Siamo in una fase di recessione e gli aumenti sono all’ordine del giorno come quello annunciato della benzina e poi praticato a tutti gli effetti. In questa fase di degrado le persone non sono allegre perché non navigano nell’oro. E’ difficile tenere a bada l’inflazione galoppante. Chi dice di essere benestante in realtà mente. Bisogna stare attenti se no non si arriva a fine mese.
Assistiamo a tutta una serie di comportamenti scorretti, piccoli furti, sottrazioni, ladrocini, raggiri fonte di malcontento generalizzato. Ci sono comportamenti incredibili fonte di delusione. Negli ultimi tempi ci accorgiamo di molti errori, di molte truffe. Ad esempio nel dare il resto se si tratta di spiccioli nelle casse, nei negozi con la scusa della fretta ne danno di meno di quelli reali. Alla lunga ci si rende conto che non è solo uno sbaglio, ma una scelta. Ci si attacca a pochi spiccioli. Ci sono persone che rovistano nei cassonetti della spazzatura quasi per abitudine, o rubano spiccioli alle persone per strada addormentate che chiedono l’elemosina. Si ruba in chiesa mentre le persone sono in fila per ricevere la comunione, si ruba nelle bussole delle chiese e nelle sagrestie. Si ruba arredi e fiori, lumini nei cimiteri. Si ruba nelle auto in sosta, ai semafori, nei supermercati, negli uffici, negli alberghi. Sono pochi i comportamenti giudiziosi e assennati. La gente ruba e sottrae oggetti e soldi con rapidità. Molti rubano in modo seriale, ci sono negozianti che ingannano i clienti per pochi soldi e sulla qualità dei prodotti. Alcuni rubano con baldanza spavalda. Le ruberie sono tipiche di questi tempi, rubano ragazzi a scuola, negli spogliatoi durante gli allenamenti, nelle palestre e se sopresi negano, insultano con battute argute. Non serve protestare. E’ difficile smorzare questo fenomeno reale. Rubano pure pensionati, persone insospettabili.
Durante la seconda guerra mondiale e nel dopoguerra c’era la fame, l’indigenza ma erano pochissimi quelli che rubavano predominava l’onestà e ci si aiutava. Ora invece predomina l’incertezza, la solitudine e la delinquenza.
https://www.my101.org/discussione.asp?scrol=1&id_articolo=7655