morale. Il look perfetto in taluni casi sembra una risposta ai vari problemi, l’unica soluzione possibile e praticabile. In prospettiva le donne fanno a gara per il look in ogni contesto sociale e privato, si gareggia con le parenti, con le colleghe, con... Continua a leggere

 

FARRO

La parola Farro viene dal latino Far da cui deriva anche il termine farina. Si tratta di un antico frumento conosciuto già in epoca neolitica, un cereale ricco di fibre, erbaceo, della famiglia delle Graminacee. il suo nome originale era triticum dicoccum. Entrato in scena già ottomila anni fa. La pianta predilige terreni poveri, e sopporta bene il caldo e il freddo e gli sbalzi di temperatura. In Italia viene coltivato in Liguria, Emilia, Toscana, Abruzzo, Lazio, Umbria. Il farro più famoso è quello della Garfagnana. All’estero si trova in Francia, in Spagna, mar Caspio . Molti insistono sulla sua origine turca. Era conosciuto al tempo dei romani, i legionari romani lo usavano per fare polenta, pane, focacce. Gli sposi usavano consumare per le nozze focacce di farro. Ci sono molte varietà. Esiste il farro piccolo monococco che è il più antico tipico per la sua spighetta selvatica, nato in Turchia, il farro medio detto dicocco derivato da una specie selvatica del Caucaso che ha avuto

 

SESTO SENSO

Belleruth Napsarstek è nata a Boston nel dicembre del 1942. E’ nota come assistente sociale, insegnante e autrice di alcuni libri sul paranormale. Ha insegnato pure alla università di Chicago. Ha operato in molte strutture ospedaliere e cliniche. Nel 2001 è uscito il suo scritto più celebre Sesto senso dove l’autrice insegna come liberare il potere dell’intuito, che tutti hanno potenzialmente, e il dono naturale della sensitività che va oltre la percezione normale delle cose. l’intuizione dipende da una consapevolezza interiore che sfocia di solito in doti paranormali. Non tutti sanno di possedere tali doti e non tutti sanno come gestire il potere paranormale che possiedono dalla nascita. Di solito a una predisposizione genetica si aggiungono doti psico fisiche specifiche. Si tratta quasi sempre di un fenomeno ereditario, una sensitiva ha sempre un nonno, un antenato con le stesse caratteristiche. Nel libro si insegna a sviluppare le doti paranormali e il metodo per consentire

 

NALA

Una storia singolare è quella dell’ex giocatore di rugby Dean Nicholson abitante in Scozia vicino ad Edimburgo nella cittadina di Dunbar. Stanco della vita monotona e sedentaria e stanco di fare il saldatore un giorno decise di viaggiare per il mondo munito solo della sua bicicletta. Doveva essere una avventura divertente specie per un ragazzo di appena trenta anni. Si era ben organizzato munito di telecamera e di macchine fotografiche. La prima tappa era stata Amsterdam. Poi in Bosnia nel Montenegro aveva incontrato una gatta tigrata che lo aveva seguito. Si era rivelata una gatta randagia perché sprovvista di microchip. Alla fine Dean decise di adottarla di portarla con se in viaggio mettendo un cestino comodo davanti alla bici e filmando le tappe del viaggio. l’originale decisione di viaggiare in bici con un gatto si rivelò subito degna di attenzioni. Molti offrirono cibo per gatti, indumenti e la possibilità di riparare o cambiare la bici. Con la gatta Nala ha toccato vari paesi come... Continua a leggere

 

CORTA

La pandemia scoppiata all’improvviso ha spinto molte aziende private e pubbliche verso la agevolazione dello smart working o lavoro agile da remoto a discapito di quello in sede. Un metodo studiato per sopravvivere nel caos della diffusione del virus che ha mutato la stessa struttura etica del lavoro . La pandemia ha aperto numerose voragini, creato dibattiti, suscitato perplessità. Il nuovo approccio porterebbe il mondo del lavoro come soluzione verso la riduzione della settimana, con alternanza di lavoro in sede e lavoro a casa. Non si tratta di un provvedimento del tutto nuovo. In Francia è già stato sperimentato in passato il metodo della settimana breve, per garantire un maggiore equilibrio fra lavoro e vita privata. il dibattito sulla questione è ancora aperto. I contrari sostengono che la settimana corta toglie competitività e riduce di molto la produzione. I favorevoli sostengono che ci sono molti vantaggi per le aziende che risparmierebbero in termini proprio di costi,... Continua a leggere

 

