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AMMINISTRATORI

In passato gli amministratori di condominio erano leali, pazienti, onesti. Alcuni di essi non si facevano scrupolo e cambiavano loro le lampadine fulminate dello stabile, controllavano le persone che avevano accesso, si davano da fare con le terrazze e gli ascensori. Alcuni venivano sorpresi persino a lucidare gli ottoni. Non erano laureati, raffinati ma svolgevano quasi sempre il loro compito egregiamente. Rispettavano gli anziani del palazzo, i bambini e facevano sempre scelte oculate per il benessere collettivo. Spesso erano loro che si occupavano di mettere gli addobbi natalizi e le decorazioni al portone. Ora i tempi sono cambiati, gli amministratori amministrano più complessi, più stabili, sono sempre frettolosi alle prese con saldi, bollette, corsi di aggiornamento. Non ascoltano le esigenze, le lamentele dei condomini. Si sottraggono vigliaccamente a qualsiasi domanda. Sfuggono a ogni pressione e insistenza. La domenica anche in caso di emergenza grave non rispondono al telefono.... Continua a leggere

 

ASPETTI DEL QUOTIDIANO

Ci capita spesso sugli autobus, alle fermate dei pullman, al cinema, al bar, al teatro la sera di incontrare gruppi allegri di ragazzi e ragazze. Sono agili, vispi, sorprendenti. Per loro il futuro è una opportunità. Ci trasciniamo nell’illusione che siano tutti rispettosi, corretti. Ci sono sicuramente giovani rispettabili, onesti, educati. Alcune volte però specie negli ultimi tempi, ci capita di assistere a un insolito fenomeno. Orde di ragazzi mescolati a ragazze che generano tutti intorno solo caos e confusione. Ci colpisce il loro distacco, la vanità delle ragazze, l’aria di comando di alcuni ragazzi, la loro brillante spavalderia . Non è solo questo a destare la nostra curiosità. Di solito questi gruppi tendono a prendere di mira le persone che li circondano con insinuazioni, frasi offensive, occhiate bieche, sguardi ironici. Se per esempio al mare in spiaggia vicino a loro di ombrellone c’è una donna molto avanti con gli anni fanno battute sulle rughe, pesanti allusioni... Continua a leggere

 

ABITUATI

Gli adolescenti, i giovani per anni sono stati abituati al benessere, sono stati ancorati al concetto classico di ricchezza. Per questo motivo per loro era più importante essere amico di una persona con l’auto da corsa che di un vecchio zio malato. Per anni hanno condotto un’esistenza piena di privilegi, di occasioni mondane, di vizi. Hanno trascorso giorni idilliaci viaggiando negli Stati Uniti e alle Baleari. Hanno comprato una enormità di oggetti inutili a spese dei genitori e dei nonni, senza logica. Hanno frequentato collegi di classe, scuole famose, corsi di specializzazione, di perfezionamento, senza aver quasi mai imparato le belle maniere. Hanno sempre sognato di divenire persone note, di successo, in grado di affrontare il mondo. Hanno sempre pensato di essere i primi della classe. Hanno scelto per loro sempre il meglio, la soluzione ideale intravedendo un futuro prospero e sereno. Ostinatamente si sono attaccati alle mode, si sono ancorati a uno stile di vita lussuoso, entusiasmante.... Continua a leggere

 

BOURBON

Il bourbon viene spesso citato in molti racconti e romanzi americani ambientati negli stati uniti. E’ una bevanda che non manca mai di essere nominata e citata. Si tratta di una marca di whiskey prodotto solo ed esclusivamente negli stati uniti. Nel 1964 è stato dichiarato prodotto tipico nazionale e protetto. E’ stata creata pure una federazione di produttori. E’ nato proprio in una contea di uno stato americano nel 1780. Le sue origini sono misteriose le cronache locali parlano di un reverendo che avrebbe creato da solo la originale miscela. Il nome sarebbe stato imposto dal pastore nel 1781. Si tratta di una miscela di cereali, mais, grano, segale, orzo maltato, dove il mais sarebbe presente per il 70%. Esistono vari tipi e viene venduto in diciassette stati come California, indiana, Giorgia, Illinois ecc. Al composto va aggiunta solo acqua naturale e l’acqua viene demineralizzata e resta pura. Viene invecchiato per due o quattro anni in botti di rovere o quercia con portano la etichetta.... Continua a leggere

 

PISTE CICLABILI

In molte città italiane è iniziata la rivoluzione verde come viene giustamente chiamata. Molte città si muniscono di piste ciclabili e vengono aggiustate quelle esistenti. E’ una corsa contro il tempo. Le città del nord hanno sempre dato importanza alla bici. Il centro e il sud hanno sempre trascurato la bici e non l’hanno considerata un mezzo di trasporto come un altro. Molti ciclisti a Roma, a Palermo sono stati investiti e uccisi. Una strage in piena regola. La bicicletta a Roma è ancora un mezzo di trasporto insicuro, meglio andare a piedi dove è possibile. Le piste destinate alla bicicletta a Roma sono rare come le mosche bianche. Solo alcune piste sono state recuperate alla periferia di Roma, dove la bici sarebbe da incentivare. Esiste la pista di via cicerone ma è un tratto soltanto e con scarsa manutenzione e non attira nessuno, nemmeno i turisti. Molti conducenti anche di bus hanno travolto dei ciclisti magari perché stavano al cell o erano distratti. Le piste ciclabili sono incubi... Continua a leggere

 

HOSTERIA

Via dei Coronari, a due passi da piazza Navona a Roma, ci accoglie con le sue botteghe antiche di antiquari e ci proietta in un mondo antico forse per fortuna non del tutto scomparso. Nei pressi e propriamente nel vicolo di Montevecchio 8 troviamo un locale intimo chiamato Hosteria del pegno, dotato di forno a legna . Un piccolo locale in verità dove è necessaria la prenotazione. Non è pieno di folle di turisti. Ed il servizio è eccellente Il locale è accogliente, molto romantico, con arredi e quadri antichi alle pareti. Il personale è cortese, gentile, i prezzi sono abbordabili. Predomina la cucina romana, con pizze e specialità ma anche la cucina italiana, regionale, mediterranea, isolana. Il bello di questo locale è che ha saputo coniugare innovazione e tradizione. Alcuni piatti sono stati rivisitati e accanto ai piatti tipici troviamo nuove proposte veramente intriganti. La cucina mediterranea fa da padrona con i piatti di pesce come rombi, spigole, polipi, fatti con zucchine,... Continua a leggere

 

INFERNO

Per molte religioni sia orientali che occidentali esiste un luogo di purificazione e di tormento dell’anima di un defunto, un luogo propriamente di punizione per le anime malvagie. La parola inferno viene dal latino infer nel senso di sotterraneo. Per i romani l’inferno era un luogo fisico oscuro e tetro che si trovava nel lago Averno nei pressi di Cuma. Anche per gli egiziani esisteva una specie di inferno per le anime perse e cattive., nell’aldilà il cuore del morto veniva pesato su una bilancia Nel nord Europa i popoli credevano in passato che il regno degli inferi fosse guidato da una donna perfida e mostruosa Anche nel taoismo l’inferno è un luogo fisico una specie di montagna con settori stratificati in base ai peccati commessi, un labirinto di stanze governate da un re cattivo e vendicativo. Il concetto di inferno è presente pure nelle culture paleocristiane. I greci credevano all’esistenza dell’Ade con dei fiumi orribili dove si scontavano i peccati, dove le anime pagavano per... Continua a leggere

 

GRAY

Uno dei romanzi più importanti di Caroline Gray è certamente Hotel de luxe pubblicato nel 1985 , anche se ha scritto altri romanzi e ha ottenuto molti premi e riconoscimenti letterari di pregio. La protagonista del romanzo Mina, è una ragazzina bellissima ma povera. Figlia di un pastore protestante benestante, ripudiato dalla famiglia e diseredato per aver sposato una donna socialmente inferiore e per aver scelto una professione mediocre. La famiglia decide di lasciare la Gran Bretagna per andare a cercar fortuna in America ma durante la traversata i genitori muoiono per una epidemia. Lei rimane sola costretta a tenere a bada molti uomini che vorrebbero approfittarne subito. Grazie alla sua bellezza vistosa riesce a ottenere un posto come cameriera in un hotel di New Jork. Si innamora di un collega ma sa che per i poveri è difficile coronare i propri sogni d’amore. La sua ambizione è quella di diventare proprietaria di hotel. Per ragioni di interesse si sposa con il figlio del proprietario... Continua a leggere

 

ECCELLENZE

Il nostro territorio italiano è ricco di un notevole patrimonio artistico, archeologico. Ogni angolo del bel paese, ogni borgo ha le sue eccellenze, le sue bellezze, i suoi doni di natura, i suoi tesori artistici. Anche il paese più sperduto ha delle opere di pregio, delle architetture di rilievo. Ci sono posti deliziosi sia al mare che in montagna, che in collina dove è possibile ritemprarsi e ammirare le opere che racchiudono. Ogni cittadina promette di essere attraente. I monumenti parlano del passato, suggeriscono idee per il futuro. In giro per mercatini di Natale ci siamo resi conto tra le luci natalizie, che in Italia specialmente il patrimonio culturale e artistico non è pienamente valorizzato come meriterebbe. Le eccellenze del paese restano nell’ombra come giovani donne tenute nascoste alla luce del sole da re tiranni di antiche leggende. Nel guardarsi intorno ci rendiamo conto di mancanze, di carenze. Ogni scusa è buona per rinviare un lavoro di restauro, di ricostruzione.... Continua a leggere

 

COSMETICI

Siamo abituati a vedere molti negozi pieni di cosmetici più o meno costosi dai nomi e dalle marche più varie. Il mercato dei cosmetici è in espansione, in continua evoluzione. Ci sono rossetti indelebili, creme antirughe, creme coprenti per gli inestetismi della pelle. Ci sono trucchi che consentono di aggiustare lo sguardo e l’espressione. Ci sono donne che si vergognano a circolare senza trucco anche se al naturale sarebbero ancora più belle. Ci sono donne che deridono le altre che non usano intrugli vari. Ci sono adolescenti che si fanno dare i soldi dai genitori per avere disponibilità di spendere in cosmetici. Altre adolescenti fanno dei lavoretti durante le vacanze per pagarsi dei lussi. Molte donne sono convinte che il trucco le valorizzi oltre misura e chi non si trucca è banale. Ogni donna si da la pena di esaminare il trucco delle altre e all’occorrenza pronta a criticare. Alcuni uomini non accettano tanto trucco, molti padri sono furiosi per l’uso eccessivo di cosmetici

 

COGNATE

Un tempo le famiglie erano di tipo patriarcale e spesso famiglie apparentate vivevano nello stesso comprensorio o nella stessa casa per esercitare le varie attività agricole e produttive. Fra i componenti della famiglia c’era solidarietภrispetto¸ aiuto reciproco. In particolare le cognate cercavano di andare d’accordo¸ di lavorare in armonia¸ di condividere pensieri ed esperienze. Ogni tanto ci potevano essere delle incomprensioni che andavano subito appianate. Lo scopo era quella di portare avanti dei progetti in comune sia di tipo economico che familiare. I contrasti erano accantonati. Le cognate lasciavano perdere rivalità e antagonismi. Ora ai nostri giorni le cose sono radicalmente cambiate. Una ragazza che si fidanza con un coetaneo deve prima o poi fare i conti con le eventuali cognate con cui viene in relazione. Deve vedersela con la sorella del fidanzato o con la cognata del fidanzato se questo ha uno o più fratelli. Per uno scherzo del destino si può avere a che fare

 

BANCHETTI

Negli ultimi tempi si sono diffuse nuove mode per fare i ricevimenti di nozze e i banchetti. Un tempo si faceva il pranzo in casa o si andava nei ristoranti locali per mangiare i piatti tipici locali. L’arredamento richiesto spesso era semplice, le tovaglie erano semplici e la gente man mano che arrivava si sedeva dove voleva e poteva stare vicino a commensali amici e parenti. Non esistevano candele luminose e colorate, centro tavola d’argento con fiori, tappezzerie di seta. Gli ambienti erano sobri, nostrani. I bimbi potevano desinare accanto ai genitori. Non c’erano lanterne giapponesi, giochi di luce, foto alle pareti, poster, coriandoli, vini pregiati esposti, disegni. I ricevimenti erano semplici gli arredi non facevano perdere la testa agli invitati. Nelle campagne, nei paesini addirittura si allestiva il banchetto nelle cantine e nei garage con solo qualche addobbo tipo nastri e fiori bianchi. Non si spendeva un patrimonio per un pranzo o una cena di nozze. Le portate erano... Continua a leggere

 

CANOA

In origine la canoa la usavano molti popoli del passato. L’idea di farne uno sport è nata a un esploratore scozzese che nell’ottocento fece un interessante viaggio negli stati uniti e Canada dove si appassionò all’uso di questo mezzo di trasporto. Tornato in patria si fece costruire una canoa che usò per esplorazioni in Europa e Medio oriente e scrisse pure un libro documentario di viaggio. Lui stesso fondò a Londra il club degli appassionati, e diede vita nel 1874 alla prima gara fra atleti. Dopo nacque una federazione internazionale con la partecipazione di Svezia, Danimarca, Germania, Austria. Nel 1936 divenne sport olimpico distinguendo vari stili e discipline. Esistono vari tipi di imbarcazione e vari stili, ad esempio a doppia pala o singola. Nel tempo c’è stata una evoluzione e sono state dettate nuove regole ad esempio sul peso della canoa ecc. Il tipo canadese prevede una pala singola e la guida in ginocchio. Alcune sono monoposto e vanno bene per uomini e donne che si cimentano... Continua a leggere

