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Nika Komadina: “Donna viva”

Nika Komadina: “Donna viva”

Il nuovo singolo dell’artista italo-croata, un inno alla forza femminile e alla dignità “Donna Viva” è il nuovo singolo di Nika Komadina, un brano pop‑rock che affronta con lucidità e sensibilità il tema della violenza contro le donne. La canzone nasce dal desiderio di dare voce alla forza femminile, alla vulnerabilità e alla rinascita, trasformando un’esperienza collettiva in un messaggio umano e diretto. Il brano porta la firma dell’autore Rodolfo Vitale e rappresenta uno dei progetti più intensi e personali dell’artista. La produzione valorizza l’interpretazione vocale di Nika, capace di unire eleganza, intensità emotiva e una presenza scenica che dà corpo al messaggio del brano. Pubblicato in Croazia nel 2024, “Donna viva” trova oggi una nuova diffusione internazionale grazie al percorso artistico di Nika, che unisce radici italo‑croate, formazione solida e una visione aperta al mondo.

Nika Komadina è una cantante e autrice italo‑croata che unisce precisione scientifica e forza emotiva. Dottoressa in medicina dentale e magistrata in chirurgia e implantologia, trova nella musica la sua vocazione più autentica, esprimendosi attraverso una voce potente e un’interpretazione intensa. Parla quattro lingue – croato, italiano, inglese e tedesco – e costruisce un’identità artistica internazionale. La sua formazione comprende pianoforte, violino e canto solistico, arricchita da studi di recitazione e performance. A luglio frequenterà un’accademia a Broadway per Musical Theater & Film (American Academy of dramatic Art) inoltre da bambina ha partecipato a numerosi musical in Svizzera. Negli ultimi anni collabora con autori di rilievo della scena regionale, tra cui Dragan Brajović Braja, Dejan Kostić e Bane Opačić. Vince per due anni consecutivi il primo premio della giuria professionale al Marko Polo Fest con i brani “Namjerno” e “Jedino ljubav pokreće nas”. Il singolo “Bolje bolje” segna un ulteriore passo nella sua evoluzione artistica. Con “Donna viva”, realizzato con un team italiano, Nika affronta il tema della violenza sulle donne con un approccio diretto e profondamente personale, trasformando il brano in un messaggio umano oltre che musicale. Il brano è in radio in Italia dal 5 giugno 2026. Etichetta: Nika Music

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Torna HEYSUN, l’Expo della Transizione Energetica che premia l'integrazione

