Discussione

VALENTINO

Natalia Levi Ginzburg era nata il 14 luglio 1916- il padre era un docente universitario ebreo di origini triestine. Trascorse l’infanzia un po' solitaria a Torino per il fatto di seguire una istruzione privata invece che pubblica. Poi si iscrisse al liceo. I suoi primi racconti furono brevi novelle, saggi, note critiche. Nel 1933 uscì il suo scritto più rappresentativo dal titolo Bambini apparso sulla famosa rivista Solaria. Sposatasi con leone Ginzburg da cui prese il nome per i suoi altri romanzi ebbe tre figli, l’ultima nata a Pizzoli in Abruzzo dove furono sfollati nel \943. Un suo figlio divenne storico e saggista. Suo marito leone, docente di letteratura russa, morì in carcere per la sua opposizione al fascismo a Roma Regina Coeli. Dopo la guerra Natalia trovò lavoro nella casa editrice Einaudi w ritornò a Torino. I suoi romanzi pubblicati ebbero molti premi. Sposò in seconde nozze un docente di letteratura inglese da cui ebbe due figli disabili. Il romanzo con cui ottenne il premio Viareggio fu un racconto psicologico di profonda intensità dal titolo Valentino. La voce narrante è la sorella di Valentino amante della vita ma penalizzata dal destino. Il padre ripone sul fratello Valentino tutte le aspettative e speranze. Come sempre accade la famiglia si concentra solo sul successo del figlio maschio destinato a un grande avvenire, a divenire un uomo importante. Valentino invece delude ogni giorno di più. Gli studi universitari di medicina sono scarsi e frammentari, gli amici equivoci e oziosi. Non si interessa di nulla, non si occupa delle questioni familiari. Passa da una ragazza all’altra collezionando foto e lettere. Poi si unisce a una donna più anziana di lui e brutta ma ricca e si fa mantenere da lei. Passa i giorni nell’ozio in compagnia di un amico ambiguo e fannullone. La scrittrice si è occupata pure di traduzioni interessandosi sempre a scrittore che interpretano la realtà in chiave psicologica come Proust e Flobert. Interessanti in questo senso sono le sue raccolte di novelle. La sua commedia di successo è ti ho sposato per allegria ampiamente rappresentata in teatro.