 

ANZIANITA'

Ci sono donne anziane particolari che passano il tempo a struggersi per ingabbiare la felicità. Per molte la felicità consiste essenzialmente in un corpo perfetto, tonico, magro, snello, in un volto senza rughe. Non si abituano al tempo che passa, non si rassegnano ad invecchiare serenamente. Vogliono un seno solido, glutei perfetti come quando erano giovani. La cura del corpo diventa una ossessione piena di una ansia biliosa e isterica. Si combattono rughe e smagliature con creme potenti che costano un occhio della testa. I conti vengono prosciugati in un batter d’occhio per il raggiungimento del benessere che è effimero e momentaneo. Le macchie della pelle ritornano, le smagliature si attenuano soltanto. Molte sentono il bisogno di confrontarsi con gli altri, con le amiche, comprano manuali e riviste. Si impegnano in lunghe sedute in palestra, dall’estetista, dal parrucchiere per cambiare sempre colore e apparire più giovani. Molte si logorano ogni girono, cercano aiuti e sostegni in... Continua a leggere

 

ARNOLFO

Arnolfo era nato il 13 agosto del 582 da una antica e nobile famiglia molto ricca, secondo invece uno storico francese apparteneva a una dinastia borghese gallo romana. Esperti di alberi genealogici lo fanno figlio nobile di un ramo collaterale dei re merovingi. La biografia sua si trova riassunta in alcuni scritti di Paolo Diacono. Pronipote di san Gandolfo si mise al servizio subito della corte di Austrasia presentato a corte da alcuni parenti. Ad influenzarlo fu sicuramente la conoscenza di alcuni missionari irlandesi che transitavano nella sua cittadina e nella zona. La cronaca registra il suo matrimonio con la nobile aristrocratica Doda di una ricca famiglia e potente, dai cui ebbe tre figli maschi, Clodolfo che divenne come lui vescovo di Metz, un altro fu il padre di san Vnadregisilo, un altro fu il capostipite della dinastia carolingia e di Carlo Magno. La storia ovviamente si intreccia alla leggenda. A corte divenne maestro di palazzo e governò Metz come amministratore e dopo

 

SALDA

Il lago Salda è uno specchio d’acqua che si trova nella zona sud occidentale della Turchia nella provincia di Burdur dentro un parco naturale che è pure area ricreativa. Il lago si trova nel distretto di Yesilova che è una zona di grandi laghi dell’Anatolia interna che sono però morfologicamente diversi dal lago Salda. Esso è un lago craterico, tettonico, carsico, di origini vulcaniche, leggermente salato, molto profondo circa 184 metri, con argille che creano ben sette isolotti pieni di lavanda, situato a 1300 metri di altitudine, in una zona estesa per quattromila ettari. Il lago di medie dimensioni, 44 km di superficie, calmo, è adatto per le escursioni. Il panorama mozzafiato ha fatto denominare questa zona Maldive turche. Si trova in una gola profonda e ripida, circondato da monti e colline verdeggianti, da boschi di abeti, di rocce e foreste, da pianure alluvionali, di prati di graminacee. Il lago consente di fare bagni in quanto molto pulito e di natura alcalina come hanno... Continua a leggere

 

PESCE ANGELO

Il pesce angelo fa parte della numerosa famiglia dei Perciformi. Il suo corpo è generalmente compresso specie sui fianchi, a forma di rombo, le pinne dorsali e anali sono opposte, la coda è a ventaglio, la bocca allungata, gli occhi sono prominenti, la testa grossa. Nella riproduzione depongono le uova piccolissime nelle acque che si mescolano con il placton e quindi molte uova sono ingurgitate dai predatori e dagli altri pesci. Si trovano sia in acqua dolce che salata e possono vivere fino a quattordici anni. Ci sono novanta specie divise in otto generi. I colori sono sempre molto vivaci, ma da adulti alcuni cambiano colore sia leggermente che in modo massiccio. Ci sono anche pesci nani piccoli 15 cm di cui esistono ben trenta specie. Di solito sono lunghi 40 cm e possono vivere benissimo negli acquari, anche se alcuni amano acquari poco angusti. Alcuni pesci angelo vengono allevati per gli acquari anche più profondi. Alcuni sono multicolori, il pesce più famoso è quello arcobaleno... Continua a leggere

 

TRE VALLI

Tre valli è una società cooperativa italiana agroalimentare di fama internazionale per la sua produzione dinamica e moderna sul territorio nazionale molto apprezzata dai turisti. La società ha aperto i battenti più di sessanta anni fa intrecciando abilmente tradizione e innovazione. Nel tempo è stata in grado di evolversi al passo con i tempi. Attualmente è uno dei primi e più impegnati sul territorio gruppi caseari conosciuti grazie anche a specifici disegni strategici. Il marchio si trova in Italia in ben sette regioni con più di dieci stabilimenti dislocati in vari punti. La sede principale si trova a Jesi in provincia di Ancona, dove si concentra la maggior parte della produzione casearia e non. A livello locale invece si producono ricotta, yogurt, mozzarella che vengono esportati nei luoghi limitrofi. Il latte viene versato alla cooperativa dai soci come indica lo statuto sociale e l’organizzazione direzionale nei quattro stabilimenti più importanti. Si produce pure latte

 

ARTIGLIO DEL DIAVOLO

’artiglio del diavolo è una pianta originaria del sud Africa, si trova in abbondanza nel deserto di Kalahari e in altre regioni dell’Africa centrale. Il nome deriva dal fatto che i frutti sono a forma di uncino e somigliano ad artigli di uccelli rapaci. Gli antichi popoli africani usavano questa pianta per pomate, e le radici erano usate per una funzione tonica dei muscoli e digestiva, ma anche per dolori e febbri. In Europa si diffuse rapidamente e fu usata per i dolori osteo articolari. Nel 1958 un gruppo di ricercatori tedeschi comprese l’importanza delle radici nella cura delle artriti. L’erba che appartiene alla famiglia delle pedaliaceae è usata per i dolori ossei cronici, per i reumatismi con applicazioni due volte al giorno. Si usano sia le radici che i tuberi. Si usa come antinfiammatorio, in pomata o in compresse, per gonfiori, dolori ossei diffusi, dolori al petto e muscoli, crampi, mal di schiena, aterosclerosi, tendiniti, reflusso gastrico, gastriti, febbri, emicranie, dolori... Continua a leggere

 

FIBRILLAZIONE

Il cuore delle donne è sempre purtroppo in fibrillazione, per la salute e la crescita dei figli, per il benessere della coppia, per la salute dei genitori e dei parenti, per la salvaguardia della casa, del benessere economico, per l’andamento della casa, per il lavoro, per le seconde case, per la organizzazione di feste natalizie e vacanze, per le visite mediche, per i problemi finanziari, sociali. Anche le donne più scapestrate alla fine sono generose. A nessuno viene in mente il sacrificio di alcune donne, nessuno riflette sul ruolo femminile nella famiglia, nella società. Le donne devono sopportare l’amore che prima incanta e poi spesso terrorizza e porta al femminicidio. Molti uomini sfruttano la simpatia che le donne hanno per loro. Per molte donne anche il parto è terribile se seguito dalla depressione post partum che spesso conduce alla follia incosciente e al suicidio. Le donne devono reggere il confronto con le ex del marito e con le nuove fiamme che essi hanno di nascosto.... Continua a leggere

 

BIOSSIDO DI CLORO

Il biossido di cloro è un gas dal colore giallo, verde pallido noto come un potente ossidante. Nel 1956 Bruxelles e la comunità europea decisero di sostituire il cloro con il biossido per la disinfettazione dell’acqua potabile destinata a usi domestici ricorrendo a un dosaggio sicuro e chimicamente testato. Il biossido ha il potere di disinfettare con una azione rapida senza formare clorammini. Essendo un ossidante presente in natura è un forte battericida. Va però preparato se no degrada nel tempo. Viene usato come disinfettante per il trattamento delle acque industriali, per lo sbiancamento dei tessuti e della farina. Nella potabilizzazione ha un ruolo decisivo, specie per le acque con PH neutro. Il trattamento dell’acqua si avvale di questo ossidante che tiene sotto controllo virus e batteri. Non è molto corrosivo e non produce cloriti. Viene usato anche per ripulire l’aria. Negli stati uniti è stato usato pure per togliere la melma causata dai tifoni e cicloni. Può essere preparato

 

COLLUSIONI

La cultura apparentemente sembra avulsa e lontana da qualsiasi intrusione, contaminazione, influenza. Sembra libera, in grado di superare divisioni, contrasti. Lei procede per la sua strada, non guarda in faccia a nessuno. I signori della cultura operano in pace, con calma, sereni. La cultura si impegna e avanza lentamente. Il mondo della cultura in apparenza non subisce angosce, non conosce malizie. La cultura procede imperterrita, onesta e sincera. Le opere fanno la loro apparizione nei concorsi, il teatro organizza il suo programma. Tutto è lecito, legale. Esiste anche un concorso letterario chiamato appunto poesia onesta perché allude a questo mondo culturale intatto, al di sopra delle parti. Sembra che nel mondo della cultura non avvengano mai cose spiacevoli, intromissioni della politica, intrusioni di forze occulte e diverse. I ruoli sono perfettamente ripartiti. Tuttavia ogni tanto si levano delle proteste, alcuni concorsi sembrano manipolati. Spesso alcuni correnti politiche... Continua a leggere

 

SILVOTERAPIA

In Giappone si pratica quello che viene definito comunemente bagno nella foresta, ogni persona è invitata a fare passeggiate nei boschi e nella natura per trarre ispirazione e benefici per la salute. I taoisti invitano sempre gli studenti a visitare parchi e boschi pieni di alberi, ed a abbracciare alberi, l’abbraccio diretto con un albero stimolerebbe il sistema immunitario assorbendo le energie negative. Abbracciare gli alberi in estremo oriente è una pratica rituale usata per la guarigione fisica ed emotiva. Gli alberi trasmettono serenità e conservano l’energia del cosmo. Negli ultimi tempi anche in occidente si sta dando sempre più valore al contatto diretto con la natura. Abbracciare alberi, ascoltare una cascata, sentire i suoni della foresta, il profumo di piante e fiori, il canto degli uccelli, servirebbe per diminuire lo stress. La natura offre comfort e rilassamento, influisce sull’umore, sul pensiero, e aumenta le energie fisiche e mentali. Molti anziani hanno mostrato

 

NUBILATO

Le nozze ai nostri giorni hanno subito una notevole evoluzione. Un tempo il matrimonio veniva celebrato nella chiesa parrocchiale di zona degli sposi, il rinfresco e il banchetto nunziale si facevano in casa o in qualche piccola trattoria. Ora si scelgono chiese lontane, all’estero, per il banchetto si scelgono castelli, location da mille e una notte. Un tempo non si faceva neppure l’addio al celibato e al nubilato. Poi negli anni è nata l’usanza di celebrare l’addio allo stato di single con una cena o pranzo fra amici. Le ragazze si riunivano con le amiche per uno spuntino e qualche foto ricordo. I ragazzi si recavano in qualche pub per una bevuta fra amici. Poi si sono studiate nuove forme di addio. Si sono fatte mega feste con migliaia di invitati. L’addio al nubilato è divenuto un evento memorabile. Le ragazze si sono vestite con abiti rosa in tulle costosi, le amiche con abiti in tinta appropriati, la migliore amica della sposa si è vestita in accordo con lei. Per l’organizzazione... Continua a leggere

 

MALEFATTE

Ogni giorno si commettono azioni turpi con leggerezza, con indifferenza, addirittura con soddisfazione, con uno speciale compiacimento morboso. Giovani invasi dall’orgoglio distruggono scuole, panchine, muraglie, uccidono uccelli, avvelenano gatti, prendono in giro dei diversi, colpiscono con dei sassi degli handicappati. Sono azioni di disturbo, annientatrici, che vengono ripetute, replicate in modo regolare come fosse un compito a casa. Giovani che ingaggiano battaglie contro animali inermi e indifesi, che tirano palloni a vecchiette. Ci sono bambini già crudeli, che sono ormai adulti fatti nello spirito. Nel cuore custodiscono rabbia, veleno, segreti inconfessati atroci. Bimbi che si macchiano di nefandezze di ogni tipo, che si vendono, che spacciano, che prendono in giro donne anziane, ragazze obese, che usano parole dure e offensive. Alcuni bambini terribili non sanno relazionarsi più con gli altri. E’ evidente che hanno ricevuto una educazione particolare diversa dal passato, dove... Continua a leggere

 

