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L'evento sul Pay Per Click più grande d'Europa è a Bologna il 6 e 7 Ottobre

L'evento sul Pay Per Click più grande d'Europa è a Bologna il 6 e 7 Ottobre

E' online il programma della 11ma edizione di ADworld Experience, l'evento sull’advertising online in Google Ads, Facebook Ads e LinkedIN a cui parteciperanno alcuni tra i migliori specialisti italiani e internazionali. Sarà una 2 giorni di formazione, laboratori e analisi di casi di studio di campagne pubblicitarie online, presentati dal vivo a Bologna (oppure in live streaming), il 6 e 7 ottobre, da 50 top player del settore. E’ stata pubblicata qualche giorno l’agenda finale di ADworld Experience 2022, che si svolgerà, come previsto, il 6 e 7 Ottobre dal vivo a Bologna e via live streaming online. Il programma è, come nelle passate edizioni, focalizzato su seminari avanzati in Google Ads, Facebook Ads, LinkedIN Ads, Analytics e Conversion Rate Optimization il primo giorno (6/10/22) e su casi reali di campagne in tutte queste piattaforme il secondo giorno (7/10/22). Tutti i relatori, italiani e stranieri, saranno dal vivo a Bologna. Modererà la sala per il mercato italiano Valerio Celletti (riconfermato dal 2021, sicuramente uno degli specialisti GAds italiani più noti ed esperti), mentre quella internazionale sarà moderata da Lisa Raehsler (specialista PPC USA di grandissima esperienza). Il primo giorno dell’evento (Giovedì 6 ottobre) faranno seminari avanzati da 1h e 30 minuti ciascuno: Federica Brancale (ads & CRO), Neha Divanji (FBAds), Matteo Zambon (tracciamento conversioni), Luca Orlandini (ottimizzazione LP & chatbot), Paolino Virciglio (FBAds audit), Lisa Raehsler (GAds video & images), Greg Barry (Search Ads 360), Esther Del Rio (Display & Video 360), Poppy Mace (LIAds), Alessandro Frangioni (Scaling tool per FBAds), Jeff Sauer (GA4). Come nel 2021 ci sarà anche una Google Ads Clinic e una Facebook Ads Clinic, due sessioni dedicate interamente all’analisi in diretta di account proposti dai partecipanti fatta dagli speaker della giornata + alcuni esperti del panel internazionale di specialisti PPC. Il secondo giorno (Venerdì 7 ottobre), invece, presenteranno dei casi di studio reali da 30 minuti ciascuno tutti i relatori del primo giorno più: Alessandro Frangioni (scaling FB/IGAds), Raffaele Girace (audience GAds), Tommaso Galli (GAds), Marco Battaglia (FBAds x ecommerce), Alberto Boccia (GAds B2B), Francesco Gavello (GAds settore pet food), Marta Valenti & Lorenzo Foschini (FBAds x Non Profit), Federico Utzeri (multi-piattaforma), Kristine Sergejeva (LIAds), Andrea Tonetti (FBAds hyper-scaling), Greg Holland (YT ads), Rebecca Leporati (data driven optimization), David Peranic (FBAds basics), Eleonora Perotto (landing page & chatbot), Armando Rispoli (analytics & conversioni), Nils Roojimans (GAds script), Sante Occhiuzzi e Pietro Rossato (e-commerce headless), Giuseppe Ruocco (amplify shopping campaign), Diana Mutter (sustainable GAds), Luca Bove e Gabriele Contilli (Local PMax). Il programma, gli speaker e tutti gli altri dettagli relativi all’evento su: adworldexperience.it (fino al 6/10 è ancora possibile iscriversi live all’evento, successivamente saranno resi disponibili le video-registrazioni di tutto l’evento su shop.adworldexperience.it).

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Eclissi il primo inedito di Tatiana Murdaca


