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SECONDO

Esistono varie figure di santi che portano il nome di Secondo. In California esiste una chiesa dedicata a san Secondo di Asti. Hasta l’antica città gallo romana ebbe come patrono sin dalla antichità san Secondo vescovo celebrato il 30 marzo ma lei cui celebrazioni sono slittate al mese successivo per via della festa della Pasqua che cade in quelle date. Secondo visse in epoca longobarda quando il ducato era in mano al fratello della regina Teodolinda fondatrice di san Colombano a Bobbio. Fu testimone di fede. Era un luogotenente di san Maurizio, comandante delle milizie romane all’epoca di Diocleziano. Rifiutandosi di combattere contro i Galli, sotto l’impero di Massimino, fu condannato alla flagellazione pubblica e decapitato. Dopo la conversione operò a Milano. Dove fu martirizzato sorse la chiesa che portava il suo nome detta collegiata. Dopo, in seguito alle invasioni barbariche, la salma dalla cripta della collegiata fu traslata nel duomo di Asti che fu per l’occasione ampliato. Il corpo si trova sotto l’altare maggiore in una urna argentea fatta costruire da Emanuele Filiberto di Savoia. L’analisi delle ossa realizzate con il carbonio 14 hanno dato riscontri e risultati sorprendenti. Il capo del santo si trova invece a Ventimiglia. A lui si attribuiscono molti miracoli come la liberazione da vari assedi nemici della città. La festa solenne in suo onore si svolge nel centro storico e comprende processione solenne con le torce e squilli di trombe, incendio della colombina per mano di nobili donne, illuminazioni delle abitazioni con candele, lumi, lanterne, fuochi di artificio fatti in ora tarda, la fiera in corso Alfieri un tempo mercato europeo con broccati e stoffe, e ora mercato di prodotti tipici e bancarelle. Lo spazio espositivo è stato ampliato, corsa del palio . Il santo è rappresentato mentre su un cavallo tenta di domarlo sia su monete che pergamene. Nel seicento un gesuita insieme ai confratelli realizzò la storia dei santi di cui ci sono tracce nella biblioteca vaticana e in essa compariva un altro san Secondo vissuto sotto Adriano di natali nobili. Era nell’esercito romano nel ruolo di comandante dei prefetti di Brescia ed era pagano. Si convertì dopo l’incontro con il martire Calogero e lui stesso fu condannato al martirio durante il quale avvennero dei prodigi.

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Aria - “A Christmas Letter”

Aria - “A Christmas Letter”

