Ci sono donne abili, gentili, umane che sono madri esemplari, che sanno lavorare, cucinare, ogni giorno la famiglia assapora i suoi manicaretti, che sono impegnate persino nel sociale e trovano il tempo di fare le volontarie. Hanno il carattere amabile, non sono estremamente acide e scorbutiche, astiose. Non pretendono regali, lussi, smancerie. Sono indulgenti, con il marito sono disponibili. Si comportano da persone intelligenti non idiote. Spesso sono lodate per il loro operato che nel tempo da i suoi frutti, i figli crescono sereni, equilibrati, onesti. Sanno trasmettere dei valori. Sono allegre e solidali, dolci. Il loro approccio è sempre morbido alla insegna della clemenza. Accettano i punti di vista diversi, sono capaci di conversare, di discutere con calma. Non sono mai stanche, non sono furbe. Lavorano sodo senza rinfacci e non sono indifferenti. Non hanno manie e fissazioni. Sono comprensive e dinamiche. Esiste una altra categoria di madri che hanno basse vibrazioni, magari sono state esaurite, anoressiche, bulimiche, malate di ludopatia, e il loro numero sta crescendo, che sempre più spesso si mostrano gelose delle proprie figlie. Una gelosia spesso repressa, inconscia, ma alcune volte sfrenata, palese. Queste donne disturbate indossano gli abiti e le minigonne delle figlie, usano i loro panni, il loro profumo, il loro motorino, vanno in discoteca, alla stessa parrucchiera, fanno gli stessi sport, gli stessi hobby. Sono sempre alla ricerca di emulare le figlie. Forse fa irruzione il loro passato disagevole. Sono gelose se la figlia si fidanza presto ed è amata, forse perché hanno avuto esperienze nel passato traumatizzanti nel campo sentimentale. Sono irritate dalla felicità amorosa della figlia, invidiano la sua serenità. Il loro equilibrio è saltato. Si mostrano cupe, fanno commenti strani alle figlie. Nei livelli più bassi denigrano il fidanzato della figlia. La loro reazione è a catena, sistematica. La loro autostima è scarsa. Magari hanno avuto un matrimonio orribile, una vita poco agiata. Questo fenomeno si constata sempre di più. In alcuni casi le madri ostacolano, si mostrano molto gelose. I loro problemi li riversano sulle figlie. Le loro ferite spingono a atteggiamenti di rivalsa e antagonismo. Forse sono state mal comprese, sono vissute nella paura. Sono irascibili perché non hanno mai avuto affetto. Sono divenute aride incapaci di gesti di altruismo. Si immedesimano nelle figlie solo per criticare, uguagliare, condannare. Sono donne scosse che hanno subito dei traumi o forse non sono state mai amate come avrebbero voluto e si sentono inutili, frustate. Una madre dovrebbe avere a cuore la felicità della figlia, essere attaccata a lei e non nutrire gelosia. Molte figlie intuendo la verità si schierano sempre con il padre in ogni occasione.