Discussione

AMARE TROPPO

Robin Norwood è una psicoterapeuta americana specialista di terapie familiari e di dipendenze. Il suo saggio Donne che amano troppo le ha procurato un successo planetario. Nel saggio si fa riferimento alla individuazione di una nuova categoria di donne quelle che amano troppo e si indicano le ricette per superare il male d’amore. Si deve scoprire le origini di alcune scelte amorose sbagliate, ci sono donne che scelgono sempre soggetti equivoci. In realtà sono donne che pensano di cambiare, salvare il soggetto amato, si improvvisano infermiere, madri con lo scopo di guidare, controllare l’altro più debole. Ogni donna crede che il suo caso sia risolvibile, non pensa mai al peggio. Le storie iniziano tutte bene e poi degenerano per una scelta errata iniziale. Molte donne che amano troppo sviluppano una dipendenza amorosa, il rapporto è come una droga. L’errore sta sempre nella pretesa di aiutare l’umo immaturo e squilibrato. Questo tipo di donna è sempre colpita da sensi di colpa nel caso di fallimento. Le storie diventano burrascose e influiscono sulla salute delle donne in questione. Queste donne non hanno fiducia in se stesse forse perché hanno avuto un padre tiranno che le disprezzava. Le origini di certi comportamenti parte dalla infanzia e dalla adolescenza. Un ambiente familiare insano può influire e generare una incapacità di comunicare. Di solito queste donne scelgono uomini problematici per salvarli e trovano i ragazzi normali noiosi perché vogliono apparire utili all’interno della relazione. Dietro certi comportamenti c’è sempre però una bambina ferita. La freddezza del padre può essere una causa. Molte donne di questa categoria vengono da una famiglia disturbata, con problemi magari di alcol o altro e crescono con poco affetto e credono poco nell’amore. Queste donne finiscono per essere in famiglia e con il partener troppo disponibili e essere attratte da uomini freddi. Queste donne si sacrificano, si sforzano di piacere e finiscono per distaccarsi dalla realtà con profonde sofferenze emotive. Si immergono nei problemi dell’altro e poi cadono in depressione. Sono donne che non si stimano che non sono state apprezzate. Molte pensano che il solo strumento di seduzione sia il sesso. La ricerca dell’uomo giusto spesso diventa spasmodica e costellata di insuccessi. Sono donne ossessionate dalla felicità di lui, pensano solo a renderlo felice ecclissandosi e non chiedono mai nulla. Cercano sempre di essere perfette, sexy. Cercano di non creare problemi al compagno. Molte si fidanzano con uomini simili al loro padre, ossia egoisti, distaccati. Sono donne che finiscono per umiliarsi e degradarsi. Sono donne che hanno paura di non essere apprezzate, di essere lasciate e mirano a relazioni intriganti e passionali ma piene di pericoli. Per loro il vero amore quello duraturo deve essere per forza attraversato dalla sofferenza. Solo mostrandosi comprensive credono di avere più valore. Molte sono passionali e arrivano a fare matrimoni lampo. Sono spinte ad amare uomini per cui provano pena e fanno tutto per la loro soddisfazione, poi finiscono per essere isolate, chiuse nel loro rapporto. Vogliono sempre sentirsi necessarie, sono vocate per il sacrificio. Gli uomini scelti spesso invece sono bugiardi e traditori si approfittano della donna fragile. Le scelte inconsce sono spesso dettate da traumi. Gli uomini incontrati sono spesso misogini e questo tipo di donna cerca di fare cambiare idea con il suo comportamento esemplare. Sono donne che difendono il proprio partener in ogni momento e non reagiscono ai soprusi. Spesso i compagni invece sono critici e maleducati, insensibili. Sono donne che si trascurano, che tralasciano i propri impegni , che si annullano per mandare avanti una relazione fallimentare. Le esperienze non aiutano sono donne che ripetono le stesse scelte. Hanno sempre bisogno della eccitazione di una storia d’amore strana, fuori dal comune con uomini non normali. Provano compassione e cercano sempre di recuperare la storia d’amore, sanno attendere con pazienza. Fanno sempre finta che tutto vada bene, minimizzano i problemi . Cadono spesso nella anoressia e bulimia nei casi più gravi. Sono alla ricerca sempre di una figura maschile che dia una scossa alla loro vita monotona. Spesso gli uomini amati sono immaturi e indecisi, irresponsabili e presuntuosi, capaci di aspre critiche alla compagna. Sono donne che cercano sempre di salvare le apparenze. La rivale appare ai loro occhi sempre migliore di loro al confronto spesso si innamorano di persone con handicapp con lo scopo di aiutarli. La dipendenza da un uomo con il tempo aumenta. Il tradimento di lui le porta a colpevolizzarsi perché non sono all’altezza del compito. Spesso tralasciano i rapporti sociali. Sono invidiose delle altre donne. Spesso scatenano una dipendenza dal lavoro in cui si concentrano eccessivamente. Queste donne dovrebbero amarsi di più, riscoprire se stesse, fare corsi, viaggi organizzati, interessarsi all’arte, seguire mostre, hobby personali. Di solito passano da un uomo all’altro alla ricerca di ciò che manca a se stesse perché non si valorizzano. Dovrebbero imparare a conoscersi meglio, ad accettarsi, a cambiare carattere, a confrontarsi con altre donne. Nei casi più gravi dovrebbero praticare terapie di gruppo e farsi seguire da uno specialista. La autoanalisi è fondamentale. La guarigione deve essere graduale. La donna deve riconoscere i suoi limiti, le sue ossessioni. In casi gravi deve cercare aiuto senza pensare alle conseguenze. La propria guarigione deve essere una priorità. Trovare un gruppo di sostegno può essere utile e sviluppare la propria interiorità smettendo di autoaccusarsi e di controllarsi, imparare a non lasciarsi invischiare in relazioni tossiche ed a affrontare di petto i propri problemi e lacune e a coltivare le proprie passioni. E’ utile occuparsi di se stesse, valorizzarsi anche fino al punto di apparire egoiste. Si può far partecipare altre donne alla propria esperienza per essere un esempio su cui basarsi. Bisogna farsi conoscere, apprezzare e ricordare che l’ossessione, la violenza non è amore. Le donne devono mirare ad essere sensuali non sexy, ad essere sensibili ma non sottomesse. In fondo è facile, basta essere solo se stesse senza lasciarsi influenzare e traviare. Bisogna superare la paura di essere respinte e non temere i cambiamenti.