Torna HEYSUN, l’Expo della Transizione Energetica che premia l'integrazione

Dal 30 settembre al 2 ottobre 2026 torna la manifestazione fieristica di SiciliaFiera. Focus strategico sulla costruzione di un sistema energetico autonomo e integrato: nucleare avanzato, idrogeno, comunità energetiche, accumuli grid-scale e reti digitali al centro dell'agenda. Costruire assieme il futuro dell’energia. Questa la visione su cui corre HEYSUN - Expo della Transizione Energetica, l'evento di riferimento per il bacino euro-mediterraneo, che torna dal 30 settembre al 2 ottobre 2026 per la sua terza edizione presso l’Exhibition & Meeting Hub di SiciliaFiera, a Misterbianco (Catania). Forte del successo 2025 e della qualifica di manifestazione internazionale certificata, HEYSUN si propone come un hub innovativo, culturale e scientifico capace di connettere stabilmente l’innovazione italiana con stakeholder e player internazionali. Il perimetro dell’edizione 2026 delinea un obiettivo chiaro: tradurre il dibattito energetico odierno in traiettorie di business concrete, affrontando le sfide globali della sostenibilità attraverso l’adozione di tecnologie all’avanguardia. LA SICILIA AL CENTRO DEL CAMBIAMENTO In un contesto di prolungate tensioni geopolitiche e di domanda energetica in aumento, la transizione dalle fonti fossili non rappresenta unicamente lo strumento con cui portare a segno i target climatici. È l'elemento essenziale per bilanciare sicurezza, accessibilità e indipendenza energetica. In questo scenario, la Sicilia con la sua posizione geografica, il suo potenziale rinnovabile e il fermento tecnologico dell'Etna Valley costituisce oggi un laboratorio naturale per soluzioni innovative, partnership e connessioni all’interno dello scacchiere mediterraneo. HEYSUN nasce per valorizzare il ruolo del territorio come piattaforma strategica per la transizione sostenibile; ruolo convalidato in questa edizione da una collettiva della Regione Sicilia composta da circa 15 aziende locali a testimonianza della crescente vitalità e capacità competitiva del tessuto imprenditoriale siciliano. “HEYSUN nasce con una visione molto chiara: creare nel Sud Italia una piattaforma internazionale capace di connettere industria, istituzioni e capitale intorno ai temi della transizione. Sin dall'inizio abbiamo creduto che il Mediterraneo e in particolare la Sicilia potessero diventare dei luoghi strategici per l'energia”, ha affermato Nino Di Cavolo, Presidente di SiciliaFiera. “HEYSUN 2026 arriva nel posto giusto, al momento giusto. Nel posto giusto perché Catania e la Sicilia possono diventare un territorio leader nella produzione di tecnologie green. E nel momento giusto perché stiamo accompagnando le imprese in un grande processo di innovazione tecnologica ed efficientamento energetico attraverso il Piano Transizione 5.0”, ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, durante il lancio della nuova edizione. 15 MACRO SETTORI ESPOSITIVI La manifestazione fieristica riunirà istituzioni, università, imprese, stakeholder e centri di ricerca, per dare forma al futuro dell’energia. L’obiettivo della tre giorni è aggregare tecnologie e conoscenze per dar vita ad un ecosistema che generi sviluppo concreto. L’area espositiva con i suoi oltre 13mila metri quadrati coprirà 15 macro-settori per una mappatura organica e completa dell'intera filiera della transizione. Il percorso valorizza l'evoluzione delle rinnovabili partendo dal fotovoltaico, solare termico e termodinamico fino agli impianti geotermici ed eolici, con un focus sul potenziale italiano dell'offshore galleggiante. Spazio anche agli accumuli, alle reti intelligenti, all’idrogeno verde e alla transizione digitale. Un capitolo di forte attualità industriale è rappresentato dagli impianti nucleari di IV generazione, con un focus approfondito sul nuovo corso del nucleare pulito e modulare, tra cui SMR, AMR e microreattori. Il quadro tecnologico si completa con le soluzioni applicate alle città sostenibili, l'integrazione della mobilità elettrica nei sistemi urbani intelligenti e lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). INTERNAZIONALIZZAZIONE E MATCHMAKING B2B Per il tessuto aziendale e le utilities della filiera energetica, HEYSUN 2026 rappresenta un potente aggregatore commerciale e una vetrina d’eccellenza internazionale in cui presentare il proprio brand, sviluppare il network B2B e intercettare nuovi clienti. Grazie alla partnership con ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, la manifestazione ospiterà una selezione qualificata di oltre 30 buyer profilati provenienti da 10 Paesi tra cui Croazia, Spagna, Arabia Saudita, Argentina e Messico. Pianificando circa 400 incontri one-to-one mirati tra produttori italiani e operatori esteri con l’obiettivo di valorizzare il Made In Italy tecnologico e favorire l’incontro tra domanda e offerta su scala globale. Durante la tre giorni è confermata la presenza di una collettiva di aziende ed investitori provenienti dagli Emirati Arabi Uniti, mirata a consolidare il dialogo commerciale tra il Mediterraneo e l'area del Golfo, e di una collettiva della Bulgaria, volta a promuovere sinergie industriali con l'Europa orientale. L'evento offre inoltre agli espositori l'opportunità di sottoporre i progetti innovativi dei propri prodotti al vaglio del Comitato Scientifico, così da poter condividere i risultati e i traguardi raggiunti all'interno dei panel e delle tavole rotonde in programma. IL NUOVO PROGRAMMA DI FORMAZIONE Sul fronte della divulgazione scientifica e dell'alta formazione, HEYSUN 2026 schiera un programma di oltre 20 convegni di altissimo profilo strutturato in collaborazione con l'Università degli Studi di Catania (UniCT) e con il supporto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE). Il debutto della HEYSUN Academy inaugurerà un intero ecosistema dedicato alla formazione specialistica, ai dottorati industriali e allo sviluppo delle nuove competenze green portando alla definizione del "Manifesto delle competenze per la transizione energetica del Mediterraneo". L’iniziativa coinvolgerà direttamente studenti, imprese e professionisti, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra mondo accademico e sistema produttivo e promuovere il recruiting. Tra gli atenei protagonisti ci saranno le università siciliane di Catania, Messina, Palermo e di Enna, che presenteranno percorsi formativi e opportunità professionali legate ai temi dell’energia, della sostenibilità e dell’innovazione tecnologica. La terza edizione della manifestazione beneficia del patrocinio di UniCT, Comune di Misterbianco, Ordine Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Catania e CDO e ha già confermato il rinnovo della partecipazione di grandi player di mercato come A2A Energia, PM GREEN, 3SUN e ENERKLIMA. ABOUT HEYSUN 2026 ● Qualifica: Manifestazione fieristica internazionale certificata ISFCERT ● Periodicità: Annuale ● Date e Orari: 30 settembre - 2 ottobre 2026 ● Location: Quartiere Fieristico SICILIAFIERA – Corso Carlo Marx 19, Misterbianco (Catania). Un hub da oltre 100.000 mq dotati di 6 padiglioni e 6 sale conferenza. ● Sito Web Ufficiale: heysun.it