MITI E LEGGENDE

Esiste un fenomeno scientifico in natura ammantato da un fitto alone di mistero che ha ispirato molte composizioni poetiche e anche una canzone di Fabrizio de Andrè dal titolo un chimico. Si tratta di una illusione visiva nota come fuoco fatuo per molti considerato una vera apparizione di anime di trapassati. I fuochi fatui in verità sono fiammelle di colore blu e celeste che appaiono su terreni, in paludi, stagni, cimiteri, brughiere. Nelle paludi la combustione della fosfina procura luci molto luminose di colore blu e verdastro avvolte spesso in nuvole bianche come di fumo molte suggestive. I fuochi fatui, di breve durata come dice il nome fatuo, sarebbero visibili nelle notti calde e buie dell’estate in particolare nel mese di agosto. Ci sarebbero fenomeni di più lunga durata. Nella teoria scientifica i fuochi sono il prodotto della combustione del metano dovuto alla decomposizione di resti organici. Secondo una ipotesi scientifica tutto si deve alla ossidazione del metano per la... Continua a leggere

 

MITI E LEGGENDE

Esiste un fenomeno scientifico in natura ammantato da un fitto alone di mistero che ha ispirato molte composizioni poetiche e anche una canzone di Fabrizio de Andrè dal titolo un chimico. Si tratta di una illusione visiva nota come fuoco fatuo per molti considerato una vera apparizione di anime di trapassati. I fuochi fatui in verità sono fiammelle di colore blu e celeste che appaiono su terreni, in paludi, stagni, cimiteri, brughiere. Nelle paludi la combustione della fosfina procura luci molto luminose di colore blu e verdastro avvolte spesso in nuvole bianche come di fumo molte suggestive. I fuochi fatui, di breve durata come dice il nome fatuo, sarebbero visibili nelle notti calde e buie dell’estate in particolare nel mese di agosto. Ci sarebbero fenomeni di più lunga durata. Nella teoria scientifica i fuochi sono il prodotto della combustione del metano dovuto alla decomposizione di resti organici. Secondo una ipotesi scientifica tutto si deve alla ossidazione del metano per la... Continua a leggere

 

VELOCISSIMI

Ci sono persone iperattive che spendono al meglio le loro energie. Appaiono sempre in forma, sorridenti, aperti. Amano le feste chiassose, odiano il silenzio e la calma, amano la velocità estrema, guidano velocissimi in cerca sempre di mete entusiasmanti. Sono persone che non conoscono l’ansia, che non sono mai piegate dalla stanchezza. Adorano stare sempre sulla cresta dell’onda. Fanno sport, seguono corsi, praticano sport estremi, fanno viaggi lunghi e faticosi il tutto concentrato nello stesso periodo. Fanno in contemporanea più cose. Studiano per una esame, fanno gare di nuoto, corsi di aggiornamento, corsi di lingue. Si preparano rapidamente per viaggi all’altro capo del mondo. Sono dinamici, non conoscono la noia, il tedio non li minaccia da presso. Sono persone che detestano farsi coccolare vicino al fuoco e all’albero di natale. Non amano la vita sedentaria e considerano le persone calme poco degne di rispetto in quanto pigre. Sono presenti a tutti gli eventi, a tutte le feste,

 

VERGOGNE

Ai nostri giorni forse non sappiamo più riconoscere la vergogna. Un tempo ci ossessionava farci vedere nudi in pubblico, sgarbati, altezzosi, volgari. Era una vergogna mostrare il seno, parlare un linguaggio scurrile e avere atteggiamenti villani. Ora tutto questo è accantonato, si gira mezzi nudi con aria superba che al confronto le dive del cinema sono educande, si mette a tacere la coscienza. Non si ha più paura di trasgredire i sani principi morali. Un tempo fare certe cose procurava un senso di vertigine e soffocamento. I genitori erano rassicuranti ma severi, riprendevano i figli che sbagliavano e alzavano la voce ma sempre in modo sobrio. Ci si tormentava per la educazione dei figli. Oggi si procede più a ruota libera per fortuna alcuni tabù sono caduti. Ai nostri giorni per i giovani specialmente è quasi una vergona andare in vacanza con i genitori o con la propria madre rimasta vedova. Accompagnare la madre in un luogo di vacanza e passare con lei dei giorni di ferie è considerato... Continua a leggere

 

MORBIDI

Ci sono persone vanitose che si credono formidabili, unici. Il destino ha consentito la realizzazione di progetti, il raggiungimento di obiettivi, e loro sono orgogliosi dei risultati convinti che sia solo merito loto. Sono profondamente convinti di appartenere a una casta privilegiata, fatta di gente di fegato in grado di fare molteplici esperienze riuscendo vincenti. Sono sicuri di avere fatto le scelte giuste senza sbagliare. Loro hanno scelto la scuola giusta, il corso di laurea giusto, il quartiere perfetto dove vivere, l’auto unica nel suo genere. Loro possono permettersi il lusso di trasgredire, e non sentono consigli. Sono cosi influenzati dai loro successi che per loro gli altri che arrancano sono solo degli idioti sperduti e sprovveduti. Loro sono stati assunti in posti di prestigio, fanno vacanze in luoghi meravigliosi. La loro alterigia alla fine diventa irritante. La loro superbia appare alla lunga inopportuna. Il loro sarcasmo appare fuori luogo. I loro discorsi infuocati... Continua a leggere

 

PROFESSIONALITA'

Ognuno vorrebbe avere un buon rapporto con i negozianti di fiducia, quelli che ci accolgono quasi ogni giorno. Vorremo trovare anche al supermercato un clima caldo e accogliente, sincero e aperto, invece anche in questi posti troviamo commessi arroganti che nemmeno dicono buongiorno, commesse altezzose e fanatiche che ci snobbano. Ci sono negozi che hanno insegne alettanti, nomi altisonanti inventati per attirare dove il personale è scostante e scorbutico. Ci sono negozi di scarpe dove le commesse sono sgraziate e ignoranti, rispondono male e guardano dall’alto in basso gente anziana e disabile alla faccia del rispetto e della solidarietà umana. Ogni volta nella nostra macelleria di fiducia vorremo trovare complicità, serenità e troviamo indifferenza, siamo quasi ignorati. Certe volte notiamo insofferenza nei nostri confronti e ci sentiamo gelare il sangue. Molti commessi davanti a noi usano un linguaggio scurrile, esplicito poco professionale. Siamo trattati come estranei, con riluttante... Continua a leggere

 

CASPER

Susan Finden, inglese, madre di tre figli, è arrivata ad avere l’attenzione dei social e dei media grazie a un libro destinato a divenire famoso, dal titolo Casper il gatto pendolare. Un libro avventuroso tradotto in molte lingue, che ha avuto successo di critica e di pubblico. I proventi delle vendite sono andati alle associazioni di beneficienza animaliste. Il libro pubblicato nel 2010 ha avuto un grande successo. Casper è un gatto che è stato adottato da Susan nel 2002 prendendolo dal gattile del paese nel Devon in Inghilterra. La sua storia si intreccia a quella di altri gatti che Susan ospita nella sua casa sempre adottati. Casper non è un gatto comune, ha un carattere particolare, impavido, curioso. La padrona scopre che il gatto fa il pendolare sugli autobus, comprendo il tragitto di andata e ritorno, prediligendo alcune linee che sceglie con cura, divenendo il beniamino degli autisti e dei passeggeri. Non ha paura del traffico, dei veicoli, della gente, dei barboni. Si addormenta... Continua a leggere

 

CAFFE'

Nel trevigiano è possibile visitare il museo del caffè diviso in quattro sezioni, con più di seicento metri quadri di esposizione. Viene descritta la storia della pianta e del cafè espresso con esposizione pure di tazzine storiche. L’edificio storico, costruito negli anni trenta come essiccatoio, espone i macchinari dedicati alla lavorazione del caffè in una vera indagine storica nel tempo. Si racconta con oggetti e documenti la storia della torrefazione con un’analisi accurata fra passato e futuro, fra tradizione e innovazione. Il museo offre una sala di degustazione. Sono necessarie le prenotazioni specie per gruppi e comitive. Alla fine del percorso vi è uno spaccio per la vendita al dettaglio di alcuni prodotti. Sul lago di Garda esiste un altro museo dedicato a questa bevanda. Qui oltre alla storia del caffè si può annusare il profumo dei vari aromi con incontri olfattivi e tattici. Si possono toccare i vari tipi di caffè sia crudo al naturale che torrefatto. Si possono conoscere... Continua a leggere

 

CAVE CANEM

Danila Comastri Montanari è nata a Bologna il 4 novembre 1948. Dopo la laurea in pedagogia e scienze politiche si è messa ad insegnare. E’ famosa per aver scritto la saga di Publio Aurelio Stazio una serie di gialli storici dotati di un intreccio notevole. Il primo della serie è mors tua ambientato nel I secolo d.c al tempo dell’imperatore Claudio. Il protagonista dei diciannove romanzi gialli storici è un nobile senatore Publio Aurelio. I titoli sono importanti come Saxa Rubra¸ tabula rasa¸ Saturnalia¸ in corpore sano¸ludus in fabula. Ha scritto anche racconti sulla figura di Stazio come una eredità per Stazio¸ una moglie per Stazio ecc. Ha esplorato anche altre epoche storiche oltre quelle della antica Roma. Ha scritto anche un saggio sul giallo di ambientazione storica. In cave canem che era una scritta di molte ville romane nel senso di attenti al cane Publio Aurelio votato per il giallo¸ si ferma sulla via del ritorno a Roma dopo una villeggiatura a Baia nella villa di Gneo

 

BUONA EDUCAZIONE

Le cronache dei giornali sono spesso occupate da pagine scandalose di episodi di violenza cieca sulle donne. Far violenza alle donne sembra diventata una moda, anche se accadeva anche in passato solo che nessuno osava denunciare. Le donne che erano casalinghe e che conducevano una vita modesta succube del marito non osavano fiatare. Per loro non c’era rispetto e compassione. Erano malmenate, minacciate. La violenza esplodeva spesso in casa ma tutto rimaneva coperto da un velo omertoso. Gli uomini bruti sembravano trovare piacere nel battere le donne di casa. Era eccitante avere qualcuno da sottomettere. Tuttavia se ci guardiamo intorno con occhi smarriti ci rendiamo conto che qualcosa non funziona, percepiamo una stonatura. Infatti se da un lato è vero che le donne sono il facile bersaglio di ogni forma di potere e di violenza maschile dall’altro lato ci sono molte generazioni che sono state private di buona educazione da parte delle madri. Le madri dovrebbero dare l’esempio,

 

RICCHEZZA

Nella nostra società si sta sempre più diffondendo l’odio di classe. Il ceto medio invidia le classi elevate fino ad odiarle a morte. Le classi basse invidiano persino il povero ceto medio sempre più martoriato dalla tasse. Si tratta di una invidia corrosiva, deleteria, che ostacola incontri, amicizie, contatti. Si creano barriere, muri divisori. Il ceto medio emula il ceto elevato, i ceti bassi sentono l’influsso degli altri. Fa impressione vedere come certe persone respingono in modo imperioso le persone benestanti. Mostrano verso di loro una forte repulsione. Nessuno si stanca di perseguitare i ricchi e anche i poveri. In un modo bizzarro i poveri sono accomunati ai ricchi. I poveri sono discriminati per la loro mancanza di risorse, i ricchi per la loro abbondanza. I poveri sono definiti idioti, i ricchi faziosi e egoisti. In alcuni casi si arriva alla mancanza di rispetto. I rapporti diventano tesi, pieni di inganni. I poveri sono in attesa che i ricchi vadano falliti. La ricchezza

 

IRTI

Natalino Irti è nato il 5 Aprile del 1936 in Abruzzo. Allievo del giurista Emilio Betti nel 1967 ha vinto il concorso di professore ordinario che lo ha portato ad insegnare nelle cattedre di Sassari, Parma, Torino e dal 1975 a Roma. Alla Sapienza è professore emerito di diritto civile dall’anno accademico 1996. Ha uno studio associato insieme all’avvocato Nicola Irti. E’ presidente della fondazione Nicola Irti per le opere di carità e cultura oltre che socio nazionale della Accademia dei Lincei. E’ membro di numerosi sodalizi scientifici. E’ stato membro del consiglio amministrativo dell’Iri, presidente fino al 1994 del credito italiano, vice presidente dell’Enel, membro del consiglio amministrativo RCS, membro del consiglio amministrativo Telecom. E’ presidente dell’istituto italiano degli studi storici fondato da Benedetto Croce. Ha avuto nel tempo molti incarichi finanziari. Ha scritto e pubblicato molti testi giuridici e non, saggi. Tra le sue opere ricordiamo il nichilismo... Continua a leggere

 

LOLITA

Lolita è un romanzo scritto in inglese e pubblicato a Parigi e tradotto in russo che fece gridare allo scandalo per il suo contenuto scabroso anche se non ci sono espliciti riferimenti pornografici. Il romanzo si presenta come la confessione di un vedovo che narra in prima persona la sua vicenda erotica. Il romanzo narra la passione di un professore di letteratura quarantenne, sposato e divorziato, per la figlia dodicenne della sua seconda moglie, sposata apposta per vivere accanto a quella bimba , cerca di compiacere la madre per arrivare alla figlia, tipico di molti uomini. Dolores che lui definisce ninfetta e che lo ossessiona . Dopo la morte della seconda moglie lui ne diviene ufficialmente il patrigno e intreccia con lei una relazione sessuale anche se la bimba ha già avuto precoci esperienze sessuali al campeggio con un coetaneo. lolita è il soprannome che lui le affibbia, riempiendola di dolci e regali e compiendo con lei un viaggio di piacere nei vari stati d’America dove nei vari... Continua a leggere