Il nuovo progetto del producer e compositore Mariano Schiavolini Un brano corale, dedicato al Natale, alla pace e alle donne, ispirato alle sonorità della Motown. “Christmas letter” è una canzone di Natale, un’invocazione alla pace, all’armonia e allo stare insieme, ma è anche soprattutto un brano dedicato alle donne e ai loro figli. «Sono moltissime le donne che per motivi differenti si trovano lontane da casa e sono obbligate a rinunciare alla famiglia in un giorno così importante. Penso in particolare a tutte le donne che vivono condizioni di difficoltà, immerse nei conflitti e nel dolore che generano. Questa canzone è dedicata a loro.» Aria Il testo, nato dalla penna dall’autrice e scrittrice di Cambridge Nicolette Turner, racconta di una mamma militare che è stata inviata in estremo oriente, presso un territorio di guerra, e scrive al proprio figlio promettendogli che farà tutto il possibile per essere presente a Natale e festeggiare insieme. A Christmas Letter, è una fusione tra musica soul e musica classica, con sonorità e arrangiamenti di ARIA che richiamano lo stile di George Gershwin. Lo sottolineano l’uso del clarinetto solista che accompagna la voce della cantante e gli archi armoniosamente dissonanti, tipici della musica atonale e nella musica sperimentale nei primi del 900. Il nuovo brano realizzato dal produttore e compositore polistrumentista è stato registrato in South Africa, nel famoso studio di registrazione Downtonw recording studios di Johannesburg, dove è stato girato anche il video. Una seconda parte della produzione è stata invece svolta al recording studios di Los Angeles da Jack Rouben, produttore di Gloria Gaynor, Aretha Franklin, Céline Dion, Earth, Wind & Fire. Alla registrazione del disco hanno preso parte la cantante afroamericana Sherita-o, The City of Prague Philharmonic con il violino solista della violinista Lucie Svehlova, oltre al coro macedone di voci bianche “Heruvimi” e un coro in lingua Zulù. Gli arrangiamenti orchestrali e l’orchestrazione sono stati realizzati da Aria. Aria è ambientalista e animalista, attivo sostenitore di diverse associazioni, tra le quali Animals Asia Foundation impegnata a porre fine all'allevamento di orsi nelle “fattorie della bile” allevamenti intensivi di orsi tibetani, detti anche orsi della luna, dove tali animali vengono rinchiusi in gabbie strettissime per estrarne la bile, ingrediente utilizzato nella medicina tradizionale cinese. Nel 2013 Aria ha realizzato il sito ilvolodellaquila.it, un progetto multimediale che unisce musica e protezione dell'ambiente, in cui propone spezzoni di video sul regno animale accompagnati dalle sue musiche. Usandola come punto di partenza, Aria ha creato una prospettiva toccante e a volte stimolante sugli animali, e il pubblico assiste ai momenti più belli della natura e ai pericoli creati dall'uomo che la minacciano. Con oltre 1,5 milioni di visualizzazioni, il progetto ha riscosso un enorme successo nell'educare sulle questioni ambientali con il potere della musica. Aria è forse meglio conosciuto come membro fondatore della band prog-rock italiana originale Celeste (soprannominata "i King Crimson italiani") ed ha una lunga e ricca storia in varie culture musicali. È un punto fermo del festival musicale di Sanremo, dove vive, ponendosi quale ponte tra il mondo della musica italiana e quella britannica. Il suo personale percorso musicale abbraccia la creazione della principale etichetta discografica rock italiana Dischi Noi (RCA Distribution), arrivando a collaborare con artisti del calibro di Kit Woolven (David Bowie, Thin Lizzy) e Nick Griffits (Pink Floyd, Roger Waters) e Daniel Boone (The Who, Kraftwerk), fino alla produzione di concerti su Rock at Midnight per Italia1 Tv. Aria è il nome d'arte di Mariano Schiavolini. Il concept e lo pseudonimo del nome sono nati come omaggio agli elementi della natura che ci ispirano a vivere e creare in armonia con ciò che ci circonda. Una volta che si perde il contatto con la natura non si è più sé stessi. Questa connessione, questo legame, è ciò che spinge Aria a dare vita a produzioni che spesso traggono una profonda ispirazione dal mondo naturale. Gli inizi di Aria sono stati molto più con i piedi per terra. Figura chiave della scena rock progressiva italiana e membro fondatore dei celebri Celeste (alias The King Crimson of Italy), Aria ha affinato la sua arte nei generi più sperimentali, collaborando anche con innumerevoli artisti e produttori del suo tempo: Kit Woolven, Nick Griffiths, Pete Hinton, Guy Bidmead, Daniel Boone, Simon Fraser, Dennis Herman e Will Reid Dick, per citarne alcuni. Negli ultimi anni Aria è tornato all'ovile, inserendosi nell'industria musicale con la musica “contaminata”. Con profondi temi lirici come la difficile situazione dei rifugiati in tempo di guerra, la devastazione dell'ambiente e la tragica scomparsa della fauna selvatica del nostro pianeta, fonde argomenti importanti con un melange di elementi musicali, come il rock progressivo, il soul e orchestre dal vivo. Collaborazioni più recenti sono il risultato di un recente viaggio in Sud Africa, dove Aria ha avuto il piacere di registrare con i membri della band della compianta Miriam Makeba, con Thuthukani Cele (di Lucky Dube fama) e il famoso Soweto Gospel Choir. Lo scorso 22 aprile è uscito sul mercato internazionale, a supporto dell’evento della Giornata della Terra, il brano The next life, facente parte del doppio singolo contenente Lady in white. The next life è una canzone dedicata all’ambiente e agli animali in estinzione, il cui testo è stato scritto dall’autrice e cantautrice di Los Angeles Britt Warner ed ospita l’interpretazione del giovane rapper e ambientalista americano Ray Reed, di Huston. Etichetta: Assieme Instagram instagram.com/ariathecomposer/ Sito web ariamusicworld.com l’altoparlante – comunicazione musicale laltoparlante.it info@laltoparlante.it

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Percorso Internazionale I Mulini del Gusto e le Vie del Pane e della Pizza – Il Molino Bigolin Giovan