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CANZONE DEDICATA AL DIO DIONISIO

CANZONE DEDICATA AL DIO DIONISIO

Ho scritto il testo di una canzone dedicata al Dio Dionisio che, secondo la mia visione del mondo, ci dona allegria, ebbrezza, estasi e la liberazione dalle inibizioni; la sua energia la manifestiamo quando per un po’ lasciamo da parte la routine con le sue regole e limitazioni e ci prendiamo una pausa o una vacanza; in quei momenti ci abbandoniamo a una gioia pazza, seguiamo l’istinto, facciamo ciò che ci piace, ci tuffiamo nella vita come in una grande festa. DIONISIO Oh Dionisio Con la tua passione per la vita Che non tramonta mai, In cielo e in terra Dipingi il mondo di colori E i desideri fai brillare. Oh Dionisio Te lo dico e son sicuro In questo mondo l’allegria È la virtù delle virtù, È la più preziosa fonte, Senza di lei non ci sarebbe luce, Con te la vita è una gran festa E tanti doni ci regala. Oh Dionisio La tua energia immensa Avvolge tutto ciò che è sotto al cielo E si irradia dal mio cuore, Me la sento dentro Come un fiume in piena, Splende sempre al centro; La vita è un eterna festa In tutti i giorni miei, In tutti i giorni miei. Oh Dionisio In questa notte magica Con le stelle in cielo, In un perfetto cerchio C’è musica di festa Che vibra dentro ai cuori, Partono i balli E in ogni danza ci sei tu, In ogni danza ci sei tu. Oh Dionisio La tua forza è nell’anima mia, Con il fuoco nel mio sangue La follia mi ha preso il cuore. Ispirato dalla Luna Scaccio tutti i miei pensieri Per far spazio ai desideri E i desideri danzano con me. Con tanta gente attorno Alzo gli occhi al cielo immenso E canto assieme a loro; Ruotando su noi stessi Dai cantiamo tutti in coro, Dai cantiamo libertà, Dai cantiamo questo allegro canto: “Delle vite spente Non me ne importa niente, Io voglio quel che voglio, Io voglio quel che voglio.” “Delle vite spente Non me ne importa niente, Io voglio quel che voglio, Io voglio quel che voglio.” Da questo cerchio si diffonde Questa bella melodia, Esce fuori a suon di canto, Scuote menti e cuori E riempie il mondo intero; Come per incanto Ogni cosa prende vita, Una vita vera, Una vita vera, Tutti sono in festa, Mi sembra di volare. Per ore ed ore Noi cantiamo libertà, Per ore ed ore Noi cantiamo vita e luce, Passione, desideri e libertà; Fino all’ultimo respiro Noi cantiamo libertà. Oh Dionisio Te lo dico e te lo giuro Finché vivo io sono te, Stammi dentro e non fuggire mai. “Delle vite spente Non me ne importa niente, Io voglio quel che voglio, Io voglio quel che voglio.”

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Presentazione corto "Made in Sicily" di Fabrizio Dia

Presentazione corto "Made in Sicily" di Fabrizio Dia

Tutto pronto per la presentazione al pubblico del cortometraggio "Made in Sicily" che celebra la vittoria della cucina itlaliana, patrimonio immateriale dell'umanità. La produzione è dell'agenzia Digital H.M. (hostessmodelle) che ringrazia tutto lo staf artistico che ha reso possibile la realizzazione, il direttore della Fotografia e Fotografo di Scena Sergio Fiorito, gli aiuti regia Camillo Spoto, Marco Ermani, Andrea Conti, Fonico e Microfonista Giuseppe Ciriminna, Location Manager Carlo Muraglia e Marzia Castana, Dronista Giovanni Nicolosi, Consulente costumista Kiara Ferretta, Consulente per la sicurezza alimentare Maria Elena Ristuccia, Consulente make up artist Marzia Castana, Saund Design: Fabrizio Dia e Kiara Ferretta. E' stata realizzata anche una colonna sonora originale e due canzoni: "Marranzano al Vento" e "Buongiorno sofia". Il cast artistico è invece composto da: Vito La grassa, Rita Bucchieri, Sophia Pagliaro , Emmanuele Crisafi, Maria Giovanna Frangiamone, Elisabetta Inzerillo, Vita Scibilia, Marzia Castana, Manuela Vesco, Aurora Orlando, Alessandra Carollo, Gabriel Torino, Giulia Messina, Davide Messina, Miriam Gioeli, Serena Bommarito, Sabrina Ottobre, Vittoria Martinelli, Aurelia Tripi, Valentina Vara, Chiara Seminara, Simone Aiello, Giorgia Davì, Matteo Provenzano, Gianni Tagliavia, Giulia Perdichizzi, Alice Rubino, Andrea Campisi, Giorgia Di Carlo, Andrea Campisi, Anastasia Caruso, Lorenzo Pulizzi, Maria Amelia Migliore, Roberta Chiodo, Alessandra Chiodo, Greta Giacalone, Sabrina Giacalone, Gabriele Giacalone, Jenny Passantino, Teresa Guddo, Morena Prestigiacomo. In attesa della prersentazione del 25 giugno al cinema Aurora di Palermo, ecco il trailer.

