Douglas Adams era nato a Cambridge l’11 marzo del 1952. Fu oltre che scrittore e saggista, sceneggiatore, umorista. Amante e studioso di scienza naturale , appassionato ecologista, fu spinto a scrivere da un insegnante dimostrando che letteratura e scienza possono convivere . Laureatosi in letteratura inglese, dopo la separazione dei genitori, viaggiò molto facendo l’autostop. Dopo vari lavori, pure come guardia cel corpo, approdò alla sceneggiatura di serial radiofonici e televisivi che hanno subito pure adattamenti cinematografici di enorme successo sia in Inghilterra che altrove. Fu anche sceneggiatore per la BBC. Ebbe un periodo si scarso successo e si ammalò di depressione come accade spesso nel campo dell’arte. Nel 1979 scrive una serie di romanzi, in tutto cinque, una saga in serie che ha un adattamento televisivo, e che vende milioni di copie. La saga produce serie televisive, videogiochi, fumetti. Spesso in questi casi sembra che lo scrittore abbia scritto un solo romanzo, dato che lo stile resta sempre quello. I romanzi sono legati alle avventure surreali e comiche di due viaggiatori di galassie nell’universo, pubblicati anche dalla Mondadori. I suoi romanzi, molto popolari appartengono al filone originale della fantascienza. Lo scrittore ha il pregio di aver creato una specie di fantascienza umorista e irreale, il racconto di una serie di avventure misteriose e comiche. Si tratta di uno scrittore innovativo, il pregio di uno scrittore sta nel creare qualcosa di inusuale e particolare che nessuno ha mai creato prima. Sono numerosi anche i suoi saggi scientifici che sono autentiche riflessioni sull’universo e che risentono dell’influsso delle sue esperienze private e di viaggio. Si è dedicato pure alla protezione degli animali e delle specie in estinzione. Le sue produzioni radiofoniche sono notevoli come i suoi saggi, racconti, conferenze, articoli anche di divulgazione scientifica. Le sue opere originali hanno avuto vari adattamenti. Nei suoi convegni appare evidente il suo amore per la informatica e la tecnologia, per la biologia. I suoi racconti allegorici, di cui esistono pure edizioni italiane, traspare la sua passione per la scienza. Amava anche la musica, fu un collezionista accanito di chitarre di pregio segno evidente che uno scrittore ha sempre molteplici interessi.
La sua fama raggiunse pure l’Australia e si elaborarono anche biografie ufficiali. L’ultimo romanzo rimase incompiuto e fu pubblicato postumo. Morì a santa barbara in California nel 2001 dove si era trasferito per un infarto dopo una seduta in palestra ignorando totalmente i suoi problemi coronarici. Molti infatti fanno sport senza prima fare delle accurate visite mediche, per certe persone certi sport sono proibitivi proprio per ragioni di salute.
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