DEPRESSIONE

Viviamo in una epoca complicata, frenetica, complessa, piena di contraddizioni, densa di problemi. Ogni giorno facciamo i conti con lo stress, il traffico impazzito, i sogni infranti, le tasse, le problematiche del lavoro e delle relazioni sociali. Si tratta di una esistenza che ci costringe per forza ad andare veloci, siamo sempre di corsa. Ci possiamo solo adeguare alla fretta, mai arrendersi. La società ci vuole in salute, agguerriti e pimpanti, privi di insicurezze che pure albergano nel profondo del nostro essere ben nascoste. Torniamo a casa la sera tardi sempre trafelati. Non abbiamo tempo per raccontare la nostra giornata agli altri componenti della famiglia che crediamo di conoscere e che poi scopriamo di non conoscere, di vedere un video, di leggere un libro, di fare una telefonata, di ascoltare canzoni allegre, di assecondare i sogni. Lo stress, spesso accompagnato da insonnia, fa da padrone. Abbiamo il tempo cronometrato, limitato, le giornate scandite da incombenze più

 

SIDNEY

Sidney Shaldon è nato a Chicago l’11 febbraio 1917 ed è morto a Los Angeles il 30 gennaio 2007. E’ noto soprattutto come scrittore, regista, sceneggiatore anche di suoi romanzi. Ha scritto numerosi best seller di fama nazionale e internazionale. Nel 1937 ha approdato a Hollywood dove si è distinto per il suo contributo alla cinematografia vincendo un oscar. Dopo la pausa della seconda guerra mondiale dove si è distinto come pilota, è entrato di diritto a lavorare negli studi Paramount il più famoso degli stati uniti. La sua prima sceneggiatura riguarda il racconto A sud di Panama. Ha collaborato pure per realizzare alcuni telefilm popolari televisivi. Famosa è la sua regia del film la sposa sognata. Di lui resta anche un ricco epistolario con vari intellettuali dell’epoca. Le sue opere più importanti sono Il volto nudo, la rabbia degli angeli, la sabbia del tempo, dietro lo specchio, linea di sangue ecc. La sua sceneggiatura riguarda Il vento di primavera, le vie del cielo,

 

OTTOBRATICO

l’Oliva ottobratica è una varietà molto diffusa nel sud di Italia e prende il nome dal periodo di maturazione che di solito coincide con il mese di ottobre appunto. Si trova principalmente in Calabria, nella zona di Reggio Calabria, in Aspromonte, nel comune collinare di san Giorgio ma è diffusa pure nelle colline e pianure siciliane. I maggiori uliveti si trovano nella provincia di Messina. La zona di maggiore concentrazione è quella del versante ionico, nella zona di Gioia Tauro dove ettari di terreno sono coltivati a ulivi da sagaci imprenditori locali . Questa varietà autoctona è detta dolce. Gli ulivi che si coltivano sono giganti, resistenti, grandi, vigorosi, resistenti agli agenti atmosferici, capaci di sopportare basse temperature, umidità, siccità. Sono resistenti alle malattie, agli attacchi dei parassiti e delle mosche. Sono sensibili solo ai funghi chiodini. La raccolta avviene fra ottobre e novembre, con alternanza in fatto di abbondanza, a un anno ricco segue un anno

 

OGNI VOLTA

Ogni volta che una donna anche matura o giovane incontra un uomo che la corteggia in modo più o meno sfacciato si ripetono gli stessi rituali, seguendo un copione standard che poco si discosta dall’originale. Un gioco infinito di frasi, parole, gesti che si ripetono uguali monotoni, che ritornano nella memoria, nei ricordi, che si tramandano nella mente. All’inizio l’uomo è gentile, premuroso, fa complimenti sdolcinati, usa parole che attraversano un vocabolario zuccheroso. Si mostra fiero di accompagnare la donna, ammira il suo profilo, i suoi abiti, il suo profumo, la difende dagli altri. la guarda con occhi illuminati dal piacere e dal desiderio, ammicca a momenti di intimità con lei. il corteggiamento è serrato, senza pausa, accompagnato da foto che immortalano gli incontri. L’uomo fa sentire la donna terribilmente importante, le regala fiori, pacchetti viaggio, anelli. La accoglie con risate e sorrisi gioiosi. La vizia con inviti a cena e al ristorante. La fa sentite come una divinità... Continua a leggere

 

CASTRO

Tiziana Rinaldi Castro è una scrittrice, insegnante, giornalista italiana che è stata definita da tutti anche dai critici letterari l’italiana d’America, infatti vive negli Usa dagli anni ottanta. Ha assimilato molto bene la cultura americana, i dialetti, le tradizioni, la cucina, gli idiomi, la musica, la storia. Nei libri mostra di conoscere la psicologia americana, gli stili di vita, i dialetti diversi, i quartieri delle città, le metropoli, la provincia, le zone multietniche, le strade . Ha iniziato le sue ricerche e i suoi studi nella biblioteca del padre a Sala Consilina in provincia di Salerno. Nei suoi romanzi compare anche la provincia italiana, il sud , citazioni regionali, immagini di luoghi e paesi, citazioni di proverbi e dialetti. Descrive pure mondi lontani su piani diversi. Il suo racconto è fluido e ricco di affascinante poesia. il percorso dei protagonisti segue la lotta immane fra bene e male. I personaggi sono sempre in bilico, sul punto di perdersi, in un labirinto... Continua a leggere

https://www.my101.org/altro-profilo.asp?u=663