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Dalle Terme al mondo: Voci d’Oro diventa un festival internazionale

Dalle Terme al mondo: Voci d’Oro diventa un festival internazionale

Festival Voci d’Oro, 29 anni di musica che unisce generazioni Da quasi trent’anni il Festival Voci d’Oro rappresenta una delle storie più solide e sorprendenti della musica italiana: nato a Montecatini Terme come intuizione coraggiosa di Arcangeli Maria Angela, si è trasformato nel tempo in un punto di riferimento nazionale e internazionale per artisti di ogni età, un luogo dove talento, passione e formazione convivono in un percorso che va ben oltre il semplice concorso. Nato quasi per intuizione, cresciuto per necessità culturale, il Festival Voci d’Oro è oggi una delle realtà musicali più longeve e riconosciute del panorama italiano. Un progetto che nel 1997 Arcangeli Maria Angela immaginò come spazio dedicato a chi, pur non più giovanissimo, non aveva mai smesso di credere nella propria voce. Da allora sono passati ventinove anni, e quel palco continua a essere un punto di riferimento per artisti di ogni età. L’idea iniziale era semplice: offrire un’occasione concreta a chi aveva custodito per anni il sogno del canto. Le Terme di Montecatini, in provincia di Pistoia, furono il primo scenario di un festival che si impose subito come novità assoluta. Negli anni, il format si è ampliato fino a includere tre categorie, junior, giovani e senior, creando una sinergia intergenerazionale rara nel panorama musicale italiano. Oggi il Voci d’Oro è molto più di un concorso: è un percorso di crescita artistica. Gli artisti selezionati, circa cento su oltre trecento candidature annuali, trovano un ambiente professionale, un pubblico attento e un’organizzazione che punta sulla qualità. La selezione avviene online, attraverso il sito maristar.it, dove i candidati inviano materiale e vengono valutati da una commissione. Il festival non si limita alle tre serate finali, le quali vengono in seguito trasmesse su BOM Channel (canale 68 del digitale terrestre). Durante l’anno, gli artisti vengono accompagnati in un vero e proprio circuito di eventi: Sanremo, il MEI di Faenza, fiere musicali, rassegne, produzioni discografiche. Ogni Natale esce una compilation di inediti con venti brani realizzati negli studi dell’organizzazione, a Pistoia. Un lavoro che prosegue senza sosta, senza contributi pubblici, sostenuto esclusivamente dalla determinazione del team. Molti partecipanti hanno trasformato questa esperienza in un trampolino professionale. Tra i nomi più recenti spiccano Niccolò Filippucci, vincitore dell’ultima edizione, e Leonardo Zambelli, categoria Junior, scelto da Paolo Ruffini per produzioni teatrali. Altri hanno calcato i palchi di The Voice Kids, The Voice Senior, programmi Rai e Mediaset. Risultati che confermano la vocazione del festival: non promettere fama, ma offrire opportunità reali. L’edizione 2026 ha segnato un ulteriore passo avanti: sul palco sono arrivati artisti dall’Australia, dalla Svizzera, dalla Germania. Un segnale chiaro della dimensione ormai internazionale dell’evento, che nel 2027 festeggerà i suoi trent’anni. Le location sono cambiate nel tempo, dal Teatro Verdi all’Ippodromo, fino al Teatro Yves Montand di Monsummano Terme, dove un giovanissimo David Bowie mosse i primi passi italiani, ma lo spirito è rimasto intatto. Tre serate, tre finali, tre generazioni che si incontrano e si riconoscono. Un clima che gli stessi partecipanti definiscono “unico”, fatto di rispetto, emozione e condivisione. «La musica è vita», ripete spesso Maria Angela. Ed è forse questa la chiave del successo del Voci d’Oro: un festival che non cerca l’effetto, ma la sostanza; che non alimenta illusioni, ma costruisce percorsi; che non si ferma mai, perché la musica, quella vera, non si ferma mai. In un panorama musicale spesso dominato dalla velocità e dall’effimero, il Festival Voci d’Oro continua a distinguersi come un presidio di autenticità: un luogo dove la passione trova spazio, il talento trova ascolto e la musica, semplicemente, torna a essere ciò che dovrebbe sempre essere, un’esperienza che unisce, che forma e che resiste al tempo. (nella foto la presidentessa Arcangeli Maria Angela con il vincitore della categoria Senior e vincitore assoluto Damiano Ciranna Lopez arrivato dall’Australia) Articolo: Dott.ssa Mietto Elisa Dirigente del servizio: Dott. Salvo De Vita Supervisore e Resp. Pubblicazione: Ufficio Stampa e Produzioni MP Distribuzione: Urban Dream di Mietto Elisa