Discussione

ex calciatore del Napoli, Angelo Paradiso, accusato ingiustamente da Claudia Conte, giovane attrice

ex calciatore del Napoli, Angelo Paradiso, accusato ingiustamente da Claudia Conte, giovane attrice

Tutto quello che sta succedendo all’ex calciatore del Napoli, Angelo Paradiso, è davvero paradossale. Un professionista mai assurto alle cronache del gossip, nè tantomeno coinvolto in sordide storie di stalking. Eppure oggi si ritrova catapultato in un vero e proprio incubo, suo malgrado, a causa della denuncia fatta dalla sua sua ex fidanzata, Claudia Conte, e dal suo attuale compagno, Lodovico Mazzolin, anche noto per essere il direttore del credito sportivo. E nell’ambiente delle cronache rosa tutti erano al corrente della relazione che l’attrice, nel mentre era fidanzata con l’ex calciatore, aveva avviato con Mazzolin, diventato prima amante e poi finanziatore di vari eventi ai quali partecipava la Conte, tra i quali il festival di Venezia e il festival di Roma, a quanto pare con danaro proveniente dalle casse del credito sportivo. Si dice anche che l’attrice frequentasse un noto politico che la finanziava per pagare viaggi, vestiti importanti, borse e gioielli di lusso. Nel contempo, l’ex calciatore è noto anche perché si è sempre accompagnato con donne bellissime e ha avuto sempre un rapporto impeccabile con tutte. Ma la stranezza più grande riguarda il presupposto della denuncia e cioè la presunta diffusione in rete da parte di Paradiso di un video hard insieme alla Conte. Questo video non l’ha mai visto nessuno su Internet eppure le forze dell’ordine fecero irruzione a casa di Paradiso, sequestrandogli anche il telefono. La domanda è: chi ha ordinato tutto questo e perché il sequestro di uno smartphone in assenza nella rete di un video hard che sarebbe alla base della denuncia ispirata alla Conte dal suo attuale compagno? Si può arguire che Claudia Conte e il suo compagno Mazzolin siano politicamente molto potenti, tanto da sollecitare l’irruzione a casa di una persona perbene, di un manager che opera tra l’Italia e Dubai, alla ricerca di un video fantasma.