Discussione

COGNOME

All’asilo durante l’infanzia si tende a chiamare tutti i bimbi per nome, sia gli educatori che gli altri bambini chiamano per nome di battesimo tuttavia ci sono delle eccezioni. Di solito i bambini più tranquilli, più miti, meno vivaci vengono chiamati per cognome una strana distinzione, come a volere mettere le distanze a evitare la confidenza con chi è troppo severo, poco vispo e allegro, troppo concentrato. I bimbi più timidi, meno rumorosi sono chiamati spesso per cognome, per un senso di distacco. Quelli più dinamici, sprint, intraprendenti sono chiamati subito confidenzialmente per nome o addirittura con il diminutivo. L’uso del cognome per molti diventa una tara ereditaria. Molti sono chiamati per cognome nelle scuole superiori, agli ospedali in caso di malattia, nei negozi, sul posto di lavoro, persino dal barbiere e dal parrucchiere. I negozianti chiamano per nome con confidenza gli uomini più aperti le donne più belle e vanitose. Le persone austere, che hanno una certa personalità e incutono rispetto sono chiamate per cognome. Il loro nome non è neppure ricordato, viene dimenticato anche se è un nome bello e interessante. E’ triste vedere come in un negozio di parrucchiera le ragazze più vivaci sono chiamate per nome, si sentono i nomi scanditi con voce chiara e le persone comuni, miti, magari anziane chiamate freddamente per cognome. Questo uso insistente del cognome può avere nei più giovani anche ripercussioni emotive, ci si sente diversi, poco stimati. Tutto questo genere diffidenza, incertezza, in certi casi rabbia, scontento. Il retroscena è che la persona è seria e per questo deve essere penalizzata, reclusa, messa al bando, in un cantone. I comportamenti seri sono trattati con sospetto e indifferenza, meglio le persone frizzanti anche se poi possono rivelarsi con il tempo poco oneste. Il cognome ripetuto diventa un assillo specie per le donne che vorrebbero sentire pronunciare il proprio nome con una certa calma e dolcezza. Le persone giocose, superficiali sono trattate con più amicizia. Le persone grezze ma vivaci sono portate in pianta di mano anche se alcuni loro comportamenti rasentano spesso la maleducazione. In concreto le persone vitali sono più amate di quelle più seriose che magari sono più umane. Le ragazze belle sono poi chiamate subito per nome se sono vispe. E’ un comportamento condiviso da molti. I più seri sono ghermiti da quel cognome che certe volte risuona come una offesa in base al contesto. Il cognome non scalda il cuore, è distante, mette paletti, non stimola. In certi ambienti il fine è quello di mettere le persone serie in difficoltà creando un disagio. Bisogna sopravvivere accettando queste ridicole convenzioni con forse la presa di coscienza di essere in qualche modo diversi. Ci si ingegna di piacere ma il cognome risuona alle nostre orecchie implacabile come una meschina condanna a morte. Non serve indignarsi, tagliare i ponti con certi luoghi. Infiammano solo le persone allegre, seducenti senza ombra di dubbio. Ogni occasione è buona per ribadire quel cognome senza affetto, a muso duro, quel cognome è come una chiusura. Molti sono attratti solo da persone allegre ma poco serie in fondo contenti loro contenti tutti.