 

FIANDRA

La fiandra è un tessuto, solitamente monocolore, pregiato, spesso operato. Il nome proviene dalla regione francese delle Fiandre dove si è originata la produzione di questa stoffa. In origine si usava il lino e dato che la lavorazione era molto complicata la fiandra era molto costosa e considerata una stoffa di pregio, usata per oggetti preziosi e lussuosi. In Europa nei secoli passati ebbe una diffusione limitata relativa ai ceti più ricchi. Non tutti potevano permettersi di usare una stoffa cosi costosa. Si usava per tendaggi, tovaglie ricamate, centrotavola, tovaglioli, fazzoletti, coperte. I nobili la usavano per arredare i loro castelli e dimore storiche. Come base per la lavorazione si usava il raso, la seta, il lino sia lucido che opaco. Nei secoli passati si usava la fiandra operata con disegni geometrici, fiori stilizzati, decorazioni. Era molto apprezzata perché compatta e resistente anche nei lavaggi frequenti. In origine era bianca poi la moda ha imposto i colori pastello

 

NARCISI

Ci sono uomini che non sono in grado di amare a lungo, dimostrano amore, affetto solo nella prima fase dell’innamoramento. Poi a tutto si aggiunge la monotonia e appaiono stanchi, l’amore per la compagna diventa fievole, trascurabile dopo un po' di tempo . L’esperienza insegna che dimenticano pure il compleanno della amata e in ogni circostanza sono aggressivi, villani, scivolano nella rabbia e violenza. La compagna viene schiacciata, e a lei non serve protestare, il comportamento meschino è reiterato come un reato. Questi uomini Narcisi amano solo se stessi, vogliono sempre ottenere tutto, pretendono molto , hanno comportamenti leggeri poco responsabili. La compagna è solo un oggetto di proprietà, un giocattolo da gettare alle ortiche alla prima occasione come un relitto senza anima. Non ricordano il passato, i particolari della loro storia d’amore. I loro orizzonti sono ampi, puntano alla conquista di altre donne con disinvoltura. Corteggiano altre donne in presenza della compagna... Continua a leggere

 

CERTOSA

La certosa di Trisulti è un monastero che si trova in provincia di Frosinone nel comune di Collepardo a 800 metri di altitudine fra boschi secolari di querce. il polo anche museale è stato dichiarato monumento nazionale il 17 luglio 1879 ed è gestito in prevalenza dal ministero dei beni culturali. All’inizio fu san Domenico di Sora a creare una abazia di cui ci sono i ruderi, poi vicino fu costruita la certosa nel 1204 per volere di papa Innocenzo III che qui soleva soggiornare per ritemprarsi delle fatiche del papato. Il nome deriva da quello del castello dei Colonna che si trovava fra tre valichi di passaggio detti salti, castello andato distrutto completamente. La certosa fu diretta dai certosini e la chiesa dedicata al suo fondatore san Bartolomeo. La chiesa a una navata ha una sagrestia con raffinati mobili di noce con affreschi dedicati alla vita di Maria. i cori sono di legno. I dipinti sono del Balbi e gli affreschi di Mirabili. la chiesa è stata più volte rifatta ed ha uno

 

POVERACCI

In passato per i poveri la vita non era facile forse più di adesso, oltre a non avere soldi per comprare i generi di prima necessità si aggiungevano gli insulti, le mancanze di rispetto. Le classi elevate con la puzza sotto il naso, austere guardavano con occhi critici i poveri resi timidi e impauriti dalle loro scarse risorse. In passato nessuno badava a un povero neppure le istituzioni. ognuno era solo con la propria povertà. Da sempre c’è come una ruggine antica verso la povertà che impedisce di apprezzare persone povere. Gli occhi dei ricchi erano tutti appuntati verso i poveri per schernirli, per deriderli. Ricchi signori si prendevano gioco dei sentimenti di ragazze di campagne e poi le lasciavano al loro destino con sguardo arido e senza compassione. I ricchi hanno sempre fatto spallucce davanti ai gravi problemi dei poveri, magari si sono limitati a fare della beneficienza superficiale tanto per stare apposto con la coscienza. Nella loro esaltazione mentale i ricchi pensavano

 

SALOME'

Maria Salomè risulta vissuta nel primo secolo. Secondo la tradizione scritta e orale fu una delle assidue discepole di Gesù, probabilmente moglie di Zebedeo e madre di Giacomo e Giovanni. I vangeli la descrivono ai piedi della croce insieme a Maria e Giovanni. Fu lei a cospargere di olii il corpo di Gesù prima della sepoltura e di balsami odorosi in base all’usanza locale. Fu lei che insieme a Maddalena e Maria la mattina di Pasqua trovò il sepolcro aperto e vuoto per la resurrezione di Cristo. Secondo un altro filone della tradizione fu anche la suocera di Simon Pietro. Anche i vangeli cosidetti apocrifi la nominano più volte con una certa frequenza. Il suo culto sopravvisse nel Medioevo quando si credeva a una leggenda diffusa sul suo conto, suffragata da alcuni scritti, ossia che lei insieme ad altre donne fosse stata arrestata in quanto cristiana e seguace di Cristo, e poi sarebbe scappata su una nave insieme ad altre per approdare in Provenza. Sul luogo dell ‘ approdo in Francia

 

ATLANTA

Ad ovest nella Giorgia si trova Atlanta patria di Martin Luther King, famosa per avere l’aeroporto più grande del mondo e il celebre acquario con esemplari giganti di squali, balene, e sede della CNN. Vicino all’acquario in Bekeer street si trova il museo della Coca Cola, simbolo americano per eccellenza, sede pure della azienda. Il museo a pagamento è abbastanza vasto si estende su due piani ed è dotato di parcheggio coperto, è una struttura futuristica con insegna con grandi caratteri . Il museo è spesso oggetto di cambiamenti periodici di orario. Per la visita si impiega due ore circa e si entra in gruppi divisi . Nella prima sala viene presentato un filmato sulla storia della bevanda nata bel 1886 per mano di un farmacista di Atlanta John Pemberton a cui è dedicato il museo, che voleva fare una bevanda con soda e sciroppo analcolica in grado di combattere lo stress e il mal di testa. Il primo museo nato nel 1990 sorgeva in altro luogo ed era un padiglione a tre piani con insegna... Continua a leggere

 

HARDY

Hardy è uno scrittore inglese molto famoso. Laureatosi in architettura operò in questo campo a Londra per poco tempo per poi dedicarsi completamente alla letteratura. Dopo essere divenuto un romanziere di successo si ritirò in campagna con la prima moglie. Molti romanzi traggono ispirazione da questa esperienza campestre a contatto diretto con la natura. La sua casa di campagna ispirò molti racconti anche se lo scrittore non era incline all’autobiografismo che compare in forma più spiccata nelle sue raccolte di poesie. Nei romanzi descrive molto bene i luoghi in cui visse per molti anni. Molta la moglie si risposò con una donna che divenne la sua biografa ufficiale. Hardy morì sul campo al proprio tavolo di lavoro ed è sepolto accanto al grande Dickens nel cimitero monumentale. Il cuore però venne estirpato e messo in un altro cimitero accanto alla prima moglie che era per lui la donna del destino. Nei suoi romanzi il destino infatti ha un vero ruolo predominante è lui che decide le sorti... Continua a leggere

 

NUDITA'

I tempi sono cambiati e sono sempre di più le spose che si presentano all’altare nude, con spalle scoperte, seni in vista, gambe in evidenza, addirittura con abiti pieni di indegne trasparenze, come se le nozze fossero una orgia, un incontro mondano, eccentrico, una evento scandaloso, un momento di estasi orgiastica. Spesso le spose bevono abbondantemente durante rinfreschi e ricevimenti e si presentano con occhi truccati come demoni. Nessuna sposa si mostra colpevole per questo comportamento indiscreto, indecente. Ogni volta si ripetono monotone le stesse scene. Molte spose si compiacciono della loro bellezza pericolosa e la mettono in evidenza per accendere i desideri nascosti. Le spose non sono mai timide, ma hanno una sensazione di sicurezza che sconvolge. Avanzano tra gli invitati spavalde, incedono come su una passerella di moda, posano per le foto come ragazze coniglietto. La nudità sempre il tema principale, nessuno le rimprovera ne mariti, ne sacerdoti. Per le spose sembra un

 

SCANDICCI

A Scandicci, vicino Firenze, al confine con il comune di Lastra a Signa, sorge l’abbazia di san Salvatore e Lorenzo nota come badia a Settimo. Già anticamente esisteva un originario oratorio di san Salvatore poi passato nelle mani dei conti Cedolingi che crearono monasteri e abbazie per avere il controllo totale del territorio. La famiglia feudale fondò l’abbazia che raggiunse il suo splendore nel XIII secolo grazie anche a donazioni e a un ricco patrimonio. Con la adesione alla riforma vallombrosana il luogo di culto ebbe un grande influsso concreto sul territorio e divenne centro dei monaci cluniacensi. Poi anni dopo l’abbazia venne messa sotto la tutela dei monaci cistercensi di san Galgano che con le donazioni ottennero molti privilegi e realizzarono un ampliamento notevole con la costruzione della cappella di san Jacopo e le fortificazioni. Intorno alla abbazia nacque un borgo. Nel XIV secolo i monaci fecero delle bonifiche e il monastero subì l’attenzione di Firenze che voleva... Continua a leggere

 

PENSIONE EVA

Alle soglie degli ottanta anni, dopo un breve bilancio, Camilleri si concede una pausa di riflessione acuta, ritorna al passato, al dialetto siciliano italianizzato, ai ricordi di Sicilia, anche se il romanzo Pensione Eva pubblicato nel 2006 non è autobiografico affatto, ci sono però gli echi della sua gioventù a cominciare dal protagonista della storia che tutti chiamano Nenè come veniva chiamato lui da ragazzo da parenti e amici, un affettuoso diminutivo che lo divertiva. In realtà il romanzo racconta la storia dettagliata della iniziazione sessuale e degli amori carnali del protagonista, con tutte le sorprese, gli inganni, le amicizie, le paure, le gioie. Sullo sfondo una realtà storica particolare come quella della seconda guerra mondiale fatta di rifugi, bombardamenti, uccisioni, ritorsioni, fame e distruzione. La pensione Eva, casa di appuntamenti e di piacere sorta sulle rovine di un tempio, , è realmente esistita e nel romanzo viene ridotta in macerie da una bomba dopo

 

CAMICIA BRUCIATA

La camicia bruciata è un romanzo di Anna Banti del 1973 sulla figura di due principesse Medici Si tratta di una biografia romanzata di Marguerite Louise D’Orleans cugina carnale di Luigi XIV di Francia data in sposa a Cosimo III Medici e di sua nuora, moglie del figlio Ferdinando, Violante. Per realizzare l’opera la scrittrice ha consultato gli archivi medicei e storici alla ricerca non solo di documenti ufficiali, circolari, ma di lettere private, atti di processi, persino biglietti d’amore, confessioni scritte e segrete lavorando poi di fantasia, supponendo stati d’animo e emozioni. La principessa Marguerite, che ha suscitato la curiosità della Banti, dai documenti appare una donna giovanissima, bella, inquieta, ambiziosa, capricciosa, con la smania di comandare, poco ubbidiente e passiva, parassita, vanitosa, ribelle, amante del potere da cui si crede protetta, prepotente, saccente. Viene definita in molti scritti corrotta, impavida, lasciva, capace di scandali e malefatte. In verità... Continua a leggere

 

PRASSI

Ogni tanto negli uffici, nei posti pubblici, nelle aziende private vengono assunte nuove dipendenti, sia in via definitiva che temporanea. Sono ragazze giovani, piene di energia, concentrate sul lavoro, prive di distrazioni, metodiche e precise. Non sono irrequiete, non sono incompetenti anzi l’esatto opposto. In virtù di questa preparazione sono un po' altezzose. Fanno pesare la loro superiorità mentale, la loro agilità nell’apprendere. Sottolineano i loro meriti, i loro titoli, sono orgogliose dei loro studi. In ogni campo mostrano di saperne di più. Sono in gamba. Per molte di esse, non per tutte, però è consuetudine presentarsi mezze nude come fresche adolescenti al mare, con minigonne, pancia scoperta, abiti scollati. Si mostrano selvagge come puledre sulla spiaggia. Ostentano muscoli palestrati, gambe abbronzate, tatuaggi. Sono affamate di sguardi di apprezzamento. Molte ingenuamente credono di fare colpo su uomini di potere, su dirigenti, su colleghi, sperano di trovare... Continua a leggere

 

SERIANNI

Luca Serianni era nato a Roma il 30 ottobre del 1947. E’ stato un linguista, filologo, storico della lingua italiana, accademico di fama internazionale i suoi molteplici saggi sono conosciuti pure all’estero. Ha esordito e mosso i primi passi con la guida autorevole di Arrigo Castellani. Dopo la laurea in lettere conseguita nel 1970 e divenuto professore ordinario prima in varie città come Siena, Aquila, e poi a Roma alla sapienza dove ha insegnato dal 1980 al 2017. Tra i suoi allievi ci sono insigni studiosi e professori. E’ stato socio della accademia della crusca e dei Lincei, membro della Arcadia, della società Dante. Ha ottenuto la laurea honoris causa in medicina in Grecia. E’ stato direttore di riviste importanti. I suoi studi linguistici e filologici si sono concentrati sul Medioevo, su Carducci, sul Belli, sul Metastasio, su autori del 900 come Panzini e Pasolini, sul linguaggio medico, sui dialetti toscani e romani, su Dante sui dialetti medievali, su autori toscani, sul... Continua a leggere

