Luca Goldoni nel suo saggio dal titolo Lei mi insegna raccoglie un numero considerevole di riflessioni, considerazioni, emozioni intente a descrivere nel dettaglio i vizi e le virtù dell’uomo del nostro tempo indagando in modo mirabile sui costumi del nostro quotidiano. L’analisi affronta ogni tematica, ogni comparto lasciando spazio a commenti e scoperte, a fenomeni visti con occhi diversi. La scuola gli appare diversa, con assenza di voti, insegnanti distratti e genitori pronti a prendere le difese del figlio anche con la forza. La pubblicità gli sembra troppo martellante con slogan ripetuti ben diversa da quella rilassante dei primi tempi della tv pubblica. Una pubblicità a tratti volgare, troppo esplicita, poco gentile. Una pubblicità fatta di troppe telefonate, volantini, depliant , cataloghi nelle cassette della posta piene di lusinghe. Le telefonate fatte con robot condiscendenti. Il mondo moderno è popolato da palestre, riviste erotiche, saloni di bellezza, di telefonini. Ogni giorno ci sono problemi con i mezzi e i treni e nessuna giornata scorre liscia. Gli insicuri in questo contesto spendono più del necessario. I viaggi sono importanti anche se si viaggia senza alcuna cognizione di causa, come sono importanti i segni zodiacali. Le ragazze sono sempre più spigliate tanto da apparire più grandi e passano il tempo a fare shopping e sport. Gli anziani cercano di vestire giovani e seguono le firme delle mode. Le complicazioni burocratiche sono all’ordine del giorno. La solitudine è sempre in agguato a causa anche dell’elevato numero di divorzi e separazioni. I ragazzi sono sempre più sbandati e furbi. I figli non si fanno o sono figli unici e sono sempre più aggressivi. I figli sono solo uno status simbol trattati come oggetti, portati nei concerti come pacchi postali. Le auto sono tutte uguali e intasano le strade piene di cantieri. Gli esperti di marketing manipolano i mercati. Si cura molto e troppo l’aspetto fisico che è divenuta una ossessione. Si cerca continue rassicurazione sul proprio aspetto. Molti sono i negozianti che si approfittano dei clienti meccanici compresi. Gli uffici fanno scaricabarile alle rimostranze del cittadino comune. Sono aumentati i prodotti cinesi e giapponesi. Tutti sono fissati con le firme e non indossano nulla che non sia firmato, fanno collezione di cose firmate. Nelle case non ci sono più enciclopedie e libri. Le canzoni sono tutte per giovani e di scarso senso compiuto, i dischi sono manipolati dalle industrie. La sanità mostra delle lacune e molti fanno da soli, si misurano la pressione da soli e comprano farmaci da banco e integratori. La malattia e la morte sono trattate con un certo pudore, occultate. Si fa uso eccessivo di analgesici. I medici sono spesso distratti e lontani dal paziente. La convalescenza non si usa più dopo una operazione si manda il paziente a casa e al lavoro. Il vandalismo è accettato. Gli automobilisti sono spesso indisciplinati e maleducati. Le spiagge sono peggiorate e i costi lievitati. I bambini non sanno più giocare e inventare un passatempo. Tutti sono legati agli smarphone mentre i juke box sono stati eleminati. Ci sono solo videogiochi alcuni nocivi per i minorenni. Il consumo di sigarette è aumentato per donne e adolescenti. Le vie di città sono spesso sporche. La plastica imperversa nella spazzatura. Le liquidazioni nei negozi sono troppe e continue. Al mare predominano costumi sconci e pareo trasparenti. Le nozze sono sempre più accompagnate da liste preordinate dagli sposi che stabiliscono prezzi e oggetti, togliendo il gusto della sorpresa. Pochi fanno regali autonomi. Si mira a invitare gente importante alle nozze e a valutare i loro abiti e regali. I cibi sono tutti precotti, si mangiano panini. La malavita si avvale di scippi e rapine frequenti. Il coraggio di vivere è in declino. I giornali pensano solo ai titoli sensazionali. La educazione è divenuta più permissiva. La gente si allontana sempre più dalla politica fatta di argomenti scontati. Le notizie vengono smentite da altre. Non resta che adeguarsi. I robot rubano il lavoro e prendono la scena come pure gli animali domestici. Si preferisce avere un cane piuttosto che un figlio che ai nostri giorni costa per mantenerlo. Il problema degli animali è che muoiono presto lasciando solo tristezza.
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