Melissa Foster è una scrittrice americana contemporanea, autrice di serie e saghe di tipo romantico molto apprezzate dal pubblico specie femminile. Ha studiato negli stati uniti e si è imposta come scrittrice indipendente facendo autopubblicazioni segno evidente che si può arrivare al successo anche pubblicando per conto proprio, successivamente ha collaborato con alcune case editrici abbastanza affermate. I suoi molteplici romanzi, quasi più di cento, affrontano il tema della amicizia e dell’amore in tutte le sfumature. I suoi racconti sono serie collegate come sisters in love.
Nel romanzo un bacio sotto la neve la protagonista è una psicologa seria, professionale, che veste classico, che ha uno studio in centro, che si porta il lavoro a casa, che è responsabile . Per caso in un bar incontra un uomo alla apparenza egocentrico, molto attraente che ha l’aria del playboy. Lei lo giudica subito frettolosamente. Lui in effetti è un uomo vanesio che passa da una ragazza all’altra e gestisce un negozio di articoli sportivi. Sono i loro due mondi completamente diversi. Lui si fa notare, indossa abiti stretti per mostrare muscoli e pettorali mostrandosi vanitoso. Lui rimane però colpito dalla grazia e semplicità della sconosciuta urtata al bar.
Quando lui perde un amico e collega sulle piste da sci per un incidente il suo senso di colpa lo porta a cercare il parere di un autorevole psicologo e si ritrova davanti alla ragazza del bar. Con lei inizia un percorso terapeutico in cui si rende conto che lasciando molte donne aveva causato loro molto dolore e senso di frustrazione. Comprende di essere solo di aver lasciato spazio solo a relazioni fragili con donne e a amicizie superficiali con uomini. Si accorge di non aver mai condiviso niente con nessuno. Decide di aiutare la famiglia del collega deceduto e il figlio ancora adolescente sconvolto per la perdita del padre e per la scoperta di avere un fratellastro nato da una relazione precedente il matrimonio del padre. Cerca di iniziare una relazione seria con la psicologa ma lei si sente inadeguata e timorosa dati i suoi trascorsi di dongiovanni. Alla fine dopo un lungo e tormentoso corteggiamento riesce a farla capitolare e a farle venire l’idea di cambiare mestiere e aprire un centro per ragazzi con problemi. Il romanzo ci fa capire che anche un play boy può cambiare per amore e che anche una ragazza seria può perdere la testa per un uomo diverso da lei.
https://www.my101.org/discussione.asp?scrol=1&id_articolo=7677