 

SUZANNA

Suzanna Crampton è una scrittrice di origini irlandese vissuta negli Stati Uniti. Ha studiato scienze agrarie nel Vermont, si è specializzata a New York e nel sud est asiatico. Ha girato per lavori e si occupata dell’allevamento dei cavalli a diretto contatto con la natura. Prima di dedicarsi alla coltivazione sostenibile ha viaggiato molto e fatto mille lavori, come la fotografa, la reporter ecc. la sua opera letteraria più famosa è il gatto pastore. È la storia di una donna che realizza il suo sogno di creare una fattoria chiamata la pecora nera in Irlanda, sull’esempio di quella dei nonni. I ricordi di infanzia la spingono a impratichirsi con l’uso dei macchinari e i prodotti della terra. Il suo sapere si traduce in realtà. Riesce a creare un allevamento di pecore per la produzione della lana che lei stessa realizza e una intera azienda agricola. La sua struttura si arricchisce del prezioso aiuto di un gatto che lei chiama audace che collabora nella guardia del gregge. Il romanzo prende... Continua a leggere

 

TIRARE DIRITTO

Spesso andiamo di fretta, tiriamo diritto per la nostra strada, non accettiamo ritardi sulla tabella di marcia. Non accettiamo di essere fermati, importunati, disturbati, non vogliano molteplici contatiti, gli altri con le loro domande e racconti ci mettono a disagio, ci creano tensioni con il racconto spesso dettagliato dei loro mali e problemi. Vogliamo stare nel nostro mondo, al riparo delle nostre certezze, delle nostre famiglie, della nostra casa, del nostro nido, delle nostre convinzioni. Vogliamo rimanere delle nostre idee, vogliamo difendere il nostro territorio dalle insidie. Non desideriamo ricevere domande importune per paura di dover rispondere. Non vogliamo raccontare le nostre allergie, le nostre manie, magari che siamo vegetariani o divorziati, non vogliamo dire che soffriamo di claustrofobia, che abbiamo una propensione alla insonnia, che abbiamo seri problemi di vista. Con crudeltà spesso rispondiamo agli altri con battute sarcastiche e fuori luogo. Schivare gli altri

 

PALMI

Il paese di Palmi, che deve il nome alla presenza numerosa di palme, in Calabria, ogni anno realizza una festa di antica tradizione in onore di san Rocco dichiarata patrimonio Unesco anche per il corteo detto degli spinati che avanza durante la processione in onore del santo protettore delle epidemie. La processione ha un percorso di sette km e dura più di quattro ore. Alla fine della festa al mattino si svolge la sfilata dei giganti, alte figure di cartapesta portate a spalla per le vie e piazze che vengono fatte roteare come la simulazione di un ballo al suono di tamburi. La festa inizia il sette agosto e si conclude il 16 agosto giorno della morte di san Rocco. La chiesa di san Rocco e della immacolata venne creata nel seicento dopo la guarigione della popolazione dalla peste per intercessione del santo. Nel settecento sorsero le confraternite. Nell’ottocento si diede vita alla processione del sedici agosto in cui si ricevono offerte dei privati. Dopo il terremoto del 1908 san rocco

 

MATERNA

Recenti scoperte genetiche prevalentemente estere hanno evidenziato come per un individuo al momento della nascita sia fondamentale la nonna materna. E’ da lei che vengono trasferite le informazioni fondamentali e i programmi genetici. La nonna trasmetterebbe attraverso gli ovociti non solo aspetti fisici ma anche caratteriali, anche paure, insicurezze, sensazioni, modi di essere. La nonna trasmetterebbe pure i bisogni biologici. Le informazioni restano impresse in ogni cellula del feto. La genetica si trasmette di generazione in generazione. La nonna materna è fondamentale perché è l’ovulo che oltre alle informazioni genetiche trasporta l’informazione mitocondriale eseguita dai mitocondri che si trova nella stessa membrana cellulare. Mentre il nonno non prende parte in quanto l’informazione mitocondriale si trova nella coda dello sperma e al momento della fecondazione la coda viene tralasciata. Nei mitocondri è dove le informazioni sono memorizzate ai livelli dei programmi che vengono... Continua a leggere

 

RADIO ZAMPETTA

Per la prima volta a Cagliari è sorto un quotidiano web che è anche radio pubblica. La pagina che sta pure sui social, su facebook, riporta molte notizie pubbliche e locali, segnalazioni di incidenti, di interruzioni di strade, di viabilità, di trasporti di molte zone della Sardegna, ma anche pubblicità, notizie di turismo e cultura, di pesca, della guardia forestale , di energia, di calcio. Riporta anche notizie di eventi come sagre, feste locali, festival, concerti, rassegne di pittura. Esiste una redazione giornalistica e una di cronaca. Il portale e la radio oltre a tramettere notizie e musica si occupano del mondo animale. Un appuntamento radiofonico molto gradito è un programma condotto da una volontaria giornalista amante degli animali. Il programma parte alle 10,20 e si può ascoltare la sera a partire dalle 21,20. La radio si occupa del preoccupante fenomeno del randagismo con la volontà manifesta di arginarlo e per questo è in contatto con molte associazioni animaliste e di volontari.... Continua a leggere

 

RESPONSABILI

Ogni anno in occasione delle vacanze la televisione si sbizzarrisce con immagini di posti magnifici, con interviste a felici vacanzieri e turisti. Ci viene presentato un mondo gaudente, sereno in cerca di riposo e divertimento. I turisti presi di mira inseguiti dalle telecamere si mostrano cordiali per nulla imbarazzati. I genitori anziani non sono mai presenti, loro sono tagliati fuori. Esiste proprio un pregiudizio verso gli anziani, spia di una insofferenza per la vecchiezza. Anziani anche ben messi, atletici sono respinti, messi da parte. I figli partono, ,mentono ai genitori pure sulla meta, e i gli anziani restano a casa, incerti sul da farsi. Alcuni si organizzano da soli in modo maldestro facendo errori grossolani per inesperienza , altri vanno in centri anziani o restano a casa nella solitudine di città deserte. Molti figli mettono i genitori in un pensionato ma molti non ci vogliono andare, vorrebbero il calore di una famiglia, di una mano amica. Molti non sanno neppure dove

 

EMERSIONE

La verità spesso si camuffa, si presenta sotto altre spoglie, si mostra ambigua, confusa. La verità spesso è sopraffatta dalle superstizioni, dalle finzioni sociali, dal rumore del mondo. La verità è disturbata dalle bugie, dalle finzioni, dalle convenzioni sociali, dalle reticenze, dalle aggressioni. Spesso si mente per salvarsi, per non caciarsi nei guai. Si mente ad amici, a fratelli. Amiamo vivere appartati, solitari non sopportiamo e non ci fanno piacere le domande degli altri che risuonano come interrogatori. Siamo curiosi della vita degli altri ma non vogliamo che gli altri si intromettano nella nostra vita. Sentiamo l’urgenza di mentire per mostrarci sempre all’altezza di ogni situazione, non vogliano mostrarci deboli. Si mente sulla età, sul tipo di lavoro che svolgiamo, sulle vacanze. Reagiamo alle menzogne degli altri con altre bugie penose. Indugiamo nel regno della menzogna. Ci sono state ragazze che con il fidanzato hanno finto di essere donne lavoratrici per avere più credibilità.... Continua a leggere

 

POSITIVI

Il covid ci ha fatto conoscere un nuovo linguaggio quasi militare, quarantena, coprifuoco e nuovi termini come positivo, negativo. Positivo sembra un termine pieno di dolci speranze ma non è cosi’. La parola riserva una insidia, una bomba a orologeria. Positivo ora si pronuncia a bassa voce. Si evita di informare gli altri sulla propria positività. Si sussurra ma non si declama. Ci capita di avere un fratello positivo, un nonno anziano e allora tocchiamo con mano una realtà sconvolgente, entriamo in contatto con un mondo nuovo, diverso, sbirciamo l’abisso in cui potremo cadere anche noi. Scopriamo un mondo impietoso pieno di una forza distruttiva senza precedenti. Senza perdersi nei dettagli scopriamo che in farmacia tutti guardano meravigliati e sospetti il soggetto positivo, le giovani commesse e dottoresse guardano sospettose e indifferenti, fanno domande di ogni tipo in presenza di estranei, senza garantire un minimo di privacy, assumono comportamenti inspiegabili. Nessuno comprende... Continua a leggere

 

ATTACCHI

Spesso nell’ambiente di lavoro siamo trasparenti, sinceri, onesti ma non tutti sono come noi. Ci sono quelli che usano tattiche diverse di approccio, specie i giovani. La maggior parte si mostrano superbi, come se a loro andasse tutto bene, come se nella loro vita tutto fosse risolto, andasse a gonfie vele. Sono concentrati solo su loro stessi, non vedono gli altri intorno. La loro vita scorre felice, loro non hanno contrattempi, malattie, lutti, furti. Ci stupiamo della loro vita sociale brillante parlano solo di teatri, cinema, locali, feste, vacanze. Siamo disorientati la nostra vita ci appare ridicola, povera, simile a spazzatura. Le nostre finanze ci sembrano in cattivo stato visto che non possiamo permetterci certe cose. La nostra vita è opaca, oscura, piena di polvere e fuliggine, di noia. Una vita sottotono se paragonata a quella dei colleghi. Alcuni colleghi non si limitano a vantarsi ma portano avanti tutta una serie di attacchi contro la nostra persona, attacchi improvvisi,

 

BAVA DI LUMACA

L’uso della bava di lumaca, che l’animale produce durante il movimento per lubrificare il corpo e per tenere lontano i predatori, per alcuni trattamenti risale all’età antica. Questo rimedio antico fu usato nei secoli passati in Asia, vero epicentro e in Grecia. Nel medioevo serviva soprattutto per curare ulcere, cicatrici, emorragie, artriti e si facevano dei sciroppi per la tosse e il catarro. La sua riscoperta ai nostri giorni avviene negli anni ottanta in Cile dopo che si era notato fra gli allevatori di lumache per scopi alimentari che essi avevano la pelle soffice e vellutata, priva di rughe. La bava viene usata per produrre creme e pomate con funzione tonica, idratante, rinfrescante della pelle, lenitiva degli arrossamenti e cicatrizzante in caso di acne e inestetismi della pelle. La bava di lumaca ha un potere rigenerante della pelle grazie alle sue vitamine e proteine. Essa stimola la sintesi del collagene e combatte le smagliature. È utile per il trattamento di pelle

 

CACCIA

Negli ultimi tempi sembra che conti solo il corpo. Si ricordano i momenti belli quando eravamo in forma. Si mettono su internet foto ritoccate o del passato remoto che odorano di ricordi di bellezza e magrezza. Il corpo deve essere tonico, perfetto, i muscoli ben torniti, il corpo denso di promesse audaci nella sua bellezza. Le riviste sottolineano le curve perfette delle attrici dopo numerosi parti con titoli sensazionali. Nella vita è tutto un pellegrinaggio nei templi della bellezza, parrucchieri, estetisti, saloni di bellezza. Per paura di perdere la linea si bevono al posto del pasto disgustosi intrugli chimici dallo strano sapore e colore. In nome della bellezza si rinuncia ad essere madri per paura di ingrassare e di avere il seno flaccido e le smagliature. E’ importante frequentare palestre, cancellare le smagliature sulla pelle. Si guarda con orrore donne anziane, di mezza età, grasse, vecchie. Si pensa solo al trucco, agli abiti che mettono in risalto il corpo. I pensieri... Continua a leggere

 

ARRANGIAMENTI

ARRANGIAMENTI In tempi di crisi economica molti vivono di espedienti e aguzzano l’ingegno. Molte ditte di costruzione, di legname, ecc prendono gli ordini con l’acconto e poi non fanno più il lavoro menando il can per l’aia e facendosi negare al cellulare. Ci sono poi farmacie, profumerie che quando una persona compra un numero considerevole di prodotti nella busta finale fanno trovare al posto dei prodotti comprati le scatole esterne vuote di prodotti uguali. Tutta una serie di barbarie compiute spesso ai danni di gente anziana e pensionata. Azioni mostruose che regalano rabbia e inquietudine. Molti anziani si sono sentiti perduti, molti si sono sentiti male alla scoperta della truffa. Molti anziani per evadere un po’ dalla routine si sono recati nei centri anziani ma sono stati derubati della borsa, del portafoglio da gente senza scrupoli. Cattiverie che aprono la strada della ribellione. Donne anziane sono state trascinate per ore durante uno scippo e dopo sono rimaste invalide.

