Discussione

UOMINI MITI

Spesso le relazioni uomo- donna sono molto complicate, sospese sul filo di lana Alcuni prendono tutto come un gioco che gioco non è. Ci sono vari esempi di storie complesse. Gli uomini più miti ed introversi, più onesti e puri si concedono solo a donne forti come acciaio. Provano un gusto matto a corteggiare donne autoritarie, di ferro, arcigne. Si buttano ciecamente fra le braccia di donne furbe e astute come volpi. Sembra che siano avvolti da un impulso a dir poco masochista. Spesso le donne oggetto del loro amore eterno non solo sono frivole, meschine, ma anche esteticamente poco attraenti. Il loro comportamento incauto li porta verso donne rigide e fredde, calcolatrici e aggressive. Si fanno beccare, prendere al laccio come animali in fuga. Queste donne autoritarie li inducono a fare quello che vogliono loro. Di solito l’uomo mite usa lo stesso linguaggio della donna compagna, lo stesso stile nel vestire, fa le stesse scelte in vari campi. Se la compagna usa un certo intercalare nel parlare lo fanno pure loro. Diventano una sorta di appendice della donna forte. Non si rendono conto che sono stati agganciati proprio perché miti se avessero avuto un altro carattere sarebbero stati scartati, licenziati in tronco. Questi uomini miti sono lucidamente prede non predatori. Ci sono molte varianti ma la situazione è la stessa. L’uomo mite ama gli stessi divertimenti della donna forte, si adegua, si abbassa, si umilia, si sacrifica. I figli nati sono educati secondo i dettami della donna di ferro, il mite non mette bocca, viene gestito in modo insopportabilmente pesante dalla donna sempre audace e espansiva. L’uomo mite è generoso, disponibile, rinuncia sovente alle sue opinioni per abbracciare quelle della compagna anche se sono fasulle. L’uomo mite è fiero della sua donna a differenza di alcuni che invece amano criticare l’operato della donna, ama la sua allegria e la sua disinvoltura. Sembra assopito, addormentato. Verso la donna ha premure delicate che altri non hanno, la protegge, la difende in ogni momento da ogni tipo di assalto. Vive silenzioso all’ombra di lei, servizievole e gentile. Ama la loquacità, il buonumore della donna anche se questa si mostra pettegola e intrigante. Ama la sua spontaneità, la sua faccia tosta. In alcuni casi estremi sembra vittima innocente di un incantesimo, di una malia. Mentre lui è serioso, lei è frizzante, sorridente, gioviale e incanta anche gli altri parenti e amici. Lui minimizza i suoi errori gravi, la scagiona. Raramente è in collera con lei anche quando dovrebbe esserlo per la gravità della situazione. Non si infuria mai, resta serafico avvolto magari solo da un velo di malinconia perché la sua bella è stata fraintesa. Di solito la considera intelligente di una intelligenza sopra la media. La vanta davanti agli altri. Mentre lui è timido e riservato, lei è aperta, indiscreta. Lui è sempre pacato, dolce, ogni tanto soffusamente triste quando lei passa il limite. Le relazioni non sono mai tormentate. Prevale la pace e l’uomo mite raggiunge la pace interiore anzi ringrazia lei per avergli garantito la serenità. La relazioni si mostra efficace. L’uomo mite si chiude nel suo mondo ovattato, diventa inaccessibile agli altri, si fa gestire da lei. Lei gli compra persino i completi, i calzini che dovrebbe scegliere lui a suo gusto. La donna gestisce a suo piacimento le finanze, approfittando della occasione. Ogni volta che incontriamo un uomo mite asservito ci chiediamo come abbia fatto a innamorarsi di una donna autoritaria e bisbetica e certe volte anche poco attraente. Si dice che l’amore sia cieco ed è a tutt’oggi un vero mistero.