Discussione

MANCE

Nel nostro tempo persino gli ospedali non sono più sicuri, sono frequenti le ruberie, le sottrazioni di oggetti. I cassetti vengono svuotati, le borse rovistate. Si ruba di tutto asciugamani, acqua, biscotti. Per indorare la pillola ai cittadini si dice che va tutto bene. Si enfatizza con termini vaghi e la realtà viene tenuta nascosta. La gente deve sopportare di tutto persino le sgarberie degli infermieri di turno e delle dottoresse grintose e fanatiche, autoritarie e sprezzanti. Si tratta di un retaggio antico l’uso poi di dare mance per influenzare il personale. Si danno mance sottobanco a infermieri, dottori, capisala, coordinatori, collaboratori, persino volontari. Chi da le mance riceve più cura e assistenza, pasti più abbondanti, sorrisi, favoritismi, turni scavalcati . La gente che non conosce il meccanismo e finisce in ospedale o in clinica di fronte a certe discriminazioni palesi ci resta male, si impermalosisce. Dare le mance è lo scrupolo di molti. Senza mance si ricevono insulti, risposte brusche e stizzose che si assorbono con difficoltà. Tutti tendono a imitare gli altri e danno mance di varia consistenza. I ricchi sono più lauti e quindi più benvoluti e protetti. Chi da le mance riceve un trattamento di riguardo, sopraffino. Chi è orientato e propenso a non dare nulla si ritrova prontamente maltrattato e escluso. Le mance non consistono solo in soldi, mazzette, ma anche cioccolate, liquori, regalie varie, oggetti di argento, oggetti sfiziosi di vario tipo. I commercianti promettono sconti. In pratica si determinano discriminazioni e tensioni. Gli infermieri vengono ingolositi con manche in denaro. Chi non paga resta indietro, fa la ruola di scorta. Bisogna reggere il gioco, chi ha scrupoli morali è giudicato un fesso. Vengono regalate confezioni di vario tipo costose. Chi paga è accompagnato, curato, sostenuto, accolto in pompa magna. Certi comportamenti provocano fastidio. Solo chi paga di nascosto ha tutti i confort gli altri si devono arrangiare, le manche si pretendono anche se sono arbitrarie. Il sistema si è consolidato ed è entrato direttamente per la porta principale, i soldi sono appetibili, hanno il loro fascino. Chi non può pagare invidia chi può farlo liberamente. Il personale diventa gentile solo quando vede i soldi. Non serve scatenare un putiferio, tutto resta uguale, tutto rimane fatalmente uguale a se stesso. E’ una usanza, una abitudine tipicamente italiana che non ha eguali all’estero. L’Italia si regala sempre dei nuovi principi. Il sistema si è codificato anche in altri ambienti. Tutti ricorrono velocemente a tale sistema. I poveri si sentono franare la terra sotto i piedi e sono presi dalla ansia, per loro i soliti pesci in faccia.