Discussione

BELLEROFONTE

Bellerofonte, chiamato pure Ipponoo, è un eroe corinzio della mitologia greca figlio di Glauco, nipote di Sisifo, figlio a sua volta di Eolo dio dei venti, fondatore di Corinto e di Posidone. Di lui ne parla Esodo, scrittori come Apollodoro, Pindaro . Secondo la tradizione uccise involontariamente il re di Corinto, fu mandato in esilio alla corte del re di Tirinto dove la moglie lo insidiò ma dato il suo rifiuto lei lo accusò di molestie agli occhi del marito. Certe cose accadono pure ai nostri giorni. Invece di essere condannato a morte fu esiliato e costretto a superare delle prove come la uccisione della chimera, mostro con corpo da caprone che sputava fiamme e coda di serpente . L’eroe riuscì a uccidere la chimera con uno stratagemma, secondo il mito con l’aiuto di Pallade Atena che gli diede il cavallo alato Pegaso con le briglie d’oro. Anche Esodo descrive il cavallo alato. Alla fine l’eroe riuscì a sposare la figlia di un uomo ricco e ad avere due figli Isandro che morì piuttosto giovane e Laodomia che ebbe dei figli e fu sposa felice. Il mito serviva per narrare le origini della famiglia dei reali di Corinto e dei suoi discendenti. Una trasfigurazione anche poetica in chiave mitologica. Secondo altre fonti le prove dell’eroe furono molte come la prova del tafano mandato per morderlo. La chimera sarebbe il simbolo della vanità degli uomini destinata a perire, il cavallo alato il simbolo dei sogni evanescenti degli uomini. Ogni mito ha il suo senso metaforico, il suo significato intrinseco. Ogni mito è la personificazione di un fenomeno, di un evento, di una situazione reale, realmente vissuta dagli uomini. Il mito di Persefone allude alla alternanza delle stagioni. Studiare la mitologia non è da idiota, in essa si trovano molte spiegazioni, soluzioni, immagini di situazioni reali. I giovani ai nostri giorni sono quasi completamente digiuni di queste nozioni non del tutto banali. Ogni mito ha la sua analogia in un fatto reale, simboleggia un carattere umano, un sentimento terreno. Nel mito ad esempio il male si ritorce contro a chi lo fa e coinvolge pure i discendenti. Il mito alcune volte invita a riflettere e non va per nulla sottovalutato.