Discussione

DISCOUNT

In Italia e in Europa abbiamo assistito negli ultimi decenni al proliferare di supermercati a basso costo. Il primo discount in assoluto è nato in Germania grazie alla iniziativa di due fratelli che trasformarono, subito dopo il dopoguerra nel 1946, il negozio di alimentari ereditato in un emporio a basso costo ottenendo il riconoscimento ufficiale delle autorità locali. Negli anni sessanta si sono diffusi in modo capillare in ogni nazione, anche all’ingrosso. Negli anni settanta c’è stato il periodo di massima diffusione, il picco se così possiamo dire. Sono nati supermercati ben attrezzati, moderni, competitivi sul mercato. Questo modello commerciale prevede prezzi molto ridotti per facilitare il risparmio alle famiglie, pochi costi di gestione, assortimento spesso limitato, merce collocata negli scatoloni invece che sugli scaffali, pochi commessi, assenza di banchi di panetteria e pizzicheria. I prezzi sono inferiori perché i marchi non sono quelli famosi, ma quelli privati, locali. Di solito questi supermarket non sono grandi e dispersivi e quindi sono più accoglienti. I costi di produzione e di pubblicità sono ridotti al minimo. In Italia si sono diffusi nelle città e province negli anni novanta soprattutto. Molti hanno aggiunto banchi di frutta e verdura, di panetteria e persino prodotti biologici. Sono frequentati da tutti i ceti e sono una ottima alternativa. Negli ultimi tempi dato l’incalzare della crisi sono presi di assalto. Molte famiglie monoreddito, anziane con la pensione da fame sono costretti ad andare in questi supermercati. Ci sono stati alcuni che hanno fatto i furbi e hanno venduto merce scaduta riprezzata, molti comprando gelati, yogurt, formaggi si sono sentiti male. Per fortuna ci sono sempre onesti imprenditori stimati ma bisogna stare molto attenti, con gli occhi aperti. Certe merci non sono la stessa cosa. Non è giusto venire puniti solo perché non si hanno risorse economiche, molti hanno la responsabilità di non approfittarsi della disperazione. Bisogna opporsi al destino che ci vuole tutti mendicanti per un rozzo di pane per giunta secco. Invece di macerarsi bisogna combattere con ostinazione per rimediare agli stipendi troppo bassi in modo vergognoso