Discussione

MESE DI AGOSTO

La famiglia Sallina nel romanzo il Gattopaardo andava in villeggiatura specie ad agosto per sfuggire alla calura estiva nel feudo di proprietà detto Donnafugata. In passato tutte sonle famiglie anche nobili in agosto si concedevano un soggiorno in varie località marine, montane o lacustri, spesso anche in masserie di proprietà in campagna. Lo stesso Carducci si recava spesso a Marina di Pietrasanta. Le ville, le seconde case erano riaperte. Il ceto medio alto negli anni sessanta faceva un soggiorno anche nelle seconde case o in case in affitto in vari posti balneari e non. Anche nei film dell’epoca si nota questa usanza, questo modo di gestire le ferie. Di solito i viaggi anche lunghi erano riservati in altri periodi dell’anno come autunno, primavera, inizio estate. Le ferie erano divise in parti uguali una parte per il soggiorno e una per il viaggio. Era raro viaggiare in agosto momento di afa totale, di molti spostamenti, di prezzi lievitati in quanto alta stagione, di folle oceaniche per visitare musei, città d’arte e siti archeologici. Invece di svenire sotto il sole torrido si preferiva rilassarsi aa bordo piscina o in rima al mare sorbendo una bibita. Niente corse affannose, orari impossibili, file e code. Ci sono persone che invece in agosto viaggiano anche all’estero come forsennati, facendo tappe e soste e tornando più stanchi di prima. Chi non fa il turista d’assalto e rinuncia al viaggio faticoso di agosto ai nostri giorni è deriso. Deve per forza fare fila all’imbarco, mescolarsi incauto fra la folla vociante. Ci sono persone che non amano in agosto visitare boschi, castelli, perlustrare alte montagne e baite, perdersi fra la gente fra sole cocente e primi temporali. Ci sono quelli che amano perdersi in zone isolate, inesplorate senza mezzi, in zone deserte e silenziose. Coloro che ancora oggi seguono i vecchi schemi ossia soggiorno ad agosto e viaggio in primavera o autunno sono guardati con ironia e disapprovazione. Sono messi al bando in quanto idioti immatricolati. Una persona vuole pure godersi il viaggio ma con quaranta gradi folle, disguidi dei mezzi di trasporto e prezzi alle stelle, sudore non può farlo. I gaudenti amanti del rischio continuano a deridere la gente pretendendo di essere nel giusto, i migliori. Bisogna poi aggiungere che ognuno è libero di andare dove vuole senza dover per forza essere criticato.