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PASSATO

Negli ultimi tempi siamo spettatori del dilagare di nuove mentalità e punti di vista. I pensieri, le riflessioni seguono percorsi diversi. Contempliamo l’ascesa di nuovi atteggiamenti definiti più aperti, più moderni. Ai nostri giorni nelle scelte sentimentali ad esempio il passato non sembra contare più non solo per gli uomini ma anche per le donne. Il passato di una donna non esiste, non conta, viene cancellato con un colpo di spugna. Non viene nominato, evocato, rievocato. Non conta chi è stato il primo uomo della donna. L’amore resta intatto e nell’amore tutto si può recuperare. Gli innamorati sono in uno stato di grazia e sono talmente felici che perdono la concentrazione. All’inizio tutto è splendido. Le storie cominciano quasi tutte con il vento in poppa. Poi ci sono i ripensamenti, i rinfacci, le invettive, le scaramucce, gli scontri verbali e persino fisici. Il passato, che sembrava sistemato, riaffiora, ci sono riesumazioni, rinfacci, ritorni di fiamma, ricordi, rimorsi, rimpianti. Se il passato è pesante torna come un macigno a schiacciare. L’amore diventa un calvario senza sollievo. Lo sguardo sul passato prima distolto si appunta sui nodi critici. La storia si tinge di oscurità. La fiducia si perde. Si vive nella paura della perdita e del tradimento. Subentra il rammarico. Ci sono distacchi e riavvicinamenti. La costernazione fa da padrona. Si perde la pace e la tranquillità. Il partner che ha un passato losco cerca di occultare, mistificare, mentire e colto sul fatto diventa insolente. Il passato proietta le sue radiazioni nel futuro. Per evitare rischi bisognerebbe sempre sapere il passato di una persona e valutarlo, vedere i pro e i contro. Un uomo che ha mostrato in passato strane pulsioni va tenuto d’occhio. Spesso uomini violenti credono di stare al riparo dietro un amore vero. Una donna dal passato oscuro può avere nuovi cedimenti, ritorni di fiamma irrimediabili. I traumi del passato che hanno rovinato la psiche riaffiorano. Spesso si è impotenti. Spesso nell’amore si prova pietà sul passato di una persona e si chiude un occhio ma quel passato può ritornare e rovinare tutto. Persone immorali, depresse vanno messe sotto la lente di osservazione. Non si devono avere scrupoli a lasciare una persona, perché le conseguenze possono essere fatali. Si può optare per una persona dal passato normale, comune. Chi ha un passato atroce ha spesso un carattere ribelle difficile da gestire. Un serial killer , un incallito pedofilo non ha certo le carte in regola e la sua frequentazione può essere nociva, mortale.

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Cinema, amore e futuri alternativi: Mario Signorile torna con un nuovo singolo

