Discussione

Narrativa italiana del 2023

Narrativa italiana del 2023

Cominciamo dalla narrativa italiana solo perché ci sono delle novità da rimanerci secchi. Per prima cosa si citano La vita intima di Niccolò Ammaniti, e Fame d’aria di Daniele Mencarelli. Ma attesissima è anche una new entry nel panorama letterario italiano: con Liberi come la neve, Rita Nardi è una delle autrici più prenotate di quest’inverno, nata sul web raccontando la storia d’amore di Nive e Hurst. Esordiente e molto promettente è un’altra giovane donna, Stella Poli, che con Mondadori pubblicherà La gioia avvenire, un romanzo complesso e spietato sulla giustizia degli uomini e la sua fallibilità. Non vediamo l’ora di leggere anche Menodramma di Maria Castellitto, in uscita per Marsilio, che racconta la storia di Duna e il suo mese a Londra, nel tentativo di sfuggire alla sua vita di prima. Per i tipi di E/O uscirà poi il nuovo libro di Sacha Naspini, Villa del seminario, mentre per SEM il nuovo di Paolo Roversi, Yellow diamonds, le avventure di una banda di rapinatori à la Casa di carta (forse). Scoprire almeno un autore di narrativa straniera Il primo libro da comprare nel 2023 è senz’altro It starts with us: ne abbiamo sentito parlare ancora prima che fosse in preorder, ancora prima che Colleen Hoover decidesse di scriverlo, quasi. Se siete rimasti indietro, leggete la recensione a It ends with us qui su Maremosso. Occhi puntati anche su Come uccidere la tua famiglia (che si spera di non trovare sugli scaffali di manualistica) di Bella Mackie, e il ritorno di Mieko Kawakami con Gli amanti della notte, romanzo che dopo Seni e uova porta con sé enormi aspettative. C’è poi L’ultimo uomo bianco di Mohsin Hamid, lo stesso del Fondamentalista riluttante, che vogliamo leggere a tutti i costi, e il nuovo di Leigh Bardugo, Hell bent, per mettere un po’ di brivido nei nostri pomeriggi d’inverno. Abbandonare qualsiasi pregiudizio sui fumetti Se sentite qualcuno, nel 2023, che ancora ha da ridire su chi legge graphic novel, siete autorizzati a prendere la nuova edizione dei Solchi del destino di Paco Roca, in uscita rilegata per Tunué, e dargliela in testa. Scherziamo, ovviamente, basterà porgergliela gentilmente e dire di provare, prima di parlare. In arrivo c’è anche la versione a fumetti ufficiale di Sleeping beauties, l’ultimo lavorone di King e figlio, mentre Maurizio Rosenzweig ci regala una storia che ricorda La grande bellezza per toni e situazioni, con La sindrome di Leonardo. Non mancano le uscite per manga addicted, che vedranno il volume 18 di Blue lock e il 103 di One piece pronti per essere letti dopo il rientro dalle vacanze invernali. Se poi, oltre alle abbuffate, avete passato ore davanti ai videogiochi, volete perdervi il primo capitolo di Elden ring? Non credo proprio. Trovare l’amore tra gli scaffali di saggistica Lo sappiamo che avete ancora Il secolo breve sul comodino nell’attesa che qualche epifania vi invogli a leggerlo. Però, visto tutto quello che sta succedendo in giro per il mondo, un saggio ci vuole, ma niente panico, perché ne stanno uscendo di interessantissimi. Intanto Raffaele Romanelli ci regala una monografia sulla nostra Costituzione, che non è male visti i paroloni con cui si sono riempiti tutti la bocca durante i pranzi di Natale: L’Italia e la sua Costituzione. Infine, si ricorda un libro che parla rock e parla di rock, Il quinto Van Halen, dello scrittore Mimmo Parisi: è uscito a fine anno ma fra le pagine vi è il sapore del 2023!