Discussione

MANIPOLAZIONI

Spesso i giovani sono attratti da donne vivaci, espansive, provocanti, vispe. Certe scelte paralizzano le madri, le sorelle che vorrebbero una donna più mite al fianco del proprio familiare. Gli amori di alcuni adolescenti e giovani è condizionato dal giudizio dei genitori e in particolare della madre. In passato questo controllo e condizionamento era più diffuso, più marcato anche se oggi la scelta libera in campo sentimentale in alcuni casi esiste solo sulla carta. I figli dei ricchi devono per forza trovarsi una donna ricca, intelligente, di ottima famiglia, possibilmente in carriera. Non si accettano donne di classi sociali inferiori, sarebbe un peccato, un delitto chi lo fa va controcorrente e riceve il biasimo di parenti e amici. Ci sono giovani deboli, abulici che finiscono per soccombere e seguire il volere dei genitori e parenti. Abbandonano la donna sensuale, ribelle, per sposare una donna tranquilla scelta dai genitori e fratelli anche se non sono attratti e non la amano. Il sentimento che provano di solito non è intenso ma superficiale. In alcuni casi credono di amare, ma magari vogliono solo bene come se quella donna fosse una amica. All’inizio va tutto bene, fra fedi nunziali, preparati per le nozze, fiori, addobbi e fotografie di gruppo, regali, viaggio di nozze. Il ragazzo pensa di poter amare, di potersi affezionare. Con il tempo quella relazione gli sembra un surrogato di amore, un semplice assaggio, lui pretende di più, la passione magari, allora ci sono compromessi, litigi, affronti, sopportazioni, tradimenti. L’uomo non si sente rassicurato, vuole l’amore assoluto. Il matrimonio diventa oscillante come una barca in tempesta con clamorosi alti e bassi. Poi subentra la noia, il distacco. Poi c’è una rapida stretta. L’uomo insulta, dice bugie, picchia la compagna, mente, urla e impreca, diventa cattivo e perfido. Non fa più complimenti Assetato d’amore si getta fra le braccia di donne astute che lo vezzeggiano e mettono zizzania nel suo matrimonio che ormai vacilla. La moglie gli appare brutta, ridicola, immatura. Non la loda, la rimprovera in modo aspro, riversa su di lei il suo risentimento per non essersi realizzato a pieno nel campo amoroso. Critica la moglie per il suo comportamento, per il suo abbigliamento. Le altre che ammira sono belle e piacenti e spesso disponibili. La moglie riceve insulti, sgridate, telefonate anonime. I figli sono guardati dall’uomo con distacco, non vengono considerati specie se femmine e assistono impotenti al declino del matrimonio che ormai è una nave che fa acqua da tutte le parti come il titanic. Spesso non si arriva al divorzio si finge con gli altri specialmente che va tutto bene, il matrimonio è riuscito bene. La moglie aspetta paziente un mutamento di rotta intanto viene maltrattata a più riprese anche in presenza di altri, dei suoceri, dei parenti, viene malmenata davanti a figli e parenti. I figli crescono tristi, spauriti, disillusi. L’uomo appare sempre più tenacemente indignato se la prende con gli altri per la sua infelicità manifesta. Molti colleghi e amici si accorgono della sua inquietudine. Sul lavoro sono nervosi, irritati. In casa sono impazienti, borbottano sempre. Si cerca di resistere ma tutto diventa un supplizio persino le feste natalizie dove l’uomo si mostra sempre imbronciato e furioso, non è accanto all’amore della sua vita, la donna che gli ha rapito i sensi e il cuore. I genitori e le madri dovrebbero evitare manipolazioni indebite nel campo sentimentale incursioni incontrollate. I figli dovrebbero evitare di ubbidire ciecamente. Potrebbero ribellarsi invece di fare scontare agli altri la loro evidente infelicità. Potrebbero sposare la donna che ha suscitato il loro sogno erotico e sentimentale.