Discussione

TULIPARK

Il tulipano originario del monte Pamir, che cresce anche spontaneo, fa parte della famiglia delle liliaceaee bulbose. Il nome viene dal turco nel senso di turbante, copricapo, il nome allude alla forma della corolla. Fu introdotto in Europa nel cinquecento grazie a un ambasciatore fiammingo che lo portò in Olanda e fu usato per decorare aiuole, giardini, terrazzi ecc. nel XVI secolo i petali erano usati in cucina per insalate e stufati di verdure, e per combattere le allergie. Il tulipano ama i terreni sabbiosi, i luoghi assolati, non ama i ristagni di acqua. Vanno innaffiati con moderazione, con il caldo ogni tre giorni e solo quando il terreno è asciutto. Se è piantato in giardino è sufficiente l’acqua piovana. In vaso richiede meno acqua. Va concimato con letame maturo. Attualmente si trova in Grecia, Spagna, Siria, Giordania, Libano, Iran, Ucraina e Turchia dove ci sono molte varietà. Ci sono quelli tardivi, semplici, doppi, precoci con steli corti adatti in vaso, botanici, negrita. Il tulipano più raro è quello bianco della Himalaya occidentale selvatico che cresce a quote elevate. Il paese ufficiale del tulipano è Lesse in Olanda. Il tulipano può essere attaccato da acari, insetti, millepiedi, funghi, muffe verdi e grigie, ruggine, ecc. Si coltiva con seme o bulbo. La fioritura delle principali varietà si ha fra marzo e maggio con il picco a fine aprile. Con il freddo la fioritura è più lenta. Il bulbo va messo sotto terra, dopo comparirà lo stelo di colore verde vivace con poche foglie bluastre. Il bulbo va collocato in un luogo fresco, soleggiato e arieggiato. Dopo quando e foglie ingialliscono il bulbo va conservato in luogo fresco e asciutto in cassette di legno o carta con un funghicida. Il profumo del fiore è aromatico, odore speziato e mielato. Il bubo va annaffiato e non messo con il gelo, e per crescere impiega otto settimane. I bulbi durano dodici mesi. I tulipani vanno piantati in autunno. I vasi possono contenere più bulbi ed essere di terracotta, ceramica, plastica. Il tulipano è simbolo di amore perfetto. La leggenda vuole che sbocciò nascendo dalle gocce di sangue di un uomo che si tolse la vita per amore di una donna. Sono usati per le nozze e per la festa della mamma. Anche i colori hanno una simbologia. I tulipani rosa sono simbolo di affetto e amicizia, i bianchi sono sinonimo di amore puro e innocente infatti nella antica Persia gli uomini le regalavano alle proprie ragazze, il blu è simbolo di pace e fedeltà, il nero indica mistero e forza d’animo, il giallo simboleggia un amore disperato il celeste candore, lo screziato indica omaggio alla bellezza, quelli colorati fucsia, arancio, viola, violetto, lilla indicano la serenità. In vaso e nelle foriere per farli durare si usa il bicarbonato o la varecchina in gocce. Le principali esposizioni e manifestazioni sono in Brianza, ad Arese vicino Milano ci sono campi coltivati da visitare dove si possono comprare tulipani e imparare a coltivarli, a Verona si ha una mostra espositiva con trecento varietà diverse per razze, forme e colori. In Italia attualmente c’è tulipark una manifestazione che si svolge ogni anno da marzo ai primi di maggio in base alle condizioni meteo a Roma, Bologna e Spoleto. A Bologna parte il 5 aprile e si conclude in primo maggio dentro un parco attrezzato per l’evento. Anche quest’anno a Roma si può partecipare a Tulipark che apre i battenti il 23 marzo a via dei gordiani 73 a centocelle con mille varietà colorate. E’ possibile cogliere, comprare i tulipani. La manifestazione è giunta alla sua sesta edizione. L’evento dura quattro settimane. Ci sono un milione di tulipani, con 75 varietà diverse per colore, forma, dimensione. Si trova in uno spazio aperto vicino villa de Sanctis. La prevendita dei biglietti avviene online o si può pagare al botteghino all’ingresso. L’ingresso è libero per i ragazzi fino a sedici anni. Si fanno sconti per gruppi, famiglie, anziani, scuole e per i possessori di metrobus card annuale.