Discussione

INSIPIDE

Le giovani donne dei nostri giorni sono sempre più intraprendenti, fanatiche. Passano il tempo nelle boutique, nei locali e pensano solo agli abiti, al trucco come se nella vita fosse importante solo l’abbigliamento. Le giovani donne per dimostrare di essere qualcuno ricorrono alla ostentazione di lusso e abiti, ma una persona può essere valida, onesta, importante anche senza orpelli e accessori. Poi quando avranno anche i loro problemi e grattacapi di vario tipo andando avanti con gli anni si renderanno conto che poi non è cosi importante il look magari per la fretta spinte dalla necessità usciranno pure senza rossetto che non è poi la fine del mondo. Si può andare in giro anche senza trucco se si ha auna carnagione discreta, un colorito perfetto, una bocca carnosa e sensuale. Quando vivranno sulla pella una separazione, un congedo amoroso, la morte di parente e genitore il loro atteggiamento verso i vestiti sarà di noncuranza. Un abito elegante, uno stivale firmato non riportano indietro un uomo, un padre, un parente. Molte giovani donne ostentano per mostrare di essere più belle delle altre, per indicare spasmodicamente il loro livello sociale come se agli importasse la loro posizione. Negli ultimi tempi ci capita sempre più spesso nei supermercati, nei mercati, nei negozi di incontrare donne vanitose vestite come per una cerimonia che si guadano intorno in cerca di consensi, che controllano gli abiti delle altre donne presenti, convinte che tutti gli occhi sono puntati su di loro comprese quelli delle donne che magari invece sono indifferenti e stanno pesando ad altro alle loro gioie e ai loro dolori. Di solito certe giovani donne insipide entrano nei negozi con passo deciso, sbattendo i tacchi e toccandosi i capelli ben acconciati, si presentano eleganti propinando il proprio fascino, passano in rivista con gli occhi le donne presenti e pensano di vederle pallide e livide per la rabbia per la loro bellezza. Di solito fraintendono certi atteggiamenti. Hanno la voce suadente e la volontà di ipnotizzare, di richiamare l’attenzione. Sono felici di ostentare con coraggio. Sono donne cresciute convinte di essere perfette. Di solito si congratulano con se stesse vedendo le altre con abiti normali e dimessi. Si guardano intorno per suscitare invidia e sorridono sotto i baffi soddisfatte. Mostrano scollature generose, pantaloni attillati. Ingaggiano con le altre donne una lizza, una gara presente solo nella loro testa. Pensano di avere successo. Non si mostrano poi gentili. Ostentano capelli ondulati, tinti, occhi truccatissimi. Non contente cercano di sfiorare le donne, fingono di urtare le donne presenti al negozio per farsi vedere meglio, per sottolineare la propria superiorità. Sono tutti stratagemmi. Passano più volte vicino per far ammirare i propri abiti del tutto inadatti per la circostanza,. Il loro sguardo è ribelle, altezzoso. Le altre donne non se ne curano, non fanno commenti di sorta, non si sciolgono, restano impassibile, non affrontano la rivale. Le ragazze continuano ad urtare, a toccare, a passare senza scusarsi, senza rimediare con parole cortesi di scusa. Le altre donne vorrebbero dire che anche loro hanno abiti eleganti e appariscenti ma li usano per le feste, per le cerimonie e per altri motivi non per andare al mercato e poi vorrebbero dire che sono comunque felici della loro vita e non hanno nulla da invidiare a donne insipide che hanno solo la vanità in testa e niente altro.