Cinema, amore e futuri alternativi: Mario Signorile torna con un nuovo singolo

«Voglio solo ricordare un ricordo, mai esistito davvero». Non sempre il passato coincide con ciò che è accaduto. A volte prende la forma di una vita rimasta soltanto immaginata: una casa, un amore, un domani che sembrava già scritto nei dettagli, una versione di noi stessi che avevamo già iniziato a considerare possibile, quasi inevitabile, e che invece non ha mai trovato spazio nella realtà. Mario Signorile, cantautore, attore e regista pugliese forte di un seguito digitale che supera il milione di visualizzazioni per i suoi sketch cinematografici, declina questa suggestione in “Ritorno a Domani”, un pezzo synth-pop che attinge all'immaginario rétro per riflettere le aspettative tradite dei ventenni di oggi. Il tempo che si pensava di avere davanti, le proiezioni mentali, le frasi dette come promesse senza chiamarle promesse: Signorile sposta la sua capacità di regia dal cinema alla musica per filmare lo smarrimento di una generazione abituata a dover pianificare e controllare ogni percorso, sia personale che professionale, e che si scopre particolarmente fragile quando la traiettoria si interrompe. «La canzone parla di quei futuri che immaginiamo intensamente nella nostra mente, di persone, momenti e possibilità che sembravano destinati ad arrivare e che invece, col tempo, si sono dissolti – racconta -. È il desiderio impossibile di poter tornare in un “domani” che avevamo quasi vissuto nei pensieri, ma che nella realtà non è mai esistito.» Recuperando atmosfere e frequenze del synth-pop anni Ottanta e lavorando su drum machine e tappeti sintetici sfumati di malinconia, l’artista traccia una linea temporale alternativa, simile a una videocassetta ritrovata. La sua scrittura, intrisa della formazione da regista, sviluppa un montaggio di fotogrammi - «Lo scrivevi sul mio banco un ti amo mai esistito davvero», «Una casa e tre cascate, rifugiati dentro a un sogno imperfetto» - e riferimenti pop - «Con il cuore nel sottosopra», «E.T. chiamo se mi cerchi» o «mi devasti come i Gremlins» -, segnali visivi che richiamano l'immaginario cinematografico dei ragazzi cresciuti tra schermi, sogni e realtà. Il videoclip ufficiale, diretto dallo stesso Signorile, richiama esplicitamente la struttura di Ritorno al Futuro. Attraverso una narrazione che si sviluppa su piani temporali diversi, il video mostra come una singola scelta possa cambiare la destinazione che si credeva già scritta, trasformando il viaggio nel tempo in un discorso sulla responsabilità delle proprie decisioni. «Siamo noi stessi gli artefici delle nostre scelte, dei nostri errori e delle conseguenze che questi possono avere nel tempo – conclude -. Allo stesso tempo, però, siamo anche gli unici che possono provare a cambiare il nostro percorso. Siamo padroni di ciò che è stato, di ciò che è e di ciò che sarà.» Questa uscita segue i precedenti lavori del cantautore barese. Se in “Film Romance” la fine di una relazione sentimentale veniva filtrata attraverso i copioni e i cliché delle serie TV, con “Ritorno a Domani” l'attenzione si sposta sull'elaborazione del vuoto, su quella sofferenza che non deriva da ciò che si è perso, ma da ciò che non è mai arrivato. La produzione del brano, affidata a Lorenzo Lorusso per mix e master, pulisce l’arrangiamento elettronico per lasciare spazio alla parola, tenendo il pezzo lontano dalle logiche dei trend mordi e fuggi e mantenendo una forte impronta cantautorale. Classe 2000, Mario Signorile unisce la passione per il cinema alla scrittura musicale. I suoi sketch comici sui social network hanno superato il milione di visualizzazioni complessive. Discograficamente, esordisce nell'aprile 2024 con il singolo “Io”, seguito in estate da “Non ci scotta più”, pezzo dalle atmosfere rétro prodotto da Saverio Autorino. Successivamente pubblica “Sorriso sulle labbra”, brano di denuncia contro la violenza di genere firmato con l'alias Mocky. Con il singolo “Film Romance” sceglie di usare il nome anagrafico abbandonando lo pseudonimo, e prosegue il percorso con il progetto corale “È ancora Natale”, registrato con il coro dell'Accademia Musicale Battista Bia: un brano che inserisce la festività nel contesto drammatico dei conflitti e della crisi migratoria globale, affidando il racconto a una lettera immaginaria scritta da bambini rifugiati. Un tassello ulteriore per un artista che, muovendosi costantemente tra schermo e note, consolida un percorso in cui la scrittura musicale e la regia video non procedono più su binari separati ma dentro la stessa idea di racconto.

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Dalle Terme al mondo: Voci d’Oro diventa un festival internazionale

