Discussione

UN TERMINE DI MODA: SOSTENIBILITÀ

Da un po’ di tempo questo termine infiora tutti i discorsi politici e non e ciò succederà ancora più di frequente dopo il G20-Agricoltura, di Firenze, dedicato appunto a questo tema. Ricordando che Borghi d’Europa aveva dedicato, all’interno di ESOF- Euroscience Open Forum, manifestazione di grande prestigio svoltasi a Trieste il Settembre dello scorso anno, un convegno ed anche una pubblicazione sull’argomento, abbiamo pensato di chiedere un approfondimento su questo concetto al responsabile appunto di questa pubblicazione monografica dal titolo significativo di “Eurosostenibilità”, dott. Gianluigi Pagano. “Il termine è effettivamente usato in maniera assai approssimativa, ci ha risposto. Il significato esatto sarebbe: ”che può essere mantenuto, sopportato” (De Mauro – Grande Dizionario Italiano dell’Uso) e si riferisce a condizioni di sfruttamento della Natura che non ne turbino gli equilibri. La Natura è infatti come un vecchia madre suscettibile, che è disposta a dare qualsiasi cosa ai suoi figli, purché gliela chiedano nei modi dovuti e rispettandone gli equilibri. Fin qui è tutto chiaro, ma come potrà l’uomo sfruttare i doni della Natura, se non impoverendola? E’ questo appunto il difficile problema che ci si pone: difficile appunto, ma non di impossibile risoluzione. Tuttavia non c’è un’unica maniera di approccio, ma tutte le attività umane, da quella dell’industriale a quella della massaia, dovranno porsi il problema di trovare la maniera di essere meno possibile di peso per gli equilibri naturali. Partendo da questo concetto, nella pubblicazione che abbiamo editato abbiamo esposto come alcuni imprenditori virtuosi abbiano realizzato questo difficile miracolo nel proprio comparto. E ci siamo occupati non solo di imprese di produzione, ma anche di aziende agricole e perfino di attività finanziarie, come quella di Laura Panizutti , poiché anche in questo campo è necessario passare da un’attività di pura ricerca dell’utile ad una che, pur mirando ad un legittimo guadagno, miri ad investimenti socialmente utili. Speriamo in questo modo di aver dato un esempio di come in tutti i campi sia possibile rispettare gli equilibri sociali e naturali, passando su questa terra in punta di piedi, cercando di non disturbare la nostra amata ma inflessibile Madre Natura”. Gianluigi Pagano