Eclissi il primo inedito di Tatiana Murdaca


in radio, su YouTube e sui digital store Eclissi è una presa di coscienza del male e del bene che coesistono nell’uomo. Il buio cerca di oscurare la luce da sempre così come la luna durante l’eclissi oscura il sole ma il fatto che sia nascosto non vuol dire che sia assente, Il sole resta lì anche se noi non lo vediamo. Ognuno di noi ha una parte più oscura che cerca di risucchiare la luce, è come una lotta interiore. Basta poco per sprofondare perché è sottile la distanza tra l’orrore e la bellezza, tra la colpa e la purezza tra l’amore. Ma è questione di scelta, di prendere una posizione se essere luce nel mondo o vivere nascosti nelle tenebre. Appassionata alla musica fin da bambina, Tatiana Murdaca, nata a Locri (RC) il 19 maggio del 1996, inizia a dedicarsi allo studio del canto presso l’accademia musicale ABC, ottenendo in pochi mesi un ottimo risultato arrivando tra i primi tre concorrenti su mille in tutta Italia nel noto concorso Video Festival Live. Ha poi proseguito i suoi studi inseguendo il suo sogno partecipando a vari concorsi, provini e stage formativi con personaggi importanti della musica. Nel 2018 vince la 33esima edizione del Festival La Vela D’oro che le da l’opportunità di realizzare un progetto musicale finanziato dal festival con professionisti del settore tra cui Lorenzo Vizzini , autore del suo primo singolo ECLISSI e Umberto Iervolino che ne ha curato l’arrangiamento e la produzione artistica. https://youtube.com/watch?v=Nz7Ma9l8hFo Credits Una produzione Festival Vela D'oro Autore Lorenzo Vizzini arrangiamento e produzione artistica M. Umberto Iervolino instagram.com/tatianamurdaca

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ALAIN DE BOTTON

Alain è un filosofo di origini svizzere nato a Zurigo da padre egiziano di Alessandria ebreo. Ha ricevuto una educazione laica in collegi pubblici. Ha studiato storia a Cambridge, e filosofia a Londra. Ha realizzato un breve dottorato di filosofia francese in America interrotto appositamente per interessarsi più da presso alla scrittura, quasi sempre in lingua inglese anche se conosceva pure altre lingue. Le sue opere sono divenute dei best seller. Ha affrontato ogni volta numerosi temi di scottante attualità. Il tema centrale è stato la cultura e la saggezza per cui ha criticato il sistema tradizionale di insegnamento nelle università troppo legate a un sapere fine a se stesso. Nell’arte di viaggiare ha preso in esame il tema del viaggio svolto quasi esclusivamente in chiave psicologica. Alcune opere hanno avuto anche una trasposizione televisiva, lui stesso ha creato dei documentari anche su i suoi scritti più famosi. Fra i temi contemporanei affrontati c’è ovviamente il tema della filosofia giudicata importante per vivere, filosofi del passato come Socrate, Epicuro possono essere adattati alla società moderna e fornire adeguati spunti. Infatti ha scritto l’opera le consolazioni della filosofia. Lui voleva creare una filosofia per le masse, quotidiana che fosse compresa da tutti non distaccata, chiusa nel suo recinto fruibile solo per gli addetti ai lavori. Ha affrontato altri temi come invidia, amicizia, arte, desiderio. Sull’amore ha scritto esercizi d’amore che è una parabola del sentimento amoroso, destinato con il tempo a spegnersi, a fallire, a far sentire gli innamorati dei perdenti. Nel corso dell’amore ha scritto riflessioni e analisi sull’amore. Ha scritto anche sull’architettura importante per la formazione ma che spesso la gente trascura. Un tema analizzato è pure quello del lavoro dove ha analizzato con accortezza molti mestieri moderni. Ha scritto pure sulla religione troppe volte ridotta a superstizione e fascinazione del sacro. Ha scritto saggi su pensatori e scrittori che hanno avuto accoglienze contrastanti. Molti lo considerano dispersivo. E’ stato pure imprenditore culturale e presentatore tv. Ha sempre dichiarato nelle interviste che è stato il caso e la fortuna a portarlo sulla strada della letteratura, ha trovato delle porte sempre aperte, segno evidente che lui come tanti era un ‘predestinato.

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Rock, amore e poesia in “Ogni volta è così”, il nuovo atteso singolo di Michele De Martiis

Rock, amore e poesia in “Ogni volta è così”, il nuovo atteso singolo di Michele De Martiis