Dalle Terme al mondo: Voci d’Oro diventa un festival internazionale

Festival Voci d’Oro, 29 anni di musica che unisce generazioni Da quasi trent’anni il Festival Voci d’Oro rappresenta una delle storie più solide e sorprendenti della musica italiana: nato a Montecatini Terme come intuizione coraggiosa di Arcangeli Maria Angela, si è trasformato nel tempo in un punto di riferimento nazionale e internazionale per artisti di ogni età, un luogo dove talento, passione e formazione convivono in un percorso che va ben oltre il semplice concorso. Nato quasi per intuizione, cresciuto per necessità culturale, il Festival Voci d’Oro è oggi una delle realtà musicali più longeve e riconosciute del panorama italiano. Un progetto che nel 1997 Arcangeli Maria Angela immaginò come spazio dedicato a chi, pur non più giovanissimo, non aveva mai smesso di credere nella propria voce. Da allora sono passati ventinove anni, e quel palco continua a essere un punto di riferimento per artisti di ogni età. L’idea iniziale era semplice: offrire un’occasione concreta a chi aveva custodito per anni il sogno del canto. Le Terme di Montecatini, in provincia di Pistoia, furono il primo scenario di un festival che si impose subito come novità assoluta. Negli anni, il format si è ampliato fino a includere tre categorie, junior, giovani e senior, creando una sinergia intergenerazionale rara nel panorama musicale italiano. Oggi il Voci d’Oro è molto più di un concorso: è un percorso di crescita artistica. Gli artisti selezionati, circa cento su oltre trecento candidature annuali, trovano un ambiente professionale, un pubblico attento e un’organizzazione che punta sulla qualità. La selezione avviene online, attraverso il sito maristar.it, dove i candidati inviano materiale e vengono valutati da una commissione. Il festival non si limita alle tre serate finali, le quali vengono in seguito trasmesse su BOM Channel (canale 68 del digitale terrestre). Durante l’anno, gli artisti vengono accompagnati in un vero e proprio circuito di eventi: Sanremo, il MEI di Faenza, fiere musicali, rassegne, produzioni discografiche. Ogni Natale esce una compilation di inediti con venti brani realizzati negli studi dell’organizzazione, a Pistoia. Un lavoro che prosegue senza sosta, senza contributi pubblici, sostenuto esclusivamente dalla determinazione del team. Molti partecipanti hanno trasformato questa esperienza in un trampolino professionale. Tra i nomi più recenti spiccano Niccolò Filippucci, vincitore dell’ultima edizione, e Leonardo Zambelli, categoria Junior, scelto da Paolo Ruffini per produzioni teatrali. Altri hanno calcato i palchi di The Voice Kids, The Voice Senior, programmi Rai e Mediaset. Risultati che confermano la vocazione del festival: non promettere fama, ma offrire opportunità reali. L’edizione 2026 ha segnato un ulteriore passo avanti: sul palco sono arrivati artisti dall’Australia, dalla Svizzera, dalla Germania. Un segnale chiaro della dimensione ormai internazionale dell’evento, che nel 2027 festeggerà i suoi trent’anni. Le location sono cambiate nel tempo, dal Teatro Verdi all’Ippodromo, fino al Teatro Yves Montand di Monsummano Terme, dove un giovanissimo David Bowie mosse i primi passi italiani, ma lo spirito è rimasto intatto. Tre serate, tre finali, tre generazioni che si incontrano e si riconoscono. Un clima che gli stessi partecipanti definiscono “unico”, fatto di rispetto, emozione e condivisione. «La musica è vita», ripete spesso Maria Angela. Ed è forse questa la chiave del successo del Voci d’Oro: un festival che non cerca l’effetto, ma la sostanza; che non alimenta illusioni, ma costruisce percorsi; che non si ferma mai, perché la musica, quella vera, non si ferma mai. In un panorama musicale spesso dominato dalla velocità e dall’effimero, il Festival Voci d’Oro continua a distinguersi come un presidio di autenticità: un luogo dove la passione trova spazio, il talento trova ascolto e la musica, semplicemente, torna a essere ciò che dovrebbe sempre essere, un’esperienza che unisce, che forma e che resiste al tempo. (nella foto la presidentessa Arcangeli Maria Angela con il vincitore della categoria Senior e vincitore assoluto Damiano Ciranna Lopez arrivato dall’Australia) Articolo: Dott.ssa Mietto Elisa Dirigente del servizio: Dott. Salvo De Vita Supervisore e Resp. Pubblicazione: Ufficio Stampa e Produzioni MP Distribuzione: Urban Dream di Mietto Elisa

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Relazioni diplomatiche tra Ungheria e Italia

Relazioni diplomatiche tra Ungheria e Italia

È stato un momento di grande valore culturale e diplomatico, che ha rafforzato i legami tra Italia e Ungheria quanto è emerso nel corso del convegno che si è svolto presso la prestigiosa sede dell’Università Nazionale del Servizio Pubblico “Ludovika” di Budapest. Il seminario, organizzato dall’Associazione “Dante Alighieri” della capitale magiara, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia di Budapest, l’Istituto Italiano di Cultura di Budapest e l’Università Nazionale del Servizio Pubblico “Ludovika”. La giornata si è aperta con i saluti ufficiali di Pier Paolo Pigozzi, Vice Rettore dell’Università Nazionale per il Servizio Pubblico “Ludovika”, dell’Ambasciatore d’Italia in Ungheria S.E. Giuseppe Scognamiglio, di Edit Császi, Presidente dell’Associazione “Dante Alighieri” di Budapest e di Roberto Massucco, Presidente di Confindustria Ungheria. La moderazione dei lavori è stata affidata alla Prof.ssa Anna Molnár, Capodipartimento di Relazioni Internazionali dell’Università Nazionale per il Servizio Pubblico “Ludovika” e segretario dell’Associazione “Dante Alighieri” di Budapest.Tredici relatori provenienti da istituzioni accademiche e culturali italiane e ungheresi si sono alternati nel corso delle due sessioni tenutosi nell’importante location culturale, affrontando temi che spaziano dalla diplomazia rinascimentale alla cooperazione culturale contemporanea, tra i quali Gianni Aiello, Presidente del Circolo Culturale “L’Agorà” e del Centro studi italo-ungherese “Árpád”, che ha trattato il tema “Echi rivoluzionari nei carteggi archivistici 1956-2026”. L’intervenuto, nel corso del suo intervento, supportato da slide documentali, ha analizzato svariati documenti del periodo storico in argomento, illustrando all’uditorio della capitale magiara i risultati delle predette ricerche archivistiche che peraltro sono in continuo aggiornamento. Nel corso della conferenza sono emerse diverse cifre a riguardo la tradizione e l’evoluzione dei rapporti secolari tra i due Paesi seguendo un approccio multidisciplinare che ha toccato temi come la storia, la diplomazia, l’economia e la cultura. LINK VIDEO

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L'Abruzzo nella IAI (Iniziativa Adriatico Ionica) – L'Oleificio Andreassi di Poggiofiorito

I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa hanno inserito l'Oleificio Andreassi nel progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica). L'incontro con il comm. Matteo Andreassi all'Oasi La Brussa in Caorle (Ve), in occasione di VinoCalciando, ha ribadito una scelta che Borghi d'Europa aveva maturato fin dal 2015. Poggiofiorito è un comune italiano di 798 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa parte dell'Unione dei comuni della Marrucina. I giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa lo hanno conosciuto grazie alle degustazioni dell'olio e del vino dell 'Oleificio Andreassi e lo hanno così inserito nella rete dei Borghi del Gusto. Matteo Andreassi,Mastro Oleario, sarà presente alla edizione del 25 maggio di VinoCalciando a Caorle, presso la Trattoria Agli Alberoni, della serata di degustazione e prodotti enogastronomici. L'evento nasce ad Udine da una idea di tre amici Dante Mauro e Claudio, di voler giocare una partita a calcio (cuochi contro camerieri) e degustare ottimi vini e prodotti a fine match. VinoCalciando oggi conserva il nome (nato dopo una serata eroica a Fagagna), ma sopratutto lo spirito. La serata di degustazione viene rinnovata di anno in anno e parte del ricavato è sempre devoluto in beneficenza. L'incontro di Caorle servirà anche a raccontare l'inserimento dell'Oleificio Andreassi nella rete di iniziative giornalistiche che accompagnano dal 1° giugno il turno di Presidenza italiana alla IAI (Iniziativa adriatico ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica). Nel giugno del 2025 Borghi d'Europa aveva inserito l'Azienda di Poggiofiorito all'interno delle manifestazioni che avevano ricordato il 25° della nascita della IAI, a giugno 2026 inizierà il Percorso informativo che coprirà dieci Paesi Europei e diverse regioni italiane sulle qualità dell'olio abruzzese. Accanto alla produzione di ottimo olio, il comm. Matteo Andreassi ha unito la produzione di vino. E' nata così Fattoria Andreassi, grazie all'acquisizione di cinque ettari, salvati da una sicura perdita d'identità. 'Volti di un territorio' recita la linea dei vini MUSA : due IGT,Pecorino Terre di Chietie Passerina Terre di Chieti e due DOC (rossi), il Montepulciano d'Abruzzo e il Cavaliere, Montepulciano d'Abruzzo Riserva. " Il Pecorino Terra di Chieti – osserva Alessio Dalla Barba, giornalista e sommlier AIS di Milano-, ha un colore giallo paglierino con riflessi verdognoli. Risulta al naso intenso, con note di frutta a polpa bianca/gialla (pesca e albicocca) e più tropicali come mango e kiwi, sentori minerali. Denota una grande freschezza, che si trova al palato, sapido e piacevole ma possiede un buon potenziale evolutivo : perfetto con molluschi e crostacei o con un cous cous con pesce e verdure in ottica estiva" Postato 1 hour ago

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Diradamento e caduta dei capelli: le nuove soluzioni cosmetiche innovative

Diradamento e caduta dei capelli: le nuove soluzioni cosmetiche innovative

Il diradamento e la caduta dei capelli sono condizioni molto diffuse negli uomini, ma anche tra le donne. Stress, fattori ormonali, predisposizione genetica e squilibri del cuoio capelluto possono influire sulla vitalità dei follicoli e sulla qualità del fusto. Negli ultimi anni la ricerca in ambito tricologico ha compiuto passi avanti significativi, portando allo sviluppo di trattamenti rigenerativi e formule cosmetiche innovative che lavorano in modo mirato sull’ambiente del cuoio capelluto. Quando si parla di ricrescita, è fondamentale distinguere tra: trattamenti medici rigenerativi eseguiti in clinica soluzioni cosmetiche avanzate a base di cellule staminali vegetali e attivi biotecnologici Entrambi gli approcci mirano a sostenere i follicoli ancora attivi, ma con modalità, tempi e costi differenti. Capelli e medicina rigenerativa: come funzionano i trattamenti clinici In ambito medico, i protocolli di medicina rigenerativa utilizzano cellule autologhe (provenienti dallo stesso paziente) o concentrati ricchi di fattori di crescita per stimolare i follicoli indeboliti. Il trattamento è ambulatoriale: Si effettua un prelievo (sangue o tessuto adiposo). Il materiale viene processato. Si procede con microiniezioni nel cuoio capelluto. L’obiettivo è migliorare la qualità dei capelli nelle zone diradate e favorire condizioni più favorevoli alla crescita. I risultati non sono immediati: i primi segnali possono comparire dopo alcune settimane, mentre i miglioramenti più evidenti si osservano generalmente tra i 3 e i 6 mesi, con protocolli che prevedono richiami periodici. Questi trattamenti sono indicati soprattutto nei casi di: -alopecia androgenetica iniziale -diradamento diffuso -mantenimento post-trapianto -caduta legata a stress o squilibri temporanei Il costo varia in base alla tecnica e alla struttura, con un prezzo per seduta che può andare indicativamente da 600 a oltre 2.000 euro. L’alternativa cosmetica: cellule staminali vegetali e attivi tricogeni Accanto all’approccio clinico, la cosmetica avanzata ha sviluppato soluzioni a base di cellule staminali vegetali e complessi biotecnologici. È importante chiarire che le cellule staminali per capelli di origine vegetale utilizzate nei trattamenti cosmetici non sono cellule vive, ma estratti attivi capaci di imitare i segnali di rinnovamento cellulare e sostenere il cuoio capelluto nel tempo. Le formulazioni più evolute puntano a: -rafforzare i capelli esistenti -aumentare lo spessore del fusto -rallentare la caduta -migliorare l’equilibrio del cuoio capelluto L’azione è progressiva e legata alla costanza d’uso. I benefici si osservano soprattutto in termini di: -maggiore forza e resistenza -capelli più corposi -riduzione della caduta stagionale -miglioramento della qualità generale del cuoio capelluto Risultati e aspettative: cosa è realistico aspettarsi Quando si parla di ricrescita, è fondamentale avere aspettative corrette. -I trattamenti clinici possono offrire risultati più evidenti nel medio periodo, soprattutto quando i follicoli sono ancora attivi. -Le soluzioni cosmetiche lavorano in modo graduale e costante, migliorando nel tempo qualità, forza e densità percepita. In entrambi i casi, la condizione iniziale del cuoio capelluto e la tempestività dell’intervento sono fattori determinanti. I benefici sono generalmente più evidenti nelle fasi iniziali o moderate del diradamento, quando i follicoli non sono completamente atrofizzati. Le Novità tutte italiane introdotte da Hilaria Cosmetics Tra le realtà italiane che hanno investito nella ricerca cosmetica rigenerativa si distingue Hilaria Cosmetics, brand specializzato in trattamenti anticaduta formulati con cellule staminali vegetali, estratti bioplacentari, attivi epigenetici e complessi tricogeni. L’obiettivo delle formulazioni è creare un ambiente ottimale per i follicoli ancora attivi, sostenendo: -microcircolo del cuoio capelluto -equilibrio cutaneo -ispessimento del capello -vitalità e densità nel tempo La linea comprende: -Lozione anticaduta a base di cellule staminali vegetali -Shampoo Detox per la ricrescita -Balsamo anticaduta -Integratore alla mela Annurca Tutte le formule sono 100% naturali e pensate per un utilizzo quotidiano, integrabile facilmente nella propria routine. A chi sono indicati questi trattamenti? Sia uomini che donne possono beneficiare di un approccio mirato alla salute del cuoio capelluto. -Negli uomini, i trattamenti sono spesso scelti per contrastare l’alopecia androgenetica e mantenere i risultati dopo un trapianto. -Nelle donne, sono particolarmente indicati nei casi di diradamento diffuso, squilibri ormonali o caduta legata a periodi di stress. La scelta tra trattamento clinico e soluzione cosmetica dipende da: -stadio del diradamento -budget disponibile -preferenza per un approccio invasivo o topico -obiettivi personali Supportare la ricrescita in modo consapevole Oggi la ricerca offre strumenti concreti per intervenire sul diradamento in modo sempre più mirato. La combinazione tra innovazione scientifica e cosmetica biotecnologica permette di costruire percorsi personalizzati, intervenendo tempestivamente nella routine quotidiana con un risparmio di lungo termine sui trattamenti clinici. Intervenire precocemente, sostenere i follicoli ancora attivi e mantenere costanza nel trattamento, sono le chiavi per accompagnare il naturale ciclo di crescita del capello e favorire un aspetto più pieno, forte e vitale nel tempo.

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