La capitale dell’Iran, il cui nome significa piana desertica, si trova al nord del paese ai piedi di una catena montuosa. Nata come villaggio, per sfuggire al calore del vicino deserto si è espansa notevolmente negli anni sessanta e nel dopoguerra . Sono sorti molti quartieri periferici, i più poveri concentrati al sud della ormai metropoli industriale e commerciale. E’ una città molto popolosa, oggetto di una forte urbanizzazione e modernizzazione. La città richiama molti pendolari per vie delle sue industrie elettroniche, chimiche, tessili. La città è centro amministrativo e universitario. Attualmente la città a livello turistico vanta monumenti e bellezze impareggiabili e non ha nulla da invidiare alle capitali della vecchia Europa. Colpisce la torre Milad una delle più alte al mondo. Molto interessante è la visita al palazzo Golestan, una residenza atorica della antica dinastia reale. Si tratta principalmente di un complesso di edifici molto antico circondato da mura perimetrali antichissime. Fu realizzato nel cinquecento e ristrutturato nel 1865. La sua caratteristica principale è che mescola stili persiani con quelli europei. Un tempo luogo di cerimonie ufficiali, incoronazioni, cene di gala e di rappresentanza. Nel tempo sono stati aggiunti nuovi edifici. La dimora storica è aperta al pubblico. Un palazzo degno di essere visitato e ammirato nel suo splendore è quello di Saadabad un edificio sontuoso che colpisce per il suo lusso raffinato. Fu costruito nel ventesimo secolo nella periferia della capitale, luogo scelto per la sua frescura e per il clima mite, lontano dal traffico cittadino. E’ composto di ville, padiglioni, palazzi anche moderni, fontane, musei di vario tipo come il museo della guerra, di porte di accesso, di statue e bassorilievi. E’ amministrato dall’ufficio dei beni culturali. Colpisce il palazzo nero e il palazzo bianco. Il palazzo ospita al suo interno arredi in argento luminoso e oro e pietre preziose, sete e rasi damascati, velluti e bronzi dorati. I tendaggi e i lampadari sono preziosi con cristalli, pizzi e merletti. Ci sono poi altri musei come quello dei gioielli, dei tappeti e quello particolare delle stazioni di servizio. La cosa più particolare è il ponte Tabiat, ossia ponte della natura, metallico, che sorge sopra la autostrada, che collega due grandi parchi della città inaugurato nel 2014. La sua particolarità è che si trova su più livelli strutturali, ci ben tre piani. In ogni piano si trovano aree verdi, bar, giardini, fontane, ristoranti, locali, viste panoramiche, boutique. E’ un importante luogo di socializzazione per turisti e residenti.