«Da innamorati tutto è sovrannaturale. Ed ogni volta è come la prima volta. Più della prima volta. Ogni volta è come un ballo in 6/8, come fosse per sempre»: è con queste parole che il cantautore marchigiano Michele De Martiis, reduce dal successo di “L’al di là delle favole”, descrive il suo ritorno in radio e nei digital store con “Ogni volta è così” (PaKo Music Records), una delicata carezza sull’anima intrisa di sfumature pop-rock. Innamorarsi infinite volte, di persone diverse o della stessa da sempre, quando la si sfiora, la si incontra, tra le vie della città e quelle dell’anima. Un’incessante e meravigliosa sensazione di leggerezza, di gioia, di festa, ma al contempo di profonda necessità, necessità di essere se stessi come mai lo si è stati, come ci si ritrova con stupore a scoprirsi nello spogliarsi di difese e controllo dinanzi all’Amore, oltre il senso di vuoto e di solitudine, oltre quella voce di un passato che «ti ricorda chi sei, solo un’anima sola», per abbracciare presente e futuro a mano tesa, «con la vita davanti e il bisogno di essere nella tua parola», tra i sospiri e i pensieri di colei/lui a cui destiniamo il palpitare stesso del nostro cuore. Incipit melodico, pregno di grazia e romanticismo e ritornello saturo di trepidazione ed energia, sono gli ingredienti principali di un brano che immortala l’Amore in tutte le sue forme e declinazioni, aromatizzati dall’eternità di un istante che esiste solo perché esiste l’altro, un imperituro attimo che ha sede nell’essenza stessa del suo respiro, senza il quale esserci non ha valore perché, semplicemente, esserci non è - «ogni piccolo istante che non mi è stato dato perché istante non era» -. Ed è in quello stesso respiro, che si arresta in un incrocio di sguardi capace di interrompere lo scorrere del tempo, che fermarsi equivale a ripartire, perché, è nella sua momentanea assenza che ci colmiamo di vita. “Ogni volta è così” è questo, una dedica alla magia dell’esistenza che prende forma e si concretizza tra le forme e le linee di chi ancora sa «credere al cielo, alle notti stellate, alle guance bagnate, ad un bacio rubato», in un battito di cuore che unisce, intreccia e connette coloro che amano, che ancora sanno farlo e che, senza nemmeno rendersene conto, si ritrovano immersi in quel qualcosa di più grande, di incredibilmente intangibile eppur così concreto da perdersi, ritrovarsi e poi «perdersi ancora» per scoprirsi più veri, un encomio a tutto ciò che permea e dà senso al mondo, e che il talentuoso artista anconitano esprime egregiamente attraverso la poesia delle sue liriche, ricordandoci quanto sentirsi cosparsi, perfusi d’amore, sia «come nascere ancora». Un brano che, proprio come l’Amore, si fa spazio tra le corde dell’anima con un’inaspettata ma intensissima dolce potenza, riconfermando l’emozionalità della penna di Michele De Martiis e la sua capacità di trasformare in musica le istantanee del cuore.

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Assolo di Anna Dari, il suono potente della vita

Assolo di Anna Dari, il suono potente della vita

Spettacolare, impetuosa, delirante. Tutta la potenza rigenerante della solitudine ripiegata in un Assolo. La creatività musicale e poetica di Anna Dari trasforma le tenebre in luce e riaccende la vita. Pianista per scelta, compositrice per caso, scrittrice per passione. La sensibile artista astigiana combatte il male oscuro della depressione con l’arma della propria musica e vince. Nel 2020 il primo premio al Concorso internazionale “Salvatore Quasimodo” sezione Musica al prestigioso CET di Mogol e nell’agosto 2021 pubblica Oltre la nebbia. Un progetto discografico nuovo, diverso, metaforico. Con un cambio di rotta e di stile rispetto ai primi dieci anni del suo comporre. L’album (edito da Blue Spiral Records) contiene sette gemme preziose, tra cui la raffinata e struggente Assolo che aveva dato il la iniziale. Realizzato dallo studio ImagesLab di Asti, il video di Assolo rappresenta l’ultimo atto di un percorso interiore iniziato con la composizione del brano nell’estate 2017. Erano trascorsi due anni e mezzo di totale silenzio. Un periodo durante il quale Anna Dari aveva deciso di chiudere definitivamente il coperchio del suo pianoforte e della composizione pianistica. Ma il destino ribalta le carte in tavola e la pone in relazione con un’altra anima a lei affine. Travagliata, fragile, in cerca di un appiglio. La colpisce fortemente la storia, per la potente energia che quell’uomo era riuscito a sprigionare dal fondo del pozzo in cui si trovava. Straordinariamente capace di superare la sofferenza fisica dovuta a un grave incidente che aveva compromesso in modo significativo l’uso del piede e quindi della camminata. Ma il sogno, da appassionato runner, di partecipare alla maratona cui tanto anelava, lo spingono ad allenarsi sistematicamente. Senza cedere allo sconforto né alla paura dell’insuccesso o alla facile rinuncia. E così fu. Il trionfo della volontà e della sete di vivere sul dolore psicofisico invasivo. Pur nel profondo di un forte stato depressivo, anche Anna Dari sente la spinta emotiva ad alzarsi dal letto ed avvicinarsi nuovamente alla tastiera. Dopo due anni e mezzo di ferma compositiva, trasforma la storia di quell’uomo in musica. E nasce Assolo (disponibile al seguente link:

