Discussione

CARLO DI SEZZE

Giancarlo Marchionne era nato a Sezze il 19 ottobre 1613 da genitori contadini. Fu battezzato lo stesso giorno della nascita nella cattedrale di santa Maria a Sezze come mostra il registro parrocchiale tuttora conservato. Ebbe una sorella suora. Abbandonò la scuola elementare per problemi di salute e per un dissidio con il maestro. Dopo una istruzione di base si diede alla vita dei campi e fece l’ortolano. Fece pure il pastore. Poi contro il volere dei genitori che lo volevano sacerdote si fece prima religioso laico e poi francescano dei frati minori riformati con il nome di Carlo. Il religioso converso frequentò i conventi di Palestrina, Morlupo, Nazzano, Montorio, Carpineto, Piglio, Albano ecc. Fece voto di castità a diciassette anni consacrandosi alla madonna. Come frate si dedicò alla portineria, al giardino, alla questua, alla cucina, fu per anni cuoco, al refettorio Realizzò scritti teologici sul santissimo sacramento, scritti autobiografici di grande valore morale e religioso. Pur essendo poco colto aveva il dono della scienza, era in grado di scrivere su argomenti importanti e di predire malattie sconosciute. Predisse pure il pontificato di alcuni papi come Clemente IX. Fu consigliere di prelati e papi. Visse in odore di santità. Scrisse molti opuscoli ascetici avendo il dono della scienza e della sapienza. Un giorno mentre ascoltava la messa fu colpito da una ferita al petto proveniente dall’ostia appena consacrato e fu un miracolo. Si dedicò a opere di carità a Urbino, Napoli, Spoleto ecc. Fu dichiarato beato da Leone XIII. Canonizzato nel 1959 da papa Giovanni. Fu sepolto nella chiesa romana di san Francesco a Ripa in una cappella a lui dedicata nel 1670 anno della sua morte . Dichiarato poi patrono della diocesi di Latina. Al momento della morte sul suo corpo si sono visti dei segni e dopo sono accaduti dei prodigi.