Discussione

MALOCCHI

Il malocchio secondo la tradizione popolare e contadina non è altro che uno sguardo potente avido e invidioso che ha il potere di portare sfortuna alla persona presa di mira. Una specie di maledizione per favorire la malasorte dell’osservato. I primi a parlare di malocchio, parola greca, furono persiani, arabi e greci, turchi e ottomani, ebrei e romani, fenici. In Asia tale concetto era molto diffuso a partire dal sesto secolo. I prima introdurre talismani contro il malocchio per difesa furono i greci. Esistono pure musei che espongono gli amuleti più usati. Per molti popoli una misura protettiva notevole era il gesto osceno delle corna. Per difendere campi, bimbi e animali dal malocchio si usavano vari riti e incantesimi con olio, acqua sale. In alcuni casi si bruciava il rosmarino, si usava il sale grosso agli angoli della casa o sulla porta o l’olio santo o le castagne in tasca. Spesso si invocavano i santi preposti ossia san Benedetto o san Michele arcangelo, san Martino. L’occhio maligno era chiamato occhio salato, occhio secco perché era in grado con un solo sguardo cattivo lanciato di far seccare le piante. In oriente è detto occhio caldo. Lo sguardo negativo nei casi peggiori poteva equivalere a una vera iettatura o maledizione. La persona colpita manifesta dei sintomi specifici come: nausea, mal di testa, mal di stomaco, vomito, ansia, depressione, debolezza, stanchezza, offuscamento della vista, insonnia e poi sembra che nella vita tutto vada storto. Ogni regione dipana le sue credenze. Molti fingono di ignorare questa credenza, ma ai nostri giorni si sta diffondendo sempre di più anche fra le giovani coppie che credono che il loro primo figlio sia oggetto di malocchio se subentrano problemi di salute lievi o gravi, i riti contro il malocchio sopravvivono magari in sordina e sono fatti clandestini. Si sono create varie leggende. Alla prova dei fatti i più razionali non credono al potere della rabbia e della invidia. Nessuno crede più agli incantesimi. Certi riti si conservano però ancora magari svuotati di antichi valori e significati simbolici. Alcune storie per abitudine sono difficili a morire. Tuttavia molti sensitivi parlano spesso della presenza di energia negativa e di persone negative. Prima dello scoppio della seconda guerra mondiale un sensitivo famoso aveva predetto che sarebbe accaduta una immane catastrofe perché aveva percepito una ondata di pensieri negativi molto prima dello scoppio del conflitto bellico. Forse quindi i pensieri negativi possono avere un loro effetto e influire sul corso degli eventi.