Discussione

MADONNA DEI NODI

Il culto della Madonna dei nodi è tornato in auge grazie a papa Francesco che lo ha rivitalizzato e diffuso in Brasile e Argentina . Infatti quando Bergoglio era in Germania per studiare teologia si era imbattuto in questo culto praticato ad Augusta nella chiesa di san Peter dove è presente un dipinto del settecento olio su tela, in stoffa commissionato da un prelato tedesco in stile veneziano con impronta barocca. Il prelato aveva chiesto la grazia per un problema, un nodo coniugale che poi si era risolto. La madonna ha al lato sinistro un angelo che le porge un nastro pieno di nodi e al lato destro un altro angelo che mostra il nastro spianato liberato dai nodi per intercessione di Maria. La vergine ha la luna sotto i suoi piedi, e con il tallone schiaccia il serpente simbolo del male. In testa la corona di dodici stelle. Il manto è azzurro e l’abito rosso. La madonna dei nodi si trova anche in Italia a Lainate vicino Milano nella chiesa di san Giuseppe. Si tratta di una pala di altare opera di Marta Maineri. La ritroviamo pure a Roma al foro romano nella chiesa di santa Maria della consolazione realizzata nel 1470 per volontà di papa Paolo II. La madonna doveva consolare i condannati a morte per impiccagione o altro. Si dice che avvennero molti miracoli anche fra i condannati. A Roma furono i cappuccini a fare delle novene per la madonna dei nodi. Un’altra madonna dei nodi si trova a Napoli nella chiesa della pietà dei turchini in via Medina. Il dipinto olio su tela fu fatto da un artista greco Baker, venerato anche da sant’Ireneo. Nella chiesa i fedeli possono depositare dei biglietti con i propri nodi da sciogliere che vengono poi bruciati in appositi contenitori durante la celebrazione e la consacrazione nei pressi dell’altare maggiore.