I Percorsi Internazionali di Borghi d’Europa Progetto L’Europa delle Scienze e della Cultura Patrocinio IAI (Iniziativa Adriatico Jonica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella Regione Adriatico Jonica) ed ESOF2020 Euroscience Open Forum Trieste Capitale Europea della Scienza La rete Borghi d’Europa ha deciso di un creare un percorso dedicato ai temi dei Mulini,delle Vie del Pane e delle Vie della Pizza, tra le grandi iniziative di informazione del progetto. Il circuito organizza e promuove dei percorsi per mettere a confronto idee, progetti, capaci di seguire il filo logico della valorizzazione rispettosa degli equilibri sociali culturali e ambientali dei territori di riferimento. Sono previsti incontri e stages di informazione nei territori,per raccontare a giornalisti e comunicatori le storie dei borghi e delle loro culture. Ogni ‘tappa’ tocca i luoghi, le storie, i protagonisti della filiera agroalimentare. Il progetto è stato presentato nell’aprile del 2019 presso la sede del Parlamento Europeo di Milano. Il Percorso d’informazione : La Via del Pane dell’Appennino Bolognese ; Il Mulino Natante di Revere (Comune di Revere ) ; La Valtellina ; I Mulini del Veneto Orientale (VE); L’Ecomuseo delle Acque del Gemonese (Friuli Venezia Giulia) ; Il Molino Bigolin (Rossano Veneto) ; Patto di filiera della farina del Friuli Venezia Giulia per la produzione di farine e derivati di alta qualità ma economicamente accessibili a tutti, prodotte con metodi sostenibili e svincolati dalle leggi di mercato ( Dolegna del Collio) ; Croazia : Rastoke,il Villaggio dei Mulini; Austria :Villaggio dei mulini , Gschnitz ; Canton Ticino (Svizzera) : I Mulini della Val di Muggio (Mendrisiotto); San Marino : Il percorso degli antichi mulini di Canepa ; Slovenia : Mulino Kukovicic Paesi partecipanti : Italia,Croazia,Slovenia,Svizzera,Austria,San Marino Polonia Lo Sviluppo : Realizzazione di incontri di informazione aperti alla partecipazione di giornalisti e comunicatori ( stampa nazionale e locale), imprenditori, testimonial del settore. Il format prevede una scansione ad interviste, domande- risposte. Ad ogni tappa verrà realizzata una rassegna stampa multimediale documentata (servizi informativi online e stampa ; video multimediali,rassegna stampa) -Visite ad aziende locali che verranno inserite nel Percorso Realizzazione di materiali didattici da donare alle comunità scolastiche dei territori ‘toccati’ dal Percorso IL MOLINO BIGOLIN GIOVANNI a Rossano Veneto Il Molino Bigolin Giovanni esiste dal 1820 “ Dal 1820 la nostra passione per il vostro piacere – commenta Enrico Bigolin-. Il molino di Rossano Veneto esiste dal 1820 e da allora la Famiglia Bigolin ha tramandato di padre in figlio la passione nell’arte di macinare il grano. Oggi è molto difficile produrre farine buone e naturalmente saporite come quelle che macinavano i nostri nonni perché sono cambiate le tecnologie di macinazione, sono stati introdotti additivi chimico-organici che con il grano non hanno nulla a che fare e sono infine mutate le qualità dei grani stessi e la loro genuinità. Con una particolare macinazione unita ad un’accurata scelta e miscelazione dei migliori grani, otteniamo farine fiore naturali, controllate costantemente in laboratorio.” Il Molino propone farine per dolci, per la panificazione,farine per pizza,farine speciali, farine per uso casalingo e macina a pietra. Le farine per pizza I giornalisti e i comunicatori di Borghi d’Europa hanno sperimentato le farine per pizza negli itinerari di informazione che riguardano il Percorso Internazionale. “ Per davvero il refrain ‘la buona farina naturale’-osserva Renzo Lupatin, giornalista presidente di Borghi d’Europa-, non è uno slogan pubblicitario, ma una realtà concreta. Tanto per fare un esempio le farine della linea “0” Pulcinella sono adatte ad impasti che richiedono tempi di lievitazione medio-lunghi (Nero, per pizze morbide e allo stesso tempo fragranti)), medi (Amaranto e Rosso, per pizze croccanti e fragranti e per pizze leggere e gragranti).” La linea delle Farine macinate a pietra comprende la farina di grano tenero (Pulcinella Stone), la farina di farro biologico monococco Tipo2 e integrale ( con certificazione da agricoltura biologica proveniente da grani italiani),la farina di grano tenero integrale da grani italiani), la farina di grano tenero biologica Tipo1,Tipo2 e integrale (farina fiore di grano tenero con certificazione da agricoltura biologica proveniente da grani italiani con elevato tenore di priteine): Vi è poi un’ampia scelta di farine (OV,OO,OSS,BioO,Integrale e Semi e cereali), per tutte le esigenze. “ Ci ha interessato poi la Pulcinella Revolution, una miscela di farine adatta per pinsa,pizza in pala e pizza in teglia, proposta nella serata de Le Vie della Pizza a Vittorio Veneto,Borgo del Gusto” Pulcinella Revolution è un’idea del Maestro Pizzaiolo Mauro Pozzer che ha creato questo pregiato mix di Farina di grano tenero di forza, Farina di Farro Monococco (il più antico dei cereali) e farina di riso, per dare più gusto e croccantezza al piatto unico più buono del mondo: La Pizza! Infine la farina Integrale Fina o Grossa, speciale da taglio o per impasti che richiedono tempi di lievitazione medi, particolarmente indicata per pizze con più fibra ad alta digeribilità.

