Discussione

FORME DI GELOSIA

Spesso abbiamo sentito dai nostri amici, parenti, conoscenti frasi sconvenienti del tipo: non mi piace il tuo abito, il tuo negozio, la tua auto, il tuo bagno, la tua casa. Anche all’asilo c’erano coetanei che dicevano non mi piace il tuo abbigliamento, la tua merenda, il tuo zaino. Frasi dette con sfrontatezza e alterigia, persino con una dose di veleno e crudeltà. Ci hanno detto non mi piace con fare altero con aria beffarda e canzonatoria, pressante e noi ci abbiamo creduto fino a nascondermi e sparire alla vista. Abbiamo eliminato i giocattoli che non piacevano ai nostri compagni di giochi salvo poi scoprire che li avevano comprati uguali. Spesso oggetti che non piacevano ci sono stati rubati, sottratti con l’inganno proprio da cugini e amici. Ci hanno detto che non sopportano i nostri fiori del giardino di casa e poi li hanno presi uguali persino nel colore. Siamo stati fatti oggetto di una campagna denigratoria fuori del comune. Abbiamo fabbricato congetture e poi ci abbiamo creduto in buona fede. Siamo rimasti impressionati da quel non mi piace detto con puntiglio e determinazione con aria sprezzante piena di dileggio. Ci hanno detto che era brutto il colore della nostra bicicletta e noi l’abbiamo riverniciata e poi abbiamo visto andare in giro in nostri amici con una uguale alla nostra. Il non mi piace viene detto per gettare fango e discredito per intimorire, per umiliare la vittima. Viene detto con voce arrogante. Era difficile alla fine togliere dalla testa quel non mi piace detto con tanta rabbia e ardore. Spesso abbiamo dovuto lavare l’onta fra le onde del perdono. Quel non mi piace ha picchiato più volte alla nostra testa. Ci siamo chiusi dentro a catenaccio per la vergogna di non piacere. Non siamo usciti per la paura di non piacere. A consolarci c’erano solo i nonni. Abbiamo percepito quel non mi piace spietato detto senza simpatia. Ci hanno umiliato con quel non mi piace freddo. Quel non mi piace ha risuonato come una maledizione ai nostri occhi, ci ha fatto venire la pelle di oca. Spesso abbiamo finto apatia e indifferenza mentre gli altri storcevano la bocca trionfanti. Spesso ci siamo arrabbiati altre volte siamo ammutoliti o abbiamo risposto con voce tremula. Nella corsa della vita abbiamo avuto una lunga sequela di non piace, persino dai nostri partener. Il non mi piace detto da un innamorato/ a ha suonato come un tradimento, detto senza tante spiegazioni. Poi crescendo abbiamo scoperto che erano parole dette per gelosia, dettate dalla gelosia anche inconscia. Alla fine non abbiamo più battuto ciglio, siamo rimasti indifferenti perché mai raglio dj asino è arrivato in cielo.