 

ANIMALI SOCIALI

Per definizione l’uomo è un animale sociale. La filosofia stessa ha più volte sottolineato questo interessante aspetto dell’essere umano, ha confermato questa esigenza. . Ogni uomo ha avvertito l’esigenza urgente di socializzare. I segnali in tal senso sono molteplici. Gli uomini amano convivere, riunirsi in gruppo per avere migliori risultati, maggiori probabilità di riuscita . In passato specialmente si dava giustamente molta importanza agli aspetti sociali di molti problemi. Gli uomini si impegnavano per una pacifica convivenza apertamente. Ora con angoscia notevole , mentre il cuore ci sussulta, notiamo un nuovo fenomeno. La tendenza all’isolamento, a trascinare solitari la propria tristezza. Il fenomeno sta dilagando, assumendo proporzioni consistenti. Sono aumentate le persone che vivono sole, anche anziane. Nessuno vuole più genitori vecchi in casa o parenti fra i piedi. Molti manifestano in modo esasperato il desiderio di restare soli. Tutti si divincolano dagli altri. Con

 

ABBIGLIAMENTO GIUSTO

Tutti noi cerchiamo ciò che ci rende felici. Spesso ci basta un attimo magico per sentirci gratificati come ad esempio l’acquisto di un capo di abbigliamento specie in tempi di crisi economica perenne. Scegliamo sempre il meglio per noi, magari un cappotto di una casa rinomata, i pantaloni di buona fattura. Comprare è un modo per sentirsi liberi. Quando compriamo ciò che ci piace dimentichiamo le sfortune, i disastri. Gli acquisti ci mettono di buon umore. Quando facciamo shopping ci sentiamo sereni e protetti dal male. Spesso abbiamo fretta di possedere un certo oggetto del desiderio come una giacca elegante, una camicetta ricamata. In ballo c’è il nostro aspetto, l’impressione che facciamo agli altri. Vestirsi bene è un modo di mostrarsi, di manifestare la propria personalità più vera. Negli ultimi tempi si nota una certa caduta di stile, in altre parole non si sceglie più l’abbigliamento giusto in base alle occasioni. Ogni persona diventa prigioniera del proprio ruolo le donne del... Continua a leggere

 

AMULETO

In passato si dava molta importanza a certe superstizioni. Si credeva addirittura che certe persone portassero iella, capaci di modificare il corso della nostra vita con il loro influsso. Si cercava un capro espiatorio per spiegare la fortuna avversa. Nel silenzio frustrante della sconfitta si dava la colpa agli altri. In ogni occasione della vita ci si doveva misurare con un avversario valido e forte come la sfortuna che aveva le sembianze di una persona. Per istinto per combattere la sfortuna e distruggere lo stress che ne derivava in assenza di soluzioni concrete, si ricorreva all’uso di amuleti. Ai bambini venivano fatti portafortuna con la palma benedetta e l’acqua santa, con chicchi di sale e di grano. In alternativa per dominare il fato avverso e non farsi cogliere di sorpresa si poteva portare in tasca o in borsa castagne o pacchettini di sale fino. Si dice che il sale, l’olio santo, benedetto sia efficace. Alcuni amuleti sono talmente efficaci , secondo la tradizione popolare,... Continua a leggere

 

ACUTIS

Carlo Acutis è nato a Londra, dove stavano i genitori per questioni di lavoro, il 3 maggio 1991. Figlio dell’alta borghesia milanese seguì la famiglia a Milano dove frequentò le scuole delle suore Marcelline e il liceo classico dei Gesuiti Leone XIII. Sin da piccolo mostrò interesse per la messa, il rosario, e per i santi. Il suo preferito era san luigi Gonzaga. Si interessò di aiutare poveri e disabili. Appassionato di informatica creò molti siti web religiosi, tanto da essere considerato da tutti il patrono di internet. A lui si deve la prima realizzazione di una mostra sui miracoli eucaristici esportata anche in molte chiese degli Stati uniti ed altri stati esteri, da cui è stato tratto un film dal titolo segni. La mostra p stata esposta a Guadalupe, Loudes, Fatima. Nel 2006 però si ammalò di leucemia fulminate e morì dopo tre giorni nell’ospedale san Gerardo di Monza. Fu sepolto ad assisi e poi traslato nel santuario della spogliazione sempre ad Assisi dove riposa in

 

ALLERGIA

Negli ultimi tempi sono sempre più numerose le persone vulnerabili che sono divenute allergiche a sostanze alimentari e non. Le allergie sono fastidiose e procurano angoscia. Una persona piena di vita, sorridente finisce per essere assillata dalla malattia. La vita vacilla, perde certezza, viene ridotta a brandelli. Ci sono persone allergiche che scatenano fobie di particolare intensità. In teoria si può essere allergici a tutto. Molte persone non sanno di avere una allergia, pensano che sia tutto a posto. L’allergia è una malattia del sistema immunitario. Al contatto con una sostanza repulsiva si scatenano nell’immediato reazioni eccessive. I sintomi sono più o meno gli stessi: arrossamento della pelle e della cute, cefalea, contrazioni muscolari, asma, starnuti, dermatiti, crisi respiratorie, asfissia, si può arrivare al collasso e allo shock anafilattico. Le prime scoperte in campo medico risalgono all’ottocento. Le prime allergie studiate, perché più conosciute, sono state

 

ACQUA SANTA

Nella chiesa cattolica, ma anche in quella ortodossa, anglicana, si usa molto l’acqua santa, ossia l’acqua benedetta da un ministro di dio sia esso sacerdote, vescovo, o diacono. Viene usata nella liturgia soprattutto per battesimi, per benedizione di luoghi e persone. Per la benedizione di masse si usa l’aspersorio. Nelle chiese troviamo sempre le acquasantiere, di marmo o altro materiale, che servono al fedele per purificarsi entrando e facendo il segno di croce. Di solito l’acqua santa si usa nelle feste religiose, nelle funzioni pubbliche. Per chi ha una fede solida non ha dubbi sulla necessità dell’acqua santa. Si affida ciecamente al suo potere e segue la tradizione. Bisogna tener presente che ci sono altri aspetti da vedere e da non sottovalutare. L’acqua santa viene usata dagli esorcisti per allontanare le possessioni. L’acqua benedetta è un supporto essenziale. Molti non credono ai poteri sacri dell’acqua santa. Tuttavia si sono verificati dei fenomeni strani.... Continua a leggere

 

ACCIDIA

La parola accidia viene dal greco antico e significa senza cura, e corrisponde al latino volgare accedia. Viene rappresentata con un uomo addormentato L’accidia è uno stato d’animo caratterizzato da noia, indifferenza, indolenza, inerzia, torpore, depressione, stanchezza, scoraggiamento, spavento, ozio, abbattimento, negligenza, disinteresse, smarrimento, disorientamento, instabilità, disprezzo, confusione, disorientamento, svogliatezza, ansia, spossatezza, angoscia, sfiducia, sconforto, pessimismo, insoddisfazione, disagio esistenziale, apatia, paralisi interiore, incapacità, oppressione, spaesamento interiore, tiepidezza, male di vivere. L’eccesso di accidia porta alla tristezza, alla malinconia a uno stadio acuto di insoddisfazione che prende l’anima, una mancanza di concentrazione, di perdita di punti di riferimento e scopi. Molti pensano che l’accidia sia confinata nel Medioevo dove l’eccesso della vita contemplativa provocava questo stato d’animo particolare. L’accidia è

 

ABBANDONARE

Nel nostro tempo spesso le relazioni sono brevi, su internet ci sono legami amorosi che durano solo settimane o addirittura giorni. Sono storie trasparenti, leggere, che non lasciano traccia nel cuore, nell’anima. Sono storie che scivolano via come acqua di mare sulla pelle. Alla fine si abbandona la persona non si ricorda più nemmeno il suo nome. Si trasferisce l’attenzione su un’altra preda, volutamente si cancella ogni riferimento alla persone precedente. Grazie a una raffinata psicologia moderna si impone di lasciare nel dimenticatoio ogni storia d’amore finita male. Per una sorta di autoprotezione si tolgono tutti i riferimenti alla storia. Gli oggetti, le musiche, i regali della storia d’amore vengono gettati, fatti a pezzi. Ci si sbarazza volentieri di tutto quello che viene considerato ciarpame. Vengono demoliti con ordine ricordi, oggetti, vengono distrutte foto e lettere. Tutto questo nella speranza che il cervello e il cuore cancellino pazienti ogni piccola traccia.

 

ACCORGIMENTI

La famiglia è minacciata da numerose pressioni esterne. Molte coppie sono in crisi o sono sul punto di esserlo o nascondono volutamente il proprio disagio che pure esiste. Nelle famiglie si passa troppo tempo senza parlare, si da importanza a fatti inconsistenti a vecchi rancori che sarebbero da archiviare per l’armonia generale. Bisognerebbe parlare naturale, senza ostentare, senza litigare, senza rabbia. La famiglia fragile e preziosa andrebbe curata con degli appositi accorgimenti. Ci vorrebbe una cautela concentrata. Si dovrebbero evitare grida, graffi, parolacce, insulti, parole fredde, discorsi strampalati, rimproveri, botte, crisi di nervi, critiche. Ognuno dovrebbe assumersi le proprie responsabilità. Per rivitalizzare il rapporto bisognerebbe festeggiare tutte le feste, tutti i compleanni non con parole sdolcinate da film ma con atti concreti, con regali, fiori. Ogni festa dovrebbe essere celebrata in modo originale e delizioso. Ogni tanto si dovrebbe programmare una gita, una... Continua a leggere

 

ABBIGLIAMENTO

Ogni tanto ci capita di partecipare a gite di gruppo, con parenti, spensierate, tanto per ritrovarsi, per vedere posti nuovi e panorami unici immersi nel verde , per respirare aria pulita . Per queste gite veloci, magari di pochi giorni o di un giorno solo, di solito indossiamo vestiti sportivi, scarpe comode, borse a sacca. Indossiamo calzini corti, scarpe da ginnastica, felpe, annodiamo i capelli. Non diamo importanza agli accessori, ai dettagli. Seguiamo l’impulso del momento e vogliamo solo divertirci. In gita l’imperativo categorico è la leggerezza. Durante le gite, in alcuni periodi dell’anno, ci capita di visitare delle chiese, delle cattedrali, in cui si sta svolgendo un matrimonio. Il nostro interesse è attratto dall’arte, dagli affreschi, dai quadri di santi di autori famosi. Cerchiamo di non fare rumore, di essere discreti, e di ammirare l’arte. La nostra è una ricerca di conoscenza. Ci addentriamo nella chiesa rimanendo ai lati a debita distanza dagli sposi e dagli invitati.... Continua a leggere

 

STILE DI VITA

Ci sono genitori che lasciano completamente indipendenti i propri figli. E’ ormai di moda lasciare a se stessi i figli, lasciare che sbaglino, che si rompano la testa da soli senza una specifica guida. In nome della libertà è divenuto un comportamento popolare lasciare i figli giocare liberamente anche se distruggono il giardino dei vicini, e magari non si chiede neppure scusa. I bambini hanno tutto, giocattoli di moda, caramelle, cioccolatini, burattini, macchine, ecc. nessuno si accorge che i bambini giocano alla guerra con attrezzature in stile militare. Tutto rientra nella normalità, come educare alla guerra come un fatto comune. I bambini spesso discriminano ragazzini grassi, storpi, negri, bassi ma nessuno interviene, parla, educa, riprende. Le insegnanti stesse per quieto vivere, per non litigare con i genitori, fingono di non vedere e sentire e intanto si alimenta l’odio razziale, sociale. Si discriminano bambini poveri, soli, tristi senza risorse. Nessuno vuole giocare con loro... Continua a leggere

 

SEMPLICISSIMA

Ci sono ragazze semplici che non amano truccarsi in modo pesante o non si truccano affatto, magari solo un velo di cipria e rossetto, che non indossano abiti provocanti, che in auto non corrono veloci, che sono calme e ponderate, che non amano una vita frenetica, che vivono una vita più contemplativa che attiva. Di solito queste donne semplici non bevono, non fumano, non amano viaggi estremi, feste chiassose e intriganti, non amano la vita mondana. Amano luoghi di vacanza tranquilli, lontani dal chiasso, non amano la vita notturna e spericolata. Amano la montagna solitaria, i freddi ghiacciai, i posti di mare poco frequentati dal turismo di massa. Sono ragazze semplici, sorridenti, ingenue, che non usano battute graffianti e offensive, che cucinano in casa e non amano mangiare nei fast food. Di solito amano l’ordine, la pulizia. Amano leggere, l’arte, i musei, le mostre, la cultura. Detestano locali notturni affollati. Spesso ripetono monotone le stesse frasi per trovare rassicurazione.... Continua a leggere

 

LINOLEUM

Il linoleum è un tipo di pavimento e rivestimento resistente, fatto di materiale riciclabile, impermeabile. Si tratta di una tela di juta naturale spalmata di olio di lino e polvere di sughero a cui si aggiunge farina di legno. Si usa per uffici, scuole, ospedali specie per ragioni di igiene. Ad inventarlo fu un inglese Walton nel 1860. Uno scopritore francese introdusse la polvere di sughero. Il brevetto venne presentato ufficialmente il 25 aprile 1863 da uno studioso e ricercatore scozzese che usò per la prima volta olio di lino ossidato al posto del cacciù. In Gran Bretagna sorsero molte industrie al riguardo, poi si svilupparono in Russia, Germania, Svezia, Norvegia, Stati uniti, Italia, poi in seguito Spagna e Portogallo. Industrie legate alla edilizia. Per la produzione si usavano macchinari per la spalmatura che doveva avvenire in un ambiente caldo. Il lino veniva cotto e sottoposto a ossidazione e poi impastato con gomma, resina, polvere di sughero, farina di legno, pigmenti coloranti.... Continua a leggere