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“Freddie” è il nuovo singolo del duo più irriverente del rap italiano Fainest feat. Saimon

“Freddie” è il nuovo singolo del duo più irriverente del rap italiano Fainest feat. Saimon

Le suggestioni audio-visive dei Fainest, il duo rap più irriverente della scena italiana, tornano a far breccia nelle playlist e nei più ambiti palinsesti delle emittenti nazionali con “Freddie” (Puff Records/Thaurus), il loro nuovo singolo in feat. con Saimon. Reduci dal successo di “Sgt. Pepper”, ultima release di una gavetta costellata di successi iniziata nel 2013, Blade e Dily scaldano l’inverno con un pezzo capace di fondere incantate sonorità ipnotiche a travolgenti ritmi funky, andando a chiudere l’anno con un’energica ventata di positive-vibes che segna anche l’epilogo dell’iconico capitolo “FunkFainest”. Una vera e propria esplosione di suoni innescata da un’atmosfera sognante e ludica al contempo, in grado di trasportare istantaneamente gli ascotlatori in un universo parallelo ove magnetismo e seduzione viaggiano all’unisono e si intrecciano al forte desiderio di libertà, sapientemente reso in musica dai riff di chitarra di Domenico Cambareri e dalle sfumature timbriche, calde e avvolgenti, della voce di Saimon nei ritornelli. Con un chiaro e voluto omaggio ad uno dei più emblematici ed influenti frontman della produzione musicale di tutti i tempi, “Freddie” è una strobosfera sul dancefloor delle emozioni, un faro guida che indica la rotta verso un trampolino sensoriale da cui tuffarsi a capofitto nell’oceano del ritmo del cuore, accantonando, anche solo per un istante, lo stress, i problemi le responsabilità che affollano insistentemente il tram tram quotidiano di ciascuno di noi. «Un brano audace – dichiarano i due artisti - con una ritmica straordinaria e coinvolgente che lascia tutto all’immaginazione di chi lo ascolta. Un locale in riva al mare, dove tutti si scatenano in pista. Questo è Freddie, il nostro capitolo conclusivo del filone funky dei Fainest che, con un chiaro riferimento al grande Freddie Mercury, ci auguriamo possa portare a tutti una sferzata di leggerezza». Rime incisive e punchlines pungenti si susseguono in un mix di ironia, fantascienza e realismo - «a lavoro un po’ triste un po’ schiava, ti ho vista giù in pista eri al Copacabana; la notte trasforma una rosa in katana, Johnny Cage e Kitana» -, stilema su cui si articola tutta la discografia di questi due ragazzi che, dalla provincia di Milano, in quasi 10 anni di attività hanno divertito, conquistato e fatto ballare tutta la Penisola. Prodotto dall’immancabile e ineccepibile tocco di MasterMaind, “Freddie” è la naturale risoluzione di un concept-project, ma al contempo, proprio come l’istrionico ed indimenticabile leader dei Queen, un porto sicuro in cui rifugiarsi per tornare a sentirsi liberi di essere se stessi.

