Discussione

FRANGIPANI

La pianta di frangipani è originaria della America tropicale, si trova ai Caraibi, in Messico, in Perù, alle Hawaii dove è usata per fare ghirlande , Venezuela poi è stata esportata in Asia, Australia, in Italia si trova in Liguria, in Sicilia in particolare nel palermitano, in Sicilia è chiamata pomelia . A Creta è spontanea. Si presenta come arbusto o alberello, si può avere nel terreno o in vaso, ma anche come siepe e in certi posti è usata per delimitare confini. E’ a foglie cadute e in inverno le foglie cadono, i rami sono pochi e spessi, le foglie oblunghe di un verde brillante, i fiori si presentano a mazzi e sono profumatissimi. I colori più comuni sono bianco, giallino, crema, rosa, rosso, giallo. Ci sono anche fiori da colore sfumato. Le bacche sono grandi e velenose. Ci sono molte varietà. La fioritura è estiva. Di solito è usata come ornamento nei giardini privati e pubblici. E’ una pianta che ama il sole ma non a picco, non sopporta la umidità e il vento. Detesta il freddo intenso. Preferisce le località di mare per essere coltivata. Va concimata spesso con azoto liquido. Preferisce i terreni con sabbia e torba. Non vuole molta acqua e i ristagni. In estate va spruzzata con acqua. La semina avviene in tarda primavera. Sopporta la siccità. Può essere attaccata da insetti, acari, funghi, mosche bianche, ragni, ruggine specie nelle zone subtropicali. Produce un lattice bianco tossico per lo stomaco irritante per la pelle. Il nome frangipani deriva da un marchese italiano Muzio Frangipani, che nel sedicesimo secolo creò un profumo con i fiori. Poi in Francia seguendo il suo esempio si creò una crema di mandorle adatta per ripieni, fatta con mandorle amare. Di solito si aggiungeva burro, marmellata, crema pasticcera. La crema aromatica si sposava bene con la frutta, con rum e vaniglia. I dolci si conservano bene e sono di facile realizzazione. La farina di mandorle amare detta frangipani fu usata alla corte di Caterina dei Medici. Si prediligeva la pasta frolla, con aggiunta di rum e scorza di limone, le torte erano decorate con scaglie di mandorle. In Francia nel seicento si aggiunsero persino le mele per la realizzazione di crostate e torte ripiene.