Molte persone ci appaiono impeccabili, perfette, prive di pecche e difetti. Sono persone di granito, inattaccabili, che non vacillano mai. La loro immagine è perfetta, ma spesso è solo una questione di facciata. Spesso abbiamo sperimentato una altra realtà fatta di bugie, di surrogati di verità, di mezzi sorrisi. Sono persone presuntuose, che si credono quasi immortali, che ci guardano dall’alto in basso con occhio critico. Nella trama della vita di queste persone si annidano germi, strappi nei fili ben tessuti della trama, sbagli, punti morti, cadute di stile. La trama si rivela consunta in più punti. Queste persone sembrano audaci, esplicite, espansive, disponibili a ogni richiesta, accorte, capaci di resistenza nei limiti del possibile, certe volte docili, imparziali, capaci di imporsi e farsi notare. Il loro comportamento è deferente e racchiude una certa prepotenza. La loro voce è gradevole. Sembrano sinceri ma nascondono segreti interdetti agli altri. Non concedono la loro amicizia facilmente. Poi basta una frase, una obiezione, una precisazione a illuminarci, ad aprire uno squarcio, una falla nel discorso, nel pensiero, nel ricordo. Allora siamo sfiorati dalla realtà. La persona porta i segni di vizi ed eccessi, dissipazioni. E’ come conoscere un ragazzo perbene, studioso e scoprire che colleziona foto hard nel pc, un vero blocco nella nostra stima che riconduce ad altre verità occultate sapientemente. In molti ci sono ombre, oscurità. Ci sono giovani che per le loro esperienze estreme sono già vecchi. Ogni tanto bisogna constatare che il nostro giudizio non ha tenuto conto delle falle. Bisogna con prontezza distinguere e non lasciarsi prendere dalla compassione. In certi casi bisogna essere come poliziotti e detective pronti a scorgere lo sbaglio nella trama di un delitto perfetto. Ci sono sempre sviste, assenze, dimenticanze, simulazioni , voltafaccia, abbandoni, segnali che lasciano intravedere la luce della verità. Non bisogna farsi incantare dalla apparenza vivace. Le zone oscure vanno portate alla luce senza essere prevenuti. Bisogna esortare gli occhi ad essere più attenti. Le falle si trovano anche nelle persone con cui condividiamo la quotidianità. Gli approcci devono essere sempre alla insegna della sincerità non della stanchezza. Nessuno però si deve permettere di ingannarci in modo subdolo. Le persone false ci logorano i nervi e noi possiamo solo indovinare i loro stati d’animo. Non dobbiamo credere ciecamente al primo imprinting che riceviamo di una persona. Una persona indubbiamente potente, ricca, importante può nascondere del losco ugualmente anche se si mostra gentile e premurosa e si crogiola in un comportamento normale. Molti sono tenacemente attaccati ai propri vizi occulti.