Discussione

Una carezza notturna

Guardo il mondo che si muove. Lo guardo con occhio statico. Non lamento mai poca mobilità emotiva, ne reale coinvolgimento nell'attività vitale del sistema. Non rimpiango un si detto. Mai. Perché dietro esso, un Universo concentrato. Non insisto sul mio vivere, perché ogni entità da a questa parola una personalissima spiegazione. Soddisfo il mio ego con la prepotenza di chi non vuole accodarsi a nessuno. Soddisfo il mio ego con l'orgoglio di chi non vuole paragonarsi a nessuno. Soddisfo il mio ego con l'arroganza di chi vuole rivoluzionare l'ego dell' essere umano. Ma non mi abituo a una conquista. Non mi adagio ad una vittoria. Non gioisco a oltranza di un momento di soddisfazione. Ciò che sarò sarò. Perché l'imprevedibile corso degli eventi lo ha voluto. Perché l'infinita mia anima, lo ha già definito.

Commenta
 

Caspita Giuseppe non avevo idea che fossi così bravo, scrivi molto bene e se il testo parla di te, come credo che sia, hai anche una profondità di pensiero fuori dal comune! Ho letto molto volentieri ciò che hai scritto e sono contento che sei tornato a scriverlo proprio qui.