Discussione

TRASLOCARE

Ci sono persone che appena ricevono le chiavi di una nuova casa appena comprata già sognano di andare in altra città, in altro quartiere, in altro luogo. Alla consegna delle chiavi già sono insoddisfatti e pensano al passo successivo. Hanno comprato una casa di residenza al mare e pensano già di trasferirsi in campagna. Le donne in questo campo sono quelle più smaniose, più desiderose di evadere in tutti i modi. Basta una vicina di casa un po' invadente e superba e già sognano di andare via. Sognano case nella natura, immerse nel verde, villette vicino al mare. Dopo aver comprato una casa e dopo averci vissuto per qualche tempo molti cominciano a criticare a trovare difetti anche quando non ce ne sono. Molti sono super critici. La casa comprata per loro è un inferno, vogliono evadere a tutti i costi anche con sborso notevole di soldi. Le aspettative sono sempre elevate. Sono avidi di novità, pensano di trovare in una altra sistemazione altra gente, altri negozi, altri bar, altri parchi. La casa per loro di abitazione non è un nido caldo e confortevole ma un luogo da dove fuggire. Molti fanno diversi traslochi in uno stesso anno perdendo strada facendo oggetti, soldi, ricordi, mobili. Alcune cose sono rivendute perché nella nuova casa non entrano. Molit diventano dei pendolari. Non riescono a mantenere una casa per più tempo. I figli davanti a questi fatti sono quelli che vengono travolti dagli eventi. Sono abbattuti, annientati perché costretti a cambiare ogni volta scuola, amici, punti di ritrovo, palestre, piscine, persino amori. Le loro obiezioni restano inascoltate. I loro giudizi e commenti respinti in modo vergognoso. I genitori continuano a fare traslochi come niente fosse. I traslochi sono inappropriati specie se si hanno figli adolescenti che possono venire segnati dall’evento in modo indelebile. Ci sono ragazzi che cambiando città hanno dovuto cambiare abitudini, lasciare la ragazza, e hanno avuto serie difficoltà di inserimento sociale. Cambiare sempre scuola non è producente per lo stesso rendimento scolastico. Molti giovani si sono lasciati andare, hanno avuto degli esaurimenti. Si sono isolati e non hanno ricevuto neppure un adeguato supporto morale. Certe zone, quartieri per i giovani che ci sono cresciuti rappresentano dei punti fermi. Il parere dei figli su un trasloco va preso in considerazione. Molti genitori cambiano spesso casa e sono fieri delle loro scelte, impongono il loro punto di vista con forza anche se i figli sono contrari. Molti figli lottano, combattono, ma non si arriva mai a una conciliazione o per lo meno a una tregua. E ogni volta i giovani confrontano la nuova abitazione con la vecchia prediligendo sempre la prima, per ragioni affettive. I genitori ogni tanto dovrebbero rivedere le loro scelte.