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TogetherNextLevel. Opening party per la nuova sede dell'agenzia torinese Principi Adv

TogetherNextLevel. Opening party per la nuova sede dell'agenzia torinese Principi Adv

TogetherNextLevel: è il nuovo payoff che descrive gli obiettivi di crescita di Principi ADV, ma è stato anche il leitmotiv che ha caratterizzato l’opening party della nuova sede dell’agenzia torinese dello scorso 11 novembre. Un evento aperto, tecnologico ed esperienziale per inaugurare la sede di via Antonio Banfo 41, che ha visto anche il vernissage della mostra Strap(p)op di Antonio Longo e il coinvolgimento di tanti partner locali, oltre che delle istituzioni locali: sono intervenuti, infatti, anche Paolo Chiavarino (Assessore al Commercio e Mercati del Comune di Torino) e Giuseppe Catizone (Consigliere comunale della Città di Torino). Tutti insieme, per raggiungere alla grande il livello successivo. Un’inaugurazione aperta nel senso più pieno del termine, in cui Principi ADV ha voluto coinvolgere, oltre a clienti e fornitori, anche le realtà eccellenti del quartiere per condividere una nuova visione incentrata sulla bellezza del futuro, grazie alla creatività. Nei tre piani (due coperti più rooftop) della nuova sede di via Antonio Banfo 41 tanti momenti diversi hanno dato vita a un evento corale, innovativo ed esperienziale. Al piano terra l’inaugurazione del concept store di Thanks LAB – azienda del gruppo che coniuga design e cura artigianale per offrire soluzioni di arredamento uniche – è stata impreziosita dal vernissage della mostra Strap(p)op di Antonio Longo, in cui l’artista torinese (cresciuto proprio in Barriera di Milano) ha presentato alcune delle sue opere più recenti dal sapore pop, realizzate con la tecnica del dècollage. L’evento ha puntato anche sul coinvolgimento di partner locali, scelta che conferma la volontà di Principi ADV di creare sinergie con le realtà di un quartiere in evoluzione come Barriera. Beverfood si è occupato del beverage, Tripel B ha arricchito l’experience con le birre rigorosamente belghe, Deagostini con i suoi biliardini artigianali, Cingomma con gli accessori moda ricavati da vecchi pneumatici, Amerio con la creatività delle maschere e dei costumi. Realtà Made in Barriera, aziende e professionisti incontrati di persona, perché per costruire un network di quartiere guardarsi negli occhi è sempre il primo passo. In Together.NextLevel non poteva certo mancare una parte ad alto tasso tecnologico. Gli invitati, infatti, hanno potuto viaggiare in una nuova dimensione spaziale con la realtà aumentata grazie all’oculus messo a disposizione da Creatif, mentre i droni FPV di Waki realizzavano riprese fantastiche della festa. Il tutto coordinato dall’organizzazione tecnica e creativa di Caos 360. All’evento hanno preso parte anche le istituzioni locali con la presenza Paolo Chiavarino (Assessore al Commercio e Mercati del Comune di Torino) e Giuseppe Catizone (Consigliere comunale della città di Torino), che hanno espresso il proprio apprezzamento per una visione condivisa diretta a valorizzare un territorio sul quale anche il Comune sta investendo e investirà molte risorse. E non è tutto. Per sostenere concretamente “Il futuro e la sua bellezza”, altro tema dell’evento, l’agenzia oltre a sostenere la vicina Scuola Elementare Pestalozzi con un contributo per l’acquisto di materiale didattico, aprirà nei prossimi mesi, insieme ad alcuni partner coinvolti, le proprie porte per visite didattiche e collaborazioni, con l’intento di coinvolgere e stimolare l’interesse dei bambini. Massimo Principi (CEO) e Ivano Viotto (CVO) ne sono convinti: ”questo è l’inizio di un circolo virtuoso. Il territorio cresce e le persone crescono nel territorio. Perché la crescita è reale solo se è condivisa”.