). Il desiderio di realizzare un video del brano si è protratto nel tempo fino ad arrivare ad oggi e alla meravigliosa opportunità dell’aprile 2022. Paride Candelaresi, Assessore alla Cultura del Comune di Asti, insieme al Direttore del Teatro concedono l’autorizzazione ad effettuare le riprese all’interno del prezioso Alfieri. «Girare le riprese del video “Assolo” all’interno di un meraviglioso teatro d’epoca è stata per me un’esperienza unica e irripetibile.» racconta Anna Dari «Mi trovavo faccia a faccia con quella compositrice che per quindici anni aveva agognato di portare la propria musica nel mondo, sognando i grandi teatri. Suonare nel silenzio dell’Alfieri, nudo, spogliato del pubblico, mi ha emozionato. Un’emozione resa ancor più vivida e potente dal ricordo che proprio in quel luogo speciale aveva avuto inizio la mia carriera. Una carriera - confesso - che avrebbe meritato di più. E ancora ci spero. Così come, attraverso quest’“Assolo”, nutro la speranza di poter lasciare ai miei figli un saluto, una traccia, forse eterna, chissà, di cui possano un giorno sentirsi orgogliosi.» Segui Anna Dari su: Facebook: facebook.com/anna.dari2008 Instagram: instagram.com/anna_dari_pianist_composer_/ Spotify: open.spotify.com/artist/0lY0agOKdoiJEgFirHzKPY Web: annadari.it/

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Agenti & Venditori,net

Agenti & Venditori,net

È di Marlen Padovan, giovane imprenditrice affermatasi nel settore delle utilities da anni, l’idea di fondare nel 2021 Agenti&Venditori.net Il progetto viene elaborato in piena pandemia in un momento in cui le problematiche del lavoro, delle aziende e degli imprenditori si sono acuite; il fine è quello di fornire un servizio e semplificare i processi aziendali Marlen espone la mission alla base del suo progetto "In un momento di crisi dove era necessario trasformare il bisogno in potenzialità e lo si poteva fare utilizzando al meglio le possibilità che il web offre attraverso social, blog, siti di e-commerce, piattaforme. La contemporaneità è frenetica, il web è un ottimo strumento per ottimizzare i tempi e realizzare supporti pratici, concreti e veloci alle aziende e al mondo dell’impresa” Agenti & Venditori è il portale che mette in contatto le aziende con Agenti di Commercio, Liberi Professionisti e Freelance, creando un incastro perfetto tra domanda e offerta. E’ molto più di un portale dedicato al mondo del lavoro; agentievenditori.net offre opportunità lavorative e pubblicitarie. Si propone di creare delle sinergie, in forma di partnership, con aziende di qualsiasi settore per meglio promuovere le attività delle stesse a livello locale, nazionale e globale. A tal fine, Agenti & Venditori si è affidata ad un team di professionisti della comunicazione e del marketing al fine di promuovere e ottimizzare tutti i processi del business, attraverso le più recenti forme di media marketing. Una delle forme, la promozione tramite web, avviene con l'ausilio di strumenti altamente specializzati, gestiti dai web manager che curano il “marketing online”, ivi compreso il “social marketing”. L’operazione trova applicazione in un’attività di marketing strategico, mirato al target prescelto dall’azienda, con l’obiettivo di ampliare il bacino di utenza, in linea con gli alti canoni di qualità che il mercato oggi richiede

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Cosa c'è da sapere sulle sfide della sicurezza delle applicazioni cloud

Cosa c'è da sapere sulle sfide della sicurezza delle applicazioni cloud

Oggi le applicazioni aziendali sono virtuali, ibride e basate sul cloud. Devono anche rimanere sicure. Le sfide della sicurezza nel mondo delle applicazioni cloud vanno oltre gli aspetti più ovvi come l'autenticazione degli utenti, la crittografia dei dati e la prevenzione delle intrusioni. In un ambiente virtualizzato, in cui la maggior parte delle risorse informatiche sono remote, è necessario garantire che gli utenti non possano accedere a risorse non autorizzate. In un ambiente ibrido con postazioni pubbliche e private, dovete anche assicurarvi che gli utenti possano accedere alle risorse appropriate solo da postazioni autorizzate. In un ambiente basato sul cloud, dove le applicazioni possono essere fornite da diversi fornitori o partner su richiesta, è necessario sapere chi ha accesso a quali informazioni in qualsiasi momento. Questo post del blog si concentra su alcune delle sfide di sicurezza meno ovvie delle applicazioni aziendali di oggi: Che cos'è la sicurezza delle applicazioni cloud? Un'applicazione sicura è quella progettata per essere al sicuro da attacchi dannosi, proteggere i dati e garantire la conformità alle politiche aziendali. Molte organizzazioni utilizzano applicazioni e servizi basati sul cloud, il che significa che la sicurezza è un aspetto importante. La sicurezza del cloud è un sottoinsieme della sicurezza dei dati, che comprende il controllo dell'accesso ai dati, la crittografia, la verifica e l'autenticazione. La sicurezza del cloud fa parte di un ecosistema di sicurezza digitale più ampio che comprende l'intero panorama IT di un'organizzazione, tra cui l'architettura delle applicazioni, le reti, i server, il data center e i dispositivi degli utenti finali. Le organizzazioni che si affidano ad applicazioni e servizi cloud devono garantire che i loro dati siano protetti da accessi non autorizzati, sia da parte di addetti ai lavori che di soggetti esterni. La protezione dei dati durante il transito, l'archiviazione nel cloud e l'elaborazione da parte di applicazioni e servizi cloud è fondamentale per prevenire le violazioni dei dati. Rischi di sicurezza nel cloud Ci sono diversi rischi da considerare quando si decide di ospitare le applicazioni nel cloud. Le sfide maggiori derivano dal fatto che il cloud è un'infrastruttura pubblica e condivisa. Questi problemi possono essere risolti applicando i controlli appropriati. Tuttavia, a causa della mancanza di visibilità e controllo sull'ambiente, alcune informazioni sensibili sono più difficili da proteggere in un ambiente cloud. - Violazioni dei dati: Una violazione dei dati può verificarsi ovunque, ma un'architettura cloud ibrida può rendere più facile l'individuazione e la riparazione. Una violazione in un ambiente cloud pubblico può essere molto difficile da rilevare. I meccanismi di sicurezza tradizionali, come i firewall e i sistemi di prevenzione delle intrusioni, spesso non riescono a rilevare le violazioni in un ambiente cloud pubblico. In un ambiente cloud privato, gli elementi del piano di controllo sono di proprietà e gestiti dall'organizzazione. Ciò offre all'organizzazione un livello di visibilità più elevato e un migliore controllo sull'ambiente. - Perdita o corruzione dei dati: I meccanismi tradizionali di protezione dei dati, come il RAID, sono inadeguati per la protezione nel cloud pubblico. I fornitori di cloud pubblico spesso non riescono a fornire la protezione degli ambienti di cloud privato. La maggior parte dei fornitori di cloud utilizza hardware di base, che non è adatto per l'archiviazione a lungo termine di dati critici. - Trasferimento dei dati: I dati inviati via Internet sono spesso non criptati. Le informazioni sensibili non dovrebbero mai essere inviate via Internet in chiaro. È importante che un'organizzazione che dispone di un'architettura cloud ibrida cripti i dati mentre sono in transito su Internet. Protezione dei dati nel cloud I servizi di archiviazione basati sul cloud consentono a un'organizzazione di esternalizzare l'archiviazione dei dati. Tuttavia, questo significa anche che l'organizzazione non ha alcun controllo su dove vengono archiviati i dati e su come vengono gestiti. Ciò comporta alcune responsabilità per l'organizzazione, tra cui quella di garantire la protezione dei dati. Se i dati sono archiviati in un ambiente cloud pubblico, la loro protezione dipende dai meccanismi di sicurezza del fornitore del cloud. - Crittografia: La crittografia è un ottimo modo per proteggere i dati sensibili. Molti fornitori di cloud offrono servizi di crittografia, ma spesso non sono sufficienti a proteggere tutti i tipi di dati. Le organizzazioni devono assicurarsi di crittografare tutti i dati inviati al cloud e di fare in modo che i cloud provider non possano decifrarli. - Distruzione: La triturazione è un'alternativa alla crittografia per assicurarsi che nessuno possa leggere i dati. Si ottiene tagliando la carta in piccoli pezzi, in modo che non possa essere ricomposta. Le organizzazioni possono utilizzare distruggidocumenti per proteggere i loro documenti cartacei. Gestione dell'identità nel cloud Gli account utente e i meccanismi di controllo degli accessi sono spesso gestiti manualmente. Questo può essere problematico se le persone che hanno accesso al sistema cambiano spesso. Gli amministratori devono avere un modo per controllare e rivedere regolarmente l'accesso degli utenti. Di seguito sono riportate alcune opzioni per la gestione delle identità nel cloud: - Provisioning degli account utente: È il processo di creazione e gestione degli account utente. Questo processo dovrebbe essere eseguito da un sistema centrale di gestione delle identità che può anche controllare chi ha accesso al sistema e cosa può fare. Questo può essere ottenuto utilizzando un provider di identità, come Azure Active Directory. - Autenticazione a più fattori: L'autenticazione è il processo di identificazione nel sistema. Ciò avviene inserendo un nome utente e una password. Sebbene sia un modo comune per identificarsi, non è molto sicuro. Un'opzione migliore è quella di utilizzare l'autenticazione a più fattori. Si tratta di inserire un nome utente e una password e di fornire un'informazione aggiuntiva, come un'impronta digitale o un messaggio SMS. Nuovi vettori di attacco Molti meccanismi e architetture di sicurezza tradizionali sono progettati per implementazioni on-premise. Questo potrebbe non essere adatto ad ambienti ibridi o cloud. Con l'introduzione di nuovi vettori di attacco, le organizzazioni devono mettere in atto meccanismi per rilevare, prevenire e mitigare le minacce. Di seguito sono riportati alcuni esempi di nuove e vecchie minacce in un ambiente ibrido/cloud. - Attacchi DDoS: Un attacco DDoS è un tipo di attacco che inonda un server di richieste in modo che non possa rispondere alle richieste autentiche. Può essere difficile da rilevare in un ambiente ibrido o cloud perché gli indirizzi IP degli attaccanti non sono noti. Le soluzioni tradizionali, come l'uso di firewall, sono spesso insufficienti per rilevare e prevenire gli attacchi DDoS. - Scansione delle porte: La scansione delle porte è il processo di connessione a varie porte di un server, come la TCP/111 (utilizzata da molte macchine Unix come porta di pubblicità) e il tentativo di ottenere una risposta. Ciò costituisce la base di molti attacchi, tra cui il SYN Flood, il Worm TCP Wrapper e l'IP Fragmentation Attack. La scansione tradizionale delle porte può essere difficile in ambienti ibridi o cloud, perché spesso non si dispone dell'accesso amministrativo ai computer host. Sicurezza dell'integrazione e delle API nel cloud L'integrazione tra applicazioni cloud è una pratica comune. Tuttavia, ciò introduce anche rischi per la sicurezza. È necessario garantire che solo le parti autorizzate possano accedere all'applicazione e che vengano applicati controlli di autenticazione e autorizzazione adeguati. Esistono due modi popolari per proteggere l'accesso alle applicazioni: - Crittografia a livello di applicazione: Nella crittografia a livello di applicazione, le informazioni come i dati e i metadati (ad esempio, URL e intestazioni) vengono crittografate e trasferite su Internet. Questo approccio è adatto ai dati che devono essere protetti durante la trasmissione. - Crittografia a livello di API: Nella crittografia a livello di API, l'applicazione utilizza un token per autenticare l'utente. Questo token viene poi utilizzato per controllare l'accesso all'applicazione. Questo approccio è appropriato per i dati sensibili scambiati tra le applicazioni. Oggi le applicazioni aziendali sono virtuali, ibride e basate su cloud. Devono anche rimanere sicure. Ciò richiede una comprensione dei rischi e delle sfide poste dall'ambiente cloud. Violazione dei dati, perdita o corruzione dei dati e trasferimento dei dati sono alcune delle minacce da considerare quando si ospitano applicazioni nel cloud.

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E’ uscito il libro: ‘AFORISMI (raccolta) di Stefano Ligorio‘. Autore: Stefano Ligorio.

E’ uscito il libro: ‘AFORISMI (raccolta) di Stefano Ligorio‘. Autore: Stefano Ligorio.

‘AFORISMI (raccolta) di Stefano Ligorio’: di Stefano Ligorio. In questo libro ho, per l’appunto, raccolto diversi miei Aforismi su temi come: amore, intelligenza, intelligenza emotiva, ignoranza, ignoranza emotiva, sofferenza, egoismo, raziocinio, ragione, inconscio, libertà, salute, verità, emozioni, conoscenza, consapevolezza, giudizio, pregiudizio, viltà, follia, illusione, sognare, delusione, legge, ipocrisia, serenità, felicità, solitudine, stupidità, destino, fato, dolore, razzismo, cancro, fiducia, ambiente natìo, sapere, libero arbitrio, orgoglio, ansia e depressione, vita, morte, gioia, tristezza, amicizia… E’ disponibile solo in formato ebook su Amazon, Play Store (presente su tutti gli smartphone -sezione libri-), Mondadori store, La Feltrinelli Store, IBS store, e su tanti altri. -libro: ‘Aforismi (raccolta) di Stefano Ligorio’ Su play store -comodamente acquistabile sul tuo smartphone col tuo credito telefonico-. -libro: ‘Aforismi (raccolta) di Stefano Ligorio’ Su Amazon. -libro: ‘Aforismi (raccolta) di Stefano Ligorio’ Su IBS. -libro: ‘Aforismi (raccolta) di Stefano Ligorio’ Su Mondadori. -libro: ‘Aforismi (raccolta) di Stefano Ligorio’ Su La Feltrinelli. medicinaescienza.wordpress.com/2022/10/01/libri-e-uscito-il-mio-libro-aforismi-raccolta-di-stefano-ligorio-autore-stefano-ligorio/

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Ecco dove e come gli italiani hanno rotto il proprio smartphone durante le vacanze estive 2022

Ecco dove e come gli italiani hanno rotto il proprio smartphone durante le vacanze estive 2022

Ecco dove e come gli italiani hanno rotto il telefono durante le vacanze estive 2022 Roma, 28 Settembre 2022 Anche quest’anno il WeFix Lab (Dipartimento Statistico iFix-iPhone.com il booking che seleziona i migliori centri assistenza smartphone di zona*), si è occupato della classifica delle Regioni e delle Nazioni in cui gli italiani hanno rotto più smartphone nelle vacanze estive 2022, che a differenza degli anni precedenti hanno visto partenze più equamente distribuite già da fine maggio e fino a metà settembre.. insomma agosto non è stato il mese preferito dagli italiani per le ferie. Il 94% degli italiani è andato in vacanza, e proprio l’Italia si è dimostrata essere di gran lunga la destinazione di viaggio preferita dai connazionali per le vacanze estive (74%), mentre chi ha scelto l’estero (26%), ha scelto quasi esclusivamente i Paesi europei**. Tra le mete più “disgraziate”, dove gli italiani hanno rotto di più lo smartphone in ordine troviamo: Toscana con la città di Firenze in testa, Trentino Alto Adige, Puglia e Sicilia per quanto riguarda le località nostrane; mentre all’estero c’è stata una forte concentrazione su Francia, Grecia, seguite da Albania e Croazia. I luoghi più pericolosi rimangono quelli “bagnati” (34.9%): mare, piscine, laghi, etc.., gli stadi balzano al secondo posto (24,5%), grazie probabilmente alla riapertura della musica dal vivo con la conseguente crescita di richiesta tra le h 21 e le 24, seguono poi piazze/strade (15,6%), e montagna (13%). I giovanissimi e gli over 65 sono stati i più attenti ai loro dispositivi, mentre la fascia intermedia i più disattenti. Gli uomini si sono rivelati gli utenti più distratti con il 57,8% contro il 42,2% di donne che hanno rotto il proprio dispositivo. Altri dati emersi dalle statistiche della WeFix Lab la marca in assoluto più riparata è la Apple al 72% con in testa iPhone X, che batte Samsung con una richiesta del 17% con il Galaxy S9. La causa è da ricercarsi probabilmente nel costo medio del ricambio e della manodopera che risultano essere più alti in questo caso. Il giorno più nero in assoluto per i nostri smartphone è il mercoledì con il 17,73% delle richieste, in barba al lunedì che storicamente è il giorno peggiore tra tutti ma che invece durante le vacanze si classifica solo (si fa per dire) al terzo posto (16.43%). Il week end è il momento con meno rotture: il sabato e la domenica infatti si posizionano agli ultimi posti con rispettivamente il 9,91% e l’8.32% di rotture (in tutti i sensi…). Le riparazioni più richieste? La sostituzione schermo (38,54%), ed una nuova entrata per la memoria piena che balza direttamente al terzo posto (12,9%)... Colpa dei social? Quali sono state invece le richieste più assurde? L’assistenza clienti iFix-iPhone.com ha confermato una crescita di domanda sul controllo della privacy, sopratutto di utenti che chiedono di poter verificare se sul loro smartphone è stato installata un’ App di tracciamento da parte di coniugi, amanti o addirittura datori di lavoro invadenti. Un altro elemento interessante riguarda la categoria di clienti “nomofobici”, ovvero che soffrono il distacco dallo smartphone: i lombardi risultano in questo caso essere i più ansiosi, mentre i toscani e i siciliani i più “rilassati”. Quanto hanno inciso invece i rincari scatenati dall'inflazione sulla richiesta di riparazione? Abbastanza… infatti la richiesta di riparazione è cresciuta del 14%, una buona notizia non solo se si pensa in termini di risparmio - riparare uno smartphone costa meno rispetto all’acquisto di un nuovo - ma anche in termini “green” e dal bisogno di una maggiore sensibilità ambientale supportata da gruppi di attivisti, che stanno inducendo le aziende a schiudersi al mondo della riparazione, che insieme ad altri settori favorisce la sostenibilità. *Lo studio è stato redatto dal WeFix Lab il Dipartimento Statistico di iFix-iPhone.com. I numeri fanno riferimento alle statistiche relative alla navigazione del sito, le richieste ricevute dal supporto della piattaforma ed alle prenotazioni ricevute dalle singole province e regioni italiane oltre alle richieste di supporto provenienti da residenti/domiciliati in Italia dall’ estero per l’Italia; nel periodo 20 Mag - 15 Sett 2022. **Fonte Osservatorio Vacanze TCI 2022 Materiale grafico disponibile su bit.ly/CS_WeFixLab_Estate22 Al seguente link è riportato lo studio relativo al 2021 e precedenti ifix-iphone.com/classifica-estate-2021/ Per approfondimenti o richiedere gli anni precedenti scrivere a press@ifix-iphone.com

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GEOMETRIA RUNWAY SHOW by Fashion Vibes

GEOMETRIA RUNWAY SHOW by Fashion Vibes

GEOMETRIA RUNWAY SHOW by FASHION VIBES Lo spirito della creatività Si spengono le luci su Milano, una città che dopo due anni e mezzo di pandemia ha finalmente ritrovato il giusto entusiasmo e cavalcato l’onda di successi che ha sempre portato trend setter e influencer, stilisti e stampa di settore, a scegliere questa città come amplificatore e incubatore di stili e di tendenze. Un pubblico entusiasta, pieno di curiosità, ha salutato la Settimana della Moda insieme a folle di fotografi e giornalisti, accogliendo il ritorno dei grandi brand e l’arrivo di nuove firme, come quelle presentate durante il Runway Show di Fashion Vibes, dove la creatività ha preso forma nelle proposte innovative di 5 designer e nelle loro collezioni primavera-estate 2023, in una sfilata avanguardista e colorata da cui trarre ispirazione. NO GRAVITY collezione di ANTONIO MARTINO COUTURE, presenta una linea contemporanea che nasce dall’idea di un viaggio immaginario dove è possibile correre sospesi su un manto di nuvole. In questa immagine, il sole riflette sulla distesa di nubi creando giochi di luci netti e definiti ma allo stesso tempo impalpabili. Hanno sfilato capispalla, realizzati in crepe di seta e pelle specchiata per riprodurre l'effetto del sole che sorge e illumina il nuovo giorno mentre l'effetto ‘no gravity’ viene ripreso da plissé, tulle e taffetà che giocano a rincorrersi come le nuvole spinte dal vento. La sartorialità rimane la chiave della collezione, dove si mescolano nuove applicazioni tridimensionali per creare una couture moderna e contemporanea. Inoltre, la ricerca di tessuti e accostamenti di materiali più inusuali rendono questa ultima collezione speciale e adatta per una donna che vuole apparire, in modo glamour e attuale. FOREVER LAVI Miami, Shanghai, Bali, Indonesia… non una semplice collezione ma una pagina che documenta l’interazione di esperienze e passioni contemporanee diverse, ma empatiche. Lo stile cosmopolita della “Prometheus Collection” del marchio di lusso del designer Mariano Feliciano riunisce le ispirazioni raccolte dal designer dal contatto con diverse culture durante i suoi viaggi. Mariano Feliciano fa il suo debutto a Milano con Prometheus, unendo l'estetica del tribalismo, della spiritualità e della mitologia del futuro nella presentazione di capi prêt-à-porter e abiti haute couture per uomo e per donna, una collezione composta da ori, argenti, ornamenti e capi dipinti a mano, ispirati alle collezioni passate dello stilista e all'innovazione del viaggio. TAIBO BACAR fa sfilare un daywear dalle linee semplici ma estremamente particolare. Sagome pulite, dettagli raffinati e sobria eleganza sono le caratteristiche distintive di questo brand. La leggerezza è la parola chiave della collezione primavera-estate 2023, composta da look total black illuminati da dettagli in oro. I tessuti – seta, lino e chiffon – sono impalpabili e ultra leggeri e, grazie all’alternanza di pesi, volumi e lavorazioni, la collezione sembra quasi animata dal vento. Le silhouette, aderenti ma comode, scivolano sul corpo esaltando eleganza e sensualità. GRACE MILANO La sfilata mostra una collezione dal design tipicamente americano, proponendo bikini sgambati, trikini e costumi interi molto sensuali. Per l’uomo, slip aderenti o boxer, in perfetto stile surfista. Per la prima volta, il brand presenta anche le alternative per il bimbo e la bimba, che si ispirano ai modelli dei più grandi. Per poter creare dei veri e propri look in stile Miami Beach, Grace Milano ha prodotto per il proprio pubblico anche dei pezzi “fuori acqua”, per lui e per lei, che completano la nuova collezione. MINI-ME la linea di MOMMYDOLLS. A sfilare in passerella, in un perfetto gioco degli opposti, la capsule collection proposta in combinazioni di colore a dir poco inaspettate, che unisce mamme e figlie in un gioco di accostamenti cromatici ed emozionali. Colori accesi e brillanti in lurex e paillettes si fondono a stampe e loghi impressi su morbidi chiffon che fluttuano a ogni movimento, dando vita a look sempre glamour da sfoggiare da mattina a sera. GEOMETRIA by FASHION VIBES a Milano: una sfilata di look al limite tra prêt-à-porter e haute couture, capace di celebrare il potere trasformativo della moda e ridisegnare il corpo e le apparenze per assecondare i capricci della fantasia. PR Fashion Vibes press.fashionvibes@gmail.com

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