Paolo Maurensig è stato uno scrittore impegnato. Nato a Gorizia nel 1943, dopo gli studi classici, si trasferì a Milano dove frequentò salotti e respirò il clima culturale vivace dell’epoca. Dopo essere stato per anni agente di commercio preferì dedicarsi alla editoria. Il suo primo romanzo risale al 1993. Molti sono i suoi romanzi famosi come l’oro degli immortali, il guardiano dei sogni, l’uomo scarlatto.
Ha ottenuto molti riconoscimenti come il premo Scanno, il premio Cortina, l’importante premio letterario Hemingway nel 1997. Lo scrittore è morto a Udine il 29 maggio 2021 per un tumore.
Il suo capolavoro in assoluto resta Canone inverso del 1996 pubblicato dalla Mondadori da cui è stato tratto il film con la regia sorprendente di Richy Tognazzi.
Il tema centrale è la musica. L’ambiente è quella della Europa centrale attraversato da venti di guerra e sconvolgimenti bellici. Il protagonista è un abile violinista ambulante che è in grado di suonare con maestrai pezzi unici e riadattati nel suo stile personale che passa il tempo nelle bettole, nelle trattorie, nelle taverne di infimo ordine, nelle osterie per sbarcare il lunario. Il suo talento viene sprecato, sporcato perché su di lui pesa il passato pesante e oscuro. Accade spesso nella vita che persone di talento per varie disavventure, per non avere gli appoggi giusti finiscono ai margini della società, al lastrico e nessuno li vede, li aiuta, li risolleva, forse per la spietata legge del più forte perché chi ha più polvere come si suol dire spara. Allora il talento viene offuscano, sminuito, sorpassato, schiacciato anche da persone che non lo hanno ma fingono per salvare la faccia di averlo dato che sono difese e protette.
https://www.my101.org/discussione.asp?scrol=1&id_articolo=7721