Discussione

VIAGGI AVVENTUROSI

Sono sempre di più i turisti giovanissimi in giro per il mondo. Ci sono genitori che mandano figli minorenni o appena maggiorenni in viaggi lontani anche intercontinentali o lasciano i figli soli in casa o addirittura ragazze sole che spesso hanno delle disavventure. I giovanissimi sono attratti da viaggi alla insegna della avventura presi da una strana eccitazione. Vogliono vivere nella natura, fare sport estremi, conoscere cose esotiche, assaporare odori e sapori locali. I genitori li incitano a esplorare zone impervie quando non conoscono neppure le principali città della propria regione. L’attenzione è tutta concentrata sull’estero. Le mete locali sono noiose. I giovanissimi prendono i viaggi come un gioco divertente pieno di fascino e atmosfera. Il viaggio per loro è una svolta importante li fa sentire adulti. Di proposito scelgono mete lontane, particolari, luoghi dove ci sono feste, ritrovi. Sono animati da coraggio da vendere e partono con gli occhi scintillanti. Fantasticano su certe mete e sognano a occhi aperti. Il viaggio per loro è come un incantesimo. Amano le emozioni, i paesaggi mozzafiato, le situazioni estreme. Visitano grotte, pertugi. La loro intenzione è quella di conoscere tutto di un paese, di una regione, di uno stato. Vogliono sapere origini, storia, costumi, proverbi. Amano fare video per metterli online. Molti partono alla avventura però senza esserci documentati bene prima e incappano in qualche contrattempo. Non conoscono certe etichette, certi obblighi e fanno brutte figure. Sono incapaci di documentarsi per la fretta di organizzare il tour. Ignorano ad esempio che in alcuni templi orientali bisogna di prassi levarsi le scarpe. Le loro conoscenze sono limitate. Di rado armeggiano con libri specifici. Certe volte restano bloccati in giro. Gli adolescenti sono però costretti a viaggiare soli se infatti fanno dei tour con parenti e genitori sono derisi e presi di mira.