Discussione

ACCANIMENTI

Ci sono giovani donne, magari poco più che adolescenti, che si fissano su un ragazzo e intendono conquistarlo a ogni costo anche se questi non ha alcun interesse sia pur minimo per loro. Si accaniscono, danno la caccia al prescelto con ogni mezzo sia lecito che illecito. Sono capaci a fare appostamenti, sgambetti, minacce, telefonate e lettere anonime per allontanare eventuali rivali. E’ una lotta senza quartiere condotta con tutti i mezzi. Le ragazze rivelano una notevole intraprendenza, un muso duro come si suol dire, non si scompongono davanti agli ostacoli proseguono imperterrite. Di solito fanno la parte alla madre del giovane, alla sorella, ai parenti. Si mostrano sorridenti, gioviali, allegre, fanno complimenti a eventuali sorelle, nipoti, cugini, cognati, zii . Spesso non amano neppure il giovane nel profondo, ma sono allettate dalla sua posizione sociale. Magari è un giovane benestante, laureato, di bella presenza, dotato di un sostanzioso patrimonio. Sono attratte dalle sue moto, dalle sue macchine, dai suoi motoscafi, dalle sue ville al mare e montagna. L’accanimento diventa persecuzione. Si presentano come amiche e poi rubano e conservano foto del giovane che magari da loro poca confidenza perché non affascinato dalla giovane in questione. I comportamenti diventano morbosamente persecutori. La giovane segue il giovane di cui si è invaghita in ogni luogo, festa, bar, discoteca, ritrovo. Nell’inseguimento si fa aiutare da amici e amiche, cugine. Le rivali sono eliminate con la maldicenza, con la calunnia, con rabbia e invidia. La giovane si interessa di ogni aspetto della vita privata del ragazzo, conosce vita, morte e miracoli. Per il suo compleanno anche non invitata fa regali sontuosi, strabilianti. Cerca di farsi notare con comportamenti eccentrici, gesti eclatanti. Si veste in modo appariscente, si mostra mansueta e docile. In alcuni casi finge di essere una brava ragazza, magari aiuta e fa compagnia alla nonna del giovane, guadagnandosi la stima della famiglia. Quando poi tutto sfuma e il giovane si fidanza con un’altra, sceglie una altra strada allora comincia la persecuzione dei suoi amici e parenti. La ragazza innamorata delusa prende di mira con cattiveria nipoti, cugini, zii, parenti. I nipoti del giovane che prima erano coccolati, difesi sono maltrattati, derisi, affrontati. Ma la domanda sorge spontanea: che colpa ne ha un ragazzino/a nipote del corteggiato in tutta la faccenda? Alcuni bambini sono stati accusati di non parteggiare per la ragazza, di non aver messo una buona parola. Ma si può imporre a un giovane di amare a comando? L’amore nasce spontaneo ed è per fortuna privo di artifici. Le giovani donne che mostrano tanto accanimento nel forzare la mano del destino non fanno una bella figura. Alcune si sono persino umiliate senza costrutto. In certi casi bisogna lasciare carta bianca al destino perché in fondo come recita un noto proverbio popolare matrimoni e vescovati dal ciel son destinati.