Discussione

MEZZE MANICHE

La primavera irrompe con le sue temperature miti e l’aria tiepida. Districandosi nelle vie e nelle piazze di città e paesi si possono incontrare cittadini e turisti allegri e vivaci che indossano leggere magliette a mezze maniche molto fine e delicate. Sembra una reazione naturale ai primi caldi incombenti. Tuttavia la mattina l’aria è ancora fresca e la sera c’è spesso un venticello non proprio caldo. Ci sono persone avanti con gli anni che sentono più freddo e quindi di conseguenza, senza farlo apposta, indossano abiti più pesanti, magari felpe, golf, giubbottini e cappottini. Ci sono persone che per lavoro escono al mattino presto e non possono indossare abiti estivi come pure quelli che fanno turni di notte quando l’aria è frizzante. Andare in giro a mezze maniche o a giro maniche nel mese di Aprile si rischia un raffreddore. Il popolo dei vacanzieri in tenuta estiva non si limitano a ignorare le persone che indossano abiti meno leggeri. Spesso i loro sguardi pieni di meraviglia e di sdegno o di disprezzo si appuntano su le persone in questione. Sono occhiate ironiche, pungenti, discriminanti, volgari, maleducate Alcune turiste si girano, si danno gomitate, fanno ammiccamenti o in certi casi commenti carichi di sarcasmo. Giovani donne annoiate guardano con aria saputa. Solo loro vestono con decoro e sono sagge. Molti si arrabbiano per queste occhiate audaci e eloquenti, per commenti e bisbigli. Certo è meglio evitare polemiche accese ma l’insistenza di certi comportamenti genera fastidio, disagio. Le ragazze sono più spietate e arrivano a forme quasi di protesta, come a dire come osi vestirti e presentarti in questo modo? Sparisci dalla mia vista, il tuo abbigliamento è raccapricciante e fuori luogo. Sono occhiate gelide, insinuanti. Le adolescenti usano sempre lo stesso registro di rifiuto spesso pesante, indiscreto. Spesso sbuffano, fanno smorfie, sorridono sotto i baffi o ridono forte. Usano modi marcatamente maleducati. Tutte le adolescenti si comportano quasi allo stesso modo, una è la fotocopia dell’altra anche come look, sembrano tutte sorelle che irridono donne meno giovani alle prese con un abbigliamento pesante che loro deridono e detestano. In concreto non si rendono cono che magari una donna anziana ha dei disturbi, esce dai postumi di una grave malattia. Non hanno coscienza. Tutte le adolescenti seguono gli stessi modelli. Non si capisce perché anche in piena estate una persona debba mostrare glutei e cosce, seno e petto. Vestirsi nude è un meccanismo automatico anche in inverno. Le adolescenti non recepiscono il concetto che ognuno è libero di vestirsi come vuole in base alle proprie esigenze fisiche e mentali. I loro sguardi sono penosi e perfidi. Nessuno attiva una vera politica educativa che insegni il rispetto per i diversi, per i disabili, per gli anziani, per i poveri, per i semplici, per gli handicappati. Queste adolescenti dovrebbero, se educate, fare finta di nulla e non mostrare interesse morboso ai vestiti degli altri ostinatamente. Invece per loro ogni occasione è fonte di ilarità, di attacchi, di riso allegro. Sembra che provino gusto a ridere degli altri. Amano invece mettere in ridicolo specie altre donne mature, ma un giorno anche loro invecchieranno. Facciamo fatica a capire come certe adolescenti sfrontate prendano le distanze da donne più mature che sono state pure loro adolescenti ma più rette. Colpisce la loro aria di sufficienza, il loro comportamento smodato. Le adolescenti, anche se trovano scialba una donna, dovrebbero essere più graziose meno aggressive e critiche, in fondo basta che sono belle loro e appariscenti il resto non dovrebbe contare. Le donne mature è ovvio che si deprimono e finiscono per non sopportategli più giovani donne smorfiose. Purtroppo molti approcci femminili non sono perfetti. Appena capita a turo una donna matura viene presa di mira senza motivo, senza conoscerla, basta solo la prima occhiata. Ragazze disinibite non comprendono che prima di giudicare una persona si dovrebbe conoscere. Esistono invece varie forme di discriminazione. Ogni volta che si vede un abbigliamento diverso dal solito si dovrebbe imparare a tacere e a evitare commenti e occhiate. Il concetto di libertà personale non esiste solo sulla carta. Ai nostri giorni intriga solo la derisione, il pettegolezzo, la discriminazione. I genitori invece di lascarsi andare dovrebbero educare i figli al rispetto, spesso si vedono pure ragazzi deridere e sbeffeggiare anziani. Siamo in una epoca disgraziata dove si va con i coltelli a scuola e a ballare e si deridono gli anziani più freddolosi.