Discussione

Il sessismo nel 2020.

Il sessismo nel 2020.

Il sessismo nel 2020 esiste ancora? Chi sono le maggiori vittime? Chiaramente noi donne, soprattutto nel mondo del lavoro. Una donna non si può permettere il lusso di sbagliare senza poi sentirsi dire frasi del genere: “non siete capaci”; “questo lavoro non è per donne”; “spostati che ci penso io”. Ancora peggio è quando a 21 anni ti inizi a muovere nel mondo del lavoro. A 22 anni credi ancora in qualcosa, credi che esista il giusto e lo sbagliato, soprattutto perché ti rapporti con persone più grandi di te con una maggiore esperienza di vita. Chi meglio di loro riesce ad affrontare un inghippo? A 21 anni ti ritrovi con un contratto a tempo determinato, in cui c’è la metti tutta per conquistarti i successivi rinnovi, e chissà..magari riesci a conquistarti l’ambito “contratto a tempo indeterminato”. E allora che si fa? Inizi a fare tutto ciò che ti viene chiesto, orari improponibili, ore in più di lavoro chieste all’ultimo secondo, provi ad imparare procedure che neanche i colleghi centenari non sapevano. Ti fai in quattro senza un minimo riconoscimento..questo perché sei tu, e sei una donna, e quando sei donna ti vengono a contestare solo ciò che fai di sbagliato. Arrivi quasi allo sfinimento cominciando a pensare che quel lavoro non faccia al caso tuo, pensi che sia meglio licenziarti. Quando cominci a pensare queste cose, arriva lui. Lui che cerca di capirti, di farti ragionare, lui che inizia a dirti quello che volevi sentirti quando facevi un buon lavoro. E allora credi di esserti innamorata di lui, e lui si innamora di te. A questo punto vi starete chiedendo dove sia il problema. Il problema c’è sempre. Lui è il tuo capo settore, ed è fidanzato. Quindi provi a reprimere questo sentimento, ma non riesci, è più forte di te. Inizia il lavaggio del cervello con le famose frasi che dicono gli uomini quando sono impegnati: “non va bene da mesi, anni” “domani ci parlo” “ti prometto che la lascerò” “voglio stare con te” “non sono mai stato così innamorato”. A 21 anni, nonostante sai che è sbagliato questo rapporto, nonostante sei la prima persona che è stata male quando il tuo ragazzo storico ti ha sempre tradita..e come si dice “non fare ad altri ciò che non vorresti fosse fatto a te stessa”, tu cedi. Cedi perché credi sempre nella parte buona delle persone e aspetti che quel famoso giorno arrivi. Quel famoso giorno però non è mai arrivato, è arrivata solo la lettera di licenziamento per me che avevo una “storia” sul posto di lavoro. A lui cos’è successo? Assolutamente nulla, è stato trasferito di negozio senza retrocedere di ruolo, senza nessun tipo di provvedimento, sapendo che non era la prima volta che aveva questo tipo di atteggiamento sul luogo di lavoro. Anzi vi dirò, per un pò è stato anche ricompensato diventando direttore, ma senza successo, dato che è durato quanto il sapore di una Big Bubble. Quindi..alla domanda: “Il sessismo esiste ancora?” Vi dico chiaramente che esiste.

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Ciao Giulia, benvenuta su 101! Caspita che storia, non avevo la minima idea che nel 2020 succedessero ancora certe cose.