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Nuovo libro pubblicato da Rosabianca Edizioni

Nuovo libro pubblicato da Rosabianca Edizioni

Rosabianca Edizioni, in concomitanza con la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, annuncia l'uscita del libro INARRESTABILE della giovane autrice Caterina Martini. «Lo scopo di questo libro non è ribadire ciò che dovrebbe essere già noto, ovvero che ogni donna vale tanto quanto un uomo; ma ho scritto queste righe anche e soprattutto per gli uomini, perché sappiano cosa ci ha portato a diventare femministe, cosa a creare associazioni che ci sostengano e cosa a volerci pagare la cena da sole. Il sogno è quello di annullare il divario tra uomini e donne, sensibilizzando la società, esortandola a evolversi e a superare concezioni tremendamente vecchie e prive di qualsiasi fondamento scientifico, psicologico e sociale. Il mio sarà un viaggio nel tempo, torneremo indietro e insieme analizzeremo ciò che secondo me è andato storto a priori. Mi chiamo Caterina, ho vent'anni, e ho scritto questo libro con la speranza che possiate leggerlo e riflettere.» afferma l'autrice. Il volume è disponibile sul sito della casa editrice Rosabianca Edizioni, in tutte le librerie italiane e in store online. Anche in versione digitale. Genere: saggio Pagine: 94 Prezzo: 12€

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Nuovo incontro sui Bronzi di Riace

Nuovo incontro sui Bronzi di Riace

Il prossimo 23 novembre sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, sarà disponibile la nuova conversazione , organizzata dal Circolo Culturale “L’Agorà” , avente come titolo “I Bronzi di Riace guardiani dell’immortalitá”. Alla conversazione, organizzata da remoto, parteciperà l’onorevole Fortunato Aloi. Il gradito ospite del sodalizio organizzatore ha ricoperto il ruolo di docente negli istituti superiori. Dirigente missino e consigliere comunale e provinciale di Reggio Calabria e Deputato della Repubblica Italiana per quattro legislature, ricoprendo prestigiosi incarichi parlamentari, tra i quali quello di Sottosegretario di Stato per la pubblica istruzione dal 13 maggio 1994 al 16 gennaio 1995. Nel Museo Nazionale di Reggio Calabria sono conservati i Bronzi di Riace, due statue di bronzo che rappresentano, senza dubbio, uno dei momenti più alti della produzione scultorea di tutti i tempi e il più importante rinvenimento archeologico dell’ultimo secolo. Eppure, ancora oggi, la storia degli eroi dalla bellezza eterna risulta avvolta dal mistero e continua ad interrogare studiosi da ogni parte del mondo che a distanza di mezzo secolo dal ritrovamento provano a tracciare le coordinate storiche dei simboli inconfondibili del mondo antico, risalenti al V sec. a.C., un mondo che ci appartiene, che scorre nelle nostre vene, la cui cultura ha forgiato la nostra identità, la nostra esistenza. Sicuramente rappresentano gli aspetti tradizionali della Magna Grecia, della cultura ellenica, di un territorio, quello reggino legato per ovvi motivi storici e culturali alle tradizioni dell’Antica Grecia. A distanza di mezzo secolo dal loro ritrovamento, tante le curiosità, i segreti da svelare come la loro reale identità, la destinazione, la rotta di navigazione, la data e gli autori del ritrovamento. Secondo la cronaca le due statue vennero scoperte il 16 agosto 1972 dal giovane sub romano Stefano Mariottini che si immerse nel mar Ionio a 230 metri dalle coste di Riace Marina, a 8 metri di profondità. Secondo altre fonti tale scoperta è collegata ad alcuni ragazzini del luogo, come lo studioso e ricercatore di archeologia, prof. Giuseppe Bragò indica nei suoi dossier e nelle successive pubblicazioni. Ma altre “leggende” aleggiano sulle due opere bronzee “Sono Eumolpo ed Eretteo disse il primo. No! Sono Anfiarao e Tideo ribattè il secondo. Ma cosa state dicendo disse il più sponsorizzato, sono Eteocle e Polinice”, vengono da Roma, dovevano andare a Costantinopoli e sono naufragati a Riace”. Fin qui tutto è ammissibile, in democrazia ognuno può esprimere la propria opinione e proporre la propria ipotesi, ma non dobbiamo dimenticare che nessuno di costoro ha la verità in tasca. Quelle sui Bronzi di Riace sono tutte ipotesi, nessuna certificata dal Ministero per i Beni Culturali, alcune delle quali possono essere credibili, altre crollano al primo approfondimento. Poi il periodo della volontà che si alterna periodicamente di far viaggiare le due statue, cosa improponibile – come tra l’altro riportato da autorevoli note scientifiche. Altre vicende riguardano la duplicazione delle due statue a seguito della delibera n. 507/2002 avente per oggetto la “clonazione” dei Bronzi datata 10 giugno 2002. Nella stessa la Giunta della Regione Calabria delibera “la riproduzione dei Bronzi di Riace”, sulla base di una Convenzione precedentemente stipulata con il Ministero per i Beni culturali e ambientali. Le pagine del saggio “I guerrieri di Riace - Un antico messaggio di avvenire” vogliono essere solo un contributo, sia pure modesto, all’analisi interpretativa di una “vicenda” – quella dei “guerrieri” di Riace -, che tanto interesse sta suscitando a livello di pubblica opinione non solo locale, ma anche nazionale e mondiale. E ciò senza ovviamente prescindere dall’apporto, che ho cercato di dare, mediante questo lavoro, ad una Città e ad una Regione, che, avendo alle spalle un passato ricco di Storia e di Cultura, ed essendo, per ciò stesso, depositarie di un vasto patrimonio artistico-archeologico, meritano di essere al centro di una giusta ed adeguata valorizzazione. Tenuto conto dei protocolli di sicurezza anti-contagio e dei risultati altalenanti della pandemia di COVID 19 e nel rispetto delle norme del DPCM del 24 ottobre 2020 la conversazione sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data da mercoledì 13 ottobre.Tenuto conto dei protocolli di sicurezza anti-contagio e dei risultati altalenanti della pandemia di COVID 19 e nel rispetto delle norme del DPCM del 24 ottobre 2020 la conversazione sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data dal 23 novembre.