 

LINOLEUM

Il linoleum è un tipo di pavimento e rivestimento resistente, fatto di materiale riciclabile, impermeabile. Si tratta di una tela di juta naturale spalmata di olio di lino e polvere di sughero a cui si aggiunge farina di legno. Si usa per uffici, scuole, ospedali specie per ragioni di igiene. Ad inventarlo fu un inglese Walton nel 1860. Uno scopritore francese introdusse la polvere di sughero. Il brevetto venne presentato ufficialmente il 25 aprile 1863 da uno studioso e ricercatore scozzese che usò per la prima volta olio di lino ossidato al posto del cacciù. In Gran Bretagna sorsero molte industrie al riguardo, poi si svilupparono in Russia, Germania, Svezia, Norvegia, Stati uniti, Italia, poi in seguito Spagna e Portogallo. Industrie legate alla edilizia. Per la produzione si usavano macchinari per la spalmatura che doveva avvenire in un ambiente caldo. Il lino veniva cotto e sottoposto a ossidazione e poi impastato con gomma, resina, polvere di sughero, farina di legno, pigmenti coloranti.... Continua a leggere

 

BRUFOLI

I brufoli sono piccole lesione cutanee, dovute a infiammazione del follicolo, di colore scuro che possono contenere pus, siero e sebo. Compaiono un po' ovunque sul corpo. Di solito sono di tipo infiammatorio, come pustole, e sono di facile rottura. Ci sono acne, punti neri e punti bianchi. Le cause sono molte: squilibrio ormonale, eccesso di produzione di sebo, pubertà, accumulo di batteri, uso eccessivo di farmaci e cosmetici, mal di fegato, stress, fattori ormonali di crescita, proliferazione di batteri, disagi psicologici, eccessiva esposizione al sole, allergie, fumo, alcol, malattie epatiche, alimentazione squilibrata. Recenti studi hanno dimostrato la componente genetica, si tratta di fattori ereditari. Può dipendere dal ciclo mestruale o dalla pelle grassa. Per arginare il problema e risolverlo, per evitare cicatrici, è meglio usare ottimi detergenti anche in gel , evitare creme solari, fondotinta cremosi, usare famarci specifici che accelerano il ricambio cellulare della... Continua a leggere

 

BRUCIARE

Spesso abbiamo condiviso con altri esperienze particolari, punizioni, dispetti. Ci siamo ripresi in fretta ma in alcuni casi il nervosismo è arrivato alle stelle. Ci sono giovani che senza tregua, senza pentirsi fanno grossi dispetti alla collettività e le madri spesso giustificano l’operato dei figli, attenuano le loro malefatte. Molti giovani in taluni quartieri di periferia o non solo, per noia, per stanchezza, per stare nel branco, per avere rispetto e ammirazione, per solitudine, per rabbia e ironia, passano il tempo a graffiare le auto parcheggiate, a bruciare le auto in sosta. Poi fanno un resoconto dettagliato delle loro prodezze, le filmano, le mettono in rete senza prudenza. La gente parla, commenta ma non muove un dito, sprofonda nella palude della indifferenza, basta che la propria auto non è danneggiata. A nessuno viene in mente di intervenire. Nelle zone delle case popolari tali fenomeni sono frequenti, ma avvengono anche in quartieri cosidetti bene. Le auto vengono scavate... Continua a leggere

 

PALIO DEI DISGRAZIATI

Nell’ottocento a Roma il primo maggio di ogni anno, come ricordano storici, giornalisti, scrittori, poeti, artisti, pittori si svolgeva una strana festa nei pressi di piazza Venezia, nell’attuale piazza san Marco dove sorge l’omonima chiesa e il giardino. La festa era chiamata il palio dei disgraziati. Era una festa di popolo, tradizionale che si svolgeva intorno alla statua parlante di Madama Lucrezia . In passato a Roma vi erano statue che accoglievano biglietti anonimi e satirici contro il potere, il governo, la stessa chiesa. Questa statua era un busto di marmo di epoca romana, dedicato alla dea Iside, raffigurante con ogni probabilità una sacerdotessa del suo culto che si praticava nel vicino campo Marzio. Questa statua parlante fu oggetto in effetti di poche pasquinate. La statua prese il nome della nobile napoletana Lucrezia che si era trasferita a Roma a piazza Venezia che era l’amante fissa di Alfonso d’Aragona. A Napoli le nobildonne erano dette madame, a Roma non vi era questa... Continua a leggere

 

AUTOMOBILE

Spesso veniamo in contatto con amici, parenti fissati per le automobili. Ogni anno cambiano modello, cambiano auto, colore, serie. In occasione di nozze, battesimi si fanno auto nuove super accessoriate, ultra moderne. Si presentano ai funerali, alle cerimonie con auto con i vetri oscurati, quasi blindate, o con suv di ultima generazione. Hanno l’abitudine di ostentare, di guardare dall’alto in basso chi ha magari una utilitaria usata o una macchina vecchia. Per loro avere una auto vecchia è una disgrazia, significa essere sfortunati, significa sfigurare, essere miseri senza speranza. Fanno pesare il fatto che non abbiamo una auto alla loro altezza. Per loro contano solo le persone con auto di lusso, non importa come hanno fatto i soldi. Magari noi abbiamo un auto che funziona, ben messa, solo di vecchio modello, a cui siamo affezionati, perché magari di nostro padre da poco deceduto, e vorremo tenerla visto che pure il carrozziere e il meccanico ci dicono che è in ottimo stato. Invece

 

OVERDOSE

Sabrynex è una scrittrice nata a Castel Volturno che ha iniziato a scrivere dall’età di quindici anni. La sua opera più importante è un’overdose di te. La protagonista Cher ha soli diciotto anni ma già abita da sola e non si sente una immatura, frequenta il collage, e ha un amico che si è messo nei guai spesso entrando in brutti giri ed è grazie a lui che conosce Hunter un ragazzo arrogante, irrispettoso, crudele, prepotente che la attrae in modo incredibile, e lei si lascia avvolgere da un amore fatto di provocazione, seduzione. La scrittrice descrive in modo impietoso il mondo dei giovanissimi. Le ragazze prediligono musica assordante, sono imprudenti, girano svestite, con schiene nude e gambe scoperte, fanno solo sbagli, incutono timore alle più deboli, dicono bugie e parolacce, partecipano a feste rumorose, amano solo emozioni forti, non sopportano i diversi, hanno alle spalle famiglie disastrate, tendono a etichettare le persone, hanno molti amici ma nessuna amicizia stabile,

 

ALFIO

Nel paese di Lentini in provincia di Siracusa si trova la chiesa dedicata a sant’Alfio. Si tratta di una chiesa madre ex cattedrale dedicata a santa Maria la cava e sant’Alfio situata in piazza Duomo. La chiesa racchiude molti tesori cittadini tra cui frammenti della croce di Cristo. Nella cripta, dove si dicono le messe, ci sono molte nicchie, un ossario, una mensola con i crani dei cristiani morti durante le persecuzioni. Nel 251 l’imperatore Triboniano, sull’esempio del predecessore Decio, ricominciò la persecuzione ai cristiani e tre fratelli di Lentini, Alfio di ventidue anni, Filadelfio di ventuno, Cirino di diciannove, furono arrestati e incarcerati con l’accusa di lesa maestà. Contro di loro si fecero molti processi a Roma, Messina, Taormina, furono incriminati dal giudice romano Tertullo, funzionario in Sicilia. Durante la prigionia i tre fratelli furono aiutati da una nobile romana Tecla cugina del primo vescovo di Lentini Alessandro. Tecla gravemente inferma fu miracolata... Continua a leggere

 

VERBASCO

Il verbasco è una pianta originaria della Europa e della Asia, un numero considerevole di specie si trova anche in Italia. Sono state rintracciate 450 specie. Il nome di origine greca significa verga, ma veniva anche detta lucerna per il fatto che veniva usata per fare gli stoppini delle lucerne. Le specie possono essere sia annuali che perenni. Dai fiori si ricavano gli olii essenziali per infusi, decotti, creme utili per le vie respiratorie, come antinfiammatori, per la tosse, per le infezioni di trachea, laringi, bronchi. Il verbasco non interagisce con altri farmaci e ha funzioni sedative della tosse e diuretiche. Come decotto è utili per il trattamento delle emorroidi. Le tisane sono utili per problemi cutanei. Il verbasco favorisce l’espettorazione di muco e catarro proprio per la presenza di mucillagini nella pianta. E’ usata nella medicina omeopatica e popolare. Utile contro il catarro e il mal di gola. Il verbasco aiuta pure le funzioni intestinali. La tintura serve per le scottature... Continua a leggere

 

MEZZI PUBBLICI

Viaggiare sui mezzi pubblici in estate potrebbe rivelarsi una impresa pazzesca, specie nelle grandi città ma i disagi ci sono anche nei piccoli centri. Ci si abitua presto a ritardi, sporcizia, attese lunghe, mancanza di pensiline per ripararsi da sole, rottura dei mezzi, imprevisti di ogni tipo, scioperi, disfunzioni. La gente non fa più nemmeno commenti, è rassegnata. Le persone mature e oneste restano in silenzio, contemplano stupidi lo scempio sotto i propri occhi. Ci si accorge che ci troviamo di fronte a un mondo a rovescio, completamente rivoltato. La mattina presto il popolo dei lavoratori mattinieri si trova davanti mezzi, bus e tram con l’aria condizionata freddissima, che avvolge come una cella frigorifero. Se qualcuno si ribella viene messo a tacere, maltrattato. Per proteggersi molti portano golf, giubbini, ma chi non può potarsi dietro nulla spesso accusa febbre, raffreddori, mal di gola, mal di testa, influenze. Il pomeriggio finito il lavoro ci si imbatte in mezzi senza

 

TEORA

Teora è un comune in provincia di Avellino, nato in epoca romana come borgo agricolo. Ogni anno ad Agosto si svolge il festival della serenata, una antica tradizione che riunisce tutto il borgo. Ogni anno si scelgono cinque balconi di future spose, di ragazze che si sposeranno entro l’anno, e si da vita a una gara di serenate con menestrelli locali e canzoni della tradizione popolare. La fanciulla riceve sempre una rosa o un mazzo di fiori come omaggio. L’evento organizzato dalla regione Campania e dalla pro loco vede la realizzazione di un rinfresco e fuochi di artificio e proclamazione del vincitore assoluto che riceve un ‘premio. Sono coinvolti anche comuni limitrofi come Lapio ecc. Di solito sono anche complessi di professionisti che reinterpretano antiche ballate in chiave moderna. Spesso tali serenate servono per chiedere la mano della sposa. In alcuni casi si usano pure frasi romantiche prese da film famosi. Molte serenate vengono messe su internet. La serenata è una usanza

 

CARAMELLE

La parola caramella viene dal latino canna mellis nel senso letterale di zucchero di canna, canna di zucchero, era un diminutivo di canna. Secondo alcuni studiosi ad inventarla furono gli Arabi che la introdussero anticamente in Sicilia e il nome stesso sarebbe di origine araba, nel senso di piccolo globo. Le caramelle dotate di molto zucchero di solito contengono aromi naturali, vegetali, latte, liquirizia, certe volte cacao, amido, coloranti, gelatina, aromi artificiali, sciroppo di glucosio, una percentuale di acqua, grassi, glucosio, grassi vegetali, burro. Di solito sono cotte dopo una evaporazione sotto vuoto con macchine a vapore, dopo si aggiungono gli additivi alla ricetta base. L’impasto viene messo in macchina e cotto a 80 gradi. Poi segue la fase del raffreddamento e l’uso di stampi. In passato si avevano poche caramelle, prevalentemente al miele, alla menta. Erano molto diffuse le caramelle rossana, nate nel 1926 per volontà dei dirigenti della perugina che dedicarono... Continua a leggere

 

DISTRAZIONI

Viviamo in una epoca profondamente edonistica, con la vanità nel sangue, con il dna infarcito di puro fanatismo. Si mettono i post sui social con le immagini delle vacanze da sogno, dei matrimoni da favola. I colleghi non fanno altro che vantarsi, ci stordiscono con il racconto dei propri divertimenti, con l’elenco dettagliato dei propri averi. Ogni giorno si inventano una scusa per venire da noi per ostentare, per farsi grandi, per mostrarsi superiori a noi. Descrivono ville con piscine, tenute, feste sontuose e noi ci chiediamo come fanno a fare quella vita cosi sfarzosa. Ci guardano con aria compiaciuta, ridono sotto i baffi contenti di averci messo nel sacco. Siamo assediati in famiglia da parenti che non si comportano certo in modo differente. Ci inviano messaggi e cartoline, ci mostrano quadri, case, gioielli, auto di lusso. Ci inviano le immagini di una loro vita felice, meravigliosa mentre noi arranchiamo dentro una realtà poco apprezzabile. Ci chiediamo quale sia la ricetta

 

GRANDE GELO

Arnaldur Indridason è uno scrittore famoso islandese nato nella capitale nel 1961. Figlio di un giornalista e scrittore, è stato per anni giornalista indipendente e critico cinematografico. Dopo una laurea in storia. Ha iniziato a scrivere nel 1997 affrontando vari generi e poi concentrandosi nei romanzi polizieschi che gli hanno dato il successo. Ha ottenuto vari e prestigiosi premi di ogni tipo. Le sue opere ‘principali come i figli della polvere, la signora in verde, un corpo nel lago, cielo nero, un grande gelo, un delitto da dimenticare ecc sono state tradotte in molte lingue straniere. Numerose sono le sue pubblicazioni. Ha scritto anche delle serie con lo stesso personaggio protagonista come detective. Nel romanzo principale il grande gelo vittima di un feroce assassino è un bimbo di origini tailandesi accoltellato vicino alla sua casa, un povero palazzo di periferia nella capitale islandese avvolta nel gelo freddo invernale. La polizia arranca valutando tutte le possibili

 

LUSSUOSI

I tempi sono decisamente cambiati, sono mutate usanze, abitudini, modi di fare, stili di vita. La modernità ha fatto piazza pulita di vecchi schemi, di antichi pregiudizi, di vecchi usi. Se guardiamo bene molte cose sono mutate per lasciare spazio all’insolito. Un tempo negli ambienti di lavoro, in giro, negli ospedali era possibile assistere alla sparizione di oggetti, portafogli, ombrelli, penne. Molti sentivano il bisogno di rubare, di sottrarre oggetti agli altri per motivi strettamente economici. Si rubava per calcolo, per fame, per miseria, per rovina economica, per tracollo finanziario, per mancanza del necessario. Era naturale assistere in passato a furti e sottrazioni per ragioni economiche. Gli indigenti frugavano nella spazzatura, rubavano nelle tasche della gente sui mezzi pubblici usanza che ancora perdura precisa e che colpisce turisti ignari e semplici cittadini. E’ inutile reagire, i furti sono all’ordine del giorno in qualsiasi contesto anche in convegni, gite, escursioni.... Continua a leggere

 

BANDITORE

In passato in ogni centro o comune vi era un dipendente incaricato di leggere al alta voce pubblicamente nelle vie e piazze le varie disposizioni della autorità in varie materie. La figura del banditore o araldo risale alla antica Grecia, furono loro i primi ad adottare genialmente questo sistema pratico di diffusione capillare sul territorio delle notizie. In Grecia gli araldi avevano incarichi ufficiali e vari compiti sia di tipo civile che religioso, che militare. Ad Atene essi rendevano pubblici gli atti di legge. Alcuni araldi nobili avevano incarichi prestigiosi diplomatici e presiedevano le cerimonie pubbliche, partecipavano ad esequie di stato e matrimoni. Erano ovviamente inviolabili. In epoca romana leggevano le condanne e le sentenze informando i passanti delle esecuzioni capitali e le crocefissioni. Sin dal tempo della civiltà babilonese nei teatri dicevano il titolo e facevano il riassunto . Al tempo dei romani i banditori erano persone di buona famiglia che partecipavano

 

ERMAFRODITISMO

L’ermafroditismo è una rara alterazione genetica, una anomalia che si verifica durante l’embriogenesi, una sindrome clinica per cui il soggetto presenta alla nascita sia organi di riproduzione femminili che maschili, sia utero che testicoli. Questa anomalia colpisce pure specie vegetali e animali come i crostacei. Nei casi più evidenti il soggetto presenta gli attributi di entrambi i sessi. In casi più specifici alcuni individui presentano una situazione in apparenza normale anche se si tratta di una condizione rara che può causare confusione. Di solito a trasmettere questo errore genetico è la madre. Molti per ignoranza considerano il fenomeno come una forma di inversione sessuale. In verità il soggetto presenta organi sessuali sia maschili che femminili. Non tutti ovviamente riescono poi a riprodursi. Ci sono varie combinazioni, ci sono quelli che hanno sia l’utero che la prostata o le mammelle. Ci sono quelli che hanno sia lo sperma che le mestruazioni. L’ermafroditismo si scopre con... Continua a leggere

 

ANDRODOCO

Androdoco è un paese situato sul fiume Velino, vicino al monte Giano, il nome significa in mezzo ai monti, infatti è stato sempre un importante crocevia fra alcune regioni del centro Italia. Nel borgo si svolgono importanti manifestazioni come la sagra del cocomero e vino, la sagra dei marroni che sono un prodotto tipico dei boschi circostanti di castagno della valle del Velino da essi si hanno i maron glace che si svolge in occasione della festa d’autunno. La festa più interessante è la sagra degli stracci, una festa locale che si svolge nei primi week end di Agosto. Si tratta di un piatto prelibato apprezzato pure all’estero Gli stracci androdocani sono crespelle ossia frittatine arrotolate ripiene di sugo di carne di manzo, pollo, maiale, con pomodoro e formaggio pecorino stagionato e quello fresco detto primo sale. Nelle teglie si possono mettere più strati. Si chiamano stracci per la loro forma , perché sono soffici come uno straccio. Devono bollire per cinque ore e poi sono messi... Continua a leggere

 

BOEMIA

I primi a lavorare il vetro anticamente furono gli industriosi Fenici che usavano tecniche che si tramandavano di generazione in generazione. La svolta significativa si ebbe nel 1450 quando al vetro furono aggiunti sodio e magnesio e si ottenne il trasparente e puro cristallo. Scuole d’arte sorte un po' ovunque iniziavano all’arte vetraria con la creazione di oggetti anche dipinti, di uso comune come bicchieri e di uso particolare. In Boemia sorse un centro di produzione di cristalli a partire dal seicento oltre che di vetro decorativo. Si affermò questa arte per la presenza di risorse adeguate sul territorio e di esperti artigiani specializzati. Nel territorio compreso nella attuale repubblica ceca sorsero molte industrie e botteghe e anche un attivo museo del vetro per appassionati visitatori. Le tecniche di incisione vennero affinate a Praga. I vetri colorati sontuosi divennero di moda nel periodo barocco e dell’impero austro ungarico di cui la Boemia era parte. In queste zone

 

CATTIVERIE

I parenti ci sono sempre vicini, alcuni sono perfetti, ci aiutano nel bisogno, ci invitano nella loro casa, ci invitano alle loro feste e cerimonie. Con alcuni siamo in sintonia sia dal punto di vista caratteriale che sociale. Si fanno programmi insieme senza ripensamenti, si condividono esperienze e sogni. Alcuni parenti sono discreti accompagnatori, ci sono amici con loro procede tutto senza scosse. A natale le nostre porte si aprono a loro per giocare insieme e condividere pasti allegri. Ci sono però anche parenti egoisti, meschini, che ci mettono in ridicolo, che ridono di noi, che disapprovano il nostro operato. Ci sono alcuni che si sono incattiviti nel tempo per varie banalità che loro puntigliosi sottolineano. Allora come impazziti ci detestano, ci trascurano, ci escludono. Poi si scoprono anche quei parenti che sembrano che abbiano la cattiveria incorporata nel dna. Nel loro universo noi non ci siamo, sfiguriamo. Sono magari parenti molto ricchi che si sentono superiori

 

MARSCAT

Molti per ragioni di tempo, di lavoro, per allergie al pelo, per spazi troppo ristretti, non possono tenere un gatto vero e non possono curarlo. Una azienda giapponese specializzata anche nella realizzazione di pelusche, ha creato un gatto robot con arti bionici, che corre, cammina, interagisce con l’ambiente e con persone, e gioca anche con altri giocattoli. I compratori possono anche chiedere anche alcune caratteristiche su misura della personalità del robot. Il robot ha un sensore in bocca, una fotocamera, è in grado di orientarsi nello spazio, ha batterie di lunga durata di autonomia, risponde ai comandi e a parole chiave come vieni ecc. il robot modulare ha pure un braccio meccanico con cui pulisce e il pelo simile a quello di un felino. Può essere usato come un babysitter dei gatti infatti ha lo stesso muso di un felino e una telecamera sofisticata. Le batterie consentono otto ore intere di autonomia. La ricarica è automatica. Il robot può dare il cibo ai gatti con intervalli

 

READING

Ci sono molti circoli letterari che organizzano reading di poesia gratuiti, per appassionati. Tutti possono partecipare liberamente ed essere assidui frequentatori. L’atmosfera è spesso familiare, intima, rilassante. Ci sono giurie perfette, poeti e artisti dotati di molte qualità. I poeti sono persone educate, fini, delicate, sensibili, altruisti, aperti. Si fanno foto di gruppo, riprese, dibattiti. Il clima è cordiale, apparentemente sincero. Tutto si svolge in modo pulito. Tutti sono invitati e considerati sullo stesso piano. Molti circoli realizzano pure siti personalizzati agli autori. Entrare nel giro può all’inizio essere elettrizzante, si possono conoscere molti artisti. Dopo qualche tempo l’esperienza ci mette davanti a nuove realtà che non avevamo notato. Al varco ci attendono delusioni. In certi ambienti non mancano gli agguati, le trappole. Non si sfugge come alcuni organizzatori hanno predilezione per qualche artista e lo favorisce spudoratamente anche se poco abile alla... Continua a leggere

 

MILIARDARI

Negli ambienti di lavoro spesso troviamo amicizie, persone oneste, disponibili, sincere con cui condividiamo la pausa pranzo, la visita a un museo, a una mostra importante. Poi però troviamo anche colleghi fanatici, superbi, che si vantano. Una categoria che sta aumentando, si accentuano i casi di fanatismo esasperato. Ogni occasione nei discorsi per queste persone è ottima per esaltare la propria vita, i propri successi. Su ogni argomento portano l’acqua al loro mulino. Si assiste a dialoghi che sono monologhi deliranti. Se si parla di viaggi loro hanno fatto i viaggi più lunghi e costosi, se si parla di lavoro loro si sono meritati gli elogi e gli avanzamenti di carriera. Se si parla di vestiti sono abili nell’indicare le marche più prestigiose da loro usate. Loro indossano solo cose firmate come i divi. Si ostinano a indicare solo cose lussuose. Parlano di ristoranti di grido, di collage esclusivi, di barche, di cene luculliane, di vini pregiati, di ville al mare e in montagna. Le donne... Continua a leggere

 

FREDDI

Quando si è ricoverati in ospedale di solito ci si abitua a tutto. Si ha solo la speranza di uscire illesi e la fede in un futuro migliore. Chi esce presto si sente ovviamente fortunato. Spesso fra esami, visite, colloqui non ci si rende conto che molti infermieri sono freddi, indifferenti, distaccati. Alcuni sbuffano annoiati, altri rimproverano o borbottano fra sé. Ci sono poi quelli che non si limitano a dire qualche frase sconveniente, ma infieriscono soprattutto contro vecchi indifesi. Le donne anziane sono maltrattate, hanno la colpa di non essere più giovani fanciulle in fiore, che riscuotono sempre l’attenzione del personale sanitario. La vecchiaia è una nemica da sconfiggere con le parole orribili e gli insulti pronunciati pure ad alta voce. Per impedire di impazzire molti anziani ricoverati fanno finta di nulla ma dentro soffrono nell’essere maltrattati da gente che non li conosce, non li stima, non li apprezza, non li rispetta. Nessuno comprende che se il corpo invecchia resta... Continua a leggere

 

GINEPRO

Il ginepro è una pianta sempreverde, dotata di bacche profumate di cui esistono molte varietà e sottospecie dai nomi diversi come Sabina ecc. Esistono sessanta specie individuate che possono essere legnose, arbustive, arboree. In Italia crescono spontanee ma vengono pure coltivate. Si possono trovare in tutta Europa, in Cina, nel Caucaso, in Africa e persino in Giappone. La scorza è sottile, le foglie sono di forma variabile, aghiformi . Possono dare vita a conifere. Le bacche sono blu-viola dal sapore dolciastro usate per concimi, per prodotti digestivi. Si può coltivare in vaso e in giardino. Predilige terreni asciutti, anche marini, non umidi, odia i ristagni di acqua. I fiori sono piccoli di colore giallastro. I semi maturano in autunno da cui si ricavano olii essenziali aromatici. Le piante possono essere coltivate sul terreno o ad alberello e possono essere esposte al sole. Il ginepro ama i climi temperati, il sole o mezza ombra e accetta pure il suolo sabbioso. Esistono vari

 

BAUDINI MARIO

Baudini è stato un noto giornalista che ha collaborato pure per la Stampa per diversi anni consecutivi. E’ stato pure inviato speciale anche per altre testate di rilievo. Ha esordito in realtà come poeta pubblicando antologie di poesie e facendo interessanti pubblicazioni poetiche. Famose sono le sue raccolte di poesie con cui si è fatto conoscere ottenendo il prestigioso premio Montale, premio Pavese, premio Brancati. Poi si è specializzato pure in saggi di un certo spessore su varie tematiche interessanti. Molti saggi sono tipicamente storici. Nei saggi ha disquisito varie tematiche prediligendo il tema della letteratura, teatro, arte. Ha scritto anche originali romanzi come lo sguardo della farfalla edito da Bompiani nel 2016. Il suo saggio più apprezzato è quello dedicato agli pseudonimi letterari. Per molte ragioni nel corso del tempo scrittori e poeti hanno modificato i loro nomi con i quali poi sono passati alla storia. Baudino fa una ricognizione dettagliata delle cause, dei... Continua a leggere

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