Discussione

NEGROMANZIA

La parola ha radici etimologiche antiche, deriva dalla congiunzione di due parole greche riconducibili al significato di morto e divinazione, e della parola latina nigrum nel senso di oscuro. Molti confondono la negromanzia con lo spiritismo, ma sono due procedure distinte, nello spiritismo si cerca di entrare in contatto con l’aldilà per rabbonire i defunti, per chiedere preghiere, nel caso della negromanzia invece si evocano i trapassati per avere predizioni e divinazioni sugli eventi futuri. E’ una forma di divinazione che può comprendere anche la evocazione di spiriti guida e del demonio. La negromanzia è chiamata pure psicomanzia, dalla parola psiche anima. I primi a praticarla furono gli egiziani ed esistono testi che vi accennano, seguiti da greci, persiani, babilonesi. Al tempo dei romani vi si ricorreva di nascosto e si richiamavano pure spiriti dannati e impuri difficili poi da scacciare e si ricorreva alla lettura delle viscere di animali . Nel medioevo era una pratica diffusa anche in ambiente aristocratico e religioso, molti frati furono accusati di pratiche divinatorie occulte. Nella bibbia ci sono dei riferimenti. La chiesa ha sempre condannato tali pratiche. Molte pratiche sono sfociate nella magia nera e nella uccisione di persone. In Letteratura ci sono molti riferimenti a queste attività, pensiamo alla stessa Eneide. Ad Haiti la predizione prevedeva la riesumazione di cadaveri. In certi si era arrivati alla deturpazione dei cadaveri. Ci sono vari tipi di divinazione, se ne distinguono quattro legate ai quattro elementi ossia aria, acqua, terra e fuoco. Quella di terra prevedeva lo smuovere di terreni, quella dell’aria di leggere le nubi e la direzione del vento per profetizzare il futuro e interpretare i fenomeni naturali. In certi posti la divinazione è legata ai segni zodiacali ad esempio i segni di terra sarebbero più adatti alla veggenza, i segni d’acqua al colloquio diretto con i defunti. La divinazione con i defunti è legata al concetto che i defunti sappiano il futuro. Molti negromanti seguivano le congiunzioni astrali per vedere il momento più adatto al contatto con l’aldilà. La negromanzia richiedeva sacrifici e rituali specifici anche perché i defunti non erano molto propensi a parlare del futuro secondo antiche credenze di popoli antichi. Ai nostri giorni pochi credono alla negromanzia, tuttavia spesso si fanno sogni dove i defunti della famiglia sembrano sapere e predire il futuro, forse esiste un fondamento di verità che poi è stato alterato come accade spesso e frainteso.