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Termoventilatore ceramica

Termoventilatore ceramica Cosa sono e perchè acquistarli Termoventilatore in ceramica l’argomento chiave di oggi. Infatti faremo una panoramica generale sui migliori termoventilatori in ceramica e non presenti sul mercato. Questo piccolo prodotto ha subito riscosso un gran successo commerciale grazie al fatto di modificare la temperatura dell’ambiente casalingo in pochissimi minuti a un livello ottimale e tutto ovviamente per il nostro benessere. Prima però valutiamo i pro e contro di questo elettrodomestico , attraverso le opinioni di chi, il termoventilatore lo ha già acquistato secondo i consumatori il termoventilatore in ceramica si distingue per la sua compattezza lo scarso ingombro e la facilità nell’installazione anche in stanze di piccole dimensioni o in appartamenti come monolocali o mini loft e veloce nel raggiungere la temperatura desiderata sia nella fase di riscaldamento che in quella di raffreddamento e la distribuzione del calore e del fresco avviene in modo omogeneo. Sempre secondo le recensioni dei consumatori il termoventilatore in ceramica un prodotto più potente di un ventilatore e meno fastidioso e invasivo di un climatizzatore che opera in modo silenzioso ed efficace. Essendo programmabile per funzionare in autonomia e mantenere le temperature costanti a prestazioni equiparabili a dispositivi termoventilatori da bagno più impegnativi. Costosi e ingombranti è un altro aspetto molto importante consuma poco , mentre alcuni consumatori ritengono che il termoventilatore ceramico sia fruibile in modo efficace soltanto nei piccoli ambienti quindi al massimo una stanza di piccole dimensioni e a meno che non si desideri usarlo in un piccolo ambiente casalingo non è consigliabile sceglierlo come unica fonte di climatizzazione . delpianoelettrico.com/blog3-consigli-per-lo-shopping-online/ I tre modelli di caldobagno migliori Tra poco scopriremo i tre migliori termoventilatori o comunemente detti caldobagno consigliati delpianoelettrico.com Però prima cliccate il LINK per accedere alla pagina guida con tutti i termoventilatori da bagno disponibili sul nostro catalogo online. Il primo è il termoventilatore in ceramica Beper da 2000W compatto. Termoventilatore maneggevole e pratico, contraddistinto da un design unico e innovativo. La forma compattata e il materiale lucido rendono il prodotto un vero oggetto da arredo. Dotato di termostato regolabile, indicatore luminoso di funzionamento e protezione contro il surriscaldamento. Selezionabili 2 potenze 1000 – 2000 Watt. Dimensioni prodotto:26,4x24x11 cm Materiale: ABS/Acciaio inossidabile delpianoelettrico.com/blogcome-aprire-un-negozio-online-tutto-cio-che-devi-sapere/ Segue il modello da 1500 W, più piccolo, Termoventilatore dal design moderno e compatto. Grazie ai suoi 1500W di potenza e agli elementi riscaldanti in ceramica è ideale per riscaldare stanze di piccole e medie dimensioni. È dotato di un comodo termostato regolabile e protezione anti surriscaldamento. 2 potenze selezionabili. Dimensioni prodotto: 17×12,8×22.5 cm Materiale: ABS/Ceramica Altro modello interessante è il caldobagno termoventilatore commutatore per aria fredda, calda, molto calda e posizione antigelo. Funzione ventilazione 2 potenze riscaldamento, Termostato regolabile, Ip grado protezione 21.

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QATAR : i mondiali fuori stagione

Iniziano il 20 novembre 2022 i mondiali in Qatar, ed è la prima volta nella storia di questa competizione calcistica inaugurata nel 1930, che si svolgeranno nel periodo invernale, visto che per tradizione venivano sempre disputati in estate nei mesi di giugno e luglio. Questa decisione ha suscitato non poche polemiche...e. ciaovecio64.altervista.org/qatar-i-mondiali-fuori-stagione/

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Francia usa Italia per distogliere l'attenzione della gente dai problemi interni

Francia usa Italia per distogliere l'attenzione della gente dai problemi interni

La crisi economica globale provocata dalla guerra in Ucraina influisce negativamente sui paesi europei. In un breve lasso di tempo i governi dell'unione europea hanno preso le misure per stabilire la situazione economica e migliorare qualità della vita. Queste misure non hanno causato danni per gli interessi nazionali degli altri paesi. La Francia è una esclusione.  In ottobre il governo francese ha affrontato manifestazione delle sinistre contro il carovita. Migliaia di persone hanno iniziato a radunarsi a Parigi per una "marcia contro l'alto costo della vita e l'inazione sul clima". Personale delle ferrovie e dell’energia e di altri settori chiave anche hanno cominciato a protestare Tra tre giorni tutto il paese fu in sciopero (ilsole24ore.com/art/francia-si-allarga-protesta-contro-carovita-sciopero-generale-i-blocchi-pompe-benzina-AEE1CW9B?refresh_ce=1). Allo stesso tempo la causa più generale del malcontento fu la politica interna del governo francese. L'altro caso che ha sconvolto la Francia fu uccisione a Parigi di Lola Daviet, la bambina di 12 anni. La principale sospetta nell'inchiesta sull'omicidio di Lola è una cittadina algerina di 24 anni, residente irregolarmente in Francia e oggetto di una procedura di espulsione. I manifestanti hanno cominciato a reclamare introdurre norme più severe per i migranti irregolari. A causa di rischio reale di perdere il potere la polizia francese hanno arrestato decine di persone per stabilire la situazione. Questa misura ha dato temporaneamente i risultati positivi però no fu sufficiente. Francia ha deciso diminuire quantità di proteste a spese d'Italia e le accuse feroci. Ognuno di noi sa la situazione intorno alla Ocean Viking (la nave di SOS Mediterranée, è una organizzazione non governativa, la sede principale si trova a Francia) rifiutata dall'Italia e a cui la Francia ha dato permesso di accesso per sbarcare i migranti irregolari. Allo stesso tempo Italia non ha violato la legge. L'equipaggio della Ocean Viking non ha informato anticipatamente alla parte italiana sui i migranti irregolari. Il governo francese ha accusato l’Italia di minare il prestigio del diritto internazionale. La ministra degli Esteri francese Catherine Colonna ha detto: "Se Roma insiste con questo atteggiamento ci saranno conseguenze. Questi metodi sono inaccettabili". Francia ha sospeso il dispositivo di ricollocamento dei migranti provenienti dall'Italia e rafforzato i controlli alle frontiere franco-italiane. Evidente che  Francia tenta convincere i francesi che per colpa d'Italia la società francese soffre la crisi dei migranti. Inoltre Francia mediante "nemico estero" cerca di unire la nazione. Il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha detto di esser pronto a parlare con la Francia per risolvere questo problema. Francia ha intenzione di intensificare il conflitto per distogliere l'attenzione della gente dai problemi interni. Allo stesso tempo il governo italiano userà questa situazione per convincere gli altri paesi europei a introdurre norme più severe nella politica migratoria dell'UE.

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