Discussione

Oggi vi propongo la lettura della prima pagina di un libricino composto da tre racconti, scritto da Erri de Luca, letto in poco più di un'ora ieri sera (sono poco più di cento pagine) e che mi ha particolarmente colpito. S'intola "Storia d'Irene", racconto con cui il libro inizia. Non mi dilungo oltre, spero solo che questa pagina vi incuriosisca almeno un po'. "Irene ha gli occhi tondi dei pesci, degli uccelli, dei mammiferi. Neanche nel sorriso accennano alla piega obliqua. É orfana, ha quattordici anni e presto partorisce. Vive in una stanza che era di stalla per l'asino e ora è per lei. Il proprietario è partito per l'Australia. La casa è in fitto ad una coppia olandese, tutto l'anno, la stalla è per Irene. C'è un letto di pietra e un materasso di foglie secche di cespuglio. Crescono pochi alberi, bassi per via del vento che li piega. Stanno ancorati al suolo con le radici che si attorcigliano alle pietre. Se sradicati mostrano all'aria la sconfitta della loro presa. Così pure dalle isole greche ripartono per l'emigrazione. Gli uomini sono simili agli alberi. Erano tornati a casa dai mestieri lontani, adesso rivanno dove trovarono la buona sorte."

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Sei una divoratrice di libri, complimenti! :-) Il testo che hai riportato รจ interessante, come il suo autore del resto. Una bella lettura davvero. Grazie @Elena!

 

@Mattia la lettura è la mia prima passione. Leggo di tutto o quasi. Sono contenta